Vero. Ma più utilità e inutilità sono relative, più si sprofonda nell'ignoranza egoistica.
"Mi serve questo...Vorrei quell'altro..Di tutto il resto fotte un cazzo".
Questo è un pensiero involutivo. L'arte ha anche la funzione di infondere cultura e sensibilità in un popolo. Una funzione fondamentale per il progresso delle coscienze.
Buscopann
Ma no.
Sono sempre e inevitabilmente relative. Tu prendi un qualunque oggetto, semplice. Una corda. La corda è un oggetto talmente utile che è nei kit di sopravvivenza. Ma se stai annegando in mare aperto non ti serve a nulla, perchè non puoi usarla per legare l'acqua, non ti sostiene, non riesci ad utilizzarla.
Per l'arte vale lo stesso concetto, ma relativamente alla nostra capacità di comprendere.
Se io non riesco a capire un'opera, questa mi è assolutamente inutile.
Ma ci sono opere di qualunque forma di arte che hanno cambiato la vita di persone che le hanno conosciute.
Altre che hanno avuto un profondo significato solo in un dato momento.
Ti faccio un esempio personale.
La prima volta che ho visto Guernica di Picasso, nessuno mi ha spiegato l'opera, avevo un professore che voleva solo che noi sapessimo nozioni a memoria e riuscissimo a riconoscere le opere. Quindi l'ho guardata a lungo per poterla riconoscere su una foto, senza sapere null'altro oltre il titolo. Non mi diceva nulla quell'immagine, totalmente inutile.
Poi ho conosciuto il significato dell'opera, i simbolismi e l'ho rivista come capolavoro e opera d'arte in quanto mi ha trasmesso in modo diretto la brutalità di quel bombardamento, la gente inerme, che non capiva, quelli con le armi che ammazzavano innocenti senza probabilmente sapeer neppure il perchè, senza che ci fosse in quel dipinto rappresentata neppure una bomba o un aereo. Questa è la potenza dell'arte: l'evocazione. Ma per evocare qualcosa in qualcuno occorre una base di preparazione.