Va bene tutto quello che hai detto, che poi è quello che mi dice l'amante da tre anni e mezzo: di buttare giù la maschera.
Ma ho una famiglia e dei figli, non posso farlo. Non posso far pagare a loro i miei errori. Li pagherò io, sono molto sereno in questo.
Solo un appunto: non incolpavo lei, lei è semplicemente se stessa. parlavo della MIA ossessione. Non è lei che non mi fa stare bene, è la mia ossessione che non mi fa stare bene.
Grazie... mi state aiutando molto tutti... non me l'aspettavo...
Non è di quella maschera che sto parlando
La maschera è con te stesso, nel dirti la verità sui tuoi bisogni e sui tuoi desideri...anche per dare a te la possibilità di divenire proattivo nel migliorare la relazione con tua moglie...credo di aver capito che hai deciso di chiudere con l'amante e rimanere in famiglia.
Quel gioco, che con la tua amante ti è divenuto evidente, è tuo...se pensi di poterne fare a meno...mah...non è mai una buona idea, una volta aperta la porta, provare a richiuderla
bisognava pensarci prima di aprirla, ma non l'hai fatto
adesso è aperta, far finta che sia chiusa è l'ennesima maschera e l'ennesimo imbroglio
In questo modo complichi la vita a tutti, per il semplice motivo che non ti racconti la verità su te stesso
E aggiungo, a nota, che un certo modo di giocare non lo tiri fuori perchè l'altra è troia
Semplicemente il fatto che te la dipingi come troia permette a te, MASCHIO, di esprimere tue pulsioni che con tua moglie (donna degna di rispetto e a cui quindi con grosse difficoltà tu esprimi le pulsioni che escono con la troia, per tuoi tabù) non riesci ad esprimere
ti metti in gabbia da solo
Questa è la tua ossessione...
Con l'amante, la troia, non puoi esprimere l'affettività, per costituzione relazionale
Con la moglie, donna a cui dar rispetto, non puoi esprimere le tue pulsioni più "animali (passami il termine), per costituzione relazionale
E ti incateni, nell'ossessione dei tuoi bisogni mai pienamente soddisfatti
Lei è solo un tramite, a questo livello lei o un'altra è la stessa cosa
E sai perchè?
Perchè non essendo in dominio di te stesso e delle tue pulsioni (le maschere di cui parlavo) finisci per essere in balia del caso e degli attivatori causali che incontri lungo la via.
E le scelte che ti rimangono sono o fingere di non sentire nulla o fingere con il mondo di non sentire e ritagliarti una bolla in cui sentire quel che in ogni caso ti compone...
Questo bilico mette te in condizione di instabilità, insicurezza e per converso, per rimettre equilibrio, ti mette in condizione di proiettare fuori (la troia) le tue insicurezze di maschio con pulsioni da maschio, collocandole in uno spazio di trasgressione e non di quotidianità (negandoti da solo una affettività ed una intimità piena con tua moglie)
Sei tu, che con tua moglie fatichi a tirar fuori chi sei...ma così perdi lei, la relazione con lei e anche te stesso