La Grazia

Brunetta

Utente di lunga data
Oddio, gradevole.
Pensa a Robert Redford. Lo avresti trovato più affascinante senza la gobba al naso?
Poi mi sembra che una caratteristica fisica sia irrilevante rispetto alla personalità.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Pensa a Robert Redford. Lo avresti trovato più affascinante senza la gobba al naso?
Poi mi sembra che una caratteristica fisica sia irrilevante rispetto alla personalità.
Sai che non ci avevo mai fatto caso? Alla gobbetta, voglio dire.
Per il grassetto, sono la prima a dirlo, figurati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sai che non ci avevo mai fatto caso? Alla gobbetta, voglio dire.
Per il grassetto, sono la prima a dirlo, figurati.
Ma sarebbe stato meno bello senza la gobbetta, un po’ bambolotto.
Quindi anche la tua sarà gradevole.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Pensa a Robert Redford. Lo avresti trovato più affascinante senza la gobba al naso?
Poi mi sembra che una caratteristica fisica sia irrilevante rispetto alla personalità.
Robert poteva anche non avere il naso per quel che mi riguarda
I miei slipi avrebbe avuto cmq
Vuoi mettere quella bocca?
Quello sguardo?
Mentre ti lecca?🤣
Cazzo il naso non serve...tanto so di buono🤣🤣🤣
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Noto che i ricchi veri (e ne conosco diversi) non perdono tempo con la scelta delle marche o dei vestiti.
Usano per lo più una divisa così da non dover tempo a scegliere.
Poi magari la divisa è composta da n. 10 completi Armani tutti uguali.
Io ho iniziato a fare così da questa estate. Ho la divisa di lavoro con completi tutti uguali che differiscono solo per colore. E la divisa da uscita con amica con jeans e maglietta.
E poi la divisa per uscire alle cene e li ho due varianti: formale e informale (latentemente zoccoleggiante ma con garbo).
latentemente zoccoleggiante è bellissimo.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Io credo di essermi accorta di essere lievemente autistica. Non sto scherzando ma certo non è una diagnosi vera.
Nel senso che tendo a temporizzare quasi ogni attività. E così per prepararmi ho un timer di 20 minuti, compresa doccia.
Per ogni atto metto il cronometro.
Lascio prive di cronometro solo attività di svago. Nel senso che posso farle a partire da un certa ora ma senza orario di fine. Ad esempio venerdì ho una riunione che deve finire necessariamente per le 22 perché alle 22.01 vado a bere una cosa con un’amica. Ecco la fine dell’uscita non la metto nella griglia dei miei tempi.
Anche per le cose devo avere poche cose altrimenti vado in confusione e quella confusione me la porto poi in ogni ambito, anche differente.
Mi sa che mi serve uno bravo. Però ci sto bene. Nel senso che sta cosa non mi da problemi e non ne dà, almeno in apparenza, a chi sta con me.
Magari anzichè essere autistica sei "banalmente" rigida nelle cose che fai.
 
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