Incoerenza? Sadismo? Pazzia? O cosa?

Stato
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Brunetta

Utente di lunga data
riprovevolezza, ripeto e ti invito a controllare. Detto questo non condivido, ma vabbe'
Non condividi perché vivrai in un ambiente diverso dal mio.
Io non vedo nessuna riprovazione nei confronti di chi si separa. La vedo nei confronti di chi tradisce, sia che si separi sia no.
 

Caciottina

Escluso
questo è un discorso sul quale ti seguo io. Forse è impossibile. Ma forse no, forse si può imparare a superare la sofferenza senza tragedie. Forse ho torto io, non dico di no
no aspetta io credo che sia necessario imparare a superare la sofferenza senza tragedie.
ma io quel tipo di sofferenza la ricollego all anima, che ha una vita sua e se soffre soffre. tu puoi farci poco.
ma concordo sulla necessita di imparare a soffrire senza drammi aggiunti.
 

Divì

Utente senza meta
' tragico essere traditi, subire la manipolazione, attraverso le menzogne, da parte della persona di cui più ci si fida, dimostrando che non solo non ci ama ma neppure ci vuole bene e ci rispetta.
Una dichiarazione onesta non sarebbe tragica, sarebbe, giustamente, drammatica ma (come dice Sienne) è il traditore che non vuole affrontare una vera separazione perché (come dice Miss) vuole capra e cavoli.
Quoto con furore erinnico.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao,

pure Tu dubiti?
Pure Tu?

Trinità.

ciao Stark, il mio pensiero è sempre con Te......

Ciao

non ho espresso un dubbio. Ma che vi è una somiglianza.
È ben altra cosa ...


sienne
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Ciao

non ho espresso un dubbio. Ma che vi è una somiglianza.
È ben altra cosa ...


sienne
Ciao,


per quale motivo si debba ricercare una somiglianza
io non lo so.
Tu mi hai aiutato moltissimo forse più di tutti
se poi per come scrivo ricordo qualcuno io non lo so.
Però anch'io ho dei dubbi sul fatto che sono stato
accostato a molti personaggi, che fossero tutti uguali?


Probabilmente cara sienne, Trinità è soltanto Trinità,
con i suoi grossi problemi da affrontare e con molta
voglia di poter esternare ciò che pensa.
Ho notato che il dubbio s'insinua prima della fiducia....
Fortunatamente non con tutti....


trinità
 

sienne

lucida-confusa
Ciao,


per quale motivo si debba ricercare una somiglianza
io non lo so.
Tu mi hai aiutato moltissimo forse più di tutti
se poi per come scrivo ricordo qualcuno io non lo so.
Però anch'io ho dei dubbi sul fatto che sono stato
accostato a molti personaggi, che fossero tutti uguali?


Probabilmente cara sienne, Trinità è soltanto Trinità,
con i suoi grossi problemi da affrontare e con molta
voglia di poter esternare ciò che pensa.
Ho notato che il dubbio s'insinua prima della fiducia....
Fortunatamente non con tutti....


trinità

Ciao Trinità,

da una parte siamo unici, da un'altra ci sono aspetti, che dividiamo con alcuni.
Non vi è nulla di male in ciò. Come il colore dei capelli ... o l'altezza ...
Solo un'aspetto ... nada mas. Non ricerco nulla. Mi è solo tornato in mente Ultimo.
Ma so bene che siete due persone differenti ... Non c'è nulla da interpretare ...


sienne
 

Trinità

Utente Pagliaccio
no. A me ricorda il mio catechista. Credo di essere una delle poche persone al mondo ad aver mollato catechismo e aver fatto l'esame da privatista per la Cresima. Sono serissima.
Il mio era tipo questo.......
[video=youtube;llRZznrFfhU]https://www.youtube.com/watch?v=llRZznrFfhU[/video]
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Ciao Trinità,

da una parte siamo unici, da un'altra ci sono aspetti, che dividiamo con alcuni.
Non vi è nulla di male in ciò. Come il colore dei capelli ... o l'altezza ...
Solo un'aspetto ... nada mas. Non ricerco nulla. Mi è solo tornato in mente Ultimo.
Ma so bene che siete due persone differenti ... Non c'è nulla da interpretare ...


sienne
Ciao Sienne,


ogni volta che scrivi, la tua signorilità e la tua dolcezza
mi giungono come un abbraccio.
Non c'è nulla di male, hai ragione, spero di essere ricordato
come trinità e non come un clone, tutto qui.


trinità


P.S. Abbracciamo Stark che ne ha molto bisogno.....
 

Stark72

Utente Bestemmiante
perché viene vissuta dalla stragrande maggioranza come una tragedia, il fallimento del progetto di vita. Prendiamo i bimbi. E' vero che soffrono, ma soffrono per i contrasti tra i genitori. Se non vi sono contrasti, i bimbi non soffrono. Ed allora io spero che la società evolva nella direzione di finalmente accettare la normalità della fine della storia.
Credo tu abbia ragione, te lo saprò dire tra un paio di mesi con sicurezza.
I miei figli sono stati informati di quello che sta succedendo ma al momento non sembrano affatto "colpiti", almeno in maniera percepibile, dalla cosa. Certo, la piccola (6 anni) potrebbe anche non aver capito perfettamente; mettiamoci anche il fatto che comunque le vacanze le stiamo trascorrendo insieme. Però secondo me il fatto che non ci abbiamo mai visto discutere, che non abbiano assistito a scene sgradevoli e che anzi ci abbiano visto fare le cose insieme a loro, sorridenti, possa essere un bel vantaggio per loro.
A ciò si aggiunga che siamo entrambi d'accordo nel fatto che non ci siano visite prestabilite e giorni stabiliti; nessuno dei due vuole paletti, per ora. Prova ne sia il fatto che la settimana prossima approfittando del turno di notte di lei, io dormirò a casa con i bambini e me ne andrò la mattina al lavoro appena lei tornerà.
Le "tragedie" possono essere assolutamente interne, nel proprio animo, senza bisogno di casini. Per me questa cosa è una tragedia e ho tutto il diritto di percepire la cosa in questo modo, per il momento; fermo restando che, come ho detto più volte, rispetto il diritto di andare per la propria strada per chi non ama più o comunque non ha più voglia di tirare la carretta.

Piccola postilla che più che altro è una nota di colore. E' vero che nei paesi scandinavi tutto sembra accadere con incredibile tranquillità e senza tragedie, sembrano davvero tanto civili e noi trogloditi. Sono anche il popolo con la più alta percentuale di suicidi in Europa (se non ricordo male), di fondo abbastanza tristi anche solo a vedersi. Insomma francamente continuo a preferire la nostra cultura troglodita con un po' di sangue nelle vene. Abbiamo il pessimo vizio di importare dall'estero solo le cose peggiori che spesso non c'entrano proprio un bel niente con la nostra cultura.
Se proprio dovessi scegliere preferirei importare da loro la segnaletica stradale intelligente piuttosto che il modo di gestire una crisi di coppia.
 

Frithurik

utente deluso
su

Li scrivo in pochissimo tempo... mi piace scrivere. Mi rendo conto di essere prolisso...
Su danny fai post piu' corti , a leggere tutta sta roba mi prolasso.:D
 

Divì

Utente senza meta
Credo tu abbia ragione, te lo saprò dire tra un paio di mesi con sicurezza.
I miei figli sono stati informati di quello che sta succedendo ma al momento non sembrano affatto "colpiti", almeno in maniera percepibile, dalla cosa. Certo, la piccola (6 anni) potrebbe anche non aver capito perfettamente; mettiamoci anche il fatto che comunque le vacanze le stiamo trascorrendo insieme. Però secondo me il fatto che non ci abbiamo mai visto discutere, che non abbiano assistito a scene sgradevoli e che anzi ci abbiano visto fare le cose insieme a loro, sorridenti, possa essere un bel vantaggio per loro.
A ciò si aggiunga che siamo entrambi d'accordo nel fatto che non ci siano visite prestabilite e giorni stabiliti; nessuno dei due vuole paletti, per ora. Prova ne sia il fatto che la settimana prossima approfittando del turno di notte di lei, io dormirò a casa con i bambini e me ne andrò la mattina al lavoro appena lei tornerà.
Le "tragedie" possono essere assolutamente interne, nel proprio animo, senza bisogno di casini. Per me questa cosa è una tragedia e ho tutto il diritto di percepire la cosa in questo modo, per il momento; fermo restando che, come ho detto più volte, rispetto il diritto di andare per la propria strada per chi non ama più o comunque non ha più voglia di tirare la carretta.

Piccola postilla che più che altro è una nota di colore. E' vero che nei paesi scandinavi tutto sembra accadere con incredibile tranquillità e senza tragedie, sembrano davvero tanto civili e noi trogloditi. Sono anche il popolo con la più alta percentuale di suicidi in Europa (se non ricordo male), di fondo abbastanza tristi anche solo a vedersi. Insomma francamente continuo a preferire la nostra cultura troglodita con un po' di sangue nelle vene. Abbiamo il pessimo vizio di importare dall'estero solo le cose peggiori che spesso non c'entrano proprio un bel niente con la nostra cultura.
Se proprio dovessi scegliere preferirei importare da loro la segnaletica stradale intelligente piuttosto che il modo di gestire una crisi di coppia.


Al posto di un abbraccio volevo darti un verde, soprattutto per la parte in neretto, ma non posso. Quindi accontentati delle mie manifestazioni di stima per i contenuti di ogni tua parola, per l'intelligenza e la dignita' che ti contraddistinguono e di solidarieta' per la tua vicenda umana.

Ciao.
 

Dalida

Utente di lunga data
Le "tragedie" possono essere assolutamente interne, nel proprio animo, senza bisogno di casini. Per me questa cosa è una tragedia e ho tutto il diritto di percepire la cosa in questo modo, per il momento; fermo restando che, come ho detto più volte, rispetto il diritto di andare per la propria strada per chi non ama più o comunque non ha più voglia di tirare la carretta.
Certo che ne hai il diritto, questo è un momento doloroso per te e comunque la separazione non è mai indolore [o almeno quasi mai].
dal canto mio, l'ampliamento della discussione era anche un tentativo di suggerirti che pure le peggiori tragedie prima o poi finiscono e lasciano spazio ad altre sensazioni.
non che tu non lo sappia eh, ma a volte può essere utile qualcuno che ce lo ricordi.
 

Horny

Utente di lunga data
La passionalità dell'amante, mentre il marito è un tipo composto.
:smile:

be', brunetta, si tratta di un film.
credo che difficilmente, nella realtà,
una persona del tutto passionale e una
assolutamente non passionale (composta
per me è un'altra cosa) si possano davvero
amare in un rapporto di coppia.
opinione rivedibile.
:)

ps :eek::eek: oramai ti cito pure a mio figlio
 

Brunetta

Utente di lunga data
:smile:

be', brunetta, si tratta di un film.
credo che difficilmente, nella realtà,
una persona del tutto passionale e una
assolutamente non passionale (composta
per me è un'altra cosa) si possano davvero
amare in un rapporto di coppia.
opinione rivedibile.
:)

ps :eek::eek: oramai ti cito pure a mio figlio
Beh di un film si parlava.
Del resto ogni rappresentazione per spettacolizzare estremizza le relazioni.
Un perfetto esempio di non realtà sono i film di Muccino dove i dialoghi sono tutti con l'affanno ma esprimono il non detto della realtà.

Mi citi??? :eek::eek::eek::eek:
 

Horny

Utente di lunga data
A ciò si aggiunga che siamo entrambi d'accordo nel fatto che non ci siano visite prestabilite e giorni stabiliti;

Le "tragedie" possono essere assolutamente interne, nel proprio animo, senza bisogno di casini. Per me questa cosa è una tragedia e ho tutto il diritto di percepire la cosa in questo modo, per il momento; fermo restando che, come ho detto più volte, rispetto il diritto di andare per la propria strada per chi non ama più o comunque non ha più voglia di tirare la carretta.

E' vero che nei paesi scandinavi tutto sembra accadere con incredibile tranquillità e senza tragedie, sembrano davvero tanto civili e noi trogloditi. Sono anche il popolo con la più alta percentuale di suicidi in Europa (se non ricordo male), di fondo abbastanza tristi anche solo a vedersi. Insomma francamente continuo a preferire la nostra cultura troglodita con un po' di sangue nelle vene. Abbiamo il pessimo vizio di importare dall'estero solo le cose peggiori che spesso non c'entrano proprio un bel niente con la nostra cultura.
Se proprio dovessi scegliere preferirei importare da loro la segnaletica stradale intelligente piuttosto che il modo di gestire una crisi di coppia.
il rosso è ottimo, se ci si riesce senza 'sbavature'.
e se (a prezzo di sforzi semi sovraumani :D:D:D) ce la stò facendo io,
che quelche problemino :D ce l'ho,
con quello svalvolato di ex.marito.2,
di certo ce la farai tu :):) :up:

sul verde ci sarebbe moooooolto da discutere.
non la vedrei come una 'questione di diritto'.
'non amare più o non voler tirare la carretta' ....
l'uno o l'altro farebbe differenza, per te?

sul neretto, ricordi bene, ma NO,.....nei paesi scandinavi
si vive con meno luce, tutto qua.
altrimenti si confondono le cause con gli effetti......
 

Horny

Utente di lunga data
Beh di un film si parlava.
Del resto ogni rappresentazione per spettacolizzare estremizza le relazioni.
Un perfetto esempio di non realtà sono i film di Muccino dove i dialoghi sono tutti con l'affanno ma esprimono il non detto della realtà.

Mi citi??? :eek::eek::eek::eek:
esatto.
ma lo si utilizzava per dirimere la realtà.
una operazione non corretta, a mio modo
di vedere.

(sisi, di continuo.
anzi ora mi devo cercare quell'intervento in cui parlavi della
trasmissione radiofonica.....sulla frustrazione in relazione
alla portata degli obiettivi, perché ne parlavamo sabato)
 
Stato
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