Ma non credo che un genitore sia così influenzabile da un professore, soprattutto se conosce il figlio. Almeno, spero.
Pensa come siamo diversi.
Noi genitori abbiamo esatto di ricevere consigli sui possibili percorsi di studi che, in base alla conoscenza didattica che gli insegnanti hanno maturato sui nostri figli, permisero loro di consigliarci al meglio,
Quando alla fine delle medie andammo al consiglio orientativo li ascoltammo e facemmo in modo di condizionare il desiderio dei nostri figli in base al giudizio orientativo delle persone atte ad insegnare.
Il mio ruolo di genitore non è competente sulle attitudini scolastiche come lo è quello degli insegnanti.
Due tipi di educatori diversi.
Comunque dicevo, li abbiamo ascoltati condizionando le scelte dei nostri figli.
Ci avevano azzeccato, perfettamente.
Abbiamo poi avuto altri riscontri da altri genitori.
Chi ha voluto “far fare il liceo perché i loro figlio era da liceo“ si è trovato un figlio segato in prima e non una volta sola per poi riversarsi in un I.T.P. Scelto a caso tanto per avere una carta.
Alcuni bighellonano in giro per il paese non si sa a fare cosa.
Siamo sempre stati contrari a lasciar fare ai figli ciò che piace ai figli in ambiti che avrebbero posto le basi per il loro futuro.
Al momento la bontà della scelta rimane.
Dico al momento perché si sa mai nella vita.