Tachipirina
Utente di lunga data
no io no.... ma non ti basta mai niente a te ?Idem, solo che poi ci ho preso gusto e non ho più smesso di cercare amanti ideali.…![]()
no io no.... ma non ti basta mai niente a te ?Idem, solo che poi ci ho preso gusto e non ho più smesso di cercare amanti ideali.…![]()
Fuori da qui, avere un amante o una amante è considerata una cosa rara e deprecabile. C’è chi mi chiede perché frequento “gentaglia“.Perché qui c'è esperienza e di conseguenza si è scettici su determinate convinzioni che ha più facilmente chi ha un approccio occasionale alla materia.
Innamorarsi di un amante è una pessima cosa: direi che si va oltre al tradimento, e l'amante nell'accezione moderna non è più definibile tale.
Chi si innamora di un'altra persona è alla ricerca, probabilmente non conscia, di una nuova relazione.
Perché pessima idea?
Perché non è detto che l'altra persona la pensi allo stesso modo (potrebbe facilmente essere un seriale), e perché nell'amantato a un certo punto ci si troverà di fronte a un bivio: o puntare a una relazione ufficiale, mollando la famiglia, oppure finire la parallela con grande sofferenza.
Di certo è che quando ci si innamora si fanno tante cazzate in più ed è più facile essere scoperti o perlomeno visti.
E nell'idealità della cosa, per quanto come esseri umani possa essere concreta una visione ideale, l'amante ideale è quella che mantiene la sua posizione corretta in una relazione parallela. Ma ideale e realtà non sono sinonimi, semmai il primo è un'aspirazione.
Una per volta, mi basta sempre…no io no.... ma non ti basta mai niente a te ?
Perché poi dura.Perché?
Si, parlavo anche di altro però, mica solo della dottoressa.E’ un tema che può facilmente portare a trattarlo secondo le proprie vicissitudini personali, cosa che comprendo, anche se mi chiedo se si rischia di andarsi a impantare, uscendo dal tema. Lo dico anche a me stessa, sia chiaro.
Non so dove hai visto la polemica.
La rottura di coglioni, a monte, purtroppo la noto in molte persone adulte, e crea non pochi problemi di comunicazione.
Comprendo "il carico" della rottura di coglioni, del non poter fare trattati per ogni cosa, però a volte vedo proprio esplodere per un niente.
L’ultimo è stato un signore che ho chiamato per avere un preventivo per un lavoro. Probabilmente era stanco, e ha abbozzato velocemente i processi che avrebbe svolto. Anche io ero stanca. Ho chiesto il prezzo. Mi ha risposto "1000 euro". Un secondo dopo è sbottato chiedendomi se era troppo, dicendo che altrimenti se ne andava via immediatamente. Io non avevo fatto niente. Detto niente. Neppure avevo elaborato il costo sul lavoro da svolgere.
Mi avrebbe dovuto mandare un preventivo scritto, più preciso, ma non si è più fatto sentire.
Vedi tornando a quanto ho scritto sopra in risposta a Brunetta, spesso qui nel trattare una tematica, si entra in vicissitudini personali. Leggendo la tua, con la dottoressa a cui ti sei rivolto per tuo figlio, tu mi dici che "ha soddisfatto tutte le nostre aspettative quindi come medico io la consiglio". Possiamo facilmente capire che la tua aspettativa fosse di risoluzione rispetto ai problemi di salute del figlio. Tu quindi ti sei rivolto a questa dottoressa, che a pelle ti stava sulle palle, ma hai seguito quanto vi ha consigliato. Quindi ti sei fidato (affidato) e, posto che ti ha risolto il problema, la trovi affidabile per il ruolo che svolge.
E questa è il tipo di valutazione più diffusa nel definire un medico bravo (quello bravo!).
...finché dura...Perché poi dura.
Fuori da qui dove? In ambito tribunalesco è auspicabile trombarsi le specializzande. Guai se non si fa. Ma pure in ospedale si consiglia vivamente di trombarsi le specializzande.Fuori da qui, avere un amante o una amante è considerata una cosa rara e deprecabile. C’è chi mi chiede perché frequento “gentaglia“.
Esattamente come il matrimonio, dura finché dura. Quindi non è temporaneo....finché dura...
Esattamente come il matrimonio, dura finché dura. Quindi non è temporaneo.
Non ho capito il neretto. Avevi totale fiducia nei suoi tradimenti?Per me è aspettarsi da una persona un certo comportamento in base a come la conosco fino a quel momento.. in senso probabilistico ovviamente.. esempio: sto con questa persona e da come la conosco mi sembra molto improbabile che possa tradirmi, se lo facesse sarebbe una cosa che non mi aspetterei... dunque può avere valore anche in negativo, esempio la santa donna della mia prima morosa... avevo totale fiducia nei suoi tradimenti e non mi sarei aspettato che si facesse scappare qualche occasione... poi purtroppo si tende a sottovalutare l'aspetto probabilistico, il rischio... fidarmi di un partner non vuole dire mettere le mani sul fuoco, ma purtroppo mi sono ustionato parecchie volte
Quindi per te la fiducia è che l’altro risponda ai tuoi bisogni.Si, parlavo anche di altro però, mica solo della dottoressa.
Fuori di qui è pieno di gente che ha amanti ma non lo dice e lo negherebbe in qualsiasi caso.Fuori da qui, avere un amante o una amante è considerata una cosa rara e deprecabile. C’è chi mi chiede perché frequento “gentaglia“.
Quando operarono mia moglie, in anestesia, locale, lei si dovette sorbire il racconto di tutte le tresche ospedaliere. Il bel giovane chirurgo che si faceva le specializzande in una specie di mercato delle vacche narrato agli assistenti. Non so perché poi in quell'ospedale è pieno di fighe. Anche una che conosco, laureanda, è particolarmente graziosa. Sarà questo, non lo so, ma di certo scopano di più in quell'ospedale che nel mio ufficio.Fuori da qui dove? In ambito tribunalesco è auspicabile trombarsi le specializzande. Guai se non si fa. Ma pure in ospedale si consiglia vivamente di trombarsi le specializzande.
Fedeltà da uno o una che tradisce????? Caso mai che non ti infarcisca di balle (già tanta roba), ma fedele oggettivamente non lo può essereL'amante ideale è… fedele.
Ah ecco, okIn realtà era un gioco di parole.
Un po’ come Wilde che diceva che il marito ideale rimane celibe.
Se però consideriamo il termine fedele come rispondente della fiducia di cui si gode, allora direi che è una componente essenziale, specialmente fra amanti.
Ho scritto di getto e mi sono espresso male... intendevo che una volta inquadrato il personaggio intuivo più o meno che comportamento aspettarmi, arrivando al paradosso che mi avrebbe stupito di più la sua "fedeltà" della sua "infedeltà". Paradosso perchè la definizione di fiducia sarebbe: "Attribuzione di potenzialità conformi ai propri desideri, sostanzialmente motivata da una vera o presunta affinità elettiva o da uno sperimentato margine di garanzia: aver f. in una persona, nel progresso, nelle proprie forze", e l'"infedeltà" non è che fosse proprio conforme ai miei desideri...Non ho capito il neretto. Avevi totale fiducia nei suoi tradimenti?
Quindi non esistono persone che rispettano i patti e ritengono cosa brutta tradire?Fuori di qui è pieno di gente che ha amanti ma non lo dice e lo negherebbe in qualsiasi caso.
Questo è un posto strano perché tanti qui confessano cose che altrove restano inconfessabili, vuoi soltanto per tutelare un segreto che potrebbe fare danni enormi.
Ma anche qui non tutti si aprono e trovo la cosa più che comprensibile, forse doverosa.
Io ho imparato a non fidarmi di cosa dice la gente: quello che si disprezza a parole sovente è ciò che si apprezza in segreto.
Ma al limite fai una media delle due realtà presentate. Tu, pur essendo fedele, ora ti chiedi perchè si sia fedeli, praticamente hai invertito la domanda tipica del tradito, che invece si chiede perchè sia stato tradito. E mi va il pensiero al sentirsi disorientata di @Morale17.Fuori di qui è pieno di gente che ha amanti ma non lo dice e lo negherebbe in qualsiasi caso.
Questo è un posto strano perché tanti qui confessano cose che altrove restano inconfessabili, vuoi soltanto per tutelare un segreto che potrebbe fare danni enormi.
Ma anche qui non tutti si aprono e trovo la cosa più che comprensibile, forse doverosa.
Io ho imparato a non fidarmi di cosa dice la gente: quello che si disprezza a parole sovente è ciò che si apprezza in segreto.
Quindi tu sei stato con una donna infedele, sapendo che era infedele...Ho scritto di getto e mi sono espresso male... intendevo che una volta inquadrato il personaggio intuivo più o meno che comportamento aspettarmi, arrivando al paradosso che mi avrebbe stupito di più la sua "fedeltà" della sua "infedeltà". Paradosso perchè la definizione di fiducia sarebbe: "Attribuzione di potenzialità conformi ai propri desideri, sostanzialmente motivata da una vera o presunta affinità elettiva o da uno sperimentato margine di garanzia: aver f. in una persona, nel progresso, nelle proprie forze", e l'"infedeltà" non è che fosse proprio conforme ai miei desideri...
Si, ma era il 1993 e avevo 21 anni e zero esperienza io e 17 anni e tanta esperienza lei..Quindi tu sei stato con una donna infedele, sapendo che era infedele...
Non sempre leggo il forum e non ho seguito la tua storia.
Quantifica “tanta esperienza” a 17 anniSi, ma era il 1993 e avevo 21 anni e zero esperienza io e 17 anni e tanta esperienza lei..
Così è abbastanza umiliante.Ho letto di chi, arrivato sconvolto dal tradimento subito, ha aperto la sua visione a relazioni extra, fino allo scambio di coppia, ect. per rimanere con il traditore.
Mi fai sentire ccciovine io ero alla materna.Si, ma era il 1993 e avevo 21 anni
Diceva che quelli delle medie non contavano, perchè erano cose fugaci del tipo "oggi mi metto con te, domani con quell'altro", mentre cominciava a contare dalle superiori, credo una decina fino a quel momento, di cui gli ultimi 7/8 con rapporti completi. Rispetto a me che ero KV era tanta roba, non so in assoluto..Quantifica “tanta esperienza” a 17 anni
KV????Diceva che quelli delle medie non contavano, perchè erano cose fugaci del tipo "oggi mi metto con te, domani con quell'altro", mentre cominciava a contare dalle superiori, credo una decina fino a quel momento, di cui gli ultimi 7/8 con rapporti completi. Rispetto a me che ero KV era tanta roba, non so in assoluto..