Buscopann
Utente non raggiungibile
Io non ho scritto niente di diverso riguardo all'importanza artistica della Gioconda. Ho solo scritto che la sua enorme e smisurata notorietà è la diretta conseguenza del fenomeno mediatico del furto.Certo, Il Vasari scrisse biografie di noti e meno noti, degli artisti del suo tempo, ma bisognerebbe leggere cosa scrisse di Leonardo e considerare tutti quelli mai citati,
ad essere onesti.
Leonardo, Michelangelo, Raffaello...DEI illuminati, su questa misera terra.
Anche l'urlo è stato rubato, ma difficilmente subirà la stessa sorte della Gioconda, e non perchè non sia un opera di relativo impatto.
E' il tempo che da il valore alle cose, non quello che succede loro intorno.
nel tempo riconosciamo a qualcosa il valore dell'universalità ad altre del relativo.
perchè?
semplice non parlano più, non hanno più niente da dire o parlano solo un linguaggio che è legato al tempo,
al loro tempo.
quante opere non avranno più niente da dire?
tante, tantissime.
certo non la Gioconda,
furto o furto.
L'episodio del furto ha solo aggiunto un plusvalore minimo ad un opera che era già di per se stessa opera.
la stessa cosa che succede all'urlo, ai Girasoli, alle stragi del sabato sera di Warhol, alle ninfee di monet,
ed a centinaia di altri capolavori.
non a caso si definiscono cosi:
capolavori.
Molta gente non sapeva neppure cosa fosse l'urlo di Munch. Dopo il furto lo consce tutto il mondo.
I fenomeni mediatici hanno poco a che fare con la qualità artistica di un'opera. Ma sono spesso fondamentali nel decretarne la maggiore o minore celebrità.
La Gioconda non è l'icona dell'arte solo per la sua importanza artistica, ma principalmente per quelli che è successo dopo il furto del Peruggia.
Buscopann