La mia amante ha un'altro che fare?

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Innominata

Utente che predica bene
Se non sbaglio, nel qual caso chiedo venia: ho letto che tu a suo tempo hai tradito.
Chi meglio di te può dare/darsi una risposta? Se ne senti la necessità,intendo.
Perché c'è chi se la racconta alla grande, questo è certo
Ma c'è anche qualcuno che nemmeno se lo chiede: o ha già la sua risposta individuale.
E se pure questa risposta fosse bella e confezionata per raccontarsela meglio, chi siamo noi per stabile che questo è un male?
E' un male, e' il male che sente chi viene tradito, nel momento in cui vive sulla sua pelle che questo e' un oscuramento di un suo desiderio di fedelta', che faceva parte del patto di fiducia, e che questo si merita giusto una risposta preconfezionata. Chi siamo noi per stabilire che quella sofferenza non e' un male?

Quando ero giovane non ero sicuramente fedele, anche se nell'abbastanza lungo periodo della mia pluriarticolazione non avevo fatto promesse di fedelta' ne' stavo in una relazione progettuale e di quotidianita' condivisa. Lo facevo per curiosità' e per narcisismo. Quando mi sono sposata ci ho messo un po' per aderire al mio reale desiderio di essere fedele, e una volta ho tradito, e per non tradire due volte ho raccontato tutto. Poiche' le mie sono riflessioni e non giudizi, posso ricordare che allora mai per un attimo ho retrocesso il mio matrimonio, e che anzi forse quel rapporto extra era un voler dimostrare che quell'uomo che amavo moltissimo e che avevo sposato, e che mi dava gia' tanti problemi, non era cosi' fondamentale. Ovviamente, duro' poco sia la relazione extra che la giustificazione (per giunta abbastanza vera). La fedelta' e' una scelta, non un obbligo, si scelgono le cose che si vogliono. Il contrario della prigionia non e' la liberta', ma il legame. Il legame e' fra due e ha una tessitura concordata insieme fatta di cose che niente hanno a che fare con la prigionia, e neanche con la menzogna abituale. Il male, ripeto, e' il male che prova l'altro, e chi siamo noi per decidere che non e' una vera sofferenza?
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' un male, e' il male che sente chi viene tradito, nel momento in cui vive sulla sua pelle che questo e' un oscuramento di un suo desiderio di fedelta', che faceva parte del patto di fiducia, e che questo si merita giusto una risposta preconfezionata. Chi siamo noi per stabilire che quella sofferenza non e' un male?

Quando ero giovane non ero sicuramente fedele, anche se nell'abbastanza lungo periodo della mia pluriarticolazione non avevo fatto promesse di fedelta' ne' stavo in una relazione progettuale e di quotidianita' condivisa. Lo facevo per curiosità' e per narcisismo. Quando mi sono sposata ci ho messo un po' per aderire al mio reale desiderio di essere fedele, e una volta ho tradito, e per non tradire due volte ho raccontato tutto. Poiche' le mie sono riflessioni e non giudizi, posso ricordare che allora mai per un attimo ho retrocesso il mio matrimonio, e che anzi forse quel rapporto extra era un voler dimostrare che quell'uomo che amavo moltissimo e che avevo sposato, e che mi dava gia' tanti problemi, non era cosi' fondamentale. Ovviamente, duro' poco sia la relazione extra che la giustificazione (per giunta abbastanza vera). La fedelta' e' una scelta, non un obbligo, si scelgono le cose che si vogliono. Il contrario della prigionia non e' la liberta', ma il legame. Il legame e' fra due e ha una tessitura concordata insieme fatta di cose che niente hanno a che fare con la prigionia, e neanche con la menzogna abituale. Il male, ripeto, e' il male che prova l'altro, e chi siamo noi per decidere che non e' una vera sofferenza?
Queste sono delle spiegazioni.
"Sono fatto così" non lo è.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
E' un male, e' il male che sente chi viene tradito, nel momento in cui vive sulla sua pelle che questo e' un oscuramento di un suo desiderio di fedelta', che faceva parte del patto di fiducia, e che questo si merita giusto una risposta preconfezionata. Chi siamo noi per stabilire che quella sofferenza non e' un male?

Quando ero giovane non ero sicuramente fedele, anche se nell'abbastanza lungo periodo della mia pluriarticolazione non avevo fatto promesse di fedelta' ne' stavo in una relazione progettuale e di quotidianita' condivisa. Lo facevo per curiosità' e per narcisismo. Quando mi sono sposata ci ho messo un po' per aderire al mio reale desiderio di essere fedele, e una volta ho tradito, e per non tradire due volte ho raccontato tutto. Poiche' le mie sono riflessioni e non giudizi, posso ricordare che allora mai per un attimo ho retrocesso il mio matrimonio, e che anzi forse quel rapporto extra era un voler dimostrare che quell'uomo che amavo moltissimo e che avevo sposato, e che mi dava gia' tanti problemi, non era cosi' fondamentale. Ovviamente, duro' poco sia la relazione extra che la giustificazione (per giunta abbastanza vera). La fedelta' e' una scelta, non un obbligo, si scelgono le cose che si vogliono. Il contrario della prigionia non e' la liberta', ma il legame. Il legame e' fra due e ha una tessitura concordata insieme fatta di cose che niente hanno a che fare con la prigionia, e neanche con la menzogna abituale. Il male, ripeto, e' il male che prova l'altro, e chi siamo noi per decidere che non e' una vera sofferenza?
Ma se ad essere determinante e soverchiante è il dolore causato dal traditore, che importanza possono avere le motivazioni ? Possono esprimere qualcosa riguardo il traditore stesso e la sua anima, e solo in parte, ma nell'insieme di ció che causano saranno ben poca cosa.
Siccome anche le mie sono riflessioni e non giudizi, ti dico che mi sembra di leggere nelle tue parole la stessa autoindulgenza di altri ex-traditori.
 

Innominata

Utente che predica bene
Ma se ad essere determinante e soverchiante è il dolore causato dal traditore, che importanza possono avere le motivazioni ? Possono esprimere qualcosa riguardo il traditore stesso e la sua anima, e solo in parte, ma nell'insieme di ció che causano saranno ben poca cosa.
Siccome anche le mie sono riflessioni e non giudizi, ti dico che mi sembra di leggere nelle tue parole la stessa autoindulgenza di altri ex-traditori.
Sicuramente e' cosi', i traditori hanno bisogno di autoindulgenza!
 
Sicuramente e' cosi', i traditori hanno bisogno di autoindulgenza!
Tutti eh?
Te lo dico da buon cristiano eh?

Mica vai difronte a Dio, dicendo ah io sono un santo eh?
Perchè quello ti dice...ah si...
Vediamo un po' qua la tua perfezione e santità...eccoti qui l'elenco di tutte le tue mancanze e peccati.

Vai difronte a Dio dicendo...Oh Signore abbi pietà di me uomo che sono un povero peccatore eh?

Tutti noi abbiamo bisogno di autoindulgenza...
Per farci accettare e stimare dagli altri...

Dio quanto sono ODIOSE tutte quelle persone intransigenti con sè stesse, perchè poi usano la stessa intransigenza con gli altri...

Parliamo che so della captatio benevolentiae eh?

Un tradito soffrirebbe molto meno...
Se accettasse che in definitiva il suo rapporto d'amore
non era perfetto no? Come pensava lui...

Come dice un mio amico...
Cosa vuoi lei ha il cuore grande e la vitamina P...
Ma non mi ha mai fatto mancare niente...
E nonostante tutto...

Mi...ghe vojo ben...
Questo conta...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma se ad essere determinante e soverchiante è il dolore causato dal traditore, che importanza possono avere le motivazioni ? Possono esprimere qualcosa riguardo il traditore stesso e la sua anima, e solo in parte, ma nell'insieme di ció che causano saranno ben poca cosa.
Siccome anche le mie sono riflessioni e non giudizi, ti dico che mi sembra di leggere nelle tue parole la stessa autoindulgenza di altri ex-traditori.
Intanto stiamo scrivendo qui e non ci sono confronti diretti.
Anche nel confronto degli interessati le motivazioni sono importanti e ogni tradito chiede "perché?" vuol sapere cosa dipende da sè e cosa no.
In ogni processo il movente viene ricercato e analizzato.
Il movente che sarebbe il più logico "mi sono innamorato!" non lo utilizza nessuno o quasi perché avrebbe come conseguenza un breve tradimento e la fine del rapporto precedente.
Qui si riflette e se uno scrivente non riflette è strano.
 

Innominata

Utente che predica bene
Tutti eh?
Te lo dico da buon cristiano eh?

Mica vai difronte a Dio, dicendo ah io sono un santo eh?
Perchè quello ti dice...ah si...
Vediamo un po' qua la tua perfezione e santità...eccoti qui l'elenco di tutte le tue mancanze e peccati.

Vai difronte a Dio dicendo...Oh Signore abbi pietà di me uomo che sono un povero peccatore eh?

Tutti noi abbiamo bisogno di autoindulgenza...
Per farci accettare e stimare dagli altri...

Dio quanto sono ODIOSE tutte quelle persone intransigenti con sè stesse, perchè poi usano la stessa intransigenza con gli altri...

Parliamo che so della captatio benevolentiae eh?

Un tradito soffrirebbe molto meno...
Se accettasse che in definitiva il suo rapporto d'amore
non era perfetto no? Come pensava lui...

Come dice un mio amico...
Cosa vuoi lei ha il cuore grande e la vitamina P...
Ma non mi ha mai fatto mancare niente...
E nonostante tutto...

Mi...ghe vojo ben...
Questo conta...
Ma appunto Conte, un partner non dovrebbe privare della libertà il proprio partner nascondendogli elementi che lo riguardano. Se uno dei due (immagino il tradito:D) non sa del tradimento, di fatto vive una situazione falsa e inattendibile, e sceglie in base a questo, e cioè in modo falso e inattendibile. Non è libero di scegliere se e come starci. Potrebbe anche andargli bene, chi lo sa, potrebbe adattarsi o riadattarsi, ma di fatto non può perché è privato indebitamente di elementi per decidere. Questo è quello che mi sembra abbastanza immorale. Si potrebbe invece anche arrivare all'indulgenza (da parte dell'altro) oltre che all'autoindulgenza (presente in questi e altri casi), ma appunto mettendo il partner in condizioni di scegliere, poiché lo riguarda, se essere indulgente o meno. Magari sì. Ma appunto, stando in una coppia non si può mica decidere in proprio se privarlo del diritto di scegliere, di indulgere, di dire ok il mio rapporto non è perfetto, oppure di mandare l'altro aff.......Insomma se decidi esclusivamente in proprio qualcosa che riguarda la coppia non sei più in coppia...ma l'altro non lo sa!
 

free

Escluso
Ma appunto Conte, un partner non dovrebbe privare della libertà il proprio partner nascondendogli elementi che lo riguardano. Se uno dei due (immagino il tradito:D) non sa del tradimento, di fatto vive una situazione falsa e inattendibile, e sceglie in base a questo, e cioè in modo falso e inattendibile. Non è libero di scegliere se e come starci. Potrebbe anche andargli bene, chi lo sa, potrebbe adattarsi o riadattarsi, ma di fatto non può perché è privato indebitamente di elementi per decidere. Questo è quello che mi sembra abbastanza immorale. Si potrebbe invece anche arrivare all'indulgenza (da parte dell'altro) oltre che all'autoindulgenza (presente in questi e altri casi), ma appunto mettendo il partner in condizioni di scegliere, poiché lo riguarda, se essere indulgente o meno. Magari sì. Ma appunto, stando in una coppia non si può mica decidere in proprio se privarlo del diritto di scegliere, di indulgere, di dire ok il mio rapporto non è perfetto, oppure di mandare l'altro aff.......Insomma se decidi esclusivamente in proprio qualcosa che riguarda la coppia non sei più in coppia...ma l'altro non lo sa!

quoto
ma secondo voi si può dire che si mente o si nasconde la verità non solo per non far conoscere agli altri gli affari propri, ma anche per cercare di manipolarli in qualche modo, eliminando la possibilità di compiere alcune scelte?
forse dovremmo riflettere bene su questo tutte le volte che raccontiamo una balla di qualsiasi tipo
 

Sbriciolata

Escluso
quoto
ma secondo voi si può dire che si mente o si nasconde la verità non solo per non far conoscere agli altri gli affari propri, ma anche per cercare di manipolarli in qualche modo, eliminando la possibilità di compiere alcune scelte?
forse dovremmo riflettere bene su questo tutte le volte che raccontiamo una balla di qualsiasi tipo
magari quelle più scomode, dici? eh beh...
 
Ma appunto Conte, un partner non dovrebbe privare della libertà il proprio partner nascondendogli elementi che lo riguardano. Se uno dei due (immagino il tradito:D) non sa del tradimento, di fatto vive una situazione falsa e inattendibile, e sceglie in base a questo, e cioè in modo falso e inattendibile. Non è libero di scegliere se e come starci. Potrebbe anche andargli bene, chi lo sa, potrebbe adattarsi o riadattarsi, ma di fatto non può perché è privato indebitamente di elementi per decidere. Questo è quello che mi sembra abbastanza immorale. Si potrebbe invece anche arrivare all'indulgenza (da parte dell'altro) oltre che all'autoindulgenza (presente in questi e altri casi), ma appunto mettendo il partner in condizioni di scegliere, poiché lo riguarda, se essere indulgente o meno. Magari sì. Ma appunto, stando in una coppia non si può mica decidere in proprio se privarlo del diritto di scegliere, di indulgere, di dire ok il mio rapporto non è perfetto, oppure di mandare l'altro aff.......Insomma se decidi esclusivamente in proprio qualcosa che riguarda la coppia non sei più in coppia...ma l'altro non lo sa!
Si ma allora mi sa che sono l'unico genio della lampada che ha squalificato il problema sul nascere no?
Avevo 15 anni quando ho smesso di credere alla sincerità del cuore femminile...
Ora ne ho quasi 46 e attendo ancora le pesanti smentite...

Se io mi metto assieme ad una...
Do per scontato che potrebbe tradirmi...

Perchè è donna.

Se io scrivessi qui, tutte le balle che in 18 anni di matrimonio mi sono amabilmente bevuto...
Mia moglie che mi legge...

Avrebbe un attacco...:D:D:D:D:D

Io dico solo...
Lei sbaglierà almeno quanto me no?

Mia moglie non è stupida...
Ma io non sono scemo no?:D:D:D

Io preferisco NON sapere...
Quello che NON so...

Per me

Semplicemente non esiste...

Come disse egregiamente quel muratore al centro trasfusionale a quel primario che gli chiedeva se si era comportato bene...

Rispose: A mi si signor dottore, ma cosa so io di cosa fa quella t de me mojere, finchè so in sima alle armadure?

TUtti risero...
Ma il primario si rabbuiò e disse...
Vero noi, non abbiamo nessun controllo sul comportamento dei partners dei nostri donatori...
 
più che altro riflettevo sul manipolare: a volte si mente per far sì che gli altri si comportino in un certo modo, ben stabilito
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
COme quella volta che Lothy sentenziò con sua moglie...
Io e il Conte ci siamo conosciuti al militare...

E lei ci guarda con una faccia sincerissima che dice...

Ok...beviamoci pure questa, non volete dirmi dove e quando vi siete conosciuti...:carneval::carneval::carneval:
 

lothar57

Utente di lunga data
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
COme quella volta che Lothy sentenziò con sua moglie...
Io e il Conte ci siamo conosciuti al militare...

E lei ci guarda con una faccia sincerissima che dice...

Ok...beviamoci pure questa, non volete dirmi dove e quando vi siete conosciuti...:carneval::carneval::carneval:

casso..avra'mica pensato che siamo 2 busoni????ahahhahahha


.......sai che concordo con quello che hai scritto sotto...sono terribili creature..pensa amico,io questa settimana ne dovrei incontrare una nuova,allora a parte la battaglia,perche'non si fida neanche della sua ombra...mi ha messo in lista di attesa.Non scherzo..settimana piena di appuntamenti di questo tipo....povero alcione il marito...:carneval::carneval::carneval:..
 

Joey Blow

Escluso
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
COme quella volta che Lothy sentenziò con sua moglie...
Io e il Conte ci siamo conosciuti al militare...

E lei ci guarda con una faccia sincerissima che dice...

Ok...beviamoci pure questa, non volete dirmi dove e quando vi siete conosciuti...:carneval::carneval::carneval:

Grande micione, soprattutto per i dieci anni in più che t'ha rifilato.
 

Innominata

Utente che predica bene
casso..avra'mica pensato che siamo 2 busoni????ahahhahahha


.......sai che concordo con quello che hai scritto sotto...sono terribili creature..pensa amico,io questa settimana ne dovrei incontrare una nuova,allora a parte la battaglia,perche'non si fida neanche della sua ombra...mi ha messo in lista di attesa.Non scherzo..settimana piena di appuntamenti di questo tipo....povero alcione il marito...:carneval::carneval::carneval:..
Ecco il punto, la goduria con cui si decreta la povertà e l'alcionizzazione di un altro...a parte che l'alce è un animale simpaticissimo e maestoso, sulla povertà magari farei un pensierino sul perché si debba godere a provocarla, ammesso che in questo modo si possa:smile:.
 
casso..avra'mica pensato che siamo 2 busoni????ahahhahahha


.......sai che concordo con quello che hai scritto sotto...sono terribili creature..pensa amico,io questa settimana ne dovrei incontrare una nuova,allora a parte la battaglia,perche'non si fida neanche della sua ombra...mi ha messo in lista di attesa.Non scherzo..settimana piena di appuntamenti di questo tipo....povero alcione il marito...:carneval::carneval::carneval:..
Lothy...
Io e te abbiamo più di dieci anni di differenza...
E lei non è stupida...

Ricorda le mie parole...amico...

Tua moglie è una donna che se vuole
para torno
un esercito di uomini

e li fotte tutti...at capì?

Secondo me

lei tante volte gioca con te...al gatto con il topo...

La tua fortuna è che tu sei una pantegana di quelle potenti...no?
 
non hai capito amico..io ne ho(purtroppo..)10 in piu'del Conte...va anche detto che eravamo in giardino,e c'era poca luce
E che tu li porti benissimo
e io malissimo...

Ma se ben ricordi...

Mossa tattica no?
Le dissi complimenti tu dimostri dieci anni in meno...

E subito l'avevo intortata no?:carneval::carneval::carneval::carneval:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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