Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

Stato
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La meta che mi prefiggo è proprio questa.
Il problema è che sono passati solo 4 mesi, sono stato reso alla sprovvista e mi sono dovuto "inventare" una nuova strada senza avere neanche idea di dove stia andando.
I bambini ancora non sanno niente, forse il grande (8 anni) ha intuito qualcosa ma non sanno nulla di "ufficiale".
Questo perché lei è stata calcolatrice.
Se n'è uscita ad aprile, a ridosso della chiusura delle scuole. Un mese e mezzo di complicata (per me convivenza) cercando di capire che cavolo fosse successo, poi i bambini al mare dai nonni materni. Campo libero per lei, uscite, pazza gioia, vita adolescenziale e spensierata mentre io mi facevo il valigione e me ne andavo, iniziando a cercarmi un buco dove vivere (compito raggelante a Roma...).
Sono due mesi e mezzo che lei fa la single, si gode questo momento in assenza dei figli, perché pur amandoli da morire lei "soffre" la famiglia e l'enorme impegno che essa comporta.
E' una vera e propria fuga da una vita che tutto sommato non le piace e l'unico modo di cambiarla in qualche modo era far fuori me, togliere almeno UNA delle tante responsabilità.
Per questo dico che è stata calcolatrice, il momento non è stato affatto casuale, ne sono assolutamente convinto.
A settembre prenderà una tranvata che si ricorderà, quando la vita normale le pioverà di nuovo addosso.

Quoto poi Farfalla, niente guerre, anche se è vero che devo tutelare la mia dignità.
Il guaio di essertene andato è che tu non puoi sapere che cosa ha raccontato lei a loro.
Si la classica fuga dalla realtà.
Propendo per immaturità affettiva.

Non mi permetto di dirti che hai sbagliato ad andartene, anzi, tento di capirti

Ma ora misuriamo quanto tu ci tieni a tua moglie o quanto non ci tieni più.

Cioè io che sono un uomo senza dignità, è bene ribadirlo
Me ne andrei solo se in casa non la sopportassi più no?

Cioè dal mio punto di vista era più logico che se ne fosse andata lei di casa no?

Appunto per darsi alla pazza gioia come pinocchio nel paese dei balocchi...
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Il guaio di essertene andato è che tu non puoi sapere che cosa ha raccontato lei a loro.
Si la classica fuga dalla realtà.
Propendo per immaturità affettiva.

Non mi permetto di dirti che hai sbagliato ad andartene, anzi, tento di capirti

Ma ora misuriamo quanto tu ci tieni a tua moglie o quanto non ci tieni più.

Cioè io che sono un uomo senza dignità, è bene ribadirlo
Me ne andrei solo se in casa non la sopportassi più no?

Cioè dal mio punto di vista era più logico che se ne fosse andata lei di casa no?

Appunto per darsi alla pazza gioia come pinocchio nel paese dei balocchi...
Andiamo per ordine:
A) come moglie sorvoliamo..ma come mamma è da 110 e lode. Non ha parlato con i bambini e anzi ha spesso parlato con me di come comportarci con loro. I bambini sono l'unica sua reale preoccupazione, pur essendo (per assurdo) uno dei principali motivi di un'estrema stanchezza "esistenziale" che l'attanaglia;

B) qui non è questione di tenere o non tenere a mia moglie. Ci ho parlato per nottate intere, ho cercato di ragionare, ho esaminato i nostri errori e i miei errori, ho esternato ogni mio sentimento con parole e concetti che probabilmente molte donne nella loro vita non si sono mai sentite dire e pagherebbero di tasca propria per sentirli. L'unico risultato è stato un muro. Anzi, ho fatto anche male a tentare così passionalmente di salvare la baracca, perché mi sono messo nelle sue mani, quelle stesse che avevano appena tirato lo sciacquone per mandarmi nella fogna;

C) i bambini devono stare lei e quella è la loro casa, quindi lei da quella casa non si muove. Può ugualmente darsi alla pazza gioia se vuole, basta far venire sua madre che abita a 100 metri, basta inventarsi un turno di lavoro e vedere se posso andare io, basta una babysitter all'occorrenza.

D) me ne sono andato perché stavo uno schifo e perché lei stava un schifo.

E) i giudici e le leggi li conosco fin troppo bene, essendo un avvocato. Quindi so perfettamente quanto sia fondamentale sistemare tutto bene e con accordo.

F) con il lavoro che faccio l'avrei potuta stroncare visto il modo in cui tutto sta finendo, ma non lo farei mai perché: guadagnerei solo una nemica, non starei meglio, scenderei al livello di chi mi ha massacrato l'anima e l'esistenza, e perché comunque continuo a volerle bene.

Lo so, sono complicato e probabilmente penso anche troppo.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Senti non lo so mi prenderai sulle palle ma ripeto che tua moglie per come la descrivi non mi pare proprio una persona pessima. Già il fatto che è una ottima madre per me e' un pregio non da poco. Ripeto penso che quando ti sarai ripreso da dolore e amarezza potresti trovare anche tu interesse ad un rapporto civile e sereno in nome dei figli. Almeno te lo auguro
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Senti non lo so mi prenderai sulle palle ma ripeto che tua moglie per come la descrivi non mi pare proprio una persona pessima. Già il fatto che è una ottima madre per me e' un pregio non da poco. Ripeto penso che quando ti sarai ripreso da dolore e amarezza potresti trovare anche tu interesse ad un rapporto civile e sereno in nome dei figli. Almeno te lo auguro
Certo, si lavora su quello.
Mai detto che sia una persona pessima, è con me che è stata pessima, ma io sono una piccola porzione di umanità. Il resto dell'umanità sarà sicuramente più bravo di me a tirar fuori tutto ciò che di buono c'è in lei.
 

Zod

Escluso
Certo, si lavora su quello.
Mai detto che sia una persona pessima, è con me che è stata pessima, ma io sono una piccola porzione di umanità. Il resto dell'umanità sarà sicuramente più bravo di me a tirar fuori tutto ciò che di buono c'è in lei.
Preso atto che il vostro rapporto era finito, tu al suo posto che avresti fatto?
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Preso atto che il vostro rapporto era finito, tu al suo posto che avresti fatto?
e che ne so, per me non era finito, come faccio a immedesimarmi? Ho già difficoltà ad immedesimarmi in me stesso.Di certo non l'avrei mai tradita.
Io non contesto il fatto che una storia possa finire e anzi, ho già detto che è puro egoismo pretendere che se una persona non ama rimanga lì a stare male, così si sta male in due.
E' solo che, PERSONALMENTE, ritengo che andarsi a risolvere i problemi fuori di casa senza nemmeno provarci ad affrontarli dentro casa (e addirittura senza nemmeno esternarli, fingendo sempre che tutto vada perfettamente malgrado l'altra persona cerchi di capire se è tutto ok), sia una vigliaccata di proporzioni enormi.
 

Zod

Escluso
Senti non lo so mi prenderai sulle palle ma ripeto che tua moglie per come la descrivi non mi pare proprio una persona pessima. Già il fatto che è una ottima madre per me e' un pregio non da poco. Ripeto penso che quando ti sarai ripreso da dolore e amarezza potresti trovare anche tu interesse ad un rapporto civile e sereno in nome dei figli. Almeno te lo auguro
Personalmente comunque ritengo ingiusto che non sia la persona a voler sfasciare la famiglia a doversene andare. Magari ci penserebbero meglio. Troppo facile farsi travolgere dalle crisi adolescenziali e far fare le valigie agli altri. Vuoi tornare single? Quella è la porta. Figli e casa restano con me.
 

Hellseven

Utente di lunga data
e che ne so, per me non era finito, come faccio a immedesimarmi? Ho già difficoltà ad immedesimarmi in me stesso.Di certo non l'avrei mai tradita.
Io non contesto il fatto che una storia possa finire e anzi, ho già detto che è puro egoismo pretendere che se una persona non ama rimanga lì a stare male, così si sta male in due.
E' solo che, PERSONALMENTE, ritengo che andarsi a risolvere i problemi fuori di casa senza nemmeno provarci ad affrontarli dentro casa (e addirittura senza nemmeno esternarli, fingendo sempre che tutto vada perfettamente malgrado l'altra persona cerchi di capire se è tutto ok), sia una vigliaccata di proporzioni enormi.
Sulla vigliaccata e sul biasimo per non averci provato concordo con te
 
Andiamo per ordine:
A) come moglie sorvoliamo..ma come mamma è da 110 e lode. Non ha parlato con i bambini e anzi ha spesso parlato con me di come comportarci con loro. I bambini sono l'unica sua reale preoccupazione, pur essendo (per assurdo) uno dei principali motivi di un'estrema stanchezza "esistenziale" che l'attanaglia;

B) qui non è questione di tenere o non tenere a mia moglie. Ci ho parlato per nottate intere, ho cercato di ragionare, ho esaminato i nostri errori e i miei errori, ho esternato ogni mio sentimento con parole e concetti che probabilmente molte donne nella loro vita non si sono mai sentite dire e pagherebbero di tasca propria per sentirli. L'unico risultato è stato un muro. Anzi, ho fatto anche male a tentare così passionalmente di salvare la baracca, perché mi sono messo nelle sue mani, quelle stesse che avevano appena tirato lo sciacquone per mandarmi nella fogna;

C) i bambini devono stare lei e quella è la loro casa, quindi lei da quella casa non si muove. Può ugualmente darsi alla pazza gioia se vuole, basta far venire sua madre che abita a 100 metri, basta inventarsi un turno di lavoro e vedere se posso andare io, basta una babysitter all'occorrenza.

D) me ne sono andato perché stavo uno schifo e perché lei stava un schifo.

E) i giudici e le leggi li conosco fin troppo bene, essendo un avvocato. Quindi so perfettamente quanto sia fondamentale sistemare tutto bene e con accordo.

F) con il lavoro che faccio l'avrei potuta stroncare visto il modo in cui tutto sta finendo, ma non lo farei mai perché: guadagnerei solo una nemica, non starei meglio, scenderei al livello di chi mi ha massacrato l'anima e l'esistenza, e perché comunque continuo a volerle bene.

Lo so, sono complicato e probabilmente penso anche troppo.
Ah ben lora
Per fortuna sei avvocato.
Ma quel muro lo conosco.
E sono molto pratico nel scavalcarlo.

Il trucco sta lì
Scavalcare quel muro come un ladro nella notte.

E scoprirai la loro insicurezza.

Questo io ho imparato.
A scavalcare i muri.

Ivi poi si parla.
E' come quando Dio dopo che Adamo ed Eva hanno peccato
entra nel giardino e dice...Adamo dove sei?

Pagherei oro per poter fare un corso ai mariti sul come scavalcare quei muri.

Unica cosa il caterpillar, la dinamite, non serve a niente...
Serve solo l'abilità del ladro.
 
Certo, si lavora su quello.
Mai detto che sia una persona pessima, è con me che è stata pessima, ma io sono una piccola porzione di umanità. Il resto dell'umanità sarà sicuramente più bravo di me a tirar fuori tutto ciò che di buono c'è in lei.
Questo post è grandioso
e da incorniciare.

Era ora che arrivasse un utente che non tollera di buon grado giudizi sommari sul proprio coniuge.

Eccolo qua.
Grandioso.

Il fatto che una persona sia stata pessima con noi, non significa che lo debba essere per il mondo intero.

Perchè amici miei, altrimenti come darsi il fenomeno che con il primo coniuge è stato un inferno e con il secondo un paradiso?

Forse possiamo dire che se una persona non ci ama con sincerità di cuore, ci darà sempre e solo cattivi frutti.

Carino non amo te, ma solo quello che tu rappresenti.
Carino non amo te, ma i to schei, la tua posizione, quello che mi dai.
Carino io starò con te, finchè mi darai quello che voglio.
Perchè se non me lo dai, io ti lascio.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Pagherei oro per poter fare un corso ai mariti sul come scavalcare quei muri.

Unica cosa il caterpillar, la dinamite, non serve a niente...
Serve solo l'abilità del ladro.
eh, ma una volta scavalcato sto muro che si ottiene?
Voglio dire, mi sembra di aver capito che tu vivi da separato in casa. Quindi?
 

Zod

Escluso
e che ne so, per me non era finito, come faccio a immedesimarmi? Ho già difficoltà ad immedesimarmi in me stesso.Di certo non l'avrei mai tradita.
Io non contesto il fatto che una storia possa finire e anzi, ho già detto che è puro egoismo pretendere che se una persona non ama rimanga lì a stare male, così si sta male in due.
E' solo che, PERSONALMENTE, ritengo che andarsi a risolvere i problemi fuori di casa senza nemmeno provarci ad affrontarli dentro casa (e addirittura senza nemmeno esternarli, fingendo sempre che tutto vada perfettamente malgrado l'altra persona cerchi di capire se è tutto ok), sia una vigliaccata di proporzioni enormi.
Capita a talune persone che giunte ad una certa età sentano il bisogno di ripartire, di provare emozioni forti che il matrimonio non può più dargli. Tornare adolescenti. Con l'età che avanza si sentono braccate, come se stessero in una gabbia da cui devono fuggire. Vedono che la vita famigliare non fa più per loro, si trovano ad un bivio: cercare la felicità rischiando di far soffrire gli altri, oppure continuare a stare male? Ovviamente scelgono la prima, anche perchè nessuno accetta di morire dentro. La separazione diviene allora il male minore. Non è un problema tuo o del vostro rapporto, è un problema suo che non sta più bene dentro i vincoli di una famiglia. Del resto, se non ti ama più, non perde molto, si tiene figli e casa e riconquista la libertà di fare quello che vuole.
 
eh, ma una volta scavalcato sto muro che si ottiene?
Voglio dire, mi sembra di aver capito che tu vivi da separato in casa. Quindi?
Amico mio
quando hai scavalcato il muro
trovi una che si vergogna.
E non sa come scappare.

Ottieni una che inizia a parlare.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Capita a talune persone che giunte ad una certa età sentano il bisogno di ripartire, di provare emozioni forti che il matrimonio non può più dargli. Tornare adolescenti. Con l'età che avanza si sentono braccate, come se stessero in una gabbia da cui devono fuggire. Vedono che la vita famigliare non fa più per loro, si trovano ad un bivio: cercare la felicità rischiando di far soffrire gli altri, oppure continuare a stare male? Ovviamente scelgono la prima, anche perchè nessuno accetta di morire dentro. La separazione diviene allora il male minore. Non è un problema tuo o del vostro rapporto, è un problema suo che non sta più bene dentro i vincoli di una famiglia. Del resto, se non ti ama più, non perde molto, si tiene figli e casa e riconquista la libertà di fare quello che vuole.
Esattamente.
E questa è stata l'unica cosa davvero dura che le ho detto.
Hai il culo parato, il passo è semplice, non azzardarti a paragonare neppure minimamente lo stravolgimento che subisco io al cambiamento che desideri tu.
Ovviamente è scattata subito l'autodifesa e il vittimismo del tipo "eh certo...perchè la colpa è tutta mia....va bene, tanto lo so che me la dovrò risolvere da sola" :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Ed ecco quei comportamenti incoerenti da cui nasce la discussione che ho aperto.
 
Esattamente.
E questa è stata l'unica cosa davvero dura che le ho detto.
Hai il culo parato, il passo è semplice, non azzardarti a paragonare neppure minimamente lo stravolgimento che subisco io al cambiamento che desideri tu.
Ovviamente è scattata subito l'autodifesa e il vittimismo del tipo "eh certo...perchè la colpa è tutta mia....va bene, tanto lo so che me la dovrò risolvere da sola" :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
Ed ecco quei comportamenti incoerenti da cui nasce la discussione che ho aperto.
Ovvio
Eva disse il serpente mi ha ingannato e io ho mangiato.
(quindi colpa tua Dio che hai creato il serpente, colpa tua Dio che hai permesso che io debole e fragile e cretina cascassi in tentazione)

Ma Dio taglia corto e inizia
Poichè tu hai fatto questo...altro che sarai come me...

La questione del suo innamoramento de coa ( coa in veneto sta per pene)
Se la deve risolvere DA SOLA.

Figuriamoci se la stai a sentire dirà che è colpa tua che l'hai trascurata.
Cioè le potresti dire...carina tu ritrova te stessa...ma ocio che non è detto che poi mi trovi ancora qua ad aspettarti...
Per me carina la vita va avanti...
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Cioè le potresti dire...carina tu ritrova te stessa...ma ocio che non è detto che poi mi trovi ancora qua ad aspettarti...
Per me carina la vita va avanti...
ma questo gliiel'ho già detto :D
Per l'esattezza le ho detto: "guarda che non mi aspetto nulla da te, non sto aspettando te, me ne sto andando per la mia strada e tu vai pure per la tua. Se poi ti dovessi ritrovare di nuovo sulla mia potrebbe anche darsi che io sia già chilometri più avanti, a tavoletta e con nessuna intenzione di tornare indietro"
Quindi un po' il muro lo so scavalcare.
 

Tubarao

Escluso
ma questo gliiel'ho già detto :D
Per l'esattezza le ho detto: "guarda che non mi aspetto nulla da te, non sto aspettando te, me ne sto andando per la mia strada e tu vai pure per la tua. Se poi ti dovessi ritrovare di nuovo sulla mia potrebbe anche darsi che io sia già chilometri più avanti, a tavoletta e con nessuna intenzione di tornare indietro"
Quindi un po' il muro lo so scavalcare.
Per quel che può valere.....bravo.

Aggiungo anche un Daje che non ci sta mai male.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Sarai pure Km avanti ma chi va piano va sano......
Rallenta un pochino , daiiiii!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi ha lasciata sempre dubbiosa la storia delle riunioni di famiglia "per i figli", colazioni, cene, pizze, cinema ecc. i motivi sono tanti, ma i più discutibili mi sembrano due. Intanto non ci si sofferma tanto su come i figli possano percepire le occasioni con l'aspetto di famigliola felice, quando da una parte il più delle volte c'è chi questo lo vive come un sollievo e un piacere a buon mercato, perché è più facile, più semplice, anche più alleggerito perché poi si va a vivere altrove e a condividere altrove una vita novella, e dall'altra parte chi questo lo paga molto di più. Un prezzo di fatica, di sforzo, anche di finzione volendo, perché la verità vorrebbe dimostrare disperazione, rabbia, amarezza, sconforto, mentre bisogna allestire un viso il più possibile disteso, stringere i denti. Per amore dei figli. Per amore dei figli? Ma siamo sicuri che i figli non percepiscano una sospensione, un che di ambiguo, una tonalità emotiva strana, ambivalente, e che qualcuno soffre, o nella fattispecie soffre di più, ed è esattamente chi deve farsi carico della fatica sovrannumeraria di tenere a bada con sforzo immane la belva del dolore e della confusione? Come e' possibile che tale ambiguità non sia percepita, se non compresa? Non sarebbe meglio fare un altro tipo di fatica, e umilmente lavorare affinché le cose siano civili ma all'insegna di una maggior verità, proposta con uno sforzo di pensiero e sentimento, con delicatezza e attenzione, senza allestire la scena di famigliola felice per condurre amorosamente e con sincerità i figli a un'elaborazione onesta?
Per me i figli si domandano: "Ma se vanno tanto d'accordo, perché si sono separati?"
E soprattutto; "Se si trattano così bene e stanno bene insieme eppure si sono lasciati, che sicurezza ho che non lasceranno me?"
 
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