La droga, l'alcol, il malessere come talento o ispirazione?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Sbriciolata

Escluso
I libri di merda in effetti sono arrivati quando ha smesso di bere, maledizione.
Non sono tanto d'accordo. Dipende da cosa ti aspettavi dai suoi libri. Certo se ti piacevano prevalentemente le immagini allucinatorie-fantasy di It o del Talismano (a me piacevano eccome)... ma secondo me il suo punto forte è la capacità di mettere a nudo le nostre paure e gli eventi, anche piccoli, che le hanno generate, e in questo non ha perso nulla, liberandosi delle sue dipendenze.
 

Joey Blow

Escluso
Non sono tanto d'accordo. Dipende da cosa ti aspettavi dai suoi libri. Certo se ti piacevano prevalentemente le immagini allucinatorie-fantasy di It o del Talismano (a me piacevano eccome)... ma secondo me il suo punto forte è la capacità di mettere a nudo le nostre paure e gli eventi, anche piccoli, che le hanno generate, e in questo non ha perso nulla, liberandosi delle sue dipendenze.
No senti, ci sono libri di King che sono realmente cacca pura. Insonnia, per dire. Il Gioco di Gerald. Mucchio D'Ossa. Buona parte de La Torre Nera. Cell. Non è fantasy sì/no. E' che fanno proprio cagare senza appello.
 

lolapal

Utente reloaded
Sostanza chimica non ti piaceva no? dovevi per forza farmi aprire google e.....

Alla prossima noi due litighiamo, sallo.
Ma no dai! Prendilo come stimolo! Per migliorarti! :amici::kiss:
 

lunaiena

Scemo chi legge

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
No senti, ci sono libri di King che sono realmente cacca pura. Insonnia, per dire. Il Gioco di Gerald. Mucchio D'Ossa. Buona parte de La Torre Nera. Cell. Non è fantasy sì/no. E' che fanno proprio cagare senza appello.
sono d'accordo, però king rimane sempre un grande narratore
 

Hellseven

Utente di lunga data
ne parlammo anche tempo fa e alcuni affermavano che artisti che nella musica, nell'arte e nella letteratura avevano vissuto una vita tormentata e spesso in preda ad alcol , droghe e antidepressivi davano il meglio , cioè bukowski , heminguay, modigliani , i rolling stones...e chi più ne ha ne metta,
non fossero stati maledetti non avrebbero prodotto arte.
cosa ne pensate?
Credo che l'assunzione di droghe o alcol fossero solo la conseguenza di ciò che erano sul piano umano, ma non la ragione principale della loro arte.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Credo che l'assunzione di droghe o alcol fossero solo la conseguenza di ciò che erano sul piano umano, ma non la ragione principale della loro arte.
Sono completamente d'accordo. Un conto poi è uno sfattone che non può davvero produrre se non vomito, e un conto è il contributo che l'assunzione di sostanze può dare a una mente già inclinata di suo a produrre cose belle. Sono sicura che King rivedesse i suoi manoscritti a mente lucida, o se li facesse rivedere, se non altro da un editore lucidissimo. La scrittura esige controllo, una macchina narrativa deve funzionare a dovere, se no è illeggibile.
Baudelaire avrà scritto qualcuna delle sue poesie, forse anche tutte, sotto effetto di hashish e vino, ma non certo sotto effetto di oppio. La cocaina ha sicuramente contribuito a rendere produttivi Conan Doyle, Freud; ma a D'Annunzio ha fatto solo molto male. Non è la droga che genera ciò che non c'è. C'è qualcosa che la droga può contribuire a far esprimere. Ma il CONTROLLO, poi, avviene a mente lucida. E non c'è un solo grande artista che non sia stato lucido nel fare alcunché di FINALE.
 

marietto

Heisenberg
No senti, ci sono libri di King che sono realmente cacca pura. Insonnia, per dire. Il Gioco di Gerald. Mucchio D'Ossa. Buona parte de La Torre Nera. Cell. Non è fantasy sì/no. E' che fanno proprio cagare senza appello.
Cacca pura mi sembra eccessivo. Lo riserverei a Insomnia, Dreamcatcher e poco altro. Gli altri direi certamente non all'altezza ma non di così infima qualità, comunque né meglio né peggio di tante altre cose pubblicate nello stesso genere.

In ogni caso è certamente vero che King ha sbagliato poco o nulla fino al 1987 o giù di li (Misery, diciamo). Dopo di che tante cose mediocri con qualche perla qua e là e alcune vaccate clamorose.

Sono comunque d'accordo con Chiara. La "voce narrante" di King resta di prim'ordine. Il libro lo leggi quasi sempre volentieri, poi magari lo chiudi e pensi "che stronzata!"
 

Tubarao

Escluso
Il talento è qualcosa che hai o che non hai e questo è pacifico.

Il fatto che Syd Barret abbia scritto le sue cose migliori sotto acido è altrettanto pacifico.

Sarebbe stato capace di scriverle anche da lucido ? Molto probabilmente si, ma non credo sarebbe stato capace di raggiungere certe vette.

Certe sostanze cambiano/distorcono la percezione di quello che abbiamo intorno (leggevo di esperienze in cui si affermava di percepire l'odore dei colori), e indubbiamente, "creare" in queste situazioni è diverso rispetto al farlo da lucidi. Non meglio o peggio. Diverso, e, per certi versi, per me unico. Ovviamente, se sei una pippa a disegnare, rimani una pippa da fatto e da lucido.
 

nate

Utente di lunga data
Stephen King

ne parlammo anche tempo fa e alcuni affermavano che artisti che nella musica, nell'arte e nella letteratura avevano vissuto una vita tormentata e spesso in preda ad alcol , droghe e antidepressivi davano il meglio , cioè bukowski , heminguay, modigliani , i rolling stones...e chi più ne ha ne metta,
non fossero stati maledetti non avrebbero prodotto arte.
cosa ne pensate?
Stephen King ha avuto gravi problemi di alcolismo
 
Stephen King ha avuto gravi problemi di alcolismo
non ne dubito ....ma perché mi portate sempre lui ad esempio?
ottimo nel suo genere ma c'è un mare di artisti nella letteratura a cui ispirarsi ...ci sono pure les poètes maudits e lasciamolo stare il re della paura
 
Il talento è qualcosa che hai o che non hai e questo è pacifico.

Il fatto che Syd Barret abbia scritto le sue cose migliori sotto acido è altrettanto pacifico.

Sarebbe stato capace di scriverle anche da lucido ? Molto probabilmente si, ma non credo sarebbe stato capace di raggiungere certe vette.

Certe sostanze cambiano/distorcono la percezione di quello che abbiamo intorno (leggevo di esperienze in cui si affermava di percepire l'odore dei colori), e indubbiamente, "creare" in queste situazioni è diverso rispetto al farlo da lucidi. Non meglio o peggio. Diverso, e, per certi versi, per me unico. Ovviamente, se sei una pippa a disegnare, rimani una pippa da fatto e da lucido.
sì, questo è innegabile.
 

Joey Blow

Escluso
Il talento è qualcosa che hai o che non hai e questo è pacifico.

Il fatto che Syd Barret abbia scritto le sue cose migliori sotto acido è altrettanto pacifico.

Sarebbe stato capace di scriverle anche da lucido ? Molto probabilmente si, ma non credo sarebbe stato capace di raggiungere certe vette.

Certe sostanze cambiano/distorcono la percezione di quello che abbiamo intorno (leggevo di esperienze in cui si affermava di percepire l'odore dei colori), e indubbiamente, "creare" in queste situazioni è diverso rispetto al farlo da lucidi. Non meglio o peggio. Diverso, e, per certi versi, per me unico. Ovviamente, se sei una pippa a disegnare, rimani una pippa da fatto e da lucido.
Fattone di uno sherpa.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Il talento è qualcosa che hai o che non hai e questo è pacifico.

Il fatto che Syd Barret abbia scritto le sue cose migliori sotto acido è altrettanto pacifico.

Sarebbe stato capace di scriverle anche da lucido ? Molto probabilmente si, ma non credo sarebbe stato capace di raggiungere certe vette.

Certe sostanze cambiano/distorcono la percezione di quello che abbiamo intorno (leggevo di esperienze in cui si affermava di percepire l'odore dei colori), e indubbiamente, "creare" in queste situazioni è diverso rispetto al farlo da lucidi. Non meglio o peggio. Diverso, e, per certi versi, per me unico. Ovviamente, se sei una pippa a disegnare, rimani una pippa da fatto e da lucido.
ma l'abuso di acido lo ha anche portato alla follia.
Allora mi domando: dove sarebbe potuto arrivare Crazy Diamond se non ne avesse abusato?
 
questo è il punto dal quale ero partita infatti: quan to avremmo potuto godere di più della musica, dei romanzi, delle opere...degli artisti morti, devastati o suicidi ?
ma l'abuso di acido lo ha anche portato alla follia.
Allora mi domando: dove sarebbe potuto arrivare Crazy Diamond se non ne avesse abusato?
 

Hellseven

Utente di lunga data
questo è il punto dal quale ero partita infatti: quan to avremmo potuto godere di più della musica, dei romanzi, delle opere...degli artisti morti, devastati o suicidi ?
Posto che non lo sapremo mai (ovvio ma necessario) rispondo ad cacchium ma nel contempo con una certa dose di convinzione: parecchio, per alcuni, non molto per altri.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top