La scelta

bettypage

Utente acrobata
Secondo me il punto sta soprattutto nelle caratteristiche caratteriali che finiscono per favorire certe dinamiche.
E spesso queste dinamiche non sono nemmeno evidenti dall’inizio: emergono col tempo, nella quotidianità e nelle fragilità.
In più, nei rapporti sentimentali è tutto meno leggibile razionalmente, perché entrano in gioco coinvolgimento emotivo, idealizzazione e dipendenza affettiva.

Per esempio tu, che hai questa tendenza a comprendere, spiegare e spiegarti continuamente, saresti probabilmente il bersaglio ideale di certe dinamiche.

Aggiungo che, proprio perché certe dinamiche funzionano solo finché restano implicite, è quasi impossibile oltre che ingenuo pensare di poterle negoziare (o parlarne) apertamente: se venissero dichiarate davvero, perderebbero gran parte della loro forza.
Un mio ex una volta mi disse che ero ingovernabile, mi spiazzò, non mi percepivo così, gli risposi di impulso che lo sarei diventata con chi ne sarebbe stato capace. Mio marito l'ho sempre percepito mentalmente forte. In effetti i rapporti di coppia sono rapporti di forza e il sesso è il suo linguaggio fisico che ne consegue.
 

bettypage

Utente acrobata
Anche i motivi per cui si sceglie un partner sono a diversi livelli di consapevolezza.
Non credo che chi è intelligente ami gli amici scemi.
Però se vuoi sembrarlo ti contorni di meno intelligenti. Il famoso gallo ncoppa a munnezza
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Un mio ex una volta mi disse che ero ingovernabile, mi spiazzò, non mi percepivo così, gli risposi di impulso che lo sarei diventata con chi ne sarebbe stato capace. Mio marito l'ho sempre percepito mentalmente forte. In effetti i rapporti di coppia sono rapporti di forza e il sesso è il suo linguaggio fisico che ne consegue.
Che certe dinamiche di potere esistano è vero e lo so bene, ma non significa affatto che sia giusto o auspicabile che una relazione funzioni così.

E probabilmente il fatto che tu abbia percepito tuo marito come ‘mentalmente forte’ dipende anche da questo: spesso persone più dominanti, meno inclini al dubbio o semplicemente, ed apparentemente, tutte di un pezzo vengono percepite come più forti, soprattutto all’interno di certe dinamiche relazionali.

Peraltro, qando tutto viene letto solo in termini di forza si rischia facilmente di normalizzare o perfino romanticizzare dinamiche tossiche da cui invece sarebbe meglio prendere le distanze.
Una relazione sana, almeno per come la vedo io, non dovrebbe basarsi sull’equilibrio di forze, ma sulla possibilità di esporsi senza che quella vulnerabilità venga usata come leva.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quel gioco ci potrebbe anche stare, se anche lei lo praticasse (cosa peraltro generalmente molto facile, va detto...:LOL: ).
Se invece è uno solo a dover fare l'indovino, allora non è un bel gioco, soprattutto se non dura poco!
Più che altro, direi che il più delle volte è un atteggiamento volutamente ambiguo perché consente facilmente di ritrarsi e di attribuire all'altro l'incapacità di comprendere.😎
Di base, è una mancanza di volontà mascherata da rebus.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quel gioco ci potrebbe anche stare, se anche lei lo praticasse (cosa peraltro generalmente molto facile, va detto...:LOL: ).
Se invece è uno solo a dover fare l'indovino, allora non è un bel gioco, soprattutto se non dura poco!
E secondo te perché la gente promette esclusive e poi scopa in giro? Perché non sposta l'asticella in alto.
 

bettypage

Utente acrobata
Che certe dinamiche di potere esistano è vero e lo so bene, ma non significa affatto che sia giusto o auspicabile che una relazione funzioni così.

E probabilmente il fatto che tu abbia percepito tuo marito come ‘mentalmente forte’ dipende anche da questo: spesso persone più dominanti, meno inclini al dubbio o semplicemente, ed apparentemente, tutte di un pezzo vengono percepite come più forti, soprattutto all’interno di certe dinamiche relazionali.

Peraltro, qando tutto viene letto solo in termini di forza si rischia facilmente di normalizzare o perfino romanticizzare dinamiche tossiche da cui invece sarebbe meglio prendere le distanze.
Una relazione sana, almeno per come la vedo io, non dovrebbe basarsi sull’equilibrio di forze, ma sulla possibilità di esporsi senza che quella vulnerabilità venga usata come leva.
No, aspetta, non intendo dinamiche di potere, ma di forza, in senso lato. Intendo che non si debba essere la stampella per fare stare in piedi l'altro. Ognuno deve essere abbastanza equilibrato mentalmente. Quando si litiga si litiga tra stessa categoria di pesi. Benché io sia piuttosto melodrammatica mi reputo molto forte mentalmente, quando ho avuto ragazzi che non riuscivano a sostenermi li schiacciavo senza volere. Un rapporto sano, per me, non è l'annullamento di uno dei due, ma un costante equilibrio tra due persone che si confrontano e si supportano alla pari, con la stessa intensità. La vulnerabilità non deve essere usata come leva. La forza che intendo io è esattamente quella che riesce a proteggere il noi, non a distruggerlo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No, aspetta, non intendo dinamiche di potere, ma di forza, in senso lato. Intendo che non si debba essere la stampella per fare stare in piedi l'altro. Ognuno deve essere abbastanza equilibrato mentalmente. Quando si litiga si litiga tra stessa categoria di pesi. Benché io sia piuttosto melodrammatica mi reputo molto forte mentalmente, quando ho avuto ragazzi che non riuscivano a sostenermi li schiacciavo senza volere. Un rapporto sano, per me, non è l'annullamento di uno dei due, ma un costante equilibrio tra due persone che si confrontano e si supportano alla pari, con la stessa intensità. La vulnerabilità non deve essere usata come leva. La forza che intendo io è esattamente quella che riesce a proteggere il noi, non a distruggerlo.
Occorre considerare che in una relazione le dinamiche dipendono anche dal contesto e tendenzialmente è più forte chi ha più alternative e più debole chi ne ha meno o addirittura nessuna. Ad esempio in base alle alternative i limiti fra ciò che è negoziabile all'interno di un rapporto e ciò che non lo è variano sensibilmente.
 
Ultima modifica:

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Occorre considerare che in una relazione le dinamiche dipendono anche dal contesto e tendenzialmente è più forte chi ha più alternative e più debole chi ne ha meno o addirittura nessuna. Ad esempio in base alle alternative i limiti fra ciò che è negoziabile all'interno di un rapporto e ciò che non lo è variano sensibilmente.
Cosa intendi per alternative?
Io troverei orribile l idea che un partner continua a stare con me perchè non sente di avere alternative. Così come se io avessi più alternative (?) non è che devo fare un favore al partner di turno perchè gli permetto di stare con me.
I rapporti impostati così oltre ad essere quanto di più distante c è dall amore, portano a morire dentro. Meglio soli a sto punto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
No, aspetta, non intendo dinamiche di potere, ma di forza, in senso lato. Intendo che non si debba essere la stampella per fare stare in piedi l'altro. Ognuno deve essere abbastanza equilibrato mentalmente. Quando si litiga si litiga tra stessa categoria di pesi. Benché io sia piuttosto melodrammatica mi reputo molto forte mentalmente, quando ho avuto ragazzi che non riuscivano a sostenermi li schiacciavo senza volere. Un rapporto sano, per me, non è l'annullamento di uno dei due, ma un costante equilibrio tra due persone che si confrontano e si supportano alla pari, con la stessa intensità. La vulnerabilità non deve essere usata come leva. La forza che intendo io è esattamente quella che riesce a proteggere il noi, non a distruggerlo.
Quello che descrivi dopo non c’entra niente con dinamiche di forza o di potere (che sono quelle che ho descritto io).
Tu stai parlando di equilibrio personale, reciprocità, capacità di sostenere il rapporto senza annullarsi o dipendere dall’altro. Che è una cosa molto diversa.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Cosa intendi per alternative?
Io troverei orribile l idea che un partner continua a stare con me perchè non sente di avere alternative. Così come se io avessi più alternative (?) non è che devo fare un favore al partner di turno perchè gli permetto di stare con me.
I rapporti impostati così oltre ad essere quanto di più distante c è dall amore, portano a morire dentro. Meglio soli a sto punto.
Intendo alternative reali o presunte, e credo per lo più siano presunte, talvolta sovrastimate, forse più spesso sottostimate. In tutti i rapporti vi sono negoziazioni e per ognuno dei partecipanti vi sono aspetti negoziabili e aspetti via via meno negoziabili. Tale negoziabilità secondo me dipende ANCHE dalle alternative che uno ha o crede di avere. Esempio, se io sono un dipendente, per quanto un lavoro mi possa piacere il capo mi può rompere il cazzo in misura inversamente proporzionale alle mie probabilità di trovare un lavoro equivalente o addirittura migliore in breve tempo
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Intendo alternative reali o presunte, e credo per lo più siano presunte, talvolta sovrastimate, forse più spesso sottostimate. In tutti i rapporti vi sono negoziazioni e per ognuno dei partecipanti vi sono aspetti negoziabili e aspetti via via meno negoziabili. Tale negoziabilità secondo me dipende ANCHE dalle alternative che uno ha o crede di avere. Esempio, se io sono un dipendente, per quanto un lavoro mi possa piacere il capo mi può rompere il cazzo in misura inversamente proporzionale alle mie probabilità di trovare un lavoro equivalente o addirittura migliore in breve tempo
Quindi di fatto i tuoi standard dipendono dalle situazioni esterne a te e non da cosa vuoi tu per stare bene.
Per cui se io ritengo di non avere particolari alternative dovrei farmi andare bene un partner che non mi soddisfa, con cui non sono felice, altrimenti se lo lascio resto sola.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quindi di fatto i tuoi standard dipendono dalle situazioni esterne a te e non da cosa vuoi tu per stare bene.
Per cui se io ritengo di non avere particolari alternative dovrei farmi andare bene un partner che non mi soddisfa, con cui non sono felice, altrimenti se lo lascio resto sola.
Ma se uno scrive ANCHE, in italiano, per te cosa vuol dire? Per me vuol dire che se in un rapporto io mi trovo a dover negoziare qualcosa, che è una rottura di cazzo ma ovviamente accade, se ci tengo negozio alla grande e con le buonissime, ma se tu con le buone non capisci e continui e non riesci a convincermi che la tua non è una mera rottura di coglioni, ma è un'istanza fondata, ad un certo punto una vocina dentro di me rischia (sottolineo rischia, in senso probabilistico, quindi può succedere come non succedere) di farsi strada dicendo "piantala di perdere tempo con una rompicazzo e guardati intorno".
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per me chi tradisce lo sa benissimo.
E' chi è tradito che pensa che siano ragioni opinabili.
Soprattutto perché la verità non gli viene espressamente detta mai.
D'altronde, comprendo per ovvie ragioni che la sofferenza debba essere limitata.
Ha chiaro ciò che lo giustifica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sicuramente, e più di noi.
Non è affatto facile tradire.
Ci si arriva di solito avendo fatto un percorso, rare sono le persone per cui è un evento casuale.
Mica per tutti.
 
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