bettypage
Utente acrobata
Sto leggendo un libro che parla di entropia costruttiva e entropia distruttiva (ambito metafisico). Per formazione prediligo costruire.a libera interpretazione. non sottovalutare l'entropia
Sto leggendo un libro che parla di entropia costruttiva e entropia distruttiva (ambito metafisico). Per formazione prediligo costruire.a libera interpretazione. non sottovalutare l'entropia
Spero di esserlo e ci proverò con tutto me stesso, sono consapevole non sarà facile ma io nella tana del bianconiglio sono disposto a entrarci - non andrei in terapia (individuale e di coppia) altrimenti, sarebbe un grande spreco di tempo e soldi!Se vai in terapia devi andarci con onestà intellettuale ed essere disposto a vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio, diversamente è solo maquillage.
in teoria, tuttiSto leggendo un libro che parla di entropia costruttiva e entropia distruttiva (ambito metafisico). Per formazione prediligo costruire.
Se il demone non scende dalla spalla o "il mal di pancia" non passa, non ho paura di andare: della logistica della separazione non mi spaventa nulla. E neanche temo per le bambine: staranno meglio con genitori separati che con un padre insofferente.Ma quel che conta è la pancia, dipende se vuoi vivere con la gastroenterite a vita, perché col cervello sei da un altra parte. Certamente ci sono le bambine ma vivere una vita da recluso non è il massimo.
La fregatura è che il mondo invece è nato per distruggere, basta non fare niente e tutto tende naturalmente ad andare in merda.in teoria, tutti
Scritto così è tipo un tumore.È una creatura che cresce, in modo discontinuo, imprevedibile, e tempi d'arresto. La volontà dovrebbe essere la guida.
Pora stella.Questa invece l'ho scritta e poi gippittata per sistemarla:
Nel mio caso c’è una cosa che ho notato fin dall’inizio — ed è anche il motivo per cui ho scoperto tutto quasi subito, insospettendomi e andando a verificare: lei stava, e sta, davvero male.
Ora le è venuto uno sfogo che le ha preso mezza faccia. Ha sempre avuto qualche manifestazione leggera, ma una cosa così estesa non si era mai vista.
Anche nelle prime settimane in cui la relazione non era ancora stata scoperta / palesata, la sua sofferenza era evidente. Così evidente che faccio fatica a pensare che quella relazione extraconiugale abbia avuto per lei una funzione “benefica”. Questo mi porta a considerare che, per come l’ha vissuta lei, possa essere stata più un errore che altro.
Detto questo, devo ancora capire molte cose e non voglio arrivare a conclusioni affrettate. Sono curioso di vedere cosa emergerà dalla terapia.
Fai bene a provare, non tutti siamo uguali, alla fine i demoni o dolori che per me sono la stessa cosa, non passano ma si affievoliscono.Se il demone non scende dalla spalla o "il mal di pancia" non passa, non ho paura di andare: della logistica della separazione non mi spaventa nulla. E neanche temo per le bambine: staranno meglio con genitori separati che con un padre insofferente.
Detto questo ho paura di correre a conclusioni affrettate e interrompere il viaggio troppo presto o senza una chiusura che senta davvero mia.
Per questo, la terapia è l'ultima chance che do a questo rapporto - se non vedo la situazione sbloccarsi poi andrò dritto per la strada maestra che poi è quella che ho già impostato depositano la giudiziale.
Chi ci apre un thread?Dimmi come mangi e ti dirò come scopi.
Anch'io faccio molta fatica a sentirmi in colpa. Nel mio caso il rapporto era già alla frutta, anche se all'epoca non me ne rendevo conto. Il tradimento alla fine non ha tolto o aggiunto nulla a quello che già c'era. Di cosa dovrei sentirmi in colpa di preciso? Non è che senza tradimento sarebbe cambiato un cazzo per nessuno dei due..Certamente un minimo di rimorso per aver causato del dolore lo avrai provato pure tu
Almeno per la tua ex moglie dico. O manco quello? Cioè heartless fino al bone marrow
Ohhh applausi.E neanche temo per le bambine: staranno meglio con genitori separati che con un padre insofferente.
Molto basic. Sono anche molto noiosa e tante cose non mi piacciono.Chi ci apre un thread?
Etta, che mi dici dei tuoi gusti culinari?
Io sono Friulano,va bene anche il San Daniele(ilcrudo,naturakmentePuò essere per macro variazioni, però secondo me se non hai gli occhi foderati di crudo di Parma è più facile che ti salti all'occhio una micro variazione nella routine quotidiana standoci dentro. Se stai sempre nella routine essa diventa una specie di rumore di fondo indistinto, per cui una micro variazione diventa un segnale. La tecnologia zoom-out invece è molto buona per i macro cambiamenti perchè se quando rifai zoom-in lui/lei è cambiato (nel modo di parlare, nell'attenzione, persino nel profumo o nell'energia), lo stacco netto rende il cambiamento stridente. È l'effetto "bimbo che cresce": i genitori non se ne accorgono, lo zio che lo vede una volta al mese dice "Accidenti quanto sei alto!". La differenza è che i micro cambiamenti sono molto più difficili da dissimulare dei macro
Mi sono perso tra i mille rivoli di questo thread e ho perso il filo del racconto della tua vicenda.Questa invece l'ho scritta e poi gippittata per sistemarla:
Nel mio caso c’è una cosa che ho notato fin dall’inizio — ed è anche il motivo per cui ho scoperto tutto quasi subito, insospettendomi e andando a verificare: lei stava, e sta, davvero male.
Ora le è venuto uno sfogo che le ha preso mezza faccia. Ha sempre avuto qualche manifestazione leggera, ma una cosa così estesa non si era mai vista.
Anche nelle prime settimane in cui la relazione non era ancora stata scoperta / palesata, la sua sofferenza era evidente. Così evidente che faccio fatica a pensare che quella relazione extraconiugale abbia avuto per lei una funzione “benefica”. Questo mi porta a considerare che, per come l’ha vissuta lei, possa essere stata più un errore che altro.
Detto questo, devo ancora capire molte cose e non voglio arrivare a conclusioni affrettate. Sono curioso di vedere cosa emergerà dalla terapia.
Ad un certo punto Heisenberg disse ad Hoppenheimer: si può sollevare la pietra senza essere pronti al serpente che ci dorme sotto. Tu prima di sollevare la pietra ti sei chiesto se eri pronto ad affrontare il serpente che potevi trovare?Questa invece l'ho scritta e poi gippittata per sistemarla:
Nel mio caso c’è una cosa che ho notato fin dall’inizio — ed è anche il motivo per cui ho scoperto tutto quasi subito, insospettendomi e andando a verificare: lei stava, e sta, davvero male.
Ora le è venuto uno sfogo che le ha preso mezza faccia. Ha sempre avuto qualche manifestazione leggera, ma una cosa così estesa non si era mai vista.
Anche nelle prime settimane in cui la relazione non era ancora stata scoperta / palesata, la sua sofferenza era evidente. Così evidente che faccio fatica a pensare che quella relazione extraconiugale abbia avuto per lei una funzione “benefica”. Questo mi porta a considerare che, per come l’ha vissuta lei, possa essere stata più un errore che altro.
Detto questo, devo ancora capire molte cose e non voglio arrivare a conclusioni affrettate. Sono curioso di vedere cosa emergerà dalla terapia.
E la peppa! Questa è una tua proiezione. Per me "creatura" implica un essere delicato e indifeso, di cui prendermi cura con amore e impegno, senza neanche soffocarlo di troppe attenzioni.Scritto così è tipo un tumore.
C'è gente distruttiva per sé e per gli altri. Sono meccanismi familiare che lo fanno star bene.in teoria, tutti
Ti conosci sufficientemente da sapere che hai un lato oscuro pure tu?Spero di esserlo e ci proverò con tutto me stesso, sono consapevole non sarà facile ma io nella tana del bianconiglio sono disposto a entrarci - non andrei in terapia (individuale e di coppia) altrimenti, sarebbe un grande spreco di tempo e soldi!
Sei così saggio ed equilibrato che sembri IA.Ma si appunto: alla fine cosa vuol dire relazione funzionale o disfunzionale.
Ogni relazione avrà i suoi tratti funzionali e disfunzionali che oltretutto si modificano nel tempo.
Si e ti dico si convinto.Tu prima di sollevare la pietra ti sei chiesto se eri pronto ad affrontare il serpente che potevi trovare?
Anche più di uno.Ti conosci sufficientemente da sapere che hai un lato oscuro pure tu?
In brevissimo, perché ci sono post più vecchi in cui racconto i dettagli.Mi sono perso tra i mille rivoli di questo thread e ho perso il filo del racconto della tua vicenda.
Dopo la scoperta della infedeltà, la tua ex aveva, dietro probabile suggerimento della di lei madre con passato/presente disinvolto, assunto un atteggiamento "aggressivo" durante il negoziato tra legali, se ricordo bene, rovesciando responsabilità su di te e presentando richieste spropositate. Giusto ?
Adesso tu hai promosso una separazione con addebito e, nel frattempo, vorresti seguire una terapia psicologica di coppia ?
Tua moglie ha accettato di seguirla ?
Rispondi se ti va, ovviamente, considerato che sono obiettivamente poco presente/funzionale su questo forum.
Grazie e buona fortuna.In brevissimo, perché ci sono post più vecchi in cui racconto i dettagli.
Ma in breve dopo che gli atteggiamenti aggressivi sono scomparsi, anche per mio intervento di disinnesco, abbiamo ricominciato a parlarci.
Poi lei ha proposto la terapia perché queste conversazioni la facevano stare male e sentiva che non riuscivamo a dirci tutto e capirci senza l'aiuto di un terzo.
Io così ho accettato.
Ma nel frattempo, non avendo ancora ricevuto risposta alla proposta di consensuale e per disinnescare ogni tentativo di ribaltamento faccenda, ho depositato ricorso giudiziale nel quale dico chiaramente che chiedo una separazione con addebito.
La terapia inizia questo Lunedi.
Ottimo, ma io per serpente non intendo tanto le porcate, quanto le conseguenze delle porcate, la separazione/divorzio ecc ecc eccSi e ti dico si convinto.
Ho anche l'onestà intellettuale di sapere che è comunque una consapevolezza fino a un certo punto, perché non posso immaginare tutti i serpenti e la mia reazione. È un po' come quando ti dicono "devo dirti una cosa ma promettimi che non ti arrabbierai" - puoi anche prometterlo ma poi solo quando ti dicono la cosa e reagisci sai davvero.