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Eh no..io non ho mai fatto finta..quella è un'altra cosa:rotfl::rotfl::rotfl:
Beh, ok, anch'io la prima volta ci credevo, poi ho invertito la rotta no? Mi sono sempre detto: " Calmo, calmo, è solo un calesse non è amore!". Così poi non ci sono rimasto male no?:up:
 

Mari'

Utente di lunga data
oddio

nel caso da te richiamato l'ignoranza c'è
e pure la miseria (umana)


:D





ma comunque è vero che non sono quelle che dicevi le origini della violenza

... e grazie a QUALCUNO ce lo troviamo ministro dei beni "culturali" :mrgreen: :rotfl: :mrgreen:
 

Amoremio

Utente di lunga data
... e grazie a QUALCUNO ce lo troviamo ministro dei beni "culturali" :mrgreen: :rotfl: :mrgreen:
un QUALCUNO che, guarda caso, ha caratteristiche non propriamente difformi (e qui non so se mettere l'emoticon ghignante, quello triste, quello che collassa ... :blank:)
 

Mari'

Utente di lunga data

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
E' una dura lotta:

La donna è pure lei ancora in gran parte vittima di un ruolo che è sempre stato quello di scegliere il seme migliore ed il miglior allevatore. La mia espressione sarcastica di solito è che "si scopano i tori e si sposano i somari". Non ci si offenda, si tenti di capire il concetto, please.
Oggi le donne si trovano invece a dover (poter) guardare a sè stesse da un punto di vista più autonomo, ma l'istinto è sempre forte e si scontra con controparti maschili che a loro volta vagano alla ricerca di un nuovo ruolo.
La famiglia oramai è pura convenzione, l'individualismo si evolve, ma purtroppo questo processo di trasformazione non può non fare vittime.
Ecco che l'uomo si trova "improvvisamente" responsabilizzato nei confronti dei figli e della moglie in maniera ben diversa che un tempo, ecco che si trova a dover scoprire la famiglia non più come possedimento ma come composta di elementi indipendenti con diritti e valori. Ecco che la donna diventa non più nutrice, ma libera di essere individuo, di scegliere per sè.
D'altro canto, l'uomo si sente comunque portato a coltivare la propria individualità (all'interno di un branco più grosso, comunque) ma non può più farlo come un tempo dominando la famiglia come una propria creatura plasmabile, e la donna continua a desiderare di essere accompagnata da qualcuno che protegga lei ed i figli.

Contrasti assurdi si creano in questo quadro perchè migliaia sono le varianti individuali di questa lotta di ruoli. Uomini e donne si fanno "troppe domande" e non sono ancora pronti per accettarne le risposte.
Uomini incapaci di essere maschi, donne incapaci di essere femmine e, soprattutto, viceversa: femmine che non sono donne, maschi che non sono uomini.


L'errore peggiore che si possa fare è pensare che "si stava meglio quando si stava peggio" e credere che si possa o addirittura si debba tornare indietro. No, signori miei, il mondo di domani, per fortuna, sarà composto da individui, non da uomini e donne. Una prece per le innumerevoli vittime di questo processo evolutivo.
Ogni volta che ti leggo mi chiedo come fai ad essere così sintetico ed esaustivo nelle tue analisi sul nostro tempo e sulla nostra società.
Vorrei sapere come arrivi a questa lucidità ineguagliabile.

Sono molto d'accordo sul rosso, un concetto proposto anche dal Conte seppur in forma più....informale ( mi si passi il bisticcio):D

Essere donne o essere uomini non significa rientrare in un certo ruolo, significa rispondere alla propria natura e assecondarla, concetto che molti hanno smarrito lungo la via...Un grosso problema è che al giorno d'oggi noi donne non accettiamo più la natura del maschio, ma vorremmo trasformarlo in base alle nostre esigenze indotte (non naturali): ecco che chiediamo loro di assisterci e assecondarci in circostanze che poco hanno a che fare con l'universo maschile. La stessa cosa succede agli uomini: il loro errore non è quello di chiederci di essere sempre disponibili e desiderabili anche se abbiamo un milione di altre faccende a cui pensare e da organizzare, ma di volere che all'interno di questa disponibilità rispondiamo a certi modelli (sempre indotti), ergo essi pure non accettano la nostra natura.

Io continuo a pensare che i ruoli uomo/donna sono e sono sempre stati creati e inculcati ad hoc dalla cultura dominate, che ci induce a fermarci sempre in superficie e cerca di ostacolarci nella lettura interiore di noi stessi come individui naturali, cioè come maschio/femmina.
 

Abigail

Utente di lunga data
Nel frattempo si consolida la mia idea sulle votazioni senza obbligo di firma: grande occasione per chi non è capace di mordere coi propri denti.
La vigliaccheria e la pochezza. Bah!
Vorrei proprio sapere chi è allora visto che per questo tred ne ho ricevute ben due anonime.
Vedi? per te il tuo è mordere coi denti, il mio è essere piantagrane.
Fai tu.
 

Abigail

Utente di lunga data
Questo post spiega molto anche del tuo comportamento nel forum.
Sconvolgente che ci siano donne che ti incoraggiano e sostengono.
e quelle che non lo fanno passano per piantagrane e aggressive.
Mah. Ma evete letto bene quanto evidenziato in grassetto da Persa ??:cool:
Siamo in un forum, se leggo cose che mi infastidiscono e danno ribrezzo sarò libera di scriverlo o no??:cool:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
e quelle che non lo fanno passano per piantagrane e aggressive.
Mah. Ma evete letto bene quanto evidenziato in grassetto da Persa ??:cool:
Siamo in un forum, se leggo cose che mi infastidiscono e danno ribrezzo sarò libera di scriverlo o no??:cool:
Forse si fa una lettura superficiale e, a volte, non si vede a proposito di cosa vengono scritte certe cose.
 

Mari'

Utente di lunga data
Forse si fa una lettura superficiale e, a volte, non si vede a proposito di cosa vengono scritte certe cose.
TU leggi SOLO quello che fa scomodo a te, sia il contenuto che il nick ... e questo non e' bello. :incazzato:

Non e' richiesta la risposta.
 

Abigail

Utente di lunga data
Forse si fa una lettura superficiale e, a volte, non si vede a proposito di cosa vengono scritte certe cose.
certo. Ho appena letto che di là conte ti ha dato dell'anziana del forum (cosa mai fatta con Bruja per esempio) e marì che faceva fuoco e fiamme se lo dicevano a lei ride tutta contenta.
Passan le capre e i cacherelli fumano
 

Mari'

Utente di lunga data
certo. Ho appena letto che di là conte ti ha dato dell'anziana del forum (cosa mai fatta con Bruja per esempio) e marì che faceva fuoco e fiamme se lo dicevano a lei ride tutta contenta.
Passan le capre e i cacherelli fumano
Perche' dove ha sbagliato? Io arrivai anche prima di Bruja nel forum, poi mi feci cancellare ... dopo di Bruja viene Verena e tante altre ancora Persa e' quella che da quando e' entrata non si e' piu' mossa (come la pianta d'Erdera :)) ... cosa avrei "dovuto" dire, cosa?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ogni volta che ti leggo mi chiedo come fai ad essere così sintetico ed esaustivo nelle tue analisi sul nostro tempo e sulla nostra società.
Vorrei sapere come arrivi a questa lucidità ineguagliabile.

Sono molto d'accordo sul rosso, un concetto proposto anche dal Conte seppur in forma più....informale ( mi si passi il bisticcio):D

Essere donne o essere uomini non significa rientrare in un certo ruolo, significa rispondere alla propria natura e assecondarla, concetto che molti hanno smarrito lungo la via...Un grosso problema è che al giorno d'oggi noi donne non accettiamo più la natura del maschio, ma vorremmo trasformarlo in base alle nostre esigenze indotte (non naturali): ecco che chiediamo loro di assisterci e assecondarci in circostanze che poco hanno a che fare con l'universo maschile. La stessa cosa succede agli uomini: il loro errore non è quello di chiederci di essere sempre disponibili e desiderabili anche se abbiamo un milione di altre faccende a cui pensare e da organizzare, ma di volere che all'interno di questa disponibilità rispondiamo a certi modelli (sempre indotti), ergo essi pure non accettano la nostra natura.

Io continuo a pensare che i ruoli uomo/donna sono e sono sempre stati creati e inculcati ad hoc dalla cultura dominate, che ci induce a fermarci sempre in superficie e cerca di ostacolarci nella lettura interiore di noi stessi come individui naturali, cioè come maschio/femmina.

Mi destabilizzi: definirmi sintetico quando qui sono sempre stato considerato (per lo più a ragione) a dir poco logorroico pare quantomeno insolito :D

Riguardo al neretto, vorrei ricordarti che le consuetudini sociali non vengono da un fantomatico "esterno", ma nascono, crescono e muoiono nello stesso tessuto sociale in costante trasformazione.
Certo il mondo di oggi è composto da individui che per la maggior parte hanno subito passivamete queste consuetudini e la cultura che le ha generate, altrettanto certo che il processo di evoluzione sociale prosegue imperterrito, questo quindi provoca continuamente un contrasto tra l'indottrinamento sociale e la necesità costante, per quanto incompresa, di andare sempre "oltre".
Chi è più forte riesce a modificare la propria "programmazione" ed a creare qualcosa di diverso, altri tentano di chiudersi ad ogni innovazione, ma prima o poi vengono travolti, altri ancora annaspano, ed a volte creano guai anche grossi.
Sono un fervido sostenitore della dualità della natura: a mio parere ogni essere, vivente o no, si trova diviso, pur nelle più varie proporzioni, tra una natura fisica ed una spirituale, e con questo fardello segue volente o nolente il proprio infinitesimo tratto di moto universale che lo porta dall'estremità della prima a quella della seconda.
 

Mari'

Utente di lunga data
TU leggi SOLO quello che fa scomodo a te, sia il contenuto che il nick ... e questo non e' bello. :incazzato:

Non e' richiesta la risposta.
A: "11/08/2010 13:29" parli bene tu, invece :rotfl::rotfl::rotfl:
 
certo. Ho appena letto che di là conte ti ha dato dell'anziana del forum (cosa mai fatta con Bruja per esempio) e marì che faceva fuoco e fiamme se lo dicevano a lei ride tutta contenta.
Passan le capre e i cacherelli fumano
Dio che palle fumanti, SIgnore abbi pietà di me:
Anziana nel senso forumistico.
Espressione usata a più riprese da Persa, dicendo, Noi anziani del forum abbiamo assistito a questo e quello.
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA...
Con sta tecnica minchiocratica del gettar discredito.
Per inciso, io non so se Persa è anziana d'età:
NON CONOSCO L'età ANAGRAFICA di PERSA.
Lei però può darmi sempre del tredicenne e non me ne frega un casso, perchè nella mia carta d'identità è scritto che sono nato nel 1967.

BASTA:mad::mad::mad:
 

Mari'

Utente di lunga data
Dio che palle fumanti, SIgnore abbi pietà di me:
Anziana nel senso forumistico.
Espressione usata a più riprese da Persa, dicendo, Noi anziani del forum abbiamo assistito a questo e quello.
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA...
Con sta tecnica minchiocratica del gettar discredito.
Per inciso, io non so se Persa è anziana d'età:
NON CONOSCO L'età ANAGRAFICA di PERSA.
Lei però può darmi sempre del tredicenne e non me ne frega un casso, perchè nella mia carta d'identità è scritto che sono nato nel 1967.

BASTA:mad::mad::mad:
IO IL 2 GIUGNO 1946, LA NASCITA DELLA REPUBBLICA MI APPARTINE PER DIRITTO!


ps Pinceton dici che si legge bene :) o devo scriverlo piu' grande ;) :rotfl::rotfl:va bene in nero su bianco, o e' meglio "ROSSO"? :mrgreen:
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ma davvero vi divertite a dar risposte (inutili) alle piantagrane?
Marì, Conte, dai! Lasciate perdere!
 

oscuro

Utente di lunga data
Alce

Son d'accordo lascialtele perdere che hanno già perso!:up:
 

Mari'

Utente di lunga data
IO IL 2 GIUGNO 1946, LA NASCITA DELLA REPUBBLICA MI APPARTINE PER DIRITTO!


ps Pinceton dici che si legge bene :) o devo scriverlo piu' grande ;) :rotfl::rotfl:va bene in nero su bianco, o e' meglio "ROSSO"? :mrgreen:
Ok, io dico, Ho più volte detto a loro cosa mi sta sulle balle.
Io ho mutato toni e contenuti, loro che fanno'
Dato che ho detto loro cosa mi infastidisce...insistono..
A sto punto?
Si è ben visto come la repubblica è stata attaccata.
Sono state rose e fiori dal 46?
Si va là...
Pensiamo a tutte le tensioni sociali degli anni 70
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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