La scelta

poppy

Miele e formaggio
Le persone raramente alzano la mano.
Il fatto è che parte del lavoro del matrimonio è cercare di stare attento all'altro, osservarlo, chiedere, non blindarsi dietro l'idea che è così e lo sarà sempre, ma essere pronti a cogliere i cambiamenti.
Non voglio dire che tu non lo abbia fatto, ma aspettarsi che gli altri parlino è sbagliato.
In ogni caso non mi è chiaro perché una donna scelga di studiare cosi tanto, per poi avere figli prima dei trent'anni e sacrificare così tanto il suo lavoro. Anche lei ha fatto delle scelte poco lungimiranti.
Mhm. Non abbiamo la palla di cristallo. Se uno dei due ha qualche issue deve parlare. Mica posso io tra figli lavori cazzi e mazzi stare li ad analizzare e cogliere ogni cosa.
Io l ho fatto e cmq mio marito ha gestito tutto nella sua testa da solo per mesi senza parlarne con me.
E anche quando io.chiedevo osservavo e coglievo non è servito. Se l altra parte non vuole renderti partecipe non lo fa a pprescindere da quanto tu possa fare la santa inquisizione
 

poppy

Miele e formaggio
Se mai santa subito diventasse stronza subito, temo che diventeresti stronzo subito come gli altri.
Ah ss sta per santa subito? Pensavo tipo generale della ghestapo
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Mhm. Non abbiamo la palla di cristallo. Se uno dei due ha qualche issue deve parlare. Mica posso io tra figli lavori cazzi e mazzi stare li ad analizzare e cogliere ogni cosa.
Io l ho fatto e cmq mio marito ha gestito tutto nella sua testa da solo per mesi senza parlarne con me.
Anche io mi sento di averlo fatto, la porta era chiusa pero'.
 

poppy

Miele e formaggio
Anche io mi sento di averlo fatto, la porta era chiusa pero'.
Come ha detto rebecca. Se amo non ignoro.
Se la porta è chiusa un motivo c è. Bussare va bene. Sfondarla non risolve nulla.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
No no ma infatti ora che sono passate quasi 7 settimane dalla scoperta e 3 dal primo confronto inizio ad avere le idee più' chiare.
Anche per le tonnellate di pensieri e parole spese sull'argomento.
In definitiva il problema e' tutto qui: i problemi ci possono essere, si può' scegliere di affrontarli o meno.
Non e' stato fatto e ormai e' tardi: voltare pagina.

La curiosità' per quali questi problemi fossero, rimane e spero ancora di soddisfarla.
Ma, a meno di un chiarimento rivelatore / verità liberatoria, non penso cambierebbe nulla.
Un evenienza molto improbabile comunque...
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Si si hai ragione e molta della mia rabbia deriva dal fatto che mi sembrava di aver chiesto e ascoltato.
Poi sai, uno e' sempre legato alla sua di percezione e vorrebbe anche quella dell'altro, per capire.
Adesso lei pero' e' in chiusura totale, nel senso che del suo punto di vista non mi dice nulla.
Quindi mi sfogo sul blog, sapendo che a un certo punto dovrò' solo lasciar andare tutti questi pensieri e voltare semplicemente pagina.
Cosa vorresti sentirti dire
 

Etta

Utente di lunga data
Io non sono mai stata favorevole al lavoro lontano, non per motivi strani, ma per il desiderio di avere vicino quell’uomo che avevo scelto.
No ma questo pure io pero’ resto dell’idea che chi e’ davvero fedele e ama la persona con la quale sta lo e’ a qualsiasi distanza di lavoro.

Concordo, a me del mio piace che posso stare un po' al computer e poi o capita o faccio capitare che faccio un giro fuori a vedere i lavori. Quindi ho quel giusto bilancio quando riesco a bilanciarmi io.
Ok quindi diciamo non hai il fiato sul collo delle altre persone.
 

Nicky

Utente di lunga data
Mhm. Non abbiamo la palla di cristallo. Se uno dei due ha qualche issue deve parlare. Mica posso io tra figli lavori cazzi e mazzi stare li ad analizzare e cogliere ogni cosa.
Io l ho fatto e cmq mio marito ha gestito tutto nella sua testa da solo per mesi senza parlarne con me.
E anche quando io.chiedevo osservavo e coglievo non è servito. Se l altra parte non vuole renderti partecipe non lo fa a pprescindere da quanto tu possa fare la santa inquisizione
Certo, ma non mi sembra, infatti, che tu non ti sia accorta che tuo marito stava cambiando, no? Poi per ora non siete riusciti a risolvere, perché non c'è stata da parte sua la volontà di farlo, accade, purtroppo.
Io però penso che, invece, molte persone diano un po' per scontato l'assetto raggiunto e non lascino molto spazio al dialogo. È una mia impressione, data dal fatto che le descrizioni dell'altra persona sono sempre molto anodine, passive.
 

Nicky

Utente di lunga data
Si si hai ragione e molta della mia rabbia deriva dal fatto che mi sembrava di aver chiesto e ascoltato.
Poi sai, uno e' sempre legato alla sua di percezione e vorrebbe anche quella dell'altro, per capire.
Adesso lei pero' e' in chiusura totale, nel senso che del suo punto di vista non mi dice nulla.
Quindi mi sfogo sul blog, sapendo che a un certo punto dovrò' solo lasciar andare tutti questi pensieri e voltare semplicemente pagina.
Si, ci mancherebbe. Il dialogo mi sa che si è interrotto da tempo, forse lei ama la sua famiglia, ma in realtà si è disconnessa da te.
Ora non puoi fare nulla, se non proseguire nella tua vita.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Cosa vorresti sentirti dire
Non lo so, innanzitutto qualcosa, per dare un senso.

Pero' prima non scherzavo quando parlavo con @Gaia , @perplesso e altri.
Se lei mi dicesse "il problema era il sesso, non c'era passione / fantasia", poiché' era una cosa affrontata* che lei aveva relegato ad avere si desiderio ma le contingenze del momento non permettevano di fare meglio (e che tutto sommato andava bene) e quindi sostanzialmente dicesse "avevi ragione, ho riscoperto / mi sono ri-sbloccata".
Questo sarebbe un problema semplice e definito su cui lavorare con relativa facilita', cio' che definirei una verità liberatoria.
Che se proprio non volesse continuare con me: "Lo sai che si fa? Trovi un'altra più' bella che problemi (con te) non ha"

*Non in termini forti come una grande crisi, ma io avevo approcciato più' volte negli ultimi anni la cosa dicendo: cerchiamo più' momenti "vibranti" e magari "più' vibranti"

Ma in realtà', come ho già' spiegato, credo che qui la faccenda sia appunto più' complessa di cosi.
Quindi non vedo "chiarimenti rivelatori" all'orizzonte, ma essendo "rivelatori" non potrei neanche vederli adesso.
 
Ultima modifica:

PrimaVoce

Utente di lunga data
Ma perché non la lasci perdere e ti concentri sui figli??
Lei, t'ha sotterrato già da tempo...gli sono basate poche parole per portarselo a casa.
Basta o ci vuole altro per fartelo capire 😎.
Perche' non mi sono ancora risolto, ognuno ha i suoi modi e tempi.
Non e' una cosa che si decide: si fa un percorso, si attraversa il proprio trauma e poi se ne esce.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Perche' non mi sono ancora risolto, ognuno ha i suoi modi e tempi.
Non e' una cosa che si decide: si fa un percorso, si attraversa il proprio trauma e poi se ne esce.
È giusto così. Qui è passata gente che dopo anni si mangia ancora il fegato. Nel tuo caso è passato pochissimo tempo.
L'importante è che poi se ne esca.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Anche io mi sento di averlo fatto, la porta era chiusa pero'.
Non sono pessimista di natura, ma, sulla base dell'esperienza (non solo personale) quando l' infedeltà commessa (1) viene scoperta e non confessata e (2) non è seguita da una sincera disposizione a spiegare le ragioni (escludendo quelle usuali, stereotipate), accompagnata da una cessazione seria della relazione extra (sempre in apparenza, perché non c' è certezza) non solo è finita la precedente coppia (cosa scontata) ma è minima la possibilità di ricostruire un nuovo rapporto di coppia su diverse basi solide.

Ci vuole un lavoro di introspezione ed analisi da parte di entrambi i partners - con o senza aiuto psicologico esterno - e rapporti interpersonali ancora decenti. Quest'ultima condizione dipende anche da come viene impostata la separazione, nel senso che l' accordo sulla consensuale non deve essere sofferto (lungo negoziato) o essere frutto di una procedura di separazione con addebito.

Per fare ciò, e qui invoco l' esperienza di chi fa per attività principale il diritto di famiglia (segui i consigli di Arcistufo e Gaia), se si instaura un negoziato tra i coniugi e risulta travagliato, le posizioni di entrambi i contendenti si irrigidiscono e le possibilità di riconciliazione diventano minime, se non inesistenti.

Mi lascia piuttosto perplesso che, pur essendoti avvalso di un legale e, probabilmente, di investigatore privato, tu non abbia stabilito una strategia precisa basata sui rischi che corri nel caso non riesca a trovare un accordo con tua moglie.

Dovresti avere già chiaro (essere informato su) quali sono i tuoi punti forti e quelli deboli quando inizi un negoziato. In altri termini, devi essere una nave che ha una rotta e non una piattaforma che deve essere rimorchiata per posizionarsi.

Aggiungo un dato di esperienza personale (in famiglia abbiamo avuto ed abbiamo ingegneri) la cultura ingegneristica tende molto a schematizzare ed assumere dati certi e cura meno gli aspetti degli atteggiamenti umani (non sempre prevedibili). Il che non sempre giova in questioni di diritto di famiglia, dove una parola di troppo può avere effetti dirompenti sul piano della relazione personale.

Ovviamente, sono mie opinioni personali da osservatore qualunque.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Le persone raramente alzano la mano.
Il fatto è che parte del lavoro del matrimonio è cercare di stare attento all'altro, osservarlo, chiedere, non blindarsi dietro l'idea che è così e lo sarà sempre, ma essere pronti a cogliere i cambiamenti.
Non voglio dire che tu non lo abbia fatto, ma aspettarsi che gli altri parlino è sbagliato.
In ogni caso non mi è chiaro perché una donna scelga di studiare cosi tanto, per poi avere figli prima dei trent'anni e sacrificare così tanto il suo lavoro. Anche lei ha fatto delle scelte poco lungimiranti.
Le persone passive per lo più non alzano la mano, ma non difendono nemmeno i confini della coppia se arriva un esterno che si vuole intrufolare, come guarda caso è accaduto qui... e il tutto sempre ammesso, ma assolutamente non concesso, che vi fosse qualcosa per cui alzare la mano diversa da "sai caro, c'è questo collega che potrebbe essere mio padre che però non so perchè ma me lo farei anche qui sul nostro letto.. che dici?"
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
@Alphonse02
in tutti i post mi ha sempre sorpreso come cogliessi il punto.
Qui invece in alcuni passaggi mi sono perso.

Concordo su minima/nulla possibilità' di ricostruire il rapporto e questo più' o meno per le ragioni (1-scoperta), (2-no spiegazione) e (3-in pausa 😅).
A meno appunto di quelle rivelazioni che possono cambiare tutto, appunto probabilità' minima/nulla.

Sul discorso separazione, che ormai e' iniziata (e conosco bene i miei punti di forza e anche deboli) e andrà' avanti, probabilmente con una consensuale ma non escludo la giudiziale. Non capisco il punto: una proposta l'ho formulata insieme all'avvocato e sto attendendo risposta, mia moglie sta prendendo tempo (complici le feste) ma dal 7 Gennaio si accelererà.
Come andra' la separazione avra' delle conseguenze importanti sui rapporti futuri, ma la vedo una cosa molto futura.
Non mi e' ben chiaro quello che volessi dirmi insomma:unsure:
 
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