La mia storia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
Quindi presumi che ci sia qualcuno al di sotto di un cane e Lothar?
In effetti Lucarelli ha raccontato ieri di un serial killer...
vabbè dai... i serial killer lasciamoli stare, mo' non esageriamo :)
 

Fantastica

Utente di lunga data
Che a volte il sesso diventa un cercare dentro, per trovare e per trovarsi. Con e attraverso l'altro.

Ma in tutto questo il corpo...è "strumento". Strumento nel senso che il corpo è segno e soglia, per andare in alti posti che riguardano profondità diverse. Che riguardano scambi diversi dalla semplice penetrazione.

E io sono convinta che l'unicità sia esattamente oltre quelle soglie. Ed è ricerca, non raggiungimento. Tanto che si vuole ripetere e ripetere. E cercare. Insieme.

Ma in tutto questo....il devo...

E' concessione che ci si fa e si fa all'altro.

Un uomo mi può scopare, dolcemente, con forza e anche con rabbia, e io posso rispondere in altrettanti modi. E posso godere e divertirmi e giocare.

MA quell'essenza, quel raggiungimento di quando ci si ritrova a tremare addosso di ritorno da chissà dove, è una porta che ognuno concede senza doverlo a se stesso prima e all'altro poi.

E batto sul devo perchè quella porta aperta è un dono. E non un devo.

Ecco perchè ti invitavo ad andare al di là, per un momento, del corpo e cercare l'essenza del dono e del donarsi. Anche come strumenti, nelle mani dell'altro.

Il corpo in tutto questo c'entra molto poco. Se non come tangibilità. Ma fermarsi al corpo è togliere valore a ogni cosa.
Su questo non mi trovi PER NIENTE d'accordo. Il corpo non è uno strumento. E' me, è te. Noi siamo il nostro corpo e lo siamo integralmente.
 

banshee

The Queen
Immagina che tu ti sia fatta quello che consideri l'uomo più attraente e sexy del mondo, di' tu l'attore, il modello, il nuotatore.
Nelle giornate d'inverno questo pensiero e il potergli magari telefonare, anche per sentirgli dire che non c'è più trippa per gatti, non ti darebbe un raggio di sole?
Almeno per una volta uno così l'hai avuto e ti risponde anche.
Ecco tu sei la sua Charlize Theron.
tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma. :cool:

quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
 

Nicka

Capra Espiatrice
ecco, io nicka, credimi, non capisco questa battuta.
la persona di cui parli è stata il tuo amante per tot anni, ancora adesso capita che vi sentiate da quello che dici, quindi è rimasto un rapporto.
come fai a giudicarlo così severamente?
Non lo giudico severamente, gli voglio anche bene nonostante tutto.
Semplicemente non lo capisco, non capisco la sua chiusura nell'ammettere determinate cose, non capisco come può pretendere di fare quello che gli passa per la testa senza avere mai un contraccolpo che lo scalfisca.
Rispetto a 10 anni fa mi pare ovvio che io sia molto più distaccata, per cui quando mi dice certe cose ci rido e lo prendo per stupido, 10 anni fa ci credevo sul serio a quello che diceva, ci volevo credere.
 

Nicka

Capra Espiatrice
tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma. :cool:

quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
Dio mio, Dio mio, Dio mio.
Vade retro.
Conosco perfettamente il soggetto.
La mia risposta "vai pure da tutte quelle che non ti rifiuterebbero, perchè qui la patta è chiusa".
 

Nobody

Utente di lunga data
tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma. :cool:

quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
che figata :D mandare in bianco questa gente piena di sè è ancora più soddisfacente!
 

Dalida

Utente di lunga data
Non lo giudico severamente, gli voglio anche bene nonostante tutto.
Semplicemente non lo capisco, non capisco la sua chiusura nell'ammettere determinate cose, non capisco come può pretendere di fare quello che gli passa per la testa senza avere mai un contraccolpo che lo scalfisca.
Rispetto a 10 anni fa mi pare ovvio che io sia molto più distaccata, per cui quando mi dice certe cose ci rido e lo prendo per stupido, 10 anni fa ci credevo sul serio a quello che diceva, ci volevo credere.
boh, non ci sto dentro nicka.
ipotizzo: se lui pretende di fare tutto quello che gli passa per la testa ecc. è ANCHE (non solo) per come è andata la vostra storia, che spesso hai raccontato, e cioè che alla fine lui faceva quello che gli pareva senza che tu avessi particolare voce in capitolo su quella condotta, e nemmeno uno specifico giudizio morale.
ripeto, la mia è un'ipotesi su una persona che non conosco, però ripeto, come fai a non capire?
sei stata parte, credo, del meccanismo che lo ha portato ad agire come agisce.
questa, lo sottolineo, non è una tua colpa o che, dico che se lui se la racconta (termine che non condivido) lo hai fatto anche tu.

p.s.
scusa se ti porto spesso come esempio in queste discussioni, è che hai raccontato molto di te stessa (è una cosa bella, secondo me), quindi conosco la tua storia.
inoltre, ribadisco, il mio è un punto di vista scevro da ogni giudizio.
 
Ultima modifica:

banshee

The Queen
che figata :D mandare in bianco questa gente piena di sè è ancora più soddisfacente!
sì abbastanza...:D

anche se devo essere sincera, con me non è mai stato stronzo. mai. mi ha sempre rispettata... le cose che ha detto (profondità di una pozzanghera) e i casini che stava facendo li ha fatti perché è lui che è così....
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Spezziamo il ragionamento diretto.
Posto che per tradire occorre desiderare un'altra persona che ci deve coinvolgere a livello emotivo.
Posto che ognuno di noi sa che tradire un partner è una cosa sbagliata
Posto che nessuno di noi ha la sicurezza di non essere mai scoperto

secondo te non ci si impedisce di tradire solo per il desiderio inconscio di riconoscimento altrove?
E il rischio ben più grosso di vedere annullato il riconoscimento attuale non viene percepito?
Probabilmente no, ma allora in questa scelta vi è un annebbiamento della parte razionale.
Se il riconoscimento è la necessità, il rischio del disconoscimento dovrebbe in teoria fermarci prima del tradimento.
Ma ciò non avviene.
Io credo sia l'etica a distinguere le persone. Un'etica che è profondamente radicata da impedire che l'egoismo provochi danni al di fuori di noi. E' un'etica che agisce prima che la mano colpisca, anche quando non è la mano la diretta responsabile, e il cervello segue a ruota gli ormoni. Tutto il resto sono ragioni più o meno valide per giustificare, o forse anche per comprendere, ma non abbastanza.
Lo penso anch'io infatti non credo che in tutti i casi c'entri il riconoscimento
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Su questo non mi trovi PER NIENTE d'accordo. Il corpo non è uno strumento. E' me, è te. Noi siamo il nostro corpo e lo siamo integralmente.
Lo so che non siamo d'accordo. :)

Ma mi sembra che tu la intenda come un togliere dignità il mio dire strumento. Sbaglio? O separazione.
E, ne avevamo parlato, io sono stata separata. in modo difensivo dal mio corpo.
Il percorso per riprendermelo mi sta portando a rendermi conto di quanto spesso lo si dia per scontato, di quanto spesso si dia scontata l'integrità di cui parli. Che io considero percorso di cura e relazione con la consapevolezza di sè.

E non è in questo senso che io lo intendo. E' uno strumento, dalla mia prospettiva, nel momento in cui riconoscendomici dentro pienamente presente, mi diventa "mezzo" per esprimermi e per indagarmi.

Non è così scontata la presenza al e nel proprio corpo.

Io me ne rendo conto quando provo a fare cose nuove combattendo. Io gli dico di fare cose, e lui non le fa. E non perchè non voglia o non voglia io, ma perchè la mia presenza in me nell'esprimermi in quel fare è inesperta, goffa, imbarazzata.
E io che credevo di essere semplicemente lesa d questo punto di vista, mi sto rendendo conto di come sia una difficoltà comune. Che si crede di conoscere ben bene il proprio corpo, come le proprie pulsioni e i propri bisogni, e poi...capitano, si fanno capitare cose che mettono in discussione esattamente quell'idea di consapevolezza e presenza totale e piena che ognuno è convinto di avere.

Anche la relazione con il proprio corpo merita cura e attenzione. Che col mio corpo ci vado in giro in ogni momento, ma io mi accorgo quando ci vado in giro ben presente e sono ben radicata, quando ci vado in giro ed è lui a portare me, quando ci vado in giro e sono io a portare lui.

Forse dovrei scrivere Strumento. E' attestato d'onore. A me. Intera e presente e evolvente nell'interezza.
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
sì abbastanza...:D

anche se devo essere sincera, con me non è mai stato stronzo. mai. mi ha sempre rispettata... le cose che ha detto (profondità di una pozzanghera) e i casini che stava facendo li ha fatti perché è lui che è così....
ok, ma a prescindere... è proprio la soddisfazione in sè di non darla vinta a chi si crede ed è abituato ad essere irresistibile... poi con certe donne è ancora più divertente, ci restano doppiamente male :p Il primo pensiero è che sei gay :carneval:
 

Brunetta

Utente di lunga data
tu dici? io non la vedo così e sai perchè? lui è attraente, sexy ed è uno dei più desiderati e corteggiati dell'ambiente...è veramente uno strafigo, insomma. :cool:

quindi non riesco proprio a immaginare che lui senta questo... la vedo più come un "come osa lei rifiutare me? impossibile, io sono irresistibile, lei c'è già stata non può non volermi più"..
Hai mai letto la biografia di Marilyn Monroe? Beh bastava chiederglielo. Aveva bisogno di continue conferme ed era, ed è ancora, l'icona sexy mondiale. Quello che c'è dentro è un'altra cosa.
 

banshee

The Queen
Dio mio, Dio mio, Dio mio.
Vade retro.
Conosco perfettamente il soggetto.
La mia risposta "vai pure da tutte quelle che non ti rifiuterebbero, perchè qui la patta è chiusa".
ovviamente ci sa fare eh? all'inizio.. non si pone da reginetta del ballo.....poi dopo chiaro, le persone emergono sempre per quello che sono....:rolleyes:
 

ivanl

Utente di lunga data
ok, ma a prescindere... è proprio la soddisfazione in sè di non darla vinta a chi si crede ed è abituato ad essere irresistibile... poi con certe donne è ancora più divertente, ci restano doppiamente male :p Il primo pensiero è che sei gay :carneval:
oh, ma a me mai? :(
Sara' colpa del fatto che quando un* che non conosco mi si avvicina, il mio primo pensiero e' "mo' che cazzo vuole quest*"? :D
 

banshee

The Queen
Hai mai letto la biografia di Marilyn Monroe? Beh bastava chiederglielo. Aveva bisogno di continue conferme ed era, ed è ancora, l'icona sexy mondiale. Quello che c'è dentro è un'altra cosa.
sì l'ho letta... si sentiva persino poco attraente..

ah che quello che c'è dentro è altro, assolutamente d'accordo. infatti secondo me lui è un grandissimo narciso, ma i narcisi sono fragili, mica forti :up:
 

oscuro

Utente di lunga data
NO

sì l'ho letta... si sentiva persino poco attraente..

ah che quello che c'è dentro è altro, assolutamente d'accordo. infatti secondo me lui è un grandissimo narciso, ma i narcisi sono fragili, mica forti :up:
I narcisi sono peggio,sono stupidi.
 

Nicka

Capra Espiatrice
boh, non ci sto dentro nicka.
ipotizzo: se lui pretende di fare tutto quello che gli passa per la testa ecc. è ANCHE (non solo) per come è andata la vostra storia, che spesso hai raccontato, e cioè che alla fine lui faceva quello che gli pareva senza che tu avessi particolare voce in capitolo su quella condotta, e nemmeno uno specifico giudizio morale.
ripeto, la mia è un'ipotesi su una persona che non conosco, però ripeto, come fai a non capire?
sei stata parte, credo, del meccanismo che lo ha portato ad agire come agisce.
questa, lo sottolineo, non è una tua colpa o che, dico che se lui se la racconta (termine che non condivido) lo hai fatto anche tu.

p.s.
scusa se ti porto spesso come esempio in queste discussioni, è che hai raccontato molto di te stessa (è una cosa bella, secondo me), quindi conosco la tua storia.
inoltre, ribadisco, il mio è un punto di vista scevro da ogni giudizio.
Allora, io sono molto chiara nelle mie esternazioni.
Lui si prende delle libertà perchè è sempre stato così e va bene, per quanto io all'epoca pendessi dalle sue labbra e non dicessi niente posso dirti che la solfa è cambiata. Continuo in ogni caso a non dare giudizi morali.
Diciamo che forse l'ho abituato male, questo sì...e forse è per questo che pensa di poter uscire dal seminato.
Io gli ho detto chiaro e tondo che era finita, gli ho detto chiaro e tondo che gli voglio un gran bene, ma che si può sognare ogni altro contatto con me. Senza tentennamenti.
Ora, che lui continui a cercare un approccio a me fa ridere, se è come dice Brunetta (ovvero ricerca di conferme) a me fa comunque ridere perchè le conferme da me le ha avute per anni, per questo se vuole pensare alla cartolina estiva in pieno inverno può semplicemente farlo su quei ricordi. Se non è come dice lei continua a farmi ridere.
Quello che non capisco io è: perchè, se io sono stata molto chiara, lui pensa di poter continuare?
Ma lo dico perchè il mio cambio è netto ed evidente. Talmente netto ed evidente che quando gli ho detto poco tempo fa che vado a convivere non pensavo di dire niente di male e non pensavo sinceramente che la cosa lo avrebbe colpito, io mi sono comportata come una persona in confidenza, lui si stava facendo prendere un mezzo infarto e mi si è fiondato sotto casa.
E' questo anche che non capisco, io non sono il suo mare calmo, io non sono lì ad aspettare lui, la mia vita è andata avanti...e pensavo lo sapesse bene, perchè sto discorsetto io gliel'ho fatto diversi anni fa.
 

Nicka

Capra Espiatrice
ovviamente ci sa fare eh? all'inizio.. non si pone da reginetta del ballo.....poi dopo chiaro, le persone emergono sempre per quello che sono....:rolleyes:
Ti ripeto, conosco perfettamente il soggetto...:D
M'è durata sei anni eh...:D
 

danny

Utente di lunga data
Non lo so.
A me piacerebbe pensare di essere una persona etica.
Invece penso di non avere necessità di trovare validazioni di me in quel modo.
Certo che ognuno quando agisce lo fa senza consapevolezza! Non si va in analisi per otto anni come per la scuola dell'obbligo (ora 10, mi pare).
Quando si combinano disastri o si viene travolti dal disastro combinato da altri allora si cerca di capire.

Ti faccio un esempio.
Se cerco autoconferme posso scrivere su un forum, diventare un importante collezionista di soldatini di piombo, gestire un blog di cucina, candidarmi sindaco di una cittadina, comprarmi una macchina sportiva, anche usata, fare 4 ore di palestra ogni giorno per sfamare la tartaruga addominale...
Posso anche restare single e divertirmi a colmare i vuoti ipoaddominali di svariate partner occasionali.
O fare 7 figli e sperare in 60 nipoti.
Ci sono tanti modi per farsi del bene, in qualche modo, se vogliamo intendere che pascere il proprio ego sia positivo per sé sempre e non sia spesso il sintomo di un problema psicologico, di una ossessione per esempio.
Se si sceglie la strada del far male agli altri o del rischiare di far male, l'etica è latitante.
E qui bisogna interrogarsi perché.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top