Nobody
Utente di lunga data
vabbè dai... i serial killer lasciamoli stare, mo' non esageriamoQuindi presumi che ci sia qualcuno al di sotto di un cane e Lothar?
In effetti Lucarelli ha raccontato ieri di un serial killer...
vabbè dai... i serial killer lasciamoli stare, mo' non esageriamoQuindi presumi che ci sia qualcuno al di sotto di un cane e Lothar?
In effetti Lucarelli ha raccontato ieri di un serial killer...
Su questo non mi trovi PER NIENTE d'accordo. Il corpo non è uno strumento. E' me, è te. Noi siamo il nostro corpo e lo siamo integralmente.Che a volte il sesso diventa un cercare dentro, per trovare e per trovarsi. Con e attraverso l'altro.
Ma in tutto questo il corpo...è "strumento". Strumento nel senso che il corpo è segno e soglia, per andare in alti posti che riguardano profondità diverse. Che riguardano scambi diversi dalla semplice penetrazione.
E io sono convinta che l'unicità sia esattamente oltre quelle soglie. Ed è ricerca, non raggiungimento. Tanto che si vuole ripetere e ripetere. E cercare. Insieme.
Ma in tutto questo....il devo...
E' concessione che ci si fa e si fa all'altro.
Un uomo mi può scopare, dolcemente, con forza e anche con rabbia, e io posso rispondere in altrettanti modi. E posso godere e divertirmi e giocare.
MA quell'essenza, quel raggiungimento di quando ci si ritrova a tremare addosso di ritorno da chissà dove, è una porta che ognuno concede senza doverlo a se stesso prima e all'altro poi.
E batto sul devo perchè quella porta aperta è un dono. E non un devo.
Ecco perchè ti invitavo ad andare al di là, per un momento, del corpo e cercare l'essenza del dono e del donarsi. Anche come strumenti, nelle mani dell'altro.
Il corpo in tutto questo c'entra molto poco. Se non come tangibilità. Ma fermarsi al corpo è togliere valore a ogni cosa.
tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma.Immagina che tu ti sia fatta quello che consideri l'uomo più attraente e sexy del mondo, di' tu l'attore, il modello, il nuotatore.
Nelle giornate d'inverno questo pensiero e il potergli magari telefonare, anche per sentirgli dire che non c'è più trippa per gatti, non ti darebbe un raggio di sole?
Almeno per una volta uno così l'hai avuto e ti risponde anche.
Ecco tu sei la sua Charlize Theron.
Non lo giudico severamente, gli voglio anche bene nonostante tutto.ecco, io nicka, credimi, non capisco questa battuta.
la persona di cui parli è stata il tuo amante per tot anni, ancora adesso capita che vi sentiate da quello che dici, quindi è rimasto un rapporto.
come fai a giudicarlo così severamente?
lo so:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
comunque... proprio non ci arrivano... mica lo fanno apposta![]()
Dio mio, Dio mio, Dio mio.tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma.![]()
quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
che figatatu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma.![]()
quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
boh, non ci sto dentro nicka.Non lo giudico severamente, gli voglio anche bene nonostante tutto.
Semplicemente non lo capisco, non capisco la sua chiusura nell'ammettere determinate cose, non capisco come può pretendere di fare quello che gli passa per la testa senza avere mai un contraccolpo che lo scalfisca.
Rispetto a 10 anni fa mi pare ovvio che io sia molto più distaccata, per cui quando mi dice certe cose ci rido e lo prendo per stupido, 10 anni fa ci credevo sul serio a quello che diceva, ci volevo credere.
sì abbastanza...che figatamandare in bianco questa gente piena di sè è ancora più soddisfacente!
Lo penso anch'io infatti non credo che in tutti i casi c'entri il riconoscimentoSpezziamo il ragionamento diretto.
Posto che per tradire occorre desiderare un'altra persona che ci deve coinvolgere a livello emotivo.
Posto che ognuno di noi sa che tradire un partner è una cosa sbagliata
Posto che nessuno di noi ha la sicurezza di non essere mai scoperto
secondo te non ci si impedisce di tradire solo per il desiderio inconscio di riconoscimento altrove?
E il rischio ben più grosso di vedere annullato il riconoscimento attuale non viene percepito?
Probabilmente no, ma allora in questa scelta vi è un annebbiamento della parte razionale.
Se il riconoscimento è la necessità, il rischio del disconoscimento dovrebbe in teoria fermarci prima del tradimento.
Ma ciò non avviene.
Io credo sia l'etica a distinguere le persone. Un'etica che è profondamente radicata da impedire che l'egoismo provochi danni al di fuori di noi. E' un'etica che agisce prima che la mano colpisca, anche quando non è la mano la diretta responsabile, e il cervello segue a ruota gli ormoni. Tutto il resto sono ragioni più o meno valide per giustificare, o forse anche per comprendere, ma non abbastanza.
Lo so che non siamo d'accordo.Su questo non mi trovi PER NIENTE d'accordo. Il corpo non è uno strumento. E' me, è te. Noi siamo il nostro corpo e lo siamo integralmente.
ok, ma a prescindere... è proprio la soddisfazione in sè di non darla vinta a chi si crede ed è abituato ad essere irresistibile... poi con certe donne è ancora più divertente, ci restano doppiamente malesì abbastanza...
anche se devo essere sincera, con me non è mai stato stronzo. mai. mi ha sempre rispettata... le cose che ha detto (profondità di una pozzanghera) e i casini che stava facendo li ha fatti perché è lui che è così....
Hai mai letto la biografia di Marilyn Monroe? Beh bastava chiederglielo. Aveva bisogno di continue conferme ed era, ed è ancora, l'icona sexy mondiale. Quello che c'è dentro è un'altra cosa.tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma.![]()
quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
ovviamente ci sa fare eh? all'inizio.. non si pone da reginetta del ballo.....poi dopo chiaro, le persone emergono sempre per quello che sono....Dio mio, Dio mio, Dio mio.
Vade retro.
Conosco perfettamente il soggetto.
La mia risposta "vai pure da tutte quelle che non ti rifiuterebbero, perchè qui la patta è chiusa".
oh, ma a me mai?ok, ma a prescindere... è proprio la soddisfazione in sè di non darla vinta a chi si crede ed è abituato ad essere irresistibile... poi con certe donne è ancora più divertente, ci restano doppiamente maleIl primo pensiero è che sei gay :carneval:
sì l'ho letta... si sentiva persino poco attraente..Hai mai letto la biografia di Marilyn Monroe? Beh bastava chiederglielo. Aveva bisogno di continue conferme ed era, ed è ancora, l'icona sexy mondiale. Quello che c'è dentro è un'altra cosa.
I narcisi sono peggio,sono stupidi.sì l'ho letta... si sentiva persino poco attraente..
ah che quello che c'è dentro è altro, assolutamente d'accordo. infatti secondo me lui è un grandissimo narciso, ma i narcisi sono fragili, mica forti :up:
Allora, io sono molto chiara nelle mie esternazioni.boh, non ci sto dentro nicka.
ipotizzo: se lui pretende di fare tutto quello che gli passa per la testa ecc. è ANCHE (non solo) per come è andata la vostra storia, che spesso hai raccontato, e cioè che alla fine lui faceva quello che gli pareva senza che tu avessi particolare voce in capitolo su quella condotta, e nemmeno uno specifico giudizio morale.
ripeto, la mia è un'ipotesi su una persona che non conosco, però ripeto, come fai a non capire?
sei stata parte, credo, del meccanismo che lo ha portato ad agire come agisce.
questa, lo sottolineo, non è una tua colpa o che, dico che se lui se la racconta (termine che non condivido) lo hai fatto anche tu.
p.s.
scusa se ti porto spesso come esempio in queste discussioni, è che hai raccontato molto di te stessa (è una cosa bella, secondo me), quindi conosco la tua storia.
inoltre, ribadisco, il mio è un punto di vista scevro da ogni giudizio.
Ti ripeto, conosco perfettamente il soggetto...ovviamente ci sa fare eh? all'inizio.. non si pone da reginetta del ballo.....poi dopo chiaro, le persone emergono sempre per quello che sono....![]()
Non lo so.
A me piacerebbe pensare di essere una persona etica.
Invece penso di non avere necessità di trovare validazioni di me in quel modo.
Certo che ognuno quando agisce lo fa senza consapevolezza! Non si va in analisi per otto anni come per la scuola dell'obbligo (ora 10, mi pare).
Quando si combinano disastri o si viene travolti dal disastro combinato da altri allora si cerca di capire.