ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
Ma visto anche da là e allora, e non l'ho mai negato tipo quelli che ".... ma andavah tuttoh beneeh!". Nonostante io di base non sia un grande fan del parlare apertamente di tutto tutto, specialmente quando si tratta solo di prendere atto che un ciclo è finito, sia con la mia compagna di prima della mia ex che con quella attuale tendo a parlare apertamente di tutto, anche quando scomodo, ma nel caso della mia ex, a differenza di ciò che emerge dal racconto di @PrimaVoce, è stata una scelta consapevole quella di non andare oltre un certo livello tollerabile di discussione (anche prima del tradimento), probabilmente perchè non ne volevo affrontare il costo inevitabile (mandarla a stendere, con conseguenze di una separazione con figlio piccolo), scommettendo, e perdendo la scommessa, che magari la faccenda extra, se c'era (e qui entra in gioco il paradosso del gatto vivo/gatto morto nella scatola, in cui finchè non apri la scatola per guardarci dentro il gatto è sia vivo che morto), si sarebbe potuta estinguere da sè e nessuno l'avrebbe mai saputo. In breve l'azzardo fu: se parlo finisce sicuramente male, se non parlo può finire male, ma può anche finire da sè e magari il tutto resta nel tollerabile. Senza contare che si può lavorare su altri fronti, che è un po' il discorso che si faceva ieri circa il modificare il sistema di riferimento a monte delle emozioni secondarie, troppo complesso e oneroso per giustificare lo sforzo, che è meglio indirizzare verso aspetti con più probabilità di "successo".Onestamente...non ci userei come termometro di uno standard
tu hai chiesto e io ho risposto.
Detto questo, non serve arrivare a potersi liberamente parlare di eventuali interessi esterni alla coppia per esser rispettosi l'uno dell'altro.
Banalmente, tradire con criterio e senza fare cappellate sarebbe già più che sufficiente.
Come il prender precauzioni concrete di fronte alle cappellate di uno dei componenti della coppia sarebbe più che sufficiente.
In questa storia ci sono parecchie aggravanti, se così le vogliamo chiamare.
Che non parlano del tradimento in sè, parlano della loro relazione antecedente al tradimento e di loro antecedenti alla relazione in modo più evidente.
Qui nel forum ci sono parecchi traditori e traditrici che hanno tradito, si giustificano oppure no, ma in un qualche modo hanno tutelato il confine di coppia. Come ci sono traditi e tradite che una volta scoperto il tradimento hanno messo in atto ognuno le proprie strategie per tutelarsi e questo ha permesso un "avanzamento", un andar oltre senza interferenze intollerabili (non necessariamente rimanendo insieme).
In questi casi c'è un parlarsi apertamente "tollerabile" e tutto sommato funzionale.
Poi ci sono storie di confine, quelle con le aggravanti...tipo la tua con la tua ex per dire.
Ecco, direi che @PrimaVoce si colloca in questa categoria.
Tu e la tua ex vi parlavate apertamente? (prima del tradimento intendo)
visto dal tuo qui e ora.
Ma il tuo ragionamento non vuol dire che le cappellate di lei (la lei di @PrimaVoce) sono state in qualche modo alimentate da un presunto non parlarsi apertamente a monte di tutto tutto, tipo pallina di neve che rotola giù da montagna innevata, vero? Perchè se si, ti anticipo che non credo che i traditori/traditrici qui presenti che hanno in qualche modo tutelato il confine di coppia, come dici tu, permangano in coppie dove si parlano apertamente di tutto tutto, ma proprio tutto tutto, semplicemente sono probabilmente più furbi... credo invece che non prendere atto che un ciclo è finito è come tenerlo artificialmente in vita, per cui finito l'artificio, finisce la sua vita, e in questo senso allora si che le aggravanti possono trovare terreno fertile, ma non sono convinto che sia il caso di @PrimaVoce .. lui però gli elementi per capirlo secondo me li ha
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