Il ragazzo dai pantaloni rosa

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Il bullismo ha caratteristiche proprie per poter essere definito tale.
Deve essere di gruppo e reiterato.
I bambini e i ragazzini si prendono in giro perché cercano la uniformità per sentirsi giusti. Quindi tendono a evidenziare le diversità dal gruppo, che sia essere più alti o bassi o grassi o magri, particolarmente brillanti o non nel rendimento scolastico, essere solitari o amanti di qualcosa che gli altri non capiscono, può essere la lettura o il violino o il baseball.
Perciò ogni persona può avere qualcosa per la quale può essere presa in giro.
Le prese in giro si superano. Non tutti riescono e alcuni coltivano rancore per anni.
Molti ci ridono su.
Il bullismo diventa violento, al di là della manifesta vulnerabilità della vittima.
Infatti spesso la vittima ha reazioni che rendono divertente per il gruppo (che ha sempre un capo con qualità da leader ) ma soprattutto diventa un elemento di legame per il gruppo.
È il gioco del gatto col topo, solo che i gatti sono tanti e il topo non ha possibilità di sottrarsi.
L'unico modo per sottrarsi è non frequentare più quell’ambiente. È difficile se l’ambiente è la scuola.
La penso come te, per questo mi infastidisce il termine bullismo usato a cazzo.
E su 100 direi che un buon 50% è usato a cazzo
Succede anche in questo forum e da la misura di quanto si sia persa la misura (scusate il gioco di parole)
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Stiamo parlando di due cose diverse.
Ho portato l’esempio di mio figlio. Internet non era coinvolta eppure è partito un caso
Su esempi in rete concordo con te
Proprio perché stiamo parlando di due cose diverse, la Tua reazione da ragazza alle prese in giro non è minimamente raffrontabile alla situazione attuale. Ma manco da lontano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La penso come te, per questo mi infastidisce il termine bullismo usato a cazzo.
E su 100 direi che un buon 50% è usato a cazzo
Succede anche in questo forum e da la misura di quanto si sia persa la misura (scusate il gioco di parole)
Qui ne ho parlato solo io, in riferimento a Etta.
C’è stato un accanimento, ora superato.
È ovvio che non era bullismo, era il metodo di denigrare una persona in modo unanime, ripetendo cose già dette.
Ovviamente non è stato reale bullismo perché avrebbe potuto benissimo sottrarsi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Proprio perché stiamo parlando di due cose diverse, la Tua reazione da ragazza alle prese in giro non è minimamente raffrontabile alla situazione attuale. Ma manco da lontano.
Infatti adesso si parla di cyber bullismo ed è scoppiato come argomento pubblico per questo motivo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Proprio perché stiamo parlando di due cose diverse, la Tua reazione da ragazza alle prese in giro non è minimamente raffrontabile alla situazione attuale. Ma manco da lontano.
Lo è nella misura in cui appunto viene definito bullismo ciò che non lo è. Quando appunto non entra internet e si limita a schermaglie tra ragazzi
Sto solo sottolineando che anche queste ultime vengono definite bullismo
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Qui ne ho parlato solo io, in riferimento a Etta.
C’è stato un accanimento, ora superato.
È ovvio che non era bullismo, era il metodo di denigrare una persona in modo unanime, ripetendo cose già dette.
Ovviamente non è stato reale bullismo perché avrebbe potuto benissimo sottrarsi.
Però era stato definito cosi. A me ha dato molto fastidio
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Lo è nella misura in cui appunto viene definito bullismo ciò che non lo è. Quando appunto non entra internet e si limita a schermaglie tra ragazzi
Sto solo sottolineando che anche queste ultime vengono definite bullismo
Quando 30 se non 300 insultano uno per tutto l’anno scolastico e l’uno non si può difendere che cosa è? Schermaglie tra ragazzi? Vaglielo a dire all’uno. E senti che ti risponde.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Qui ne ho parlato solo io, in riferimento a Etta.
C’è stato un accanimento, ora superato.
È ovvio che non era bullismo, era il metodo di denigrare una persona in modo unanime, ripetendo cose già dette.
Ovviamente non è stato reale bullismo perché avrebbe potuto benissimo sottrarsi.
Se hai usato il termine bullismo per te lo era.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quando 30 se non 300 insultano uno per tutto l’anno scolastico e l’uno non si può difendere che cosa è? Schermaglie tra ragazzi? Vaglielo a dire all’uno. E senti che ti risponde.
Non mi sembra di aver parlato di casi cosi.
 

Rebecca89

Sentire libera
Nella discussione si è partiti proprio dalla semplice presa in giro all attacco continuo di più soggetti verso il singolo e sul fatto che tutto venga inserito nel termine. Quest' ultimo è bullismo, il primo però resta presa in giro se sporadica. Poi, che ognuno possa prendersela comunque molto male in base alla propria sensibilità, è ovvio. Ma sono pur cose che ti insegnano le prime, non ti segnano come le seconde. Se per un paio di settimane vengo presa di mira per il mio peso imparo che l indifferenza è la migliore arma e quelli smettono o ci rido su e smettono comunque, o gliene dico 4, provo a reagire. Se la cosa va avanti mesi con un accanimento che in ogni modo non riesco a fermare e mi fa male, posso chiamarlo bullismo. Vero che alcune cose andrebbero troncate sul nascere per evitarne l evoluzione, ma non sempre ci si riesce e allora possiamo parlare di bulli. Come è vero che alcune discussioni, prese in giro, scazzottate, sono pure necessarie, devi pure imparare a difenderti e a non farti mettere i piedi in testa che come trovi lo stronzo a scuola a 13 anni te lo ritrovi pure a 50 sul posto di lavoro.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Nella discussione si è partiti proprio dalla semplice presa in giro all attacco continuo di più soggetti verso il singolo e sul fatto che tutto venga inserito nel termine. Quest' ultimo è bullismo, il primo però resta presa in giro se sporadica. Poi, che ognuno possa prendersela comunque molto male in base alla propria sensibilità, è ovvio. Ma sono pur cose che ti insegnano le prime, non ti segnano come le seconde. Se per un paio di settimane vengo presa di mira per il mio peso imparo che l indifferenza è la migliore arma e quelli smettono o ci rido su e smettono comunque, o gliene dico 4, provo a reagire. Se la cosa va avanti mesi con un accanimento che in ogni modo non riesco a fermare e mi fa male, posso chiamarlo bullismo. Vero che alcune cose andrebbero troncate sul nascere per evitarne l evoluzione, ma non sempre ci si riesce e allora possiamo parlare di bulli. Come è vero che alcune discussioni, prese in giro, scazzottate, sono pure necessarie, devi pure imparare a difenderti e a non farti mettere i piedi in testa che come trovi lo stronzo a scuola a 13 anni te lo ritrovi pure a 50 sul posto di lavoro.
Comportamenti simili cambiano di peso in base a diversi parametri.
Poi la sensibilità individuale è spesso ciò che nutre chi fa dell’insulto e della prevaricazione la propria filosofia di vita.
Certamente chi è determinante nel bullismo è il gruppo. I singoli che si fanno trascinare per il timore di diventare bersagli.
Nella formazione per la individuazione dei casi e la prevenzione della degenerazione viene evidenziata l’importanza del ruolo degli spettatori. Perché gli spettatori sono importanti sia per i bulli, sia per la vittima.
 

Gaia

Utente di lunga data
Quando ero giovane mi è stato insegnato a non cedere alle prepotenze altrui.
Così se qualcuno mi faceva prepotenza io gli davo una cinquina.
Per un pezzo di me si è detto che ero simpatica, ma non mi si doveva dar fastidio perché diventavo una pazza picchiatrice.
In sostanza se uno/una mi dava una spinta io ne restituivo due con gli interessi.
Ho litigato con le ragazze, ma anche con i ragazzi. Non mi fregava nulla di che genere fossero. Se mi fai una prepotenza io te la restituisco.
Sono ancora così, ma oggi essendo più evoluta uso la parola e la penna.
 
Ultima modifica:

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Io una volta avevo messo il sapone nella focaccia a una che mi chiedeva sempre la merenda. 😂
Io, alle elementari, ho messo delle gocce di Guttalax nel panino. C'era uno che mi rubava la merenda. Non lo ha fatto più😬
Non lo chiamo certo bullismo.
Ormai, oggigiorno, è una parola molto abusata.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Io, alle elementari, ho messo delle gocce di Guttalax nel panino. C'era uno che mi rubava la merenda. Non lo ha fatto più😬
Non lo chiamo certo bullismo.
Ormai, oggigiorno, è una parola molto abusata.
lo fece tanti anni fa mio padre ad un suo compare di lavoro, invece che nel panino glielo versò nella bottiglia dell'acqua. però non aveva il tuo aspetto angelico cui si perdona tutto ed il tipo non la prese benissimo. e nemmeno la moglie che passò il fine settimana a rimediare al disastro in bagno
 
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