Certo.
Biologicamente parlando, l'uomo in maniera inconsapevole avverte la produzione di feromoni (copulina) che la donna emette quando gli è vicino e che sono condizionati dallo stato di piacere di lei.
Se piaci a una donna, l'emissione di feromoni da parte di lei stimola in te, uomo, la produzione di dopamina, che rende la compagnia molto piacevole, e di testorerone, che attiva anche la componente genitale.
Quindi se un uomo non viene condizionato dal linguaggio o dagli aspetti mentali, o da una propria condizione di bassa autostima, è in grado di riconoscere perfettamente la situazione in cui la donna si rende disponibile.
Come hai detto tu. Lo avverte proprio. Sente quello che ho detto, il "friccichio" al cazzo.
E' anche il motivo per cui quando mia moglie trombava con l'amante, la sua produzione ormonale superiore la rendeva molto più attraente in generale e anche per me. Sembra un paradosso, ma è solo biologia, sgombra delle sovrastrutture mentali.
Quando però queste diventano predominanti, anche quell'attrazione chiara e lampante per chi sa ascoltare il proprio corpo nella ricezione dei segnali altrui, la relazione non parte.
Mi è capitato in tempi recenti di frequentare una con cui avevo la stessa sensazione. Peccato che però poi il condizionamento dovuto ai ruoli appreso da lei, la portasse totalmente fuori strada.
Non sempre ciò che parte biogicamente bene va in porto, nel caso ovviamente di persone sposate con legami, tempi, orari e impegni, o obblighi morali, difficili da superare.
Per le profumiere non mi pronuncio. Se una è solo parole si capisce benissimo, perché viene proprio meno tutto questo processo.
Comunque gli ormoni cambiano anche il tono della pelle, te ne accorgi anche quando la donna è incinta ai primi mesi.