Indignata su Harry Potter!

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Old giobbe

Guest
Calvino è un'altra cosa...non solo per i contenuti, ma anche per lo stile....che di costruito ha ben poco...anzi la mia prof. della tesi lo consiglia a tutti i suoi laureandi(per la scrittura della tesi) proprio per la sua sintassi chiara e diretta...che rende gli argomenti (mi riferisco non solo a quelli fantastici)facilmente fruibili....

Personalmente, adesso però di Calvino sto leggendo Gli Amori Difficili...

Narnia lo trovo inseguibile e noioso...e poi vi prego il leone con l'accento britannico non si può sentire!!!
Alle medie mi hanno costretto a leggere Marcovaldo.
Non mi ricordo niente ma a quel tempo questo libro mi sembrava una caxxata (senza offesa per Calvino che deve essere un genio della letteratura).
Un anno prima come libro di narrativa avevano adottato "Un pianeta da salvare": un saggio sull'ecologia. Lo trovavo bellissimo, ero incazzato come una bestia con gli inquinatori.
 
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Old Confù

Guest
Alle medie mi hanno costretto a leggere Marcovaldo.
Non mi ricordo niente ma a quel tempo questo libro mi sembrava una caxxata (senza offesa per Calvino che deve essere un genio della letteratura).
Un anno prima come libro di narrativa avevano adottato "Un pianeta da salvare": un saggio sull'ecologia. Lo trovavo bellissimo, ero incazzato come una bestia con gli inquinatori.
Marcovaldo è un mito...però adesso ( e già ai miei tempi) credo faccia parte della narrativa per scuole elementari.... per bimbi è davvero carino...
 

La Lupa

Utente di lunga data
Posto che... ci tengo a dire... Manzoni a Hugo non potrebbe nemmeno pulirgli le unghie e a Calvino alacciargli le scarpe...


Non saprei. Potter non l'ho mai letto.
Penso sia godibile, se lo leggono milioni di persone.

Certo lo stesso non si può dire di Tolkien.

Ma credo che Tolkien non abbia scritto la sua epopea (per altro c'ha messo vent'anni eh...) per essere godibile.

Credo che i due non siano paragonabili.

Non sono nemmeno così sicura che Tolkien sapesse di scrivere fantasy.

Penso che si sia partito dalle vecchie favole europee... ai vecchi racconti, alle mitologie.

Che si tratti di fantasy l'abbiamo deciso noi, molti anni dopo.


Se poi proprio dovessi dire, non credo che si possa attribuire a Tolkien il solo valore letterario. Anzi, io trovo che dal punto di vista letterario non sia poi così degno di attenzione.
Lo stile di scrittura è piuttosto monotono, non ricordo di avere mai sottolineato nemmeno un passaggio; niente che faccia saltare dalla sedia. E' buona la gestione dei tempi e il riannodare delle vicende, ma non lo raccomanderei come scrittore.
Di Tolkien a lasciare stupefatti è l'invenzione, la follia.
L'apologia di certi sentimenti e valori, l'analisi e la ri-proposizione di figure archetipe e salvifiche.

L'ho letto varie volte, la prima ero una bimba.

Tolkien era completamente matto.
 

La Lupa

Utente di lunga data
ps:

Per gli eventuali amanti dello stile Fantasy, consiglio assolutamente (roba vecchia eh... anche questa) le due serie di Eddings:

I Belgarian e I Mallorean

Mò dirvi tutti i titoli e l'ordine cronologico non son buona perchè li ho letti un sacco di anni fa... ma ve li consiglio caldamente. Sono spassosissimi.
 

Nobody

Utente di lunga data
Posto che... ci tengo a dire... Manzoni a Hugo non potrebbe nemmeno pulirgli le unghie e a Calvino alacciargli le scarpe...


Non saprei. Potter non l'ho mai letto.
Penso sia godibile, se lo leggono milioni di persone.

Certo lo stesso non si può dire di Tolkien.

Ma credo che Tolkien non abbia scritto la sua epopea (per altro c'ha messo vent'anni eh...) per essere godibile.

Credo che i due non siano paragonabili.

Non sono nemmeno così sicura che Tolkien sapesse di scrivere fantasy.

Penso che si sia partito dalle vecchie favole europee... ai vecchi racconti, alle mitologie.

Che si tratti di fantasy l'abbiamo deciso noi, molti anni dopo.


Se poi proprio dovessi dire, non credo che si possa attribuire a Tolkien il solo valore letterario. Anzi, io trovo che dal punto di vista letterario non sia poi così degno di attenzione.
Lo stile di scrittura è piuttosto monotono, non ricordo di avere mai sottolineato nemmeno un passaggio; niente che faccia saltare dalla sedia. E' buona la gestione dei tempi e il riannodare delle vicende, ma non lo raccomanderei come scrittore.
Di Tolkien a lasciare stupefatti è l'invenzione, la follia.
L'apologia di certi sentimenti e valori, l'analisi e la ri-proposizione di figure archetipe e salvifiche.

L'ho letto varie volte, la prima ero una bimba.

Tolkien era completamente matto.
E' realmente geniale in questo. Un grandissimo artista. A me lo stile e la tecnica di scrittura piace, ma certo non è quello il suo punto forte.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
"Il Silmarillion" di Tolkien è grandioso, soprattutto nel racconto della creazione del mondo mediante un'armonia musicale...
 

Verena67

Utente di lunga data
Personalmente trovo noiosissimo TUTTO il genere Fantasy (con buona pace di Tolkien).

Non mi era dispiaciuta la saga di Landover di Terry Brooks, ma al cinquecentesimo Elfo alzo bandiera bianca....

In Harry Potter, invece, specie gli ultimi due libri, che ho divorato, ci trovo la vita....
 

Nobody

Utente di lunga data
"Il Silmarillion" di Tolkien è grandioso, soprattutto nel racconto della creazione del mondo mediante un'armonia musicale...
La Genesi è meravigliosa... la musica che crea il mondo. E la sua caduta... fantastico!

La cosa incredibile è che potrebbe esser vero!
 

Old Giusy

Utente di lunga data
La Genesi è meravigliosa... la musica che crea il mondo. E la sua caduta... fantastico!

La cosa incredibile è che potrebbe esser vero!
E quanti richiami alla mitologia greca e latina e di altre civiltà antiche ci sono!
Che cultura immensa!
 
Stato
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