Buona sera a tutti,
Ho scoperto da poco questo forum e ho notato un' enorme quantità di racconti particolari e allora mi sono decisa a condividere una mia esperienza piuttosto recente e significativa.
Ciao Coccy!
Tu sei la ragazza che qualsiasi uomo sogna di portare all'altare, magari a Teotihuacàn!
Perchè al giorno d'oggi certe pratiche romantiche di una volta sono davvero troppo sottovalutate, ed allora il vestirsi come un sacerdote di Montezuma, e le sue maledizioni sono davvero fastidiose, anche se un po' retrò, e regalare le tue viscere al dio sel sole per placarne le ire e favorire il raccolto avrebbe un chhe di proficuo e comunque il gioco varrebbe la candela.
Ma come si fa a non innamorarsi di te?
Sei quasi la versione copta del buon samaritano, una calcuttiana che rileva a cottimo i fardelli di tristezza e miseria altrui per farli tuoi.
Esemplifichi quello che ogni religione ha nel suo intimo e che ha fatto distruggere antiche statue idolatre, bruciare in alti roghi inestimabili libri e spellare vive e gettare nel sale le migliori intelligenze di ogni epoca, cioè la carità.
Perchè tu hai trovato una vittima della tua carità, ed a lei rivolgi i tuoi occhi così misericordiosi che se fossi strabica e le tue pupille si guardassero l'un l'altra per tutto il tempo il mondo sarebbe depauperato almeno della metà della sua povertà riflessa, e questo sarebbe uno di quegli sprechi che nessun fondo salva-stati potrebbe mai tollerare nè finanziare, perchè la fortunata trasfigurazione dell'ecce homo ti eccita, e la tua lascivia sacra è un sussurro a tetragrammaton virile e sgrammaticato, e non c'è miglior violenza cerebrale che quella che ti proviene da tua suocera.
Perchè tu la ami, facendoti beffe della morale, e degli intrugli che bevono gli elfi sulle montagne ed anche alle tirate della polverina che tanto faceva salire ala pressione a Sherlock Holmes mentre cadeva slinguazzandosi con Moriarty, ma questa è un'altra storia, comunque tu ami, ma non sei disposta all'incesto.
E questa la tua vera debolezza e il motore primo di tutti i tuoi contritissimi atteggianti di bontà maieutica, perchè devi lasciare il tuo ragazzo se vuoi far l'amore legittimamente con tua suocera, che pii diventerebbe la tua ex-suocera, quella che, se avessi dei figli, sarebbe contemporaneamente nonna e mamma-bis per i pargoli, ma mica come quelle che fanno i figli a novant'anni, che quello sarebbe contro la natura delle cose, e Lucrezio se n'avrebbe davvero a male.
Tu sogni che le intrusioni di tua suocera non siano solo nella tua vita, ma dalla tua vita in giù.
Perchè è il suo volto che vedi in chi ti cosparge i piedi colla sua orina e in chi ha i denti d'ebano, rari e pellegrini, fra i quali è così comodo infilare la lungua alla ricerca di vermi da pesca.
Perchè questo è periodi di cefali, e sono buoni sia cotti in umido, sia alla brace od al cartoccio, ma questi sono gusti personali e non hanno nulla a che fare con te, quindi puoi mangiare quello che vuoi, ricordati solo, mentre starai pappando la tua brodaglia sciapa che io te l'avevo detto.
Ma tua suocera è una donna di mondo, e lei non si vergognerebbe di stare abbracciata con te mentre andate a portare al parco il vostro bimbo cioccolatino accanto a due vacche masai, perchè è di larghe vedute e non sai cosa riesce a combinare quando si toglie la dentiera.
Non vergognarti neppure tu della tua natura, che se uno è uomo lo deve essere fino in fondo, con annessi e connessi, ed anche mostrare gli attributi!
E dire che certe menate siano un sassolino gettato nello stagno per vedere il pelo dell'acqua incresparsi in uno studio fenomenologico sul beccaccionismo non solo è favoloso, ma anche favolistico.
proprio per questo ti apprezzo, perchè sai essere quello che tutti vorrebbero che tu non fossi, e anche meno.
Grazie di esistere.