Secondo me il punto sta soprattutto nelle caratteristiche caratteriali che finiscono per favorire certe dinamiche.
E spesso queste dinamiche non sono nemmeno evidenti dall’inizio: emergono col tempo, nella quotidianità e nelle fragilità.
In più, nei rapporti sentimentali è tutto meno leggibile razionalmente, perché entrano in gioco coinvolgimento emotivo, idealizzazione e dipendenza affettiva.
Per esempio tu, che hai questa tendenza a comprendere, spiegare e spiegarti continuamente, saresti probabilmente il bersaglio ideale di certe dinamiche.
Aggiungo che, proprio perché certe dinamiche funzionano solo finché restano implicite, è quasi impossibile oltre che ingenuo pensare di poterle negoziare (o parlarne) apertamente: se venissero dichiarate davvero, perderebbero gran parte della loro forza.