Mari'
Utente di lunga data
Possiamo fare tutto. Il punto è quando si fa radio, televisione o giornale, si scopre quanto è difficile fare informazione.
Fin quando si raccoglie, si prende in prestito qualcosa che altri hanno formulato e si sono assunti le responsabilità di ogni frase. Dal momento che si fa di proprio pugno, la proliferazione della parola non funziona più. Anzi, il più delle volte si secca ancor prima del primo tentativo.
E' molto difficile produrre un'informazione che sia utile. Al contrario, è facilissimo criticare le parole degli altri, perché nella critica non è necessario assumersi alcuna responsabilità.
Far parte della mass media è facile quando ciascun membro si assume le sue responsabilità e cerca di farsi comprendere da un pubblico ampio, ma non è possibile per coloro che cercano in ogni occasione un motivo per criticare gli altri.
In conclusione, la produzione di reale informazione è dato dalla capacità di rendere la propria opinione un mezzo di comunicazione e non un'arma.
Cio' non toglie che si puo' fare "divulgazione" e, scegliere gli articoli piu' interessanti, piccanti dalla carta stampata ... per ovvie ragioni si va "altrove" a pubblicale, qui in un certo senso sarebbero spregate, e si e' notato.