infelici ci si rende

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Old Anna A

Guest
in effetti, è vero...superficiale ti da ancora una via di scampo. Approfondire.
che poi vedi... prima parlavi del dolore come catalizzatore di saggezza...
però vedi, è solo il dolore CONSAPEVOLE quello in grado di farci andare più in profondità...
fossi in te non sarei così convinto che il dolore ha lo stesso "fine" per tutti..
 

Nobody

Utente di lunga data
che poi vedi... prima parlavi del dolore come catalizzatore di saggezza...
però vedi, è solo il dolore CONSAPEVOLE quello in grado di farci andare più in profondità...
fossi in te non sarei così convinto che il dolore ha lo stesso "fine" per tutti..
No Anna, non ero io a parlare del dolore. Parlavo della morte, casomai.
Io non penso che nulla abbia lo stesso significato e lo stesso fine per tutti. Il mondo non è oggettivo, ma totalmente soggettivo e relativo.
 

MK

Utente di lunga data
No Anna, non ero io a parlare del dolore. Parlavo della morte, casomai.
Io non penso che nulla abbia lo stesso significato e lo stesso fine per tutti. Il mondo non è oggettivo, ma totalmente soggettivo e relativo.
Vero, ma non si vive isolati, bisogna tenere conto anche della soggettività altrui. E' questo che complica il tutto...
 

Nobody

Utente di lunga data
Vero, ma non si vive isolati, bisogna tenere conto anche della soggettività altrui. E' questo che complica il tutto...
Beh ma la soggettività è proprio questo: non si vive isolati, niente nell'universo potrebbe farlo...e poi, sennò, sai che piattume!
 

MK

Utente di lunga data
Beh ma la soggettività è proprio questo: non si vive isolati, niente nell'universo potrebbe farlo...e poi, sennò, sai che piattume!

Vero, ma se il tuo sentire non corrisponde a quello degli altri che puoi fare? La tua soggettività può fare anche male...
 

Nobody

Utente di lunga data
Vero, ma se il tuo sentire non corrisponde a quello degli altri che puoi fare? La tua soggettività può fare anche male...
Innanzitutto, iniziare a pensare che sia normale. Il nostro sentire non potrà mai corrispondere a quello di un altro. Se si ha questa pretesa, il dolore è assicurato.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Vabbeh, mò non tirar fuori l'esempio di Lettrice...


Ne ho conosciuta una da ragazzo, era un terremoto...ma di sentimenti!!


Che cosa vuoi dire?

Angioletto io sono...


Almeno con me non s'annoiano
 
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Old amoreepsiche

Guest
Un solo modo. Ed applicarsi di più.... Ma solo per perfezionarsi... Per rifare gli stessi errori con più incisività. Reiterare... si fa, perchè alla fine si è deciso che si sta bene così. E si conservano le cose belle, le emozioni. Quelle speciali restano scolpite indelebilmente, e non le cancellerai mai... Finchè campi.
Tutto il resto è noia....

Le cose belle e le emozioni non sempre coincidono, anzi spesso quello che ci provoca emozione è tutt'altro che bello....speciale sì, soprattutto se ti mina alla base....e ricordi tutto......e sei plasmato dalle gioie e dai dolori.....
e sei quello che sei perchè hai riso di quelle gioie e pianto per quei dolori..........
BASTA OGGI..................TROPPA INTROSPEZIONE
 
O

Old amoreepsiche

Guest
La serenità senza dolore a me fa pensare ad una vita sprecata. Voglio dire, spesso non ci pensiamo ma la morte è li ad aspettarci tutti...e se vogliamo, questo è un forte aiuto a vivere. Nel senso che nulla è per sempre, nemmeno il dolore. Io credo che sia meglio buttarsi e vivere...tanto poi ci pensarà sorella morte ad appianare tutte le contraversie ed ad asciugare tutte le lacrime!

E QUANTO HAI RAGIONE.....
 
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