La scelta

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Cioè se scoprissi tuo marito a fare le stesse identiche cose che fai tu non chiuderesti perché per te rientrerebbero nell'accettabilità?
Non nell'accettabile ma ci sarebbe margine per parlarne e provare a capire. Poi dipenderebbe da mille altri fattori.Le aggravanti cancellano il margine.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho preso rischi sicuramente non ho fatto nulla che per me fossero aggravanti. Sicuramente soggettivo. Non ho fatto cose che a parti inverse per me avrebbero voluto dire chiudere.
È soggettivo perché sempre quello che si fa non viene considerato una aggravante.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non nell'accettabile ma ci sarebbe margine per parlarne e provare a capire. Poi dipenderebbe da mille altri fattori.Le aggravanti cancellano il margine.
Certo, ma lui potrebbe avere dei criteri diversi dai tuoi e dal suo punto di vista non farebbe nulla di irreparabile, secondo lui
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Certo, ma lui potrebbe avere dei criteri diversi dai tuoi e dal suo punto di vista non farebbe nulla di irreparabile, secondo lui
Eh si, prendi esempio mia moglie, quando le ho espresso il mio disprezzo per averlo fatto in casa lei è caduta dal pero e solo giorni dopo mi ha detto di averci pensato e realizzato.

Questa è un po' estrema perché qui siamo tutti insorti e nessuno di quelli con cui ho parlato non lo ha fatto. Però la soggettività ci frega molto nel valutare cosa l'altro riterrebbe piu o meno grave.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Pararsi il culo è sempre la prima mossa. E spesso l'unica che abbia senso.
Signori della corte,
Un po' di sana auto-ironia nella vita è una grande risorsa.

Ed è veramente ironico che io sembri essere qui a fare l'apologia dell'adultera o cercare delle basi per ricostruire quando molti di voi sono taglienti e pieni di certezze. Certezze che invidio come vi possano fare sentire, ma invidio meno da dove provengono.

Detto questo, chi ha ragione e legge bene la situazione e chi no, sarà difficile da stabilire qui e ora. Per il momento vorrei solo scambiarci le nostre opinioni, ma con un po' di leggerezza, sapendo che tali sono e passeranno e muteranno cosi tante volte che hanno veramente poco peso.

Probabilmente da ricostruire non c'è nulla, ma spero mi perdoniate se la mia lettura non possa fermarsi a "la stronza si è fatta le scopate della vita, deve solo essere lasciata a sé stessa".

Capisco che per alcuni di voi questa sia la realtà e lo accetto, chissà magari anche io suggerirei lo stesso se il me stesso di 3 mesi fa mi leggesse.

Però fate uno sforzo di apertura mentale e accettate anche la mia e quella di altri, senza strafottenza ed eccessiva sicurezza, che non guasta.
Senti, capa pesante :LOL:
Qui parlano tutti, ognuno con la sua storia e la sua formazione. Sei te che stai su un forum a caccia di risposte da figurine virtuali invece di pagarti strizzacervelli e avvocati, o amici in vita reale.
Prenderti le risposte che vuoi e non scassare la minchia no?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tu non devi ricostruire un bel niente.
Lei ti ha tradito perché ha scelto di tradirti ed ha smesso perché tu l’hai sgamata.
Non l’avessi scoperta la storia sarebbe continuata.
Mi si faccia capire cosa c’è da ricostruire.
Anche altri se me lo vogliono spiegare, ben venga.
I figli.
Vanno sempre parati i figli.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Eh si, prendi esempio mia moglie, quando le ho espresso il mio disprezzo per averlo fatto in casa lei è caduta dal pero e solo giorni dopo mi ha detto di averci pensato e realizzato.

Questa è un po' estrema perché qui siamo tutti insorti e nessuno di quelli con cui ho parlato non lo ha fatto. Però la soggettività ci frega molto nel valutare cosa l'altro riterrebbe piu o meno grave.
Già, ma piuttosto, quando lei ti ha detto che lo mette in pausa, tu che le hai detto?
 

spleen

utente ?
Lo fai per entrambi
Se vengo tradita nel mio letto rispetto a essere tradita in motel o altro luogo c'è un abisso
Se non fai una cosa con me e la fai con l'altra è inacettabile
Se devi uscire con me e mi inventi una palla per vedere l'altra inacettabile. Esattamente come scopare con me per non farmi sospettare o farlo contro voglia
Sono comunque tradimenti ma per me ci sarebbe un enorme differenza
Meno male che qualcuno ha il coraggio di dirlo...
 

Rosa rifiorita

Utente di lunga data
Signori della corte,
Un po' di sana auto-ironia nella vita è una grande risorsa.

Ed è veramente ironico che io sembri essere qui a fare l'apologia dell'adultera o cercare delle basi per ricostruire quando molti di voi sono taglienti e pieni di certezze. Certezze che invidio come vi possano fare sentire, ma invidio meno da dove provengono.

Detto questo, chi ha ragione e legge bene la situazione e chi no, sarà difficile da stabilire qui e ora. Per il momento vorrei solo scambiarci le nostre opinioni, ma con un po' di leggerezza, sapendo che tali sono e passeranno e muteranno cosi tante volte che hanno veramente poco peso.

Probabilmente da ricostruire non c'è nulla, ma spero mi perdoniate se la mia lettura non possa fermarsi a "la stronza si è fatta le scopate della vita, deve solo essere lasciata a sé stessa".

Capisco che per alcuni di voi questa sia la realtà e lo accetto, chissà magari anche io suggerirei lo stesso se il me stesso di 3 mesi fa mi leggesse.

Però fate uno sforzo di apertura mentale e accettate anche la mia e quella di altri, senza strafottenza ed eccessiva sicurezza, che non guasta.
Non prenderla a male.
Ti rinnovo il consiglio di leggere, rileggere e rileggere ancora le risposte che ti vengono date qui. Arriverai ad una conclusione diversa da quella che ti suggerisce di primo acchito l'istinto.
A me è stato riservato un trattamento non dico da TSO ma quasi, nel senso di shock, ma oggi ti posso dire di vederci tante verità che mi sono state di aiuto, soprattutto se queste ti vengono dette da tante persone.
 

hammer

Utente di lunga data
Signori della corte,
Un po' di sana auto-ironia nella vita è una grande risorsa.

Ed è veramente ironico che io sembri essere qui a fare l'apologia dell'adultera o cercare delle basi per ricostruire quando molti di voi sono taglienti e pieni di certezze. Certezze che invidio come vi possano fare sentire, ma invidio meno da dove provengono.

Detto questo, chi ha ragione e legge bene la situazione e chi no, sarà difficile da stabilire qui e ora. Per il momento vorrei solo scambiarci le nostre opinioni, ma con un po' di leggerezza, sapendo che tali sono e passeranno e muteranno cosi tante volte che hanno veramente poco peso.

Probabilmente da ricostruire non c'è nulla, ma spero mi perdoniate se la mia lettura non possa fermarsi a "la stronza si è fatta le scopate della vita, deve solo essere lasciata a sé stessa".

Capisco che per alcuni di voi questa sia la realtà e lo accetto, chissà magari anche io suggerirei lo stesso se il me stesso di 3 mesi fa mi leggesse.

Però fate uno sforzo di apertura mentale e accettate anche la mia e quella di altri, senza strafottenza ed eccessiva sicurezza, che non guasta.

I pareri che hai raccolto nascono da esperienze pagate a caro prezzo, tra sangue e sofferenze, da convinzioni personali e da letture maturate nella summa del forum, un database che conserva le tracce di centinaia di tradimenti e delle loro macerie.
Questo spazio è, nel suo genere, uno degli strumenti più rilevanti per osservare e comprendere l’infedeltà nel nostro Paese.
Dietro quella che può sembrare cinica strafottenza si nascondono spesso anni e anni di esperienza sul campo.
Non prendertela quindi per l’accoglienza rude o per le soluzioni abrasive che ti vengono proposte.
Nel 90% dei casi sono le soluzioni corrette.
Ricorda però che ogni analisi qui si fonda esclusivamente sul tuo racconto, e su quello soltanto.
 

Warlock

Utente di lunga data
Caro @PrimaVoce come tutti anche io ti dico la mia ovviamente filtrata dalle esperienze vissute.
A mio avviso il tradimento è perdonabile o meno a seconda delle modalità.
Per me il tradimento nell'intimità famigliare è imperdonabile.
Imperdonabile è che per lei non fosse un'aggravante
La seconda cosa imperdonabile è l'averti detto che avrebbe messo la relazione in pausa.
Io mi interrogherei cercando di capire se è veramente stupoda o molto probabilmente solo dotata di una profondità empatica di una pozzanghera asciutta.

Per quanto riguarda la domanda "Dovrei contattarlo?" io sono (e tutti mi daranno addosso) per contattarlo e farlo cagare sotto.
Un tizio che è entrato in casa mia è si è appropriato, non di mia moglie, che è una persona pensante e che decide per se, ma della mia intimità cioè si è insinuato nella mia casa fra le mie cose, ha dormito e scopato nel mio letto, ha bevuto nei miei bicchieri si è seduto sul mio divano,ecc ecc non va solo contattato, va denunciato pere violazione di domicilio. E la legge lo permette, magari poi sarà un nulla di fatto ma è una lezione che imparerà a vita.

Comunque hai fatto bene a separarti, da quello che hai raccontato e dal comportamento di tua moglie non è che ci vedo così tanti spiragli di riconciliazione.
 

Nicky

Utente di lunga data
Signori della corte,
Un po' di sana auto-ironia nella vita è una grande risorsa.

Ed è veramente ironico che io sembri essere qui a fare l'apologia dell'adultera o cercare delle basi per ricostruire quando molti di voi sono taglienti e pieni di certezze. Certezze che invidio come vi possano fare sentire, ma invidio meno da dove provengono.

Detto questo, chi ha ragione e legge bene la situazione e chi no, sarà difficile da stabilire qui e ora. Per il momento vorrei solo scambiarci le nostre opinioni, ma con un po' di leggerezza, sapendo che tali sono e passeranno e muteranno cosi tante volte che hanno veramente poco peso.

Probabilmente da ricostruire non c'è nulla, ma spero mi perdoniate se la mia lettura non possa fermarsi a "la stronza si è fatta le scopate della vita, deve solo essere lasciata a sé stessa".

Capisco che per alcuni di voi questa sia la realtà e lo accetto, chissà magari anche io suggerirei lo stesso se il me stesso di 3 mesi fa mi leggesse.

Però fate uno sforzo di apertura mentale e accettate anche la mia e quella di altri, senza strafottenza ed eccessiva sicurezza, che non guasta.
Certezze non ce ne sono e io non penso affatto che non esistano margini per ritrovarsi con le persone, non per un tradimento, poi, che nell'arco di una vita è un episodio.
La cosa che però ti dico è che, per me, raramente è solo leggerezza. Se leggi qui, ci sono casi di persone a cui, banalmente, è piaciuto qualcuno così tanto, da voler tradire per vivere l'esperienza. Ma sono state molto controllate, di solito, o hanno manifestato subito la volontà di chiudere con l'amante.
Le persone che, invece, sono rimaste in uno stato di incertezza, di solito avevano già perso molte sicurezza sulla loro vita e il loro rapporto. Vuoi per la maternità (che poi, nel vostro caso avere già due figli a trent'anni, pur avendo fatto università impegnative, è insolito), vuoi per il lavoro o la distanza, tua moglie sei tarli li aveva, per me.
Se vorrà ripartire e tu accetterai, deve affrontarli e affrontarli anche con te.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Signori della corte,
Un po' di sana auto-ironia nella vita è una grande risorsa.

Ed è veramente ironico che io sembri essere qui a fare l'apologia dell'adultera o cercare delle basi per ricostruire quando molti di voi sono taglienti e pieni di certezze. Certezze che invidio come vi possano fare sentire, ma invidio meno da dove provengono.

Detto questo, chi ha ragione e legge bene la situazione e chi no, sarà difficile da stabilire qui e ora. Per il momento vorrei solo scambiarci le nostre opinioni, ma con un po' di leggerezza, sapendo che tali sono e passeranno e muteranno cosi tante volte che hanno veramente poco peso.

Probabilmente da ricostruire non c'è nulla, ma spero mi perdoniate se la mia lettura non possa fermarsi a "la stronza si è fatta le scopate della vita, deve solo essere lasciata a sé stessa".

Capisco che per alcuni di voi questa sia la realtà e lo accetto, chissà magari anche io suggerirei lo stesso se il me stesso di 3 mesi fa mi leggesse.

Però fate uno sforzo di apertura mentale e accettate anche la mia e quella di altri, senza strafottenza ed eccessiva sicurezza, che non guasta.
Quelle che tu chiami "certezze" derivano (purtroppo) da esperienze personali, di amici, di conoscenti, di colleghi, di persone vicine, nonchè da tante storie lette qui dentro, che chiudono il cerchio delle proprie esperienze, di persone che hanno vissuto e magari hanno vissuto il doppio dei tuoi anni. Rinnovo il consiglio di leggerti un pochino di storie (e ce ne sono centinaia) e vedrai che di ironico c'è ben poco.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Caro @PrimaVoce come tutti anche io ti dico la mia ovviamente filtrata dalle esperienze vissute.
Per quanto riguarda la domanda "Dovrei contattarlo?" io sono (e tutti mi daranno addosso) per contattarlo e farlo cagare sotto.
Un tizio che è entrato in casa mia è si è appropriato, non di mia moglie, che è una persona pensante e che decide per se, ma della mia intimità cioè si è insinuato nella mia casa fra le mie cose, ha dormito e scopato nel mio letto, ha bevuto nei miei bicchieri si è seduto sul mio divano,ecc ecc non va solo contattato, va denunciato pere violazione di domicilio. E la legge lo permette, magari poi sarà un nulla di fatto ma è una lezione che imparerà a vita.
Un ex collega di mia moglie, tornando a casa dopo una dura giornata di lavoro, vide un'auto mai vista nè conosciuta parcheggiata davanti all'entrata della sua abitazione. Diede qualche colpo di clacson e d'incanto si affacciò alla fienstra un uomo che indossava il suo accappatoio. Risultato 1 : prese il cric e comincio a disfare l'auto dell'imbecille. Risultato 2 : separazione e richiesta di divorzio. Quello che lo fece imbestialire, non fu tanto la scopata della moglie, ma vedere che quell'uomo indossava il suo accappatoio, violando la sua intimità.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io mi sono sempre chiesta perché chi sta per tradire non si confidi con un amico che gli faccia percepire la gravità. Ma io non l’ho fatto con le mie amiche.
Anzi vi è una regressione al livello amicale della adolescenza, quando la complicità nel combinare guai è predominante, per trovare una identità distaccata dalla famiglia.
Ho visto che questa modalità si ripresenta sempre ogni volta che si crea quel tipo di rapporto. Con l’eccitazione condivisa per scelte che non si vogliono compiere personalmente.
Credo che ci sia qualcosa di simile anche tra amanti che porta alla euforia per “avere casa libera”.
Levatejervino.
E te pareva che questa dovesse dire la solita stronzata scontata da insensibile qual'è :LOL:
Secondo te una cosa come il tradimento, che esiste esattamente perché non si vuole creare scompiglio alla propria pace sociale, prima dovrebbe essere condivisa con il tipo di amico che te ne fa percepire la gravità.
Guarda che gli astemi vengono invitati alle feste soltanto da quando serve quello che guida :LOL:
 
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