Se inizi una ricerca a ritroso di questo tipo probabilmente non finisce più, perchè, ad esempio, a quando ti basta risalire? Ad appena prima del fattaccio non basta, perchè evidentemente era già predisposta in qualche modo, ma allora occorre andare ancora più a ritroso per capire quando il piano della relazione fra voi 2 si è inclinato e la pallina ha cominciato a rotolare verso il basso e come si fa a trovare il punto di partenza? Uno strizzacervelli potrebbe risalire fino a improbabili e/o insondabili conflitti da bambina con i genitori o ai dinosauri e che te ne faresti di queste spiegazioni, ammesso ma assolutamente non concesso, che la catena di cause/effetto sia verosimile??
Intanto però una valutazione concreta la puoi fare: ti ha tradito e ti ha preso per il culo, quindi era capacissima potenzialmente di farlo (come tutti più o meno), ma soprattutto ha valutato che in un suo bilancio interno costi/benefici il gesto le era di tutta convenienza, probabilmente anche in caso di sgamo visto come si è comportata poi, altrimenti se ne sarebbe guardata dal farlo. Quindi prova a guardarti come voce nel suo bilancio interno e chiediti piuttosto che significato hai tu per lei da quel momento in poi, che ruolo hai assunto nella commedia, perchè quello di prima è andato. Se questo nuovo ruolo ti va bene allora non avrai problemi a proseguire.
Non e' proprio la mia visione del mondo quindi faccio fatica a risponderti, ma ci provo.
Dico che non lo e', ma non voglio dirti che non rispetto la tua, solo non mi ci ritrovo.
Tu parli di causa/effetto, ma io parlo di meccanismi di risposta che ti hanno portato a fare delle scelte.
Scelte che magari adesso vuoi rivedere, e i motivi sono fondamentali perché' io possa decidere se stare o andare.
Esempio sciocco: vuoi stare per amore / interesse nel progetto = resto, vuoi stare per comfort / quieto vivere = vado.
Se non vuoi rivedere le scelte o se i motivi per cui vuoi rivederle non sono compatibili con i miei, ci fermiamo qui.
Se invece le vuoi rivedere dobbiamo capire i tuoi meccanismi di risposta a determinate mancanze.
Quindi dobbiamo parlare delle mancanze: se sono cose che posso/voglio darti, lavoriamo sul colmare queste mancanze.
Oltre a identificare le mancanze, andiamo a parlare del meccanismo di risposta.
Riconosci che non e' un meccanismo di risposta che può' stare in questa relazione e come facciamo a cambiarlo, per farlo probabilmente dobbiamo risalire al perché (se e' nell'infanzia, arriviamo all'infanzia), ma quello che conta e' capire come eliminare questo meccanismo di risposta (andremo tanto a fondo quanto serve / siamo disposti ad andare prima di arrenderci).
E' tutto un po' semplificato ma penso possa spiegare il mio punto di vista.
Nel tuo, che e' legittimo, conta il fatto: hai fatto una cosa terribile, hai scelto di farla (ne' ci sara' mai una giustificazione - ed effettivamente non puo' esserci, il passato non si cambia), mai potrò' accettare il ruolo del cornuto nella commedia (almeno io e mi sembra anche tu), quindi vado.
Ed e' tutto perfettamente coerente e corretto, pero' molto definitivo e fisso.
Invece io dico: si puo' sbagliare, anche gravemente, pero' se si pensa di aver sbagliato, si capisce dove si puo' intervenire, allora si puo' riparare.