La scelta

Barebow

Utente di lunga data
Ma puoi divorziare volendo. Il punto è che in un dato momento della tua vita hai amato più l’altro che te e per questo hai promesso che non avresti cercato via di fuga. Poi certo, l’amore puo’ finire. Ma essere soggetto di quella promessa per me è importante.
È qui c'è conflitto di interessi. :LOL: :LOL: :LOL:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Pur da tradito non sono diffidente.
Si può non volere un ciabattante per casa, come dico io, senza pensare che gli uomini siano tutti dei traditori.
Anche se alcuni si impegnano per farlo pensare.
 

Gaia

Utente di lunga data
Pur da tradito non sono diffidente.
Guarda davvero questo e’ un discorso lungo che impatta su tante cose. Io non giudico chi convive ma io non convivrei. E ho convissuto per un anno ma solo per motivi logistici e con la data e tutto ciò che concerne il matrimonio fissati.
Diversamente non lo avrei fatto.
 

Barebow

Utente di lunga data
Guarda davvero questo e’ un discorso lungo che impatta su tante cose. Io non giudico chi convive ma io non convivrei. E ho convissuto per un anno ma solo per motivi logistici e con la data e tutto ciò che concerne il matrimonio fissati.
Diversamente non lo avrei fatto.
Guarda che ti ho capito.
 

Gaia

Utente di lunga data
Guarda che ti ho capito.
Sì ma poi pensa che io non faccio entrare molte persone in casa mia. Questo è il mio nido. Chi ci entra ha la mia totale fiducia.
Pensa se potrei pensare di condividere questo spazio con uno che non mi ritiene altrettanto meritevole. Nono, per me potrebbe venire a cena, fare quello che ci va di fare e poi tornarsene a dormire a casa sua.
 

Rebecca89

Sentire libera
Dicono così qui tutti gli uomini traditi, che sono diventati diffidenti e pensano di evitare che la dolce ragazza possa trasformarsi in una arpia.
Ma se uno ti considera una potenziale arpia, è da evitare anche per un caffè.
Ma si diventa un'arpia anche nel tempo senza bisogno di avere un anello. Io è il concetto di fuga facile che proprio no, non lo posso sentire.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Infatti è una cosa disturbante, ma meno di avere librerie ingombre.
Ho lasciato solo i libri che per me hanno un valore sentimentale e quelli in cui mi sono soffermata più volte.
E’ stato difficile quest’estate decidere di cosa privarmi e ancor più difficile non entrare in libreria. Ecco, li mi ci perdo. Altro che scarpe e cappotti .
Quando sono in centro ho Mondadori e Feltrinelli quasi di fronte. Vado da entrambe.
 

Rebecca89

Sentire libera
La scelta a priori di non avere una via di fuga immediata.
Io non sto con una persona mettendola prima di me. A prescindere. Ci sono io e chi con me accanto a me. E il matrimonio non è la scelta definitiva verso una persona. Perché poi ogni giorno quella stessa persona può essere presa per il culo, lasciata, fatta fuori tanto quanto una che non ha anelli al dito. Non è "più facile" non sposarsi, non è più lodevole sposarsi, perché tanto le persone restano persone, l' etichetta di moglie o marito è un'etichetta che non ti dà garanzie di nulla.
Non si è più brutti e cattivi se si lascia un progetto firmato su carta davanti ai testimoni. Non è quello il progetto. Il progetto è scegliere di stare con quella persona, investire con quella persona, fare piani con quella persona. Che possono includere anche il matrimonio come cosa bella del piano insieme, non perché così dove cazzo vai.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io in realtà non sto affatto giocando con te. E no, non ho bisogno di validazione. Non starò a spiegarti le motivazioni perché sarebbe superfluo lavare la testa all’asino perché si perde tempo, acqua e sapone.
Ma fammi il piacere, ogni riga che scrivi essuda bisogno di validazione, a cominciare dall'amante babbione nonché complessato al quale hai succhiato le palle per essere benedetta dal vecchio saggio :LOL:
Ho lasciato del sottointeso, convinto che l'avresti interpretato. Riformulo:

In costanza di matrimonio, la differenza tra essere sposati e non esserlo è pressoché nulla.

La differenza la vedi quando finiscono le "cose normali", che non vuol dire solo separarsi: può voler dire ovviamente la morte ma anche una malattia seria. In tal caso, allora, le differenze diventano serie ed importanti. Ho almeno due coppie di amici che, dopo anni di convivenza e anche figli, si sono sposate subito dopo la prima malattia seria di uno dei due. Una terza coppia ci sta pensando.
Per carità, sarà un limite mio ma come sottinteso è un po' troppo ingarbugliato: se stai parlando di questioni successorie reversibilità pensioni e quant'altro, il tuo discorso fa perfettamente senso. Se stai parlando del dolore della perdita o di altre questioni psicologiche essere sposati o non esserlo non cambia assolutamente un cazzo.

Tra l'altro questa è una peculiarità tutta italiana perché all'estero dove ad esempio sono validi gli accordi prematrimoniali, sì è molto più liberi di disporre dei propri diritti economici per cui il matrimonio veramente è un giocattolo in più.

Io con la mia ex moglie, proprio perché non volevo avere di questi problemi, e volevo una rintracciabilità di chi avesse messo cosa, abbiamo fatto una srl e ci abbiamo messo gli immobili dentro.

Onestamente tra l'altro è l'ultima persona che vorrei al mio capezzale se mi prendesse una schicchera fatta bene :LOL:


Eppure molte ragazze lo vorrebbero
E che je ce posso fa? Colpa della Disney, mica della realtà. La realtà è sempre oggettiva pure quando è stronza.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma perché, invece se ti sposi ufficializzi un impegno maggiore? Cosa cambia tra due persone che si amano e stanno insieme non sposandosi e due che si sposano, a livello di impegno? Ci sono persone che non si sposano e fanno famiglia, stanno insieme una vita e si rispettano. E mogli e mariti che mettono corna in giro. Cosa ti fa pensare a una stabilità maggiore una cosa piuttosto dell' altra? La "promessa"?
Quale promessa se poi tanto può comunque venire meno, in un modo o nell'altro?
Due persone che si amano scelgono di portare avanti un progetto. E questo progetto non è dato da un anello a un dito.
Roba di ISEE.
Quando cominci a fare troppi conti l'amore è già finito.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
La scelta a priori di non avere una via di fuga immediata. Cioè, nonostante esista il divorzio e’ come se dicessi a quella persona che non intendo scappare. E lo giuri di fronte a testimoni.
Per me ha un’importanza. La ha perché mi dice che al momento in cui mi sposi stai pensando che qualsiasi cosa succeda tu ci sarai.
Del resto le promesse hanno questa capacità ontologica. Non sono negoziabili e non mutano al mutare delle circostanze.
Poi chiaro che tutto può essere effimero.
Ma per me significa questo e per questo non vorrei uno per casa che non si prende questo impegno.
Ma non ne farei una tragedia ecco. Semplicemente non ci convivrei. Se lui insistesse sul punto della convivenza mi starebbe imponendo una sua necessità e questo me lo farebbe cestinare.
Sempre perché usi il tuo punto di vista di nullipara.
Chiedi a chiunque non sposato se l'altro genitore del figlio non è qualcuno che non ti leverai mai più dai coglioni qualunque cosa accada.
 
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