Il mio amante ha lasciato la moglie

francisca

Utente di lunga data
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Non intendevo, in effetti, massacrare nessuno. A dire il vero non ho parlato di me nè di te:facepalm: ma della mia esperienza con un uomo sposato che ha lasciato la moglie " per me" ( tra virgolettissime ).So benissimo che le esperienze altrui servono una pippa ma se sono similari possono dare qualche spunto di riflessione. Altrimenti perchè saresti qui ?Di te hai parlato ben poco se non per esternare dubbi e perplessità su di lui e di come stia gestendo questa fase della sua vita. Da quel che hai raccontato poi sembra poco interessato al tuo sentire, alle tue esigenze e perplessità tutto preso dall'esigenza , tutta sua, di " liberarsi " in fretta e furia, cadendo sul morbido, da una situazione che gli sta stretta da tempo.., In questo momento hai la fortuna di poter sedere sul palco d'onore e osservare , valutare l'uomo per quel che è e, questo voleva essere il mio intento raccontandoti la mia esperienza, valutare il suo spessore anche da come gestisce la sua separazione e i conflitti con i figli INDIPENDENTEMENTE da quel che tu deciderai e senza coinvolgerti al di là della vostra relazione.Forse lui sente che l'essere sposato per te è una discriminante a lasciarti andare e corre per non perderti , forse è impulsivo, forse è innamorato perso.. forse forse....
Quel che avevo osservato e visto io, ai tempi, mi era piaciuto e mi aveva convinta ulteriormente delle sue doti empatiche, doti che erano imprescindibili per me e il progetto che stavamo costruendo.
Tutti i forse sono esatti. Sono fatta in questo modo perché ho tanta difficoltà ad esprimermi, per me ogni parola specie se scritta si porta un peso enorme.Lui mi pare sopraffatto dalla reazione che ha incontrato in casa. Quello che tu descrivi, meglio rispetto a me, è il mio punto di vista. Poco interessato alle mie esigenze forse no, soo io che non so se posso fidarmi di qualcuno, ho bisogno di tempo. Grazie :):):)
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Non so bene come spiegare quello che stà accadendo. Il figlio al momento è tornato in casa, la moglie fa scenate continue sempre in presenza del figlio. Utilizza il fatto che il ragazzo sia molto scosso. Secondo me non accetterà mai una separazione consensuale. Lui si è pentito di averle detto come stanno i fatti, data la reazione.
Cerco di comprendere anche se sono molto diversa a causa del mio vissuto, mia madre era una persona molto dura e in casa mia non c'è mai stato spazio per esprimere sentimenti o essere fragili, che poi per me vuol dire poter essere se stessi, anche fragili.
In questi giorni ho avuto un problema serio ed è riuscito comunque a starmi concretamente vicino. Vorrei esprimermi e non mi vengono le parole, non voglio che altri soffrano in particolare il figlio, non riesco a confidarmi con nessuno a parte l'amica di cui ho parlato. Lei pensa che non ci sia nulla che non va in lui, che sono le circostanze, e che io fuggo e per fare questo con minore dispendio emotivo mi dipingo lui diverso da quello che è, vedo inganni e trappole ovunque. Eppure lei si è separata a seguito di una relazione con un uomo anche lui sposato che poi è rimasto in casa-
Piu ti leggo e meno capisco cosa ti preoccupi veramente ...
Sono indecisa tra queste tue ipotetiche versioni::
- non vorrei che lui avesse deciso di lasciare la famiglia per me
- forse non lo amo abbastanza
- è troppo precipitoso
- forse non mi ama ma lo sto aiutando a uscire dalla sua vecchia vita
- forse mente
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Buonasera a tutti,
gli ho spiegato ieri come mi sentivo, che gli sono vicina, mi dispiaccio per la sua famiglia, tuttavia che non mi sento per niente a mio agio in questa situazione e che per ora mi pare meglio che non ci si veda mentre lui si dedica a chiarire la sua situazione familiare. Ieri ha detto che mi capiva e avevo ragione, oggi invece manda una serie di messaggi (per lavoro non avevo modo di parlare al telefono di questioni personali) in ci velatamente mi accusa di insensibilità e menefreghismo. Per ora ho evitato di rispondere anche perché mi pare meglio parlarne a voce ma naturalmente ora lui è a casa e non può parlare.
Prima lo spingi a lasciarsi e poi lo molli.
Applausi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non so bene come spiegare quello che stà accadendo. Il figlio al momento è tornato in casa, la moglie fa scenate continue sempre in presenza del figlio. Utilizza il fatto che il ragazzo sia molto scosso. Secondo me non accetterà mai una separazione consensuale. Lui si è pentito di averle detto come stanno i fatti, data la reazione.
Cerco di comprendere anche se sono molto diversa a causa del mio vissuto, mia madre era una persona molto dura e in casa mia non c'è mai stato spazio per esprimere sentimenti o essere fragili, che poi per me vuol dire poter essere se stessi, anche fragili.
In questi giorni ho avuto un problema serio ed è riuscito comunque a starmi concretamente vicino. Vorrei esprimermi e non mi vengono le parole, non voglio che altri soffrano in particolare il figlio, non riesco a confidarmi con nessuno a parte l'amica di cui ho parlato. Lei pensa che non ci sia nulla che non va in lui, che sono le circostanze, e che io fuggo e per fare questo con minore dispendio emotivo mi dipingo lui diverso da quello che è, vedo inganni e trappole ovunque. Eppure lei si è separata a seguito di una relazione con un uomo anche lui sposato che poi è rimasto in casa-
Tu non puoi risolvergli i suoi problemi.
Sono suoi.
E fra l'altro, se glieli risolvi, nutri i tuoi dubbi e la tua diffidenza. (distruggendo quel che di buono vedi in lui e concentrandoti sulle sue mancanze, e confermando le immagini che sostengono la tua diffidenza)

Stai comoda dove sei.
Allena la pazienza (e la fiducia nel tuo giudizio, testando quel giudizio lasciando che le cose accadano).

Se proprio empatizza. Se te la senti.
Non è obbligatorio. :)

[video=youtube;nSVyLBsQO0A]https://www.youtube.com/watch?v=nSVyLBsQO0A[/video]

Questa situazione è sua. Lasciagliela.
E' il suo dolore, lasciaglielo.

Sembra a rovescio....ma non lo è. :)
 
Ultima modifica:

Moni

Utente di lunga data
Ovvio, se.

Rispondevo a @Moni che scriveva "Separarsi impoverisce questo è indubbio" quando non è così per una determinata categoria di persone, il distinguo mi pareva necessario.:cool:
Guarda lo so
Io tutto sommato non posso lamentarmi anche se per fare i soldi se non sei ricco di famiglia oggi come oggi significa spesso non esserci "in famiglia"
Forse delle sane vie di mezzo
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Questo dovrebbe far riflettere quei tanti che prendo decisioni del genere spinti da fattori esterni, quando ci si illude di avere nell'altro quella "sponda" che poi... Non c'è.

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Sono quelle che non ti vogliono "con loro" ma ti vogliono "per loro".
La mia era sicuramente così.
 

Mariben

Utente di lunga data
Questo dovrebbe far riflettere quei tanti che prendo decisioni del genere spinti da fattori esterni, quando ci si illude di avere nell'altro quella "sponda" che poi... Non c'è.

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Certe decisioni si dovrebbero sempre prendere da se e per se.
Un pò come attraversare un fiume a nuoto ; prima di buttarsi valutare se la sponda attuale è davvero inospitale se si hanno le energie necessarie per l'attraversata e prevedere anche la possibilità di doversi costruire un rifugio , di non trovarlo già pronto .
L'amante di Francisca sembra si sia buttato col fiume in piena , in un giorno di nebbia sperando che l'altra sponda sia visibile e vicina ma abbia scoperto di non saper nuotare .
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Certe decisioni si dovrebbero sempre prendere da se e per se.
Un pò come attraversare un fiume a nuoto ; prima di buttarsi valutare se la sponda attuale è davvero inospitale se si hanno le energie necessarie per l'attraversata e prevedere anche la possibilità di doversi costruire un rifugio , di non trovarlo già pronto .
L'amante di Francisca sembra si sia buttato col fiume in piena , in un giorno di nebbia sperando che l'altra sponda sia visibile e vicina ma abbia scoperto di non saper nuotare .
Tutto quello che vuoi, scemo lui. Ma io (e tanti altri) sappiamo come fanno: che fai con quella, non vedi che non ti considera, come puoi vivere con una che ti ama, tra noi sarebbe diverso, non vedi che feeling abbiamo, cavoli tuoi se butti la vita con la persona sbagliata ecc. ecc.
E poi?
Per favore...io mi sentirei l'essere più abbietto al mondo. :unhappy:
 

Mariben

Utente di lunga data
Tutto quello che vuoi, scemo lui. Ma io (e tanti altri) sappiamo come fanno: che fai con quella, non vedi che non ti considera, come puoi vivere con una che ti ama, tra noi sarebbe diverso, non vedi che feeling abbiamo, cavoli tuoi se butti la vita con la persona sbagliata ecc. ecc.
E poi?
Per favore...io mi sentirei l'essere più abbietto al mondo. :unhappy:
Certo capisco non mi pare proprio il caso di Francesca Anche perché 5 mesi sono comunque un po' pochini per illudersi illudere e illudersi
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Certo capisco non mi pare proprio il caso di Francesca Anche perché 5 mesi sono comunque un po' pochini per illudersi illudere e illudersi
Secondo me questo caso rientra invece in :
Sto con una moglie che non amo ne stimo più .
Sto invecchiando e i figli sono grandi
Sono stato in salamoia sessuale per anni
Trovo una che mi fa battere il cuore (e non solo) dopo anni che non mi succedeva ....caspita, io non me la voglio far scappare una così ....voglio stare con lei, viverci, prendermi cura dei suoi figli , scoparci quotidianamente ....
Si chiama : infatuazione adolescenziale.
Ve lo ricordate voi quando eravate innamorato da adolescenti ? Diventavate dei rincoglioniti.
Lei non c’entra ...ha fatto tutto da solo ...
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Certo capisco non mi pare proprio il caso di Francesca Anche perché 5 mesi sono comunque un po' pochini per illudersi illudere e illudersi
Invece è nei primi sei mesi che si gioca tutto, prima che subentri una nuova routine.
Sono anche i mesi in cui si è più sensibili alle "spinte" dell'amante.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Piu ti leggo e meno capisco cosa ti preoccupi veramente ...
Sono indecisa tra queste tue ipotetiche versioni::
- non vorrei che lui avesse deciso di lasciare la famiglia per me
- forse non lo amo abbastanza
- è troppo precipitoso
- forse non mi ama ma lo sto aiutando a uscire dalla sua vecchia vita
- forse mente
Prima lo spingi a lasciarsi e poi lo molli.
Applausi.
lui ha corso, lei non aveva ancora ben chiaro cosa volesse da questa relazione.
I tempi non erano maturi, diciamo così.

L'unico dubbio è che lei, lo abbia illuso.
Intendo che abbiano parlato di un futuro insieme e lei abbia manifestato/condiviso il desiderio di avere una relazione seria insieme.

Se così fosse ora lui si è esposto, lei si tira indietro. Sono gatti amari per lui e la sua famiglia.
 

patroclo

Utente di lunga data
Secondo me questo caso rientra invece in :
Sto con una moglie che non amo ne stimo più .
Sto invecchiando e i figli sono grandi
Sono stato in salamoia sessuale per anni
Trovo una che mi fa battere il cuore (e non solo) dopo anni che non mi succedeva ....caspita, io non me la voglio far scappare una così ....voglio stare con lei, viverci, prendermi cura dei suoi figli , scoparci quotidianamente ....
Si chiama : infatuazione adolescenziale.
Ve lo ricordate voi quando eravate innamorato da adolescenti ? Diventavate dei rincoglioniti.
Lei non c’entra ...ha fatto tutto da solo ...
In questo sito si riduce spesso tutto a "crisi adolescenziale" sindrome di Peter Pan, rincoglionimento o chiamatela come volete.
Sinceramente lo trovo spesso un alibi per accettare il tradimento oppure per farsi perdonare. Poi se devo essere sincero non sono sicuro che gli adolescenti siano sempre in errore, nel senso che se molte coppie fossero meno "seriosamente responsabili" (alibi per nascondere il fatto che ci si considera poco più che fratelli e gestori di figli) credo che molti tradimenti si sarebbero evitati
 
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