La scelta

Brunetta

Utente di lunga data
Io da quando leggo che ho dei dubbi
Ma tanti
La tempistica mi lascia basita e soprattutto tutto il tempo li ero che aveva la moglie soprattutto con 2 bimbi piccoli
Probabilmente se il NS amico fosse stato un cassiere dell Eurospin lei di certo non avrebbe potuto farsi i cazzi suoi tutto il tempo
Perché avrebbe avuto 2 lavori per arrivare a fine mese
Sempre sostenuto che i tradimenti avvengono maggiormente tra chi ha i soldi🤣
No. Ho visto situazioni da fare schemi per capirci qualcosa tra basso reddito.

Perche' inizialmente io avevo turnazioni più' lunghe (35/28, 21/21, etc...) ma soprattutto nel tempo a casa lavoravo in ufficio (ditta italiana).
Poi ci si era accordati per lo smart che aveva aiutato.
Ma da un anno e mezzo a questa parte, ho ottenuto una turnazione migliore con una ditta estera: 14/21 e i 21 sono di ferie complete, no lavoro.
Ecco che adesso, ci sono:cool:



No no, ero appena rientrato, un po' prima del 20.
Comunque a Natale siamo stati separati, cosi come per tutte le tre settimane (ci alternavamo con le bambine).
Vigilia cena noi 4 e film con le bambine, 25 pranzo lei con i suoi e le bambine a casa nostra poi il pomeriggio con me.
Il 26 io e le bambine dai miei parenti per tutto il giorno.
Vivete normalmente il Natale come i separati?

@Andromeda4
Capisco il tuo punto di vista e la tua posizione sull'utilizzo dei farmaci.
Ma siamo talmente distanti che non so quanto senso abbia parlarne.
@Pincopallino, che lo fa ad un eta' più' matura sicuramente ha un altra visione.

Ma quando io, a 22 anni, per divertirmi provai na mezza pasticchetta invogliato da amicizie che ci andavano giù' più' pesante, l'idea del rischio non mi ha mai neanche sfiorato lontanamente la testa. Non dico che non ci fosse, ma per me non esisteva.

Anche perché' allora la mia percezione del pericolo (che e' ancora bassetta) era inesistente.
Avendo questa percezione sui farmaci, che rapporto hai con le droghe?
A vent’anni sono scemi anche la maggioranza di coloro che poi non lo sono.
Ma con il senno di poi bisognerebbe riconoscerlo.

Ma infatti anche io sono basito da sta cosa, per questo parlo di confusione.
Secondo me lei e' veramente all'aria mentalmente - e insisto su questa confusione / crisi / etc...
Perche' non vedo tattiche, ma solo stamberie scollegate.
Però ha assunto subito la posizione favorevole di potenziale vittima.
Ad alcune persone viene spontaneo assumere la posizione più favorevole, soprattutto se sono vissute in una famiglia in cui i ruoli venivano afferrati come liane.

@ParmaLetale @Gaia @Brunetta

Secondo me, lei e' completamente andata con la testa.
La recuperera' (forse), ma la cosa mi preoccupa sia in fase di separazione che nel dopo.
Perche' qualunque tattica supponiamo, viene smentita da altri comportamenti.
Rasoio di Occam: di tattica non ce n'e', si sta dando tempo, senza una direzione chiara ma in attesa di trovarla.
Te lo auguro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quindi il disprezzo, o in generale le emozioni secondarie, come si legano al tuo ragionamento di prima:
"Le emozioni sono fondamentalmente un complesso di segnali neurali, chimici e fisici che ci aiutano ad interpretare il mondo e a reagire in modo appropriato. Sono completamente fuori dal tuo controllo. Quello che puoi fare, ecco perchè è importante il come e il cosa piuttosto che il perchè, è imparare le tue emozioni e osservare i meccanismi che attivano in te, anche come risposte comportamentali. Essere convinti che si controllano le emozioni è una illusione." ? Se puoi agire sulla causa, indirettamente le puoi controllare, non immediatamente e immagino con un certo lavoro, o cosa mi sfugge?
Tagliandola grossa grossa, altrimenti ricominci a rognare sul fatto che se mi butti su translator poi ti esce l'atomica 😁

Agire sulla causa.

Intanto serve tener conto del fatto che noi siamo un sistema complesso dinamico immerso in sistemi complessi dinamici e tendenzialmente imprevedibili per quella cosa per cui 1+1 fa almeno 3. (e in questi sistemi ci sono gli stimoli)

Considera le emozioni in relazione al desiderio di controllo.
Un controllo eccessivo produce repressione di emozioni.
La repressione a lungo termine produce stress.
Lo stress amplifica le emozioni.
Le emozioni amplificate conducono ad un maggior desiderio di controllo.
Il maggior desiderio di controllo aumenta lo stress.
Lo stress amplifica le emozioni.

Stai creando un ciclo di feedback positivo perverso. Se introduciamo quel limite di saturazione di cui parlavamo cosa finisce per succedere? :)

Alla base di un meccanismo come questo, c'è la considerazione delle emozioni come emergenze (nel senso di emergere) da controllare per non far oscillare troppo il sistema ( e torniamo alla buona vecchia comfort zone del conosciuto, di sè in primis) invece che come input del sistema stesso funzionali all'adattamento del sistema stesso.

Cosa puoi fare?

A mio avviso introdurre una retroazione positiva regolatoria. Come la posso chiamare? Accettazione dell'emozione come input di sistema.

Certo, posso mettermi a rincorrere anche le cause, come suggerisci.
Certi comportamenti mi provocano disprezzo, evito quei comportamenti ossia chi li emette con quel che ne consegue in termini di dove e quando.
Posso farlo totalmente?

Si, se mi espongo a nessuno stimolo sconosciuto.
Ossia se mi pongo come un cricetino sulla ruota che fa sempre la stessa strada, alla stessa ora, che non tollera imprevisti lungo la via, etc etc...cosa ti richiama questa rigidità comportamentale in relazione all'ambiente? :)

No, non posso se vivo e mi assumo il rischio del fatto che anche l'ambiente in cui vivo è vivo.

In questo senso sostengo che non puoi controllare le emozioni. Che è una illusione.

Oltre che, e questo è proprio un parere da esperienza personale, una immane perdita di tempo e di energia.
Fra l'altro, se considero le emozioni come input e non come emergenze, creo per me stessa occasioni di apprendimento di me, di crescita.

Questo è il motivo per cui il surf a me piace moltissimo come metafora.
Non puoi controllare le onde, ma puoi ascoltare il tuo corpo e osservare.
Surfare è innanzitutto imparare a non andare contro il mare ma lasciarsi affascinare dalla potenza e dall'impossibilità di misurare in modo preciso.
 
Ultima modifica:

ologramma

Utente di lunga data
Sicuro comunione dei beni? era già desueto nel 71 quando si sono sposati i miei... Comunque visto che l'aspetto logistico/economico è complicato e visto che non ti viene il vomito a dormire nello stesso letto dove lei si è fatta allegramente sbomballare dal tizio, hai valutato l'opzione tipo separati in casa? Dove separati in casa vuol dire nessun sconvolgimento per le bimbe, nessun mantenimento, tu ci sei per loro, quando vuoi ti fai i cazzi tuoi (ovviamente anche lei, ma qui si è già messa avanti..), nessun vincolo con lei...
muoio se non ti rispondo il mio amico in fase di divorzio dormiva nel letto con sua moglie , non la sfiorava ,ne la cercava anche perchè il sesso fra loro era finito da tempo in più lei già aveva un altro , ,ma dopo quasi un anno mi chiese consigli per fare dei lavoro e mi disse che erano venuti i carabinieri e lo hanno fatto sloggiare : Del letto ha risposto che lui ci dorme quindi , già ha specificato che è l'atto che ha fatto lei più che il luogo , ripeto anche io ero sorpreso per il mio amico ma se sta bene così tra loro che possiamo dire noi.
Sto rimettendomi in paro piano piano , dico solo che il tradimento è un brutto affare , lo certifico io anche che ho tradito , ma qui vedo dalle risposte che le donne , soprattutto una , che se non la trombava bene lei si era sollazzata con il primo marpione che gli ha fatto 4 moine , non dico che l'età è uno ostacolo premetto che sono un po' di anni di più dell' extra mia che era 17 anni piu piccola , cercava altro e ha voluto provare .
Ma mi spiegate tutte le coppie che sono in qualche modo lontane molti mesi o qualche settimana , devono trovare altro ? Non vi ricordo tutti i lavori che hanno questi allontanamenti , non dico che non capita perchè qui ce ne sono stati casi , ma anche chi lo aveva vicino ha tradito per cui dico che il matrimonio non era forte alla partenza
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Tagliandola grossa grossa, altrimenti ricominci a rognare sul fatto che se mi butti su translator poi ti esce l'atomica 😁

Agire sulla causa.

Intanto serve tener conto del fatto che noi siamo un sistema complesso dinamico immerso in sistemi complessi dinamici e tendenzialmente imprevedibili per quella cosa per cui 1+1 fa almeno 3.

Considera le emozioni in relazione al desiderio di controllo.
Un controllo eccessivo produce repressione di emozioni.
La repressione a lungo termine produce stress.
Lo stress amplifica le emozioni.
Le emozioni amplificate conducono ad un maggior desiderio di controllo.
Il maggior desiderio di controllo aumenta lo stress.
Lo stress amplifica le emozioni.

Stai creando un ciclo di feedback positivo perverso. Se introduciamo quel limite di saturazione di cui parlavamo cosa finisce per succedere? :)

Alla base di un meccanismo come questo, c'è la considerazione delle emozioni come emergenze (nel senso di emergere) da controllare per non far oscillare troppo il sistema ( e torniamo alla buona vecchia comfort zone del conosciuto, di sè in primis) invece che come input del sistema stesso funzionali all'adattamento del sistema stesso.

Cosa puoi fare?

A mio avviso introdurre una retroazione positiva regolatoria. Come la posso chiamare? Accettazione dell'emozione come input di sistema.

Certo, posso mettermi a rincorrere anche le cause, come suggerisci.
Certi comportamenti mi provocano disprezzo, evito quei comportamenti ossia chi li emette.
Posso farlo totalmente?

Si, se mi espongo a nessuno stimolo sconosciuto.
Ossia se mi pongo come un cricetino sulla ruota che fa sempre la stessa strada, alla stessa ora, che non tollera imprevisti lungo la via, etc etc...cosa ti richiama questa rigidità comportamentale in relazione all'ambiente? :)

No, non posso se vivo e mi assumo il rischio del fatto che anche l'ambiente in cui vivo è vivo.

In questo senso sostengo che non puoi controllare le emozioni. Che è una illusione.

Oltre che, e questo è proprio un parere da esperienza personale, una immane perdita di tempo e di energia.
Fra l'altro, se considero le emozioni come input e non come emergenze, creo per me stessa occasioni di apprendimento di me, di crescita.

Questo è il motivo per cui il surf a me piace moltissimo come metafora.
Non puoi controllare le onde, ma puoi ascoltare il tuo corpo e osservare.
Surfare è innanzitutto imparare a non andare contro il mare ma lasciarsi affascinare dalla potenza e dall'impossibilità di misurare in modo preciso.
Quindi è potenzialmente fattibile ma la complessità fa si che il gioco non valga la candela, tanto più che si può lavorare su altri fronti con più risultato e molto meno lavoro?
 

ologramma

Utente di lunga data
Io e marito siamo affiatati sotto ogni aspetto.
in un momento della mia vita dovuto a cose belle e anche a cose brutte, io ho avuto bisogno di essere vista e ho tradito.
nulla di importante in sé, nemmeno relativamente al sesso ma era un’ora in cui io avevo la mente sgombra.
mi giustifica? Certamente no.
Ne vado fiera? Assolutamente no.
Mi sono pentita? Giammai.
Lo rifarei? Non credo ma non metto limiti alla provvidenza (scherzo)
difatti si vede cosa hai fatto , qui siamo un insieme di traditi e traditori quindi senti un po tutte le campane , però mettiti nei panni di chi scopre un tradimento che puoi solo immaginare perchè sei tu che lo hai tradito poi trova tutte le giustificazioni che ci diamo ma siamo sempre traditoriiiiiiiiiiiiiiii
 

Gaia

Utente di lunga data
difatti si vede cosa hai fatto , qui siamo un insieme di traditi e traditori quindi senti un po tutte le campane , però mettiti nei panni di chi scopre un tradimento che puoi solo immaginare perchè sei tu che lo hai tradito poi trova tutte le giustificazioni che ci diamo ma siamo sempre traditoriiiiiiiiiiiiiiii
Io non mi giustifico affatto. Semmai sei tu che ti giustifichi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quindi è potenzialmente fattibile ma la complessità fa si che il gioco non valga la candela, tanto più che si può lavorare su altri fronti con più risultato e molto meno lavoro?
Potenzialmente, e in considerazione del fatto che avere sotto controllo tutte le cause significa mettere in ferreo controllo, oltre che te stesso, anche l'ambiente comprese le relazioni.

E le sbavature sono dietro l'angolo. Per esempio il costo stress.

Oltre al fatto che in questo modo riduco esponenzialmente il mio campo visivo sul mondo e sulle esperienze. E qui mi chiedo: che cazzo sono venuta a vivere su questo pianeta? per fare e rifare le stesse cose e sentirmi costantemente rassicurata e confermata nelle mie convinzioni e nella mia visione?

E' una scelta. Non efficiente nell'economia di una vita.
Nemmeno in una vita costruita su una narrazione illusoria...finisco per giocare in difesa ogni singolo istante.

Se penso che i colori che vedi tu e quelli che vedo io sono diversi. E quelli che vede G. sono ancora diversi, tanto da poter quasi dire che non esistono i colori ma una convenzione che ci mette tutti d'accordo sul fatto che il rosso è rosso...

Personalmente ritengo più utile la regolazione di sistema ossia la cura amorevole delle dinamiche del sistema.
Questo implica anche, certo, ridurre stimoli tossici per esempio, conoscere e lavorare sulle interpretazioni, migliorare il contesto, allenare la consapevolezza. (le cause)

Ma in un contesto di quella Cura di cui parlo spesso, in buona sostanza.

E lasciando a disposizione per me stessa le energie per coltivarmi e nutrirmi, soprattutto con gli imprevisti e l'avventura.
Mica vado all'avventura se non sono disposta a surfare sulle emozioni che il mondo mi propone di sperimentare. :)

Poi finisce che ti scopi il 57enne, o il 20enne, e manco sai che cazzo hai combinato.
 

ologramma

Utente di lunga data
ho un parente che da anni era su una piattaforma in mezzo al mare e anche all'estero , sono stato al suo matrimonio ,è nato un bel bambino ma di quello che qui parlano non è detto che succeda a tutti , sono ancora insieme , certo non ho la certezza come si dice di solito qui , lui gli è vicino per altri motivi ed ha cambiato non lavoro , ma sta in sede , si sobbarca d'impegni per la famiglia
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Potenzialmente, e in considerazione del fatto che avere sotto controllo tutte le cause significa mettere in ferreo controllo, oltre che te stesso, anche l'ambiente comprese le relazioni.

E le sbavature sono dietro l'angolo. Per esempio il costo stress.

Oltre al fatto che in questo modo riduco esponenzialmente il mio campo visivo sul mondo e sulle esperienze. E qui mi chiedo: che cazzo sono venuta a vivere su questo pianeta? per fare e rifare le stesse cose e sentirmi costantemente rassicurata e confermata nelle mie convinzioni e nella mia visione?

E' una scelta. Non efficiente nell'economia di una vita.
Nemmeno in una vita costruita su una narrazione illusoria...finisco per giocare in difesa ogni singolo istante.

Se penso che i colori che vedi tu e quelli che vedo io sono diversi. E quelli che vede G. sono ancora diversi, tanto da poter quasi dire che non esistono i colori ma una convenzione che ci mette tutti d'accordo sul fatto che il rosso è rosso...

Personalmente ritengo più utile la regolazione di sistema ossia la cura amorevole delle dinamiche del sistema.
Questo implica anche, certo, ridurre stimoli tossici per esempio, conoscere e lavorare sulle interpretazioni, migliorare il contesto, allenare la consapevolezza. (le cause)

Ma in un contesto di quella Cura di cui parlo spesso, in buona sostanza.

E lasciando a disposizione per me stessa le energie per coltivarmi e nutrirmi, soprattutto con gli imprevisti e l'avventura.
Mica vado all'avventura se non sono disposta a surfare sulle emozioni che il mondo mi propone di sperimentare. :)

Poi finisce che ti scopi il 57enne, o il 20enne, e manco sai che cazzo hai combinato.
Non ho altre domande
 

Barebow

Utente di lunga data
Se penso che i colori che vedi tu e quelli che vedo io sono diversi. E quelli che vede G. sono ancora diversi, tanto da poter quasi dire che non esistono i colori ma una convenzione che ci mette tutti d'accordo sul fatto che il rosso è rosso...
L'ho sempre sostenuto ma mi prendevano tutti per il culo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
L'ho sempre sostenuto ma mi prendevano tutti per il culo.
Adesso è provato :)

Ma sappi che chi ti prendeva per il culo molto probabilmente, se tu gli portassi i dati, ti direbbe che "non ci credeh", che pensi troppo, che sei complicato etc etc 😁

Una delle cose più simpatiche che hanno detto a me è stata "studi troppo!!" 🤣 🤣
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E' una scelta. Non efficiente nell'economia di una vita.
Nemmeno in una vita costruita su una narrazione illusoria...finisco per giocare in difesa ogni singolo istante.

Se penso che i colori che vedi tu e quelli che vedo io sono diversi. E quelli che vede G. sono ancora diversi, tanto da poter quasi dire che non esistono i colori ma una convenzione che ci mette tutti d'accordo sul fatto che il rosso è rosso...
Vero. Infatti una buona definizione di innamorarsi è vedere il mondo riflesso nell'altro.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
ho un parente che da anni era su una piattaforma in mezzo al mare e anche all'estero , sono stato al suo matrimonio ,è nato un bel bambino ma di quello che qui parlano non è detto che succeda a tutti , sono ancora insieme , certo non ho la certezza come si dice di solito qui , lui gli è vicino per altri motivi ed ha cambiato non lavoro , ma sta in sede , si sobbarca d'impegni per la famiglia
Non tutti i rapporti a distanza finiscono con un tradimento, ma la probabilità, secondo me, resta alta.
 
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