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Iris

Utente di lunga data
io credo ci siano meccanismi diversi

quelli che mi vengono in mente ora ve li elenco spannometricamente in ordine decrescente di incidenza (e sostanzialmente crescente di gravità della potenziale patologia mentale eventualmente sottesa)


c'è chi ha la sindrome dell'"io ti salverò" (la crocerossina): pensano di conoscere la "tara" e pensano di poterlo curare, cambiare, redimere

c'è chi non conosce altra modalità di essere "amata" (la vittima): persone che non hanno saputo, voluto o potuto rielaborare vissuti pregressi di violenza

c'è chi provoca la violenza (non mi lapidate, so quello che dico) pensando di poterla gestire (la psicotica): sono persone che coltivano la condizioni che scatenano la violenza, creano le occasioni per trarre quello che nella loro mente è un'opportunità a loro favore (anche se spesso sono loro le vittime, o addirittura i propri figli); nel gruppo si trovano variegate tipologie, dalla vittima estremizzata alla maniaca del controllo

Lo penso anche io.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Nel frattempo si consolida la mia idea sulle votazioni senza obbligo di firma: grande occasione per chi non è capace di mordere coi propri denti.
La vigliaccheria e la pochezza. Bah!
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Perchè le donne riescono ad amare per compassione.
Poverino lui ha bisogno di me.
Io non ti amo perchè mi fai pena.
Se mi fai pena, mi fai schifo.
Alce ha capito cosa intendevo dire, ma ciò cozzava con il fatto che una donna è costretta ad abbassare il suo orgoglio e dirsi: Eh si sono stata una stupida ad "amare" quell'uomo lì.

Su una cosa sono sicuro:
Il mio cinismo, mi ha sempre salvato il culo.
Meglio tenersi il cuore per sè che non perderlo dietro ad una che non lo merita.
Come vedi è: prendermi cura di me stesso.

Mi tradisci? Certo, eh? Sei un essere umano.
Credo che più che un concetto di pena e compassione scatti un processo di aiuto, di bisogno, un donare a tutti i costi compensando con il doppio ciò che lui non dà ma riceve solo... se scatatsse un meccanismo di pena e compassione non instaurerebbe un rapporto palesemente sbilanciato tipo madre/figlio che se così chiaro sarebbe rifiutato magari dalla donna stessa... in realtà è difficile che gli uomini violenti psicologicamente lo siano fisicamente fin dal principio...
In effetti un minimo di egoismo e di prendersi cura di se stessi prima che degli altri (sul cinismo non mi trovi d'accordo...io poi che ci ho messo quasi 40 anni a capire cosa vuol dire rapporto equilibrato!!!) sarebbe la chiave per avvicinarsi al proprio potenziale compagno di vita in modo più equilibrato...l'eccesso opposto porta allos quilibrio...anche l'egoismo o l'egocentrismo sono forme di violenza psicologica se si incontra la persona opposta a noi!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma cosa diavolo dici, Persa?!?!?!?!?

Una faccia, una schiena, le braccia piene di lividi cosa significano? Si è scontrata con un "carattere duro"?

Si, certo, la mania da crocerossine è alla base di tutto questo, ma questo istinto, come tutti gli altri, fa parte di un retaggio che l'essere umano dovrebbe imparare una buona volta a gestire, non farsene dominare.
Un morto non aiuta nessuno, e si sa, si può essere morti dentro senza esserlo fuori.
Le donne vittime di certe bestie muoiono prima dentro, o meglio, si lasciano morire.
Non credo che una sberla arrivi dal nulla. Immagino che ci sia stato un crescendo di comportamenti violenti che sono partiti da una mancanza di rispetto di base.
Leggevo su fb una mia ex alunna, quindicenne, che riportava una delle scemenze che girano che elencava i comportamenti del ragazzo che "ti ama" e tra questi vi era, più o meno, "ti insulta e poi ti bacia".
Non intervengo mai negli scambi tra ragazzi, ma a quello non ho potuto e ho scritto "chi ti insulta non ti rispetta e mai ti ama".
Ma perché quella ragazza ha riportato una cosa del genere?! :eek:
Perché si sottovaluta l'insulto?
E poi è un crescendo.
Quando si arriva alle botte si innesca la paura che la violenza potrebbe diventare maggiore lasciandolo (ed è vero!) e i momenti di pentimento fanno illudere che si sia trattato di un episodio.
Ma le botte arrivano in un rapporto già compromesso.

Però è singolare che gli uomini colpevolizzino tanto le vittime.
 
Quindi attribuendo a tutti gli esseri umani la naturalità del tradimento quello subito non fa più male?
Io sono stata stupida ad amare mio marito.
Credi che la violenza sia solo quella verbale o delle botte?
Credi che si possa ferire nel profondo solo con un'arma?
Tu non sei stupido perché hai spuntato l'arma del tradimento e hai spuntato l'arma del rifiuto sessuale come disconferma trovando altre che ti confermano?
Tu sei stata stupida a dare per scontato che lui, dato che era sposato a te, non ti avrebbe mai tradita.
La violenza? Le donne sanno uccidere con le parole, ma poi nascondono la manina.
Embè Persa, finchè ho chi mi conferma, io sono felice, quel giorno che non avrò più nessuna che mi chiama e mi cerca, sarò un povero solo infelice.
Persa, nei tradimenti si è in due.
Ho avuto fortuna, quelle di "facili costumi" le ho incrociate tutte io, magari se incrociavo suore morigeratrici che con il bastone in mano mi ricacciavano a furia di botte nella castità, forse non avrei mai tradito no?
 

Iris

Utente di lunga data
Ci stiamo chiedendo perchè le donne tanto frequentemente ricoprono il ruolo di vittime, ma bisognerebbe chiedersi perchè ci sono tanti carnefici...
Da cosa nasce secondo voi la violenza maschile sulle donne?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
io credo ci siano meccanismi diversi

quelli che mi vengono in mente ora ve li elenco spannometricamente in ordine decrescente di incidenza (e sostanzialmente crescente di gravità della potenziale patologia mentale eventualmente sottesa)


c'è chi ha la sindrome dell'"io ti salverò" (la crocerossina): pensano di conoscere la "tara" e pensano di poterlo curare, cambiare, redimere

c'è chi non conosce altra modalità di essere "amata" (la vittima): persone che non hanno saputo, voluto o potuto rielaborare vissuti pregressi di violenza

c'è chi provoca la violenza (non mi lapidate, so quello che dico) pensando di poterla gestire (la psicotica): sono persone che coltivano la condizioni che scatenano la violenza, creano le occasioni per trarre quello che nella loro mente è un'opportunità a loro favore (anche se spesso sono loro le vittime, o addirittura i propri figli); nel gruppo si trovano variegate tipologie, dalla vittima estremizzata alla maniaca del controllo

Ed io e tutti gli altri "bravi ragazzi" troppo bravi per non essere considerati "sfigati", non potevamo fare altro che stare a guardare, tentare di difendere, quando possibile, fare da "muri del pianto", da valvole di sfogo ma fondamentalmente ritenuti non degni di particolare attenzione, perchè privi di quell'animalità che purtroppo ancora stuzzica tanto le giovani donne......
Finire con l'essere "rimpianti" dopo aver passato tutta la vita desiderando di essere amati.........
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Nel frattempo si consolida la mia idea sulle votazioni senza obbligo di firma: grande occasione per chi non è capace di mordere coi propri denti.
La vigliaccheria e la pochezza. Bah!
Non sono io perché oggi non posso dare votazione.
Ma se la volessi dare la darei senza firma.
La firma vanifica il punteggio perché allora tanto varrebbe scontrarsi direttamente con l'utente, no?
Il punteggio è per distribuire l'aggressività.
Se ne parla altrove, però.
 
Ci stiamo chiedendo perchè le donne tanto frequentemente ricoprono il ruolo di vittime, ma bisognerebbe chiedersi perchè ci sono tanti carnefici...
Da cosa nasce secondo voi la violenza maschile sulle donne?
Dall'esasperazione.
Gli uomini si tengono con la dolcezza e la mansuetudine.
Che la donna torni ad ammettere i suoi bisogni di protezione all'uomo.
Che la donna smetta di sminuirlo e di sfidarlo, come dire ehi mezza calzetta so fare le stesse cose che fai tu e meglio di te.
Che la donna torni a incoraggiare un bisogno primario maschile: quello di essere valido.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Tu sei stata stupida a dare per scontato che lui, dato che era sposato a te, non ti avrebbe mai tradita.
La violenza? Le donne sanno uccidere con le parole, ma poi nascondono la manina.
Embè Persa, finchè ho chi mi conferma, io sono felice, quel giorno che non avrò più nessuna che mi chiama e mi cerca, sarò un povero solo infelice.
Persa, nei tradimenti si è in due.
Ho avuto fortuna, quelle di "facili costumi" le ho incrociate tutte io, magari se incrociavo suore morigeratrici che con il bastone in mano mi ricacciavano a furia di botte nella castità, forse non avrei mai tradito no?
Io sono stata stupida? Certo! Me lo sono ripetuta per un anno! Poi ho capito che era per fiducia e buona interpretazione di ogni gesto.
Poi ho pensato che lo era stato di più lui che aveva buttato via qualcosa di bello, ovvio secondo la mia opinione.

Sei certo che sia il modo migliore di avere sicurezze quello di affidarle alle conferme sessuali che, giocoforza, verranno meno?
 
Ed io e tutti gli altri "bravi ragazzi" troppo bravi per non essere considerati "sfigati", non potevamo fare altro che stare a guardare, tentare di difendere, quando possibile, fare da "muri del pianto", da valvole di sfogo ma fondamentalmente ritenuti non degni di particolare attenzione, perchè privi di quell'animalità che purtroppo ancora stuzzica tanto le giovani donne......
Finire con l'essere "rimpianti" dopo aver passato tutta la vita desiderando di essere amati.........
Conosco benissimo questo sentimento.
Tutte le te vole, ma nessuna te tole.
Eri troppo un bravo ragazzo eh?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ci stiamo chiedendo perchè le donne tanto frequentemente ricoprono il ruolo di vittime, ma bisognerebbe chiedersi perchè ci sono tanti carnefici...
Da cosa nasce secondo voi la violenza maschile sulle donne?
Un'insicurezza di base abissale.
 
Io sono stata stupida? Certo! Me lo sono ripetuta per un anno! Poi ho capito che era per fiducia e buona interpretazione di ogni gesto.
Poi ho pensato che lo era stato di più lui che aveva buttato via qualcosa di bello, ovvio secondo la mia opinione.

Sei certo che sia il modo migliore di avere sicurezze quello di affidarle alle conferme sessuali che, giocoforza, verranno meno?
Chi ti dice che verranno meno?
Mio nonno a 80 anni suonati aveva ancora quelle che lo riempivano di baci, e che vecchiette arzille XD!
 

Mari'

Utente di lunga data
Io sono stata stupida? Certo! Me lo sono ripetuta per un anno! Poi ho capito che era per fiducia e buona interpretazione di ogni gesto.
Poi ho pensato che lo era stato di più lui che aveva buttato via qualcosa di bello, ovvio secondo la mia opinione.

Sei certo che sia il modo migliore di avere sicurezze quello di affidarle alle conferme sessuali che, giocoforza, verranno meno?
Non sei stata stupida, ma presuntuosa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ed io e tutti gli altri "bravi ragazzi" troppo bravi per non essere considerati "sfigati", non potevamo fare altro che stare a guardare, tentare di difendere, quando possibile, fare da "muri del pianto", da valvole di sfogo ma fondamentalmente ritenuti non degni di particolare attenzione, perchè privi di quell'animalità che purtroppo ancora stuzzica tanto le giovani donne......
Finire con l'essere "rimpianti" dopo aver passato tutta la vita desiderando di essere amati.........
Non l'ho mica capito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stato
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