La scelta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quindi di fatto i tuoi standard dipendono dalle situazioni esterne a te e non da cosa vuoi tu per stare bene.
Per cui se io ritengo di non avere particolari alternative dovrei farmi andare bene un partner che non mi soddisfa, con cui non sono felice, altrimenti se lo lascio resto sola.
Embè?
Pensare che tradiscono solo i mediocri è idiota tanto quanto non dire che tradiscono anche i mediocri.
Tante battaglie sono molto più fighe sulla carta che quando te ne devi andare di casa.
Il tradimento è una delle forme delle storie d'amore.
E in tutte le storie d'amore quando costruisci c'è la dimensione dell'investimento.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dipende a mio avviso solo dall’intelligenza delle persone.
Credito o debito son punti di vista.
Stare coi figli rinunciando ad una carriera lavorativa dal mio punto di vista che va un po’ controtendenza, quando lo è stato per me, l’ho considerato come arricchimento personale, mentre mia moglie arricchiva la famiglia seguendo la sua carriera.
Se si comincia a ragionare con debiti e crediti, anche lavorasse ad Abbiategrasso lui ed a Binasco lei, lo sfascio sarebbe oramai scontato a prescindere da corna più o meno esistenti.
Il punto è che è una scelta individuale che nel 99% dei casi viene spacciata come collettiva.
Io ad arrivare a capire che sono un padre molto migliore senza la mia ex moglie tra i cogl... Ehm, fuori dai miei processi decisionali, non ci sarei arrivato senza separarmi.
È stato un salto nel buio.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Embè?
Pensare che tradiscono solo i mediocri è idiota tanto quanto non dire che tradiscono anche i mediocri.
Tante battaglie sono molto più fighe sulla carta che quando te ne devi andare di casa.
Il tradimento è una delle forme delle storie d'amore.
E in tutte le storie d'amore quando costruisci c'è la dimensione dell'investimento.
Ma infatti l'investimento, così come anche e soprattutto il sentimento che si prova ancora fanno sempre parte della valutazione. Non ho mai detto il contrario. Sono queste le variabili che al massimo mi trattengono, non se eventualmente riuscirei a trovare di meglio.
Questo a 30 anni. Magari a 50 anni prevale la seconda cosa, cioè la possibilità o meno di trovare le alternative.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Il punto è che è una scelta individuale che nel 99% dei casi viene spacciata come collettiva.
Io ad arrivare a capire che sono un padre molto migliore senza la mia ex moglie tra i cogl... Ehm, fuori dai miei processi decisionali, non ci sarei arrivato senza separarmi.
È stato un salto nel buio.
Io ho vissuto da solo con due neonati per due anni e mezzo.
Lavoravo, accudivo e trombavo alla grande.
Una scuola di Vita. 😂😂😂
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Intendo alternative reali o presunte, e credo per lo più siano presunte, talvolta sovrastimate, forse più spesso sottostimate. In tutti i rapporti vi sono negoziazioni e per ognuno dei partecipanti vi sono aspetti negoziabili e aspetti via via meno negoziabili. Tale negoziabilità secondo me dipende ANCHE dalle alternative che uno ha o crede di avere. Esempio, se io sono un dipendente, per quanto un lavoro mi possa piacere il capo mi può rompere il cazzo in misura inversamente proporzionale alle mie probabilità di trovare un lavoro equivalente o addirittura migliore in breve tempo
Premesso che il parallelismo tra mondo del lavoro e relative possibilità e le possibilità invece offerte dal mondo delle relazioni lo trovo schematico e riduttivo (per il semplice motivo che nel mondo delle relazioni le alternative spesso non sono reali ma solo ipotetiche, a meno di non avere già un'altra persona nel taschino, mentre nel caso del mondo del lavoro chi si sente forte da poter contare su alternative conta sul fatto che quelle alternative sono davvero concrete) mi ricollego al tuo 'che uno ha o CREDE di avere'
perché sovente accade di scoprire che le alternative c'erano e ci sono ma insomma, non è tutto oro quel che luccica, oppure le avevi sovrastimate, che forse (anche se è difficile da ammettere) ti sei sovrastimato o hai sovrastimato le tue potenzialità sul vasto mercato di quelli al secondo o al terzo giro, che anche se interessi parecchio a X, Y e Z è W quello che davvero ti interessa ma W magari non ti ricambia con lo stesso interesse.
Perché magari nella tua testa sei tu che vali e quindi sei tu che scegli, e l'essere un'opzione per qualcuno non è gratificante tanto quanto l'idea che qualcuno di tuo sicuro gradimento pensi a te come la scelta migliore.

Non lo sa nessuno.
Crede di saperlo.
La risposta è sbagliata (😘) e, comunque, mi chiedo cosa ne sai tu che non ti sei mai trovata in una situazione del genere.

Per me chi tradisce lo sa benissimo.
E' chi è tradito che pensa che siano ragioni opinabili.
Soprattutto perché la verità non gli viene espressamente detta mai.
D'altronde, comprendo per ovvie ragioni che la sofferenza debba essere limitata.
Magari non le sa tutte, magari - come spesso accade - non le sa o non le vuole individuare ma mi pare onestamente difficile sostenere che non sappia rintracciare qualche motivazione a supporto delle proprie scelte.
 

ivanl

Utente di lunga data
Premesso che il parallelismo tra mondo del lavoro e relative possibilità e le possibilità invece offerte dal mondo delle relazioni lo trovo schematico e riduttivo (per il semplice motivo che nel mondo delle relazioni le alternative spesso non sono reali ma solo ipotetiche, a meno di non avere già un'altra persona nel taschino, mentre nel caso del mondo del lavoro chi si sente forte da poter contare su alternative conta sul fatto che quelle alternative sono davvero concrete) mi ricollego al tuo 'che uno ha o CREDE di avere'
perché sovente accade di scoprire che le alternative c'erano e ci sono ma insomma, non è tutto oro quel che luccica, oppure le avevi sovrastimate, che forse (anche se è difficile da ammettere) ti sei sovrastimato o hai sovrastimato le tue potenzialità sul vasto mercato di quelli al secondo o al terzo giro, che anche se interessi parecchio a X, Y e Z è W quello che davvero ti interessa ma W magari non ti ricambia con lo stesso interesse.
Perché magari nella tua testa sei tu che vali e quindi sei tu che scegli, e l'essere un'opzione per qualcuno non è gratificante tanto quanto l'idea che qualcuno di tuo sicuro gradimento pensi a te come la scelta migliore.
Schematico e riduttivo @ParmaLetale, ma quando mai? :LOL: :LOL:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sicuramente, e più di noi.
Non è affatto facile tradire.
Ci si arriva di solito avendo fatto un percorso, rare sono le persone per cui è un evento casuale.
D'accordo su tutto salvo sul fatto che non sia facile.
In realtà direi che è piuttosto facile.😎
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Premesso che il parallelismo tra mondo del lavoro e relative possibilità e le possibilità invece offerte dal mondo delle relazioni lo trovo schematico e riduttivo (per il semplice motivo che nel mondo delle relazioni le alternative spesso non sono reali ma solo ipotetiche, a meno di non avere già un'altra persona nel taschino, mentre nel caso del mondo del lavoro chi si sente forte da poter contare su alternative conta sul fatto che quelle alternative sono davvero concrete) mi ricollego al tuo 'che uno ha o CREDE di avere'
perché sovente accade di scoprire che le alternative c'erano e ci sono ma insomma, non è tutto oro quel che luccica, oppure le avevi sovrastimate, che forse (anche se è difficile da ammettere) ti sei sovrastimato o hai sovrastimato le tue potenzialità sul vasto mercato di quelli al secondo o al terzo giro, che anche se interessi parecchio a X, Y e Z è W quello che davvero ti interessa ma W magari non ti ricambia con lo stesso interesse.
Perché magari nella tua testa sei tu che vali e quindi sei tu che scegli, e l'essere un'opzione per qualcuno non è gratificante tanto quanto l'idea che qualcuno di tuo sicuro gradimento pensi a te come la scelta migliore.
Scusa ma è quello che ho detto io, dipende per lo più da quello che uno crede di avere, cosa non era chiaro?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Scusa ma è quello che ho detto io, dipende per lo più da quello che uno crede di avere, cosa non era chiaro?
Nel lavoro si può fare la voce grossa perché spesso esiste un’alternativa concreta.
Nelle relazioni no: salvo avere già un’altra persona reale, il più delle volte si parla di ipotesi.
Per questo il paragone col mondo del lavoro regge poco: nei rapporti umani l’incertezza è molto più alta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Nel lavoro si può fare la voce grossa perché spesso esiste un’alternativa concreta.
Nelle relazioni no: salvo avere già un’altra persona reale, il più delle volte si parla di ipotesi.
Per questo il paragone col mondo del lavoro regge poco: nei rapporti umani l’incertezza è molto più alta.
È pur sempre un mercato, brutto a dirsi ma tant'è. Sicuramente più incerto e quindi più soggetto a errori di valutazione, tipo il mercato dei futures, ma pur sempre un mercato, con domanda, offerta, concorrenza ecc ecc. e questo perché c'è libertà di scelta
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma infatti l'investimento, così come anche e soprattutto il sentimento che si prova ancora fanno sempre parte della valutazione. Non ho mai detto il contrario. Sono queste le variabili che al massimo mi trattengono, non se eventualmente riuscirei a trovare di meglio.
Questo a 30 anni. Magari a 50 anni prevale la seconda cosa, cioè la possibilità o meno di trovare le alternative.
L'età impatta in maniera trascurabile. Contano molto più i passi della vita che hai fatto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io ho vissuto da solo con due neonati per due anni e mezzo.
Lavoravo, accudivo e trombavo alla grande.
Una scuola di Vita. 😂😂😂
Na fiaba.
Io ho aperto i mondi lavorando a PC mentre cullavo mia figlia con la mia infallibile presa da quarterback anti colica :LOL:
Poi arrivava la regina dei ghiacci a lamentarsi di quanto fosse stanca. Crollava alle 2130. Io andavo a studio, armavo tutte le mail e i depositi per il giorno dopo, tornavo a casa, portavo fuori i cani, doccia, la svegliavo alle 2, abusavo di lei e crollavo fino alle 9 della mattina dopo.
Gli unici anni davvero felici di matrimonio.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Na fiaba.
Io ho aperto i mondi lavorando a PC mentre cullavo mia figlia con la mia infallibile presa da quarterback anti colica :LOL:
Poi arrivava la regina dei ghiacci a lamentarsi di quanto fosse stanca. Crollava alle 2130. Io andavo a studio, armavo tutte le mail e i depositi per il giorno dopo, tornavo a casa, portavo fuori i cani, doccia, la svegliavo alle 2, abusavo di lei e crollavo fino alle 9 della mattina dopo.
Gli unici anni davvero felici di matrimonio.
E mia moglie in Malesia a credere di fare carriera.
Sicuramente importante esperienza di vita anche la sua.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La risposta è sbagliata (😘) e, comunque, mi chiedo cosa ne sai tu che non ti sei mai trovata in una situazione del genere.
Non è che racconto tutto tutto.
Ma si imparano cose anche ascoltando.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Magari non le sa tutte, magari - come spesso accade - non le sa o non le vuole individuare ma mi pare onestamente difficile sostenere che non sappia rintracciare qualche motivazione a supporto delle proprie scelte.
Io ho detto che non rintraccia motivazioni.
Ma che ci sono motivazioni profonde, che vanno ben oltre il desiderio per una persona.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Io ho detto che non rintraccia motivazioni.
Ma che ci sono motivazioni profonde, che vanno ben oltre il desiderio per una persona.
Ci possono sicuramente essere motivazioni profonde, magari queste motivazioni profonde sono insondabili, magari ci vogliono anni per arrivare a queste motivazioni e magari una volta arrivati a queste motivazioni MOLTO SEMPLICEMENTE NON TE NE FAI NULLA.
Lavoro e tempo BUTTATO.
 
Top