La mia esperienza e una presentazione

Brunetta

Utente di lunga data
Questo l'accetto e le tue sferzate su questo tema mi fanno riflettere più di quello che pensi. Ma la battuta dei figli come conigli, che sottolinea ignoranza, incapacità di controllare gli istinti e irresponsabilità non esiste.
Che devo dirti, quella donna manda in pappa il mio cervello. Non dico che è colpa sua: ma su di me ha quest'effetto.
E questo non è da assecondare. O sì?
 

mistral

Utente di lunga data
Stanotte ho avuto un tracollo. Sono entrato in un'altra fase, di dolorosa rassegnazione. Penso spesso a quello che ha fatto, ci soffro tanto, mi sento umiliato. È cambiata, non è più la persona di cui mi sono innamorato. Il dolore è la consapevolezza che quello che è successo sabato non me la restituirà mai più.
Adesso sono di nuovo solo, perché stare con una moglie come la mia significa essere soli. Solo di fronte alla vita, ai problemi, ai doveri. Solo senza un gesto d'affetto o una parola di conforto. Per non parlare del sesso.
Non la lascio perché non me lo posso permettere: per i figli e perché finirei sotto un ponte.
Vado avanti perché so cosa è giusto e cos'è sbagliato. E quali doveri devo comunque compiere.
Sicuro di non aver contribuito a questo gelo ?
Non può essere un problema di surplus lavorativo ed emotivo che tua moglie deve affrontare avendo tanti figli da accudire?
Se tu per più di tre anni hai avuto tutto questo tempo per sollazzarti fisicamente e mentalmente con l'amante,credo poco che tu sia stato così presente con tua moglie.
Non può essere che da quando hai in testa questa donna,il problema dell'incomunicabilita nasca da te che avendo chi ti ascolta ,ti asseconda ,ti indirizza e ti porta tutti i giorni al luna park perdi interesse a relazionarti con quella rompi palle di tua moglie che ha l'ardire di comunicarti problemi,spese e stanchezza?
Te lo chiedo perché mio marito ai tempi della sua relazione e anche l'anno prima,quando l'altra fungeva da "saggia" consigliera ,le cose tra noi andavano sempre peggio e l'incomunicabilita era tangibile.
Lui raffrontandosi con l'altra la quale essendo interessata ad ottenere ciò che voleva ,cercava di ragionare su altri livelli,aveva reso il nostro dialogo estraneo a noi.Parlavamo due lingue diverse ,completa incomunicabilta ,ma chi aveva cambiato lingua era lui.Odiosamante ed insopportabilmente cambiato.Alla fine passavo io per quella che si era indurita e non faceva più gesti amorevoli,ma con lui era come carezzare un serpente a sonagli.
E ti posso garantire che non avevo le visioni.Mi suocera mi chiedeva cosa avesse perché non lo riconosceva nemmeno lei ,idem le persone intorno a noi e i figli che cercavano di stargli alla larga anche se lui li ignorava parecchio,c'era solo per moniti e punizioni .Anche le sue foto di quel periodo restituiscono il volto di un uomo teso e stralunato.Io andavo dietro a ciò che mi restituiva.Gli sarebbe bastato poco per farmi tornare indietro.
 

mistral

Utente di lunga data
E credimi,per due anni mi sono interrogata su come fossimo finiti a quel punto.Come era cominciata questa crisi nera che è poi sfociata nel tradimento.
Davo la colpa all'adolescenza dei figli che lui aveva preso male,al lavoro ,alla salute,a mille cose banali .
Fino a che dopo due anni dalla scoperta non ho messo gli occhi su alcune mail che loro si scambiavano già più di un anno prima dell'inizio della relazione.
Il gioco che faceva lei era evidentissimo,lui non lo vedeva .Lo ha visto chiaro dopo,a mente lucida.
Anche lei sposata e senza figli,che avrebbe desiderato,matrimonio che descriveva al capolinea tante frasi ad effetto ,parte recitata della povera fragile indifesa con tanti bisogni in cerca dell'eroe di turno.
Durante la loro relazione faceva battute sul fatto di avere un figlio loro ,lo voleva coinvolgere su tutti i livelli.
Fatto sta che i figli da lui desideratissimi (ne avrebbe fatti ancora) erano diventati un peso.
Un peso era gestirli,un peso era seguirli,tutto era una palla.
Poi ho avuto la certezza vedendo anche la storia del fratello,che sono due uomini facilmente manipolabili e ,nel caso di mio marito parecchio ingenuo e con poco senso di analisi .
Mi sa che tutte queste storie sono fondamentalmente uguali.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Beh, di sicuro la presenza di un'altra non fa bene ad una coppia, anche se io ho tenuto meglio il baricentro in casa di tuo marito.
Mia moglie è sempre stata austera, ma dalla nascita del primo figlio è peggiorata giorno dopo giorno. E ben prima che io cominciassi a guardarmi intorno.
Mi rendo conto in questi anni di aver mandato mille segnali di voler essere salvato da sta tizia, ma niente.
Una mia amica, cui ho confessato tutto e che la conosce, senza che io mi sia assolutamente lamentata di mia moglie, ha detto "se fosse solo un po' meno fredda non saresti qui". Ma anche qui, come per l'amante, non è colpa sua se è così, se non è un terremoto di affetto e di erotismo. Ma prima era meglio, quindi qualcosa si può fare.
Per il momento rimango in piedi proprio grazie ai figli, ai quali dedico tanto tempo ed energia e mi ripagano con un affetto smisurato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certamente è più facile fare l'uomo con una donna adulta che fa la capricciosetta e la smorfiosetta ma poi dà la soddisfazione di farsi sottomettere nel sesso, che fare l'uomo adulto che si assume davvero le responsabilità della vita che ha costruito.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ieri ho fatto l'uomo, ho preso mia moglie e ho fatto quello che una coppia deve fare regolarmente, senza farsi prendere dalla pigrizia.
Beh, sinceramente non è stato affatto male :)
Comincio a sentire i benefici effetti di una sorta di "the day after": io e la mia (ormai sicuramente ex) amante siamo consapevoli del fatto che dobbiamo stare lontani.
La vita continua nei binari giusti, senza le continue (e faticose) correzioni che dovevo dare al treno in marcia.
Ritorno ad essere ogni giorno di più me stesso, a curare i miei spazi.
Insomma, sto meglio così.
Grazie a tutti voi, questi sono stati giorni difficili, culmine di un processo iniziato mesi fa: e qui ho trovato una valvola di sfogo efficace.
Ora quello che c'era prima si può dire che è finito. Devo solo stare attento che non ricominci una nuova fase.
:)
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E mica è facile tirare la barca in spiaggia 😇
Beh, se la barca ormai fa acqua e la riva è vicina...voglio dire, il tempo del vento in poppa sembra passato da un pezzo (lì capisco che è molto più difficile tirare la barca in spiaggia) :D
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Aggiornamento.
Premettiamo: so che la mia figura di "traditore tradito dall'amante" non suscita simpatia e risulta alquanto ridicola.
Però si soffre e io ci sto soffrendo da matti. In un forum che si occupa di tradimenti penso che abbia posto anche quest'aspetto.
Venerdì ho avuto un momento di cedimento e l'ho contattata: ho trovata porta spalancata e braccia aperte, come se non stesse aspettando altro.
Sabato scambi di messaggi d'amore e anche di foto osé da parte sua. Voglia di rivedersi conclamata.
Però... la sofferenza per quello che mi ha fatto (un giorno ve lo spiegherò in dettaglio, così mi capirete meglio) non è per nulla diminuita, anzi. E l'angoscia è cominciata a crescere.
Domenica avevo la netta sensazione che mi preparavo ad entrare nel vicolo cieco finale. In fin dei conto dopo la sua ultima "impresa" io non ho avuto più contatti con lei. Se la riprendo, se facciamo di nuovo l'amore insieme, la sensazione di essere stati traditi aumenterà. E con essa la gelosia e la paura che tutto questo si possa ripetere (e, ovviamente, si ripeterebbe, ormai c'è il precedente).
E poi, ancora, riprendere a farmi mezza città di corsa per vederla un paio di ore; sopportare i suoi continui riferimenti alla mia famiglia, i suoi malumori perché non faccio certe scelte e, scusatemi ma è così, la sua cattiveria di donna senza figli.
A questo devo aggiungere lo sforzo per far stare tutto dentro nei tempi e la difficoltà a non distrarsi in famiglia per pensare a questa stronzetta che forse mi ha preso i sensi più che il cuore.
Insomma, domenica ho fatto marcia indietro e lei se ovviamente l'è presa. Come se la prende lei ovviamente: in modo freddo, glaciale, sempre pronta a passare ad altro.
Qui c'è non solo da salvare la mia famiglia, ma il bene più prezioso che ho: la mia intelligenza, la mia mente, che non può vivere fissata su questa cosa. Ma ha bisogno di correre, pensare, analizzare, spaziare libera...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Aggiornamento.
Premettiamo: so che la mia figura di "traditore tradito dall'amante" non suscita simpatia e risulta alquanto ridicola.
Però si soffre e io ci sto soffrendo da matti. In un forum che si occupa di tradimenti penso che abbia posto anche quest'aspetto.
Venerdì ho avuto un momento di cedimento e l'ho contattata: ho trovata porta spalancata e braccia aperte, come se non stesse aspettando altro.
Sabato scambi di messaggi d'amore e anche di foto osé da parte sua. Voglia di rivedersi conclamata.
Però... la sofferenza per quello che mi ha fatto (un giorno ve lo spiegherò in dettaglio, così mi capirete meglio) non è per nulla diminuita, anzi. E l'angoscia è cominciata a crescere.
Domenica avevo la netta sensazione che mi preparavo ad entrare nel vicolo cieco finale. In fin dei conto dopo la sua ultima "impresa" io non ho avuto più contatti con lei. Se la riprendo, se facciamo di nuovo l'amore insieme, la sensazione di essere stati traditi aumenterà. E con essa la gelosia e la paura che tutto questo si possa ripetere (e, ovviamente, si ripeterebbe, ormai c'è il precedente).
E poi, ancora, riprendere a farmi mezza città di corsa per vederla un paio di ore; sopportare i suoi continui riferimenti alla mia famiglia, i suoi malumori perché non faccio certe scelte e, scusatemi ma è così, la sua cattiveria di donna senza figli.
A questo devo aggiungere lo sforzo per far stare tutto dentro nei tempi e la difficoltà a non distrarsi in famiglia per pensare a questa stronzetta che forse mi ha preso i sensi più che il cuore.
Insomma, domenica ho fatto marcia indietro e lei se ovviamente l'è presa. Come se la prende lei ovviamente: in modo freddo, glaciale, sempre pronta a passare ad altro.
Qui c'è non solo da salvare la mia famiglia, ma il bene più prezioso che ho: la mia intelligenza, la mia mente, che non può vivere fissata su questa cosa. Ma ha bisogno di correre, pensare, analizzare, spaziare libera...
La cosa migliore sono le ultime due righe.

Il resto è superficie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Almeno ho scritto qualcosa di buono, va...
Mamma mia come sei sulla difensiva!
Rilassati!
Quelle righe le hai scritte tu e finalmente parlano di te.
Ti sei spaventato da rispondere in questo modo?
 

Divì

Utente senza meta
Pensavo qualche giorno fa che io un coinvolgimento obnubilante di questo tipo non l'ho mai provato.

Essere attratta in modo irresistibile sapendo chiaramente che si tratta di qualcosa che non mi porterà da nessuna parte, ma ciononostante continuare per l'impossibilità di sottrarmi .....

Eppuresono una persona appassionata e piena di vita.

Non so se provare invidia o pietà
 
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