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Old Anna A
Guest
La notorietà di Paul Watzlawick, teorico della conoscenza e
psicoterapeuta, è legata agli ambiti della "teoria della
comunicazione" e del "costruttivismo radicale" in ambito
epistemiologico, grazie agli studi sviluppati nell'ambito delle
ricerche del Mental Research Institute di Palo Alto, sulle orme di
Gregory Bateson.
In precedenza si era occupato di schizofrenia (ha insegnato
psichiatria a Stanford).
In "The Situation Is Hopeless, But Not Serious", W. affronta il tema
della ricerca della felicità. In particolare analizza le strategie
perseguite per rendersi infelici. Il titolo dell'opera allude alla
strategia che vede opporsi all'infelicità dovuta a una situazione di
crisi due persone, un tedesco del nord e un tedesco del sud.
Mentre il primo assume un atteggiamento che lo porta ad affermare "la
situazione è seria ma non senza speranza", il tedesco del sud tende ad
affermare "la situazione è senza speranza, ma non è seria". E' questo
l'atteggiamento che permette di affrontare anche le situazioni per cui
non si vedono vie di uscita immediatamente praticabili.
Nel testo sono anche presentati alcuni "giochi col passato" che
possono funzionare come pratiche per creare l'infelicità. Essere
coscienti dei meccanismi aiuta a non ripeterli passivamente.
1) Glorificare il proprio passato. Pensare alla propria gioventù come
a un Paradiso perduto, trasformandola in una fonte inesauribile di
commiserazione e nostalgia.
2) La moglie di Lot. Guardarsi ossessivamente indietro, non vedendo
nulla di nuovo nel presente, e trasformandosi di fatto in una statua
di sale.
3) La birra fatale. Come in un film con W.C.Fields, il protagonista
dopo aver bevuto un primo bicchiere di birra si ritrova immerso nel
peccato per aver ceduto a una tentazione. Essendo un peccatore, si
sente senza speranza e non può più evitare di bere.
4) Ancora il solito. Si rifà a una storia del burlone sufi Nasreddin,
che nel deserto di fronte alla sua tenda sta cercando qualcosa che ha
perduto. Arrivano varie persone che si informano sul motivo della
ricerca, e ad ognuno racconta di aver perduto una chiave. Alla fine
all'ennesimo passante che gli chiede anche dove l'ha perduta, egli
risponde "nella mia tenda, ma qui c'è una luce migliore".
Quest'ultima situazione rappresenta una delle più efficaci ricette per
garantire il fallimento, e ad essa sono associati due assunti
a) devi continuare a fare quello che fai sempre nello stesso modo,
poichè si può fare solo in un modo. Se quello che fai non ha successo,
devi solo applicarti di più.
b) non dubitare mai del fatto che esista un unico modo per risolvere i
tuoi problemi. L'unica cosa che può essere messa in dubbio è come ti
applichi in questa unica strada.
Il libro poi presenta altre preziose istruzioni su come riempirsi di
sensi di colpa, come trasformare i propri amici in cospiratori, su
come continuare a mangiare orrende sbobbe pur di non dire a chi te le
offre che fanno schifo.
- "dimmi spontaneamente se mi ami"
- "certo che ti amo, profondamente"
- "se tu mi amassi davvero, me lo avresti detto senza aspettare che io
te lo chiedessi"
psicoterapeuta, è legata agli ambiti della "teoria della
comunicazione" e del "costruttivismo radicale" in ambito
epistemiologico, grazie agli studi sviluppati nell'ambito delle
ricerche del Mental Research Institute di Palo Alto, sulle orme di
Gregory Bateson.
In precedenza si era occupato di schizofrenia (ha insegnato
psichiatria a Stanford).
In "The Situation Is Hopeless, But Not Serious", W. affronta il tema
della ricerca della felicità. In particolare analizza le strategie
perseguite per rendersi infelici. Il titolo dell'opera allude alla
strategia che vede opporsi all'infelicità dovuta a una situazione di
crisi due persone, un tedesco del nord e un tedesco del sud.
Mentre il primo assume un atteggiamento che lo porta ad affermare "la
situazione è seria ma non senza speranza", il tedesco del sud tende ad
affermare "la situazione è senza speranza, ma non è seria". E' questo
l'atteggiamento che permette di affrontare anche le situazioni per cui
non si vedono vie di uscita immediatamente praticabili.
Nel testo sono anche presentati alcuni "giochi col passato" che
possono funzionare come pratiche per creare l'infelicità. Essere
coscienti dei meccanismi aiuta a non ripeterli passivamente.
1) Glorificare il proprio passato. Pensare alla propria gioventù come
a un Paradiso perduto, trasformandola in una fonte inesauribile di
commiserazione e nostalgia.
2) La moglie di Lot. Guardarsi ossessivamente indietro, non vedendo
nulla di nuovo nel presente, e trasformandosi di fatto in una statua
di sale.
3) La birra fatale. Come in un film con W.C.Fields, il protagonista
dopo aver bevuto un primo bicchiere di birra si ritrova immerso nel
peccato per aver ceduto a una tentazione. Essendo un peccatore, si
sente senza speranza e non può più evitare di bere.
4) Ancora il solito. Si rifà a una storia del burlone sufi Nasreddin,
che nel deserto di fronte alla sua tenda sta cercando qualcosa che ha
perduto. Arrivano varie persone che si informano sul motivo della
ricerca, e ad ognuno racconta di aver perduto una chiave. Alla fine
all'ennesimo passante che gli chiede anche dove l'ha perduta, egli
risponde "nella mia tenda, ma qui c'è una luce migliore".
Quest'ultima situazione rappresenta una delle più efficaci ricette per
garantire il fallimento, e ad essa sono associati due assunti
a) devi continuare a fare quello che fai sempre nello stesso modo,
poichè si può fare solo in un modo. Se quello che fai non ha successo,
devi solo applicarti di più.
b) non dubitare mai del fatto che esista un unico modo per risolvere i
tuoi problemi. L'unica cosa che può essere messa in dubbio è come ti
applichi in questa unica strada.
Il libro poi presenta altre preziose istruzioni su come riempirsi di
sensi di colpa, come trasformare i propri amici in cospiratori, su
come continuare a mangiare orrende sbobbe pur di non dire a chi te le
offre che fanno schifo.
- "dimmi spontaneamente se mi ami"
- "certo che ti amo, profondamente"
- "se tu mi amassi davvero, me lo avresti detto senza aspettare che io
te lo chiedessi"