La scelta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io

ti ho già detto mi pare che sono uscita con più uomini di 4. Ho fatto sesso solo con 4. Mi fregio peraltro di aver ricevuto ben 16 proposte matrimoniali. Nessuna alla mia altezza secondo i miei parametri.
Esco con i ragazzi da quando avevo 15 anni.
Illuminaci, con quanti piselli hai avuto a che fare? :LOL: :LOL: :LOL:
 

Gaia

Utente di lunga data
Si scopa meglio con un circonciso o au naturel?
Gli uomini dicono che poiché la parte è esposta ha meno sensibilità. Ciò implica una maggiore durata, secondo questa tesi. Da donna posso dire che per il sesso completo non è del tutto vero. Per il sesso orale invece sta cosa l’ho notata.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Gli uomini dicono che poiché la parte è esposta ha meno sensibilità. Ciò implica una maggiore durata, secondo questa tesi. Da donna posso dire che per il sesso completo non è del tutto vero. Per il sesso orale invece sta cosa l’ho notata.
Vero, ma dipende dal livello di eccitazione
 

Warlock

Utente di lunga data
L'Ingegner ha fatto la fimosi da piccolo, ma poi aveva delle aderenze e ha fatto la circoncisione a 18...
una tragedia, dolorosissima, è stato malissimo per un mese, non la consiglio a nessuno a meno che non si debba farla per forza
 

Gaia

Utente di lunga data
L'Ingegner ha fatto la fimosi da piccolo, ma poi aveva delle aderenze e ha fatto la circoncisione a 18...
una tragedia, dolorosissima, è stato malissimo per un mese, non la consiglio a nessuno a meno che non si debba farla per forza
Chi l’ha fatta da bambino per via di aver il glande esposto sempre ne perde la sensibilità parziale. Secondo me è na cosa brutta anche sotto il profilo del piacere sessuale.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
L'indipendenza economica esplicita e' autonomia.
Non sei autonomo e non hai una completa capacità di decisione se non quando I soldi sono tuoi, soprattutto guadagnati.
Le donne hanno sempre influenzato gli acquisti, perché le cose della casa o i vestiti li compravano anche quando erano mogli e madri e in genere in contesti normali I loro desideri erano tenuti in conto, così come uscivano o avevano luoghi di incontro femminili, perciò sono un mercato da sempre.
La differenza è che ora possono acquistare con maggiore autonomia di scelta o uscire, viaggiare, frequentare luoghi culturali da sole e in modo ampio, essendo in tante, perché guadagnano, ereditano senza tutela, dispongono di patrimoni propri e quindi hanno un'influenza più diretta.
Ma non credo che la società si sia femminili zara per questo o gli uomini abbiano meno spazi o influenza decisionale peg quanto riguarda loro stessi.
Posso sbagliarmi, chiaramente, perché è una considerazione del tutto priva di dati, mentre @danny dice che ci sono, ma non ho questa impressione.
Credo sia importante distinguere tra indipendenza economica e autonomia. Non sono la stessa cosa: avere soldi propri (indipendenza economica) ti dà la possibilità di non dipendere finanziariamente dagli altri, ma non garantisce automaticamente la libertà di decidere (autonomia), perché ci sono sempre contesti sociali, culturali o relazionali che influenzano le scelte.
Non è detto che indipendenza e autonomia coincidano, in buona sostanza.

Il cambiamento storico è proprio che stanno iniziando a sovrapporsi e probabilmente per questo la fetta di mercato femminile è più appetibile.
Anche perchè numericamente maggiore di quella maschile.

E in questo senso leggevo @danny rispetto allo spostamento di mercato.
Maggiore autonomia significa comunque, come anche tu scrivi, maggiore partecipazione al mercato e quindi direzione di mercato che necessariamente si ri-orienta rispetto a prima, anche in termini di disponibilità di scelta.
Da qui una minore disponibilità per il maschile che non è più l'unico oggetto del mirino.

Io penso che sia una tendenza che è andata intensificandosi dagli anni 50, quando le fette di mercato riservate alle donne erano minime, a oggi con fette di mercato sempre più ampie dove l'oggetto è femminile.

Io l'ho letto così. Però magari sbaglio la lettura di quello che intendeva.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Il giorno dopo essere rientrato ho smontato il letto matrimoniale e l'ho portato in cantina. Due letti singoli, uno nello studio (mio) e uno nella ex camera matrimoniale. Grande lite per averlo fatto senza avvisare, effettivamente poco conciliante da parte mia ma lo volevo fare e l'ho fatto.
...... e secondo me hai fatto benissimo. Al tuo posto avrei fatto lo stesso. E' un segnale che mette in evidenza la scorrettezza di quello che lei ha fatto, portandosi l'amante in casa. Oltre ovviamente al resto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Credo sia importante distinguere tra indipendenza economica e autonomia. Non sono la stessa cosa: avere soldi propri (indipendenza economica) ti dà la possibilità di non dipendere finanziariamente dagli altri, ma non garantisce automaticamente la libertà di decidere (autonomia), perché ci sono sempre contesti sociali, culturali o relazionali che influenzano le scelte.
Non è detto che indipendenza e autonomia coincidano, in buona sostanza.

Il cambiamento storico è proprio che stanno iniziando a sovrapporsi e probabilmente per questo la fetta di mercato femminile è più appetibile.
Anche perchè numericamente maggiore di quella maschile.

E in questo senso leggevo @danny rispetto allo spostamento di mercato.
Maggiore autonomia significa comunque, come anche tu scrivi, maggiore partecipazione al mercato e quindi direzione di mercato che necessariamente si ri-orienta rispetto a prima, anche in termini di disponibilità di scelta.
Da qui una minore disponibilità per il maschile che non è più l'unico oggetto del mirino.

Io penso che sia una tendenza che è andata intensificandosi dagli anni 50, quando le fette di mercato riservate alle donne erano minime, a oggi con fette di mercato sempre più ampie dove l'oggetto è femminile.

Io l'ho letto così. Però magari sbaglio la lettura di quello che intendeva.
Non vorrei apparire sessista, ma di donne con ottime capacità di negoziazione ne ho conosciute molto, molto poche, purtroppo anche sul lavoro. Intendo capacità di negoziare in una trattativa di acquisto o vendita. Da cui l'interesse per il consumatore femmina che garantisce ricarichi e quindi margini MEDIAMENTE molto superiori al corrispondente maschio. Vedi acqua Ferragni a mila euro al litro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non vorrei apparire sessista, ma di donne con ottime capacità di negoziazione ne ho conosciute molto, molto poche, purtroppo anche sul lavoro. Intendo capacità di negoziare in una trattativa di acquisto o vendita. Da cui l'interesse per il consumatore femmina che garantisce ricarichi e quindi margini MEDIAMENTE molto superiori al corrispondente maschio. Vedi acqua Ferragni a mila euro al litro.
Apparilo pure con me, non mi infastidisce.
Penso di essere sessista pure io :D

Non so a che quadro rifarmi, nè per condividere la tua affermazione (che personalmente tendo a condividere) nè per disconfermarla.

La mia ipotesi è che le donne pienamente consumatrici sono appena nate rispetto agli uomini.

Come sono appena nate anche nei ruoli che citi.

Di base a me sembra semplicemente che si stia ritarando proprio un impianto sociale, sotto tutti i punti di vista.
E mi sembra che sia una frattura fra prima e dopo, non una integrazione.
 

Nicky

Utente di lunga data
Credo sia importante distinguere tra indipendenza economica e autonomia. Non sono la stessa cosa: avere soldi propri (indipendenza economica) ti dà la possibilità di non dipendere finanziariamente dagli altri, ma non garantisce automaticamente la libertà di decidere (autonomia), perché ci sono sempre contesti sociali, culturali o relazionali che influenzano le scelte.
Non è detto che indipendenza e autonomia coincidano, in buona sostanza.

Il cambiamento storico è proprio che stanno iniziando a sovrapporsi e probabilmente per questo la fetta di mercato femminile è più appetibile.
Anche perchè numericamente maggiore di quella maschile.

E in questo senso leggevo @danny rispetto allo spostamento di mercato.
Maggiore autonomia significa comunque, come anche tu scrivi, maggiore partecipazione al mercato e quindi direzione di mercato che necessariamente si ri-orienta rispetto a prima, anche in termini di disponibilità di scelta.
Da qui una minore disponibilità per il maschile che non è più l'unico oggetto del mirino.

Io penso che sia una tendenza che è andata intensificandosi dagli anni 50, quando le fette di mercato riservate alle donne erano minime, a oggi con fette di mercato sempre più ampie dove l'oggetto è femminile.

Io l'ho letto così. Però magari sbaglio la lettura di quello che intendeva.
E' possibile che la tua lettura sia quella giusta e, anzi, grazie per avere contribuito a farmici pensare.
So che indipendenza economica e autonomia non coincidono, ma, mentre si può non essere autonome pur essendo economicamente indipendenti, l'opposto mi sembra arduo. Il denaro nella nostra società attribuisce un potere diretto sulle cose.
Poi, che ci siano persone che riescono ad avere potere e quindi autonomia senza denaro, può capitare, ma diciamo che avevo in mente macro-fenomeni, scrivendo.
 
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