La scelta

Gaia

Utente di lunga data
Abbi pazienza, se prima parli di un tipo di rapporto (vabbè, due che si vedono ogni tanto e scopano faccio fatica a definirlo rapporto) ed io ti rispondo su quello, poi cambi leggermente la mira e parli di 'fidanzati' dove ognuno vive per i fatti suoi (che è già diverso) e ora ne parli in linea generale diventa onestamente difficile, oltre che inutile, parlare.
Perché ho ragionato e risposto a @Barebow che diceva che voleva un rapporto senza però la convivenza. Per me significa una sorta di fidanzamento. Se volessi dirlo come se avessi 60 anni direi un’intima amicizia, ma forse potrebbe risultare sminuente.
Il punto è che per me non sono sminuenti nessuna di queste ipotesi. Troverei invece irritante se uno che mi conosce bene mi chiedesse di convivere.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Perché ho ragionato e risposto a @Barebow che diceva che voleva un rapporto senza però la convivenza. Per me significa una sorta di fidanzamento. Se volessi dirlo come se avessi 60 anni direi un’intima amicizia, ma forse potrebbe risultare sminuente.
Il punto è che per me non sono sminuenti nessuna di queste ipotesi. Troverei invece irritante se uno che mi conosce bene mi chiedesse di convivere.
Ok, mi arrendo.😀
 

Brunetta

Utente di lunga data
Allora è diverso. E scoccia anche me.
È essere considerati a pezzi.
Poi questa oggettivazione è entrata nel linguaggio delle ragazze per definire i maschi. Ma non è l’uso speculare annulli l‘oggettivazione.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si come al solito spieghi meglio di me, sono conciso perché meno scrivo e meno rischio di scrivere cazzate. :LOL:
PS Ce l'ho un poco con te per la storia della candela.🥺
Mi diverte scrivere dell'amore.
E mi piace vedere l'effetto che fa :ROFLMAO:


Il grassetto, perchè???
 

Gaia

Utente di lunga data
Sai cosa non sopporto e non ho mai tollerato in questo forum?
La ricerca di sponde.

Tu non c'eri, e non c'era neanche più della metà della gente che scrive adesso.
Ma chi c'era sa quanto posso diventare odiosa e ben più che antipatica quando provano a coinvolgermi usandomi come sponda.

Non farlo, perfavore. :)

Per inciso, concordo con quello che ti ha scritto @Arcistufo.
E, essendomi sposata l'anno scorso dopo aver rifiutato fermamente diversi tentativi di inchiodarmi in un contratto a cui non ero interessata e con motivazioni fra l'altro idiote sul punto (fra cui l'unione di sentimenti reciproci e il progetto del per sempre di sto cazzo), concordo sulla visione contrattuale del matrimonio. Il matrimonio è un contratto. L'unico disponibile in Italia purtroppo.

Ce ne fossero altri avrei usato quelli.

Ma ci serviva, per le questioni che ti ha elencato arci, un contratto valido.

Emotivamente per noi il matrimonio è stato più un esorcismo :D
E l'abbiamo celebrato comunque a modo nostro, per l'altra cosa che ti ha scritto arcistufo: ossia che oggi l'individuo può esprimersi più della collettività rispetto a quel rito.
Non ti uso come sponda, qualunque cosa voglia dire. Dico solo che hai detto ne più ne meno ciò che ho detto io e cioè che non esiste giusto o sbagliato se si parla di relazioni. Esiste ciò che è giusto per me o per te.
Per il resto puoi pure concordare con @Arcistufo ma ciò non toglie che e’ ridicolo tentare di sminuire la professionalità sulla base di ciò che si pensa del contenitore di una relazione cui peraltro hai aderito. Le ragioni che ti hanno portato ad aderirvi possono essere le più svariate, tutte giuste per te. E magari ingiuste per qualcun altro ma non mi risulta che nessuno cammini con le tue scarpe.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se le ragazze pretendono di imitare i maschi per sentirseli anche più "vicini" è ancora peggio, poi.
La storia e il pensiero vanno a onde. Mica è una linea. Siamo in una fase così.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non ti uso come sponda, qualunque cosa voglia dire. Dico solo che hai detto ne più ne meno ciò che ho detto io e cioè che non esiste giusto o sbagliato se si parla di relazioni. Esiste ciò che è giusto per me o per te.
Per il resto puoi pure concordare con @Arcistufo ma ciò non toglie che e’ ridicolo tentare di sminuire la professionalità sulla base di ciò che si pensa del contenitore di una relazione cui peraltro hai aderito. Le ragioni che ti hanno portato ad aderirvi possono essere le più svariate, tutte giuste per te. E magari ingiuste per qualcun altro ma non mi risulta che nessuno cammini con le tue scarpe.

“Usare come sponda” è un’espressione figurata che significa servirsi di qualcuno o qualcosa come appoggio indiretto per ottenere un risultato, per colpire provocare qualcun altro.
L’immagine viene dal biliardo: la palla colpisce la sponda per arrivare al bersaglio con una traiettoria indiretta.

Ed è esattamente quello che hai tentato di fare, magari in modo inconsapevole? Lo sai tu.

In ogni caso, a posto così per me.
L'importante è che sia chiaro il mio pensiero a riguardo :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non ho grassettato nulla.
:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:

Ho grassettato io nel tuo post per dare un riferimento all'oggetto del mio "perchè"!!!

Per la puttana, una volta che mi impegno con la sintesi, mi smonti così!!! :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO:

Adesso scrivo tutto

Si come al solito spieghi meglio di me, sono conciso perché meno scrivo e meno rischio di scrivere cazzate. :LOL:
PS Ce l'ho un poco con te per la storia della candela.🥺
Perchè ce l'hai con me per la storia della candela?


Però grazie!! sto ridacchiando tutta da sola :D:D:D
 

Barebow

Utente di lunga data
:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:

Ho grassettato io nel tuo post per dare un riferimento all'oggetto del mio "perchè"!!!

Per la puttana, una volta che mi impegno con la sintesi, mi smonti così!!! :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO:

Adesso scrivo tutto



Perchè ce l'hai con me per la storia della candela?


Però grazie!! sto ridacchiando tutta da sola :D:D:D
Ho chiarito. Nel post prima.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
A scusa, sei tu che ha grassettato.
Perché mi hai dato praticamente del buzzurro.
Usti...per il portacandela intendi?

O perchè ti ho consigliato di provare a colarti la cera sul cazzo?

La sessualità, in ogni sua sfaccettatura c'entra con l'amore.
Anzi, direi che senza una sessualità che si esprime al suo meglio e nella direzione dell'esprimersi sempre meglio, parlar d'amore è retorica.
 

Gaia

Utente di lunga data
Vi è però una precisazione da fare che può sembrare una quisquilia per i non addetti ai lavori. Il matrimonio non è un contratto, ma un negozio giuridico bilaterale le cui fondamenta non trovano le basi nel contrattazione, ma sono giuridicamente predeterminate. Gli obblighi che ne discendono infatti non sono negoziabili, ma discendono direttamente dalla legge e non sono negoziabili. Infatti mentre si può negoziare la separazione o la divisione dei beni (interessi patrimoniali o convenzioni a latere del matrimonio) non si possono negoziare gli altri obblighi. Questo lo fa uscire dall’alveo dei contratti. Ciò accade perché il contratto ha lo scopo unico di regolare interessi privati ed economicamente rilevanti per le parti, mentre il
matrimonio risponde a interessi diversi da cui discende la sua natura pubblicistica.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perché mi hai considerato non in grado di capire questo.
Non mi sembra di aver scritto questo quando parlavamo della cera. :unsure:

Dovrei andare a rileggere, ma ricordo che ero concentrata sulla parte "tecnica" della cera sulla pelle. E sul fatto che certi tipi di cera sono poco consigliabili a chi non è esperto.
Ho poi ironizzato sul fatto che colare la cera sulla pelle della mano, che per sua natura è meno sensibile della pelle del cazzo o di un capezzolo alle escursioni termiche, non è una prova affidabile per avvicinarsi ad una tecnica che se mal usata può fare male.

Anche se quel portacandela si è rivelato poi una bottiglia di gin, a me continua a non piacere in un contesto dove l'attenzione al particolare è sostanza e non forma!

Cosa mi sfugge?

Non sto glissando, a volte risulto ruvida nei modi in cui scrivo.
Di me annoia la prolissità.
A me invece annoia prender giri larghi quando le cose possono essere dette direttamente!
(non ti dico nella quotidianità quando io risolverei con un "mi sono rotta il cazzo" e devo invece chiamare a memoria tutte le convenzioni sociali per risultare gradevole dicendo "mi sono rotta il cazzo" senza poterlo dire direttamente! :D )

Mi piace che tu abbia aperto questo confronto! Grazie!
 
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