No, non era evitabile, per il semplice motivo che i bambini già sapevano che avremmo fatto determinate cose e le aspettano con allegria. Ne ho parlato anche con il mio terapeuta, il quale ritiene che visto che non stiamo ai ferri corti, mettersi a spiegare quello che sta succedendo mentre non sono a casa, sono fuori dal loro ambiente e sono in vacanza, è del tutto inutile, anche perché sono troppo piccoli (la femmina ha appena compiuto 6 anni e il maschio ne ha appena compiuti 8). Non capirebbero in che senso papà vive da un'altra parte. Cambiargli i programmi estivi per poi tornare a Roma e dirgli del vero cambiamento, sarebbe ancora più controproducente.
Comunque non capisco tutte le dissertazioni in ordine a quadretti di famiglia felice eccetera.
Non è che stiamo parlando di una coppia separata da dieci anni. Qua sono pochi mesi, non siamo neanche separati ancora ufficialmente.
Che c'entrano cinema, cene e altre varie?
Quelle cose si riferivamo a me e a lei, mica a loro.
Quando comincia a propormi di andare al cinema lo propone a me, loro non sono contemplati.
Nè mi presterei mai a fare recite ridicole.
Nel momento in cui vedranno che papà c'è, anche se vive da un'altra parte, e che li porta a scuola, alle feste, al cinema, al parco; che quindi fa tutte le cose che faceva prima, solo che la sera dorme da un'altra parte, allora non ci sarà nessun problema a fare vacanze ognuno per conto suo o qualunque altra cosa.
Non capisco perché una bomba atomica che ha destabilizzato me che ho 42 anni debba essere buttata addosso a due poppanti in un periodo di vacanza, solo perché a me rode il chiccherone e lei fa lady godiva. No saranno 3 settimane a rovinarmi l'esistenza. Il mio unico problema è che lei non mi rompa le palle. Per il resto per loro vado in vacanza anche con Satana.
Ogni cosa a suo tempo.
Non so chi è che mi chiedeva se lei può essere definita cicala in questa momento.
La risposta è: assolutamente sì, per questo dico che a settembre prenderà la tranvata. La vita che aveva scelto, quella che AVEVAMO scelto per noi, le ripiomberà addosso prepotentemente, e la botta se la dovrà affrontare da sola.