La soluzione

Nicky

Utente di lunga data
Ma va bene perché deve fare stare bene a te.
Io per fortuna conosco una gran fetta di persone che dell' ambiente sociale se ne frega. E va bene pure questo se fa felici loro.
Il numero di persone single è il costante aumento.
Sono tantissime ora anche le pwrsone che scelgono di non conservare la relazione di coppia
Quello che sottolineo è che il tessuto sociale è sempre più sfilacciato e infatti se vai a dare i pacchi a chi ha bisogno ci trovi più spesso uomini e donne che sono privi di appoggi familiari. Non trovo, perciò, così singolare che chi, ad esempio, ha una vita non conflittuale, anche se priva di passione, opti per la terza strada.
(Mi sono messa alla luce, magari aiuta 😄).
 

danny

Utente di lunga data
Qui trovi dai 40 e anche meno, se no non credo che l'ex di mia sorella sarebbe diventato ex
Eh lo so, frequentavo quelle zone, un altro mondo.
Se non mi facesse cagare una scuola di ballo da sala potrebbe essere funzionale.
Gli uomini scarseggiano copiosi. Ma la media di quelle che ho visto era proprio over. O ragazzini.
 

Rebecca89

Sentire libera
Sai che anche io non capisco. Io volessi noj sarei in casa una sera per il numero di amici che ho d per altri impegni, poi mi limito. Ma tutta questa solitudine io non la vedo.
Sono in un matrimonio che non è un matrimonio per mille motivi condivisibili o meno tra questi non c'è mai stata la paura della solitudine. Casomai il problema sarebbe trovare serata in cui starmene tranquilla.
Le mie amiche hanno la mia stessa età e stanno messe come me che siano sposate o separate
Pensavo fossi strana io.
 

Rebecca89

Sentire libera
Sono anni che esco e che constato quanto sia difficile mantenere alla mia età e qui dei rapporti continuativi nel tempo.
Dispiace dirlo, ma ti puoi sbattere quanto vuoi, ma devi continuare a farlo, perché i rapporti che inizi in età matura sono strutturati per durare poco e non riescono mai a essere continuativi, purtroppo.
Per cui passi da periodi in cui hai due o tre uscite la settimana ad altri in cui resti completamente solo.
E riparti cercando sempre corsi, iniziative che ti colleghino ad altri e che speri ti aprano a possibilità di interagire con le persone e creare nuove possibilità.
Ovviamente abbiamo situazioni di coppia in cui siamo in compagnia di tante persone, ma restano sempre situazioni di coppia.
Il difficile è trovare persone con cui "fare" cose divertenti da soli. Io l'avevo anche trovata, ma... le cose cambiano. E ogni volta si deve ripartire.
Danny mi dispiace ma parli spesso come se il bicchiere fosse sempre mezzo vuoto ed io sono per il mezzo pieno sempre🤷🏼‍♀️
 

danny

Utente di lunga data
Danny mi dispiace ma parli spesso come se il bicchiere fosse sempre mezzo vuoto ed io sono per il mezzo pieno sempre🤷🏼‍♀️
Sempre lo stesso bicchiere è, alla fine.
Alle persone ti ci leghi anche, e qualcuna ti manca pure (a volte perché proprio non c'è più. Per esempio, un mio amico con cui facevo tante cose è scomparso da un anno. Ottengo solo brevi riscontri sul fatto che sia all'estero per curare un tumore, ma non è raggiungibile in alcun modo, nemmeno telefonicamente). Così si capisce di più tra le righe cosa intendo.
Il passaggio del testimone è stressante.
 

Nicky

Utente di lunga data
Sai che anche io non capisco. Io volessi noj sarei in casa una sera per il numero di amici che ho d per altri impegni, poi mi limito. Ma tutta questa solitudine io non la vedo.
Sono in un matrimonio che non è un matrimonio per mille motivi condivisibili o meno tra questi non c'è mai stata la paura della solitudine. Casomai il problema sarebbe trovare serata in cui starmene tranquilla.
Le mie amiche hanno la mia stessa età e stanno messe come me che siano sposate o separate
Ma cosa c'è di così indecoroso nel non volere la solitudine e nell'attribuire alla persona con cui si sceglie di vivere anche un valore sul piano della compagnia e del supporto?
Per quanto mi riguarda, sono ben contenta di rappresentare un argine alla possibile solitudine di un'altra persona, comprendo perfettamente questa esigenza, che cerco di accogliere in modo empatico.
E invece vedo sì tanta solitudine, che non imputo solo a incapacità relazionale. Oggi la gente si sposta, di città o altro, le priorità sono lavoro e figli e trovo inevitabile che fuori dalle priorità resti poco e con fatica.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
No.
Ma capisco il concetto.
Mi sono sentito un ladro anche io, però poi passa.
Ma successo. Sarà perché stavo dando più di quanto avessi ricevuto. Oppure perché la sera mi faccio il bagno nel teflon :LOL:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Prendi una stanza.
Siediti al centro della stanza.
C è disordine, manca colore.
Dalle finestre entra luce ma sono chiuse.
Magari c è lo stesso profumo.
Ma la realtà è che l' aria non cambia.
Cosa fai?
Ti alzi, apri le finestre, inizi a sistemare, cambi colore alle pareti?
Io farei questo. Ho sempre fatto questo.
Ma a tante altre persone basta che ne arrivi un'altra. Che si metta al centro con loro e le veda, nonostante il disordine.
Oppure c è ordine.
Un ordine asfissiante come quell'aria che non passa dalle finestra e alla lunga rende tutto apatico, spento.
Succede. Che a volte si investe tanto che quel pensiero dell' alzarsi, di cambiare qualcosa, stanca. O spaventa.
Alcuni dicono che è comodo, ma il giudizio è relativo.
Scelte. Siamo fatti di scelte.
Scegliamo che vita dare alle sensazioni sottopelle.
Ognuno ha il suo "ne vale la pena".
Che sia quello di restare o quello di andare.
Ragioni da persona che decide da sola, o al massimo che decide per tutti. Ci sono delle volte in cui la stanza la devi cambiare perché è in cogestione, e stai perfettamente che ci metti molto meno a costruire una stanza nuova che a portare avanti una situazione in cui investi mille per avere uno.
Lasciare perdere tutto e ripartito da zero non è certamente la scelta meno faticosa, non è neanche sempre la scelta migliore, ma dobbiamo avere tutti quanti con kill switch che dice al di sotto di questo faccio saltare tutto.
Se no è come una trattativa in affari in cui fai il lavoro pure per l'altra parte mentre quella sta zitta e ti lascia cuocere nel tuo brodo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Sempre lo stesso bicchiere è, alla fine.
Alle persone ti ci leghi anche, e qualcuna ti manca pure (a volte perché proprio non c'è più. Per esempio, un mio amico con cui facevo tante cose è scomparso da un anno. Ottengo solo brevi riscontri sul fatto che sia all'estero per curare un tumore, ma non è raggiungibile in alcun modo, nemmeno telefonicamente). Così si capisce di più tra le righe cosa intendo.
Il passaggio del testimone è stressante.
Penso per il tuo amico.
 

Rebecca89

Sentire libera
Ragioni da persona che decide da sola, o al massimo che decide per tutti.
Lo so. Ho sempre deciso da sola. È andata bene, è andata male, sono lezioni. E si che ho deciso quasi sempre per tutti, nel momento in cui messi a tavolino il loro massimo impegno era dire "fai te".
Li sentivo solo se il mio fare andava male.
Motivo per cui ora per entrare nella mia di stanza, bussi. Porte aperte non le ho più, se sento che non ne vali la pena.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma cosa c'è di così indecoroso nel non volere la solitudine e nell'attribuire alla persona con cui si sceglie di vivere anche un valore sul piano della compagnia e del supporto?
Per quanto mi riguarda, sono ben contenta di rappresentare un argine alla possibile solitudine di un'altra persona, comprendo perfettamente questa esigenza, che cerco di accogliere in modo empatico.
E invece vedo sì tanta solitudine, che non imputo solo a incapacità relazionale. Oggi la gente si sposta, di città o altro, le priorità sono lavoro e figli e trovo inevitabile che fuori dalle priorità resti poco e con fatica.
Sai che non capisco perché quoti me in un discorso sil stare con una persona anche per la compagnia? Dove ho detto che sia indecoroso?
Io stò benissimo in compagnia di mio marito ma non avrei paura della solitudine separandomi e non perché non mi fa paura la solitudine ma perché so che se volessi sola non starei. Non parlo di nuova relazione
 

Nicky

Utente di lunga data
Sai che non capisco perché quoti me in un discorso sil stare con una persona anche per la compagnia? Dove ho detto che sia indecoroso?
Io stò benissimo in compagnia di mio marito ma non avrei paura della solitudine separandomi e non perché non mi fa paura la solitudine ma perché so che se volessi sola non starei. Non parlo di nuova relazione
Non so cosa intendi per non stare sola; io mi riferisco a persone che abbiano il tempo e le energie di fare di te una priorità.
Io ho due persone che lo farebbero, mio marito e mia sorella. Se io stessi molto male e non fossi autonoma, sono solo loro che so che ci sarebbero per me. Non ho nessun altro.
Poi, per divertirmi, certo che ho compagnia; ho anche amiche che so che mi aiuterebbero in eventuali difficoltà. Ma hanno altre priorità, giustamente, come le loro famiglie o altre cose che necessitano un loro maggiore impegno.
 
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