La tempesta

delfino curioso

Utente di lunga data
Ci siamo visti ieri, ha confessato tutto spontaneamente. E' stata una sbandata dice lei, solo una trasgressione, come qualcuno qui aveva detto: Un giro in giostra, come farsi una canna.

Non so che fare, riprenderla e riprovare, ricominciare, dare una parvenza di normalita' al nostro matrimonio cercando di dimenticare? Non provo piu' nulla per lei, di lei mi mancano i momenti felici trascorsi assieme e so che non potremo piu' riviverli, sono cambiato non riesco a spiegarmi cosa sia accaduto in me. Forse anche per lei e' cosi', che senso avrebbe incollare un vaso rotto? i cocci sono sparsi a terra e ne manchera' sempre qualcuno.

Abbiamo parlato anche di un'eventuale separazione, sara' consensuale, una giudiziale comporterebbe uno stress maggiore per tutti.
Ma il suo punto di vista è cambiato? cioè è propensa per la separazione invece del recupero?
da quello he tu pensi sia successo in te in questi ultimi mesi mi sembra di aver capito che sia successo anche a lei, quindi si era già "rotto" qualcosa prima del tradimento nel vostro rapporto e non siete stati pronti a capirlo.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Calma, cerca di non farti prendere dall'agitazione...
Prima di tutto: è normale che tu non sappia che fare e anche se ti sembrasse di saperlo, cambieresti idea continuamente.
Io ti consiglio soltanto una cosa e cioè di NON prendere nessuna decisione importante per cui non potresti tornare indietro, quello che devi prenderti è solo altro tempo.
Lei può continuare benissimo a stare da sua sorella mentre ti chiarisci le idee.

Certo che sei cambiato: dopo una tale batosta mi stupirei se non lo fossi!

Il vaso rotto si può quasi sempre incollare, a meno che sia distrutto in polvere, nella peggiore delle ipotesi le crepe saranno sempre ben visibili, nella migliore ci vorrà la lente per accorgersene.
In entrambi i casi sarà possibile una convivenza una volta che saprai con certezza qual è il tuo obiettivo da seguire per ritrovare la tua serenità.
Ma per questo ci vuole tempo perché non ti puoi permettere una decisione affrettata che può rivelarsi un tremendo sbaglio.
Io mi dicevo sempre che "in fondo non brucia nulla" e infatti mi sono presa tutto il tempo necessario.
Nel frattempo ho anche cominciato la cura di me stessa, cura che non finirà mai!
tutto giusto, ma mi sembra, forse ho compreso io male, che anche per lei "il vaso è rotto" e non convinta ad aggiustarlo.
 

zagor

Utente di lunga data
Ci siamo visti ieri, ha confessato tutto spontaneamente. E' stata una sbandata dice lei, solo una trasgressione, come qualcuno qui aveva detto: Un giro in giostra, come farsi una canna.

Non so che fare, riprenderla e riprovare, ricominciare, dare una parvenza di normalita' al nostro matrimonio cercando di dimenticare? Non provo piu' nulla per lei, di lei mi mancano i momenti felici trascorsi assieme e so che non potremo piu' riviverli, sono cambiato non riesco a spiegarmi cosa sia accaduto in me. Forse anche per lei e' cosi', che senso avrebbe incollare un vaso rotto? i cocci sono sparsi a terra e ne manchera' sempre qualcuno.

Abbiamo parlato anche di un'eventuale separazione, sara' consensuale, una giudiziale comporterebbe uno stress maggiore per tutti.


Mi sembra l'ennesima versione del tira e molla di questi giorni. Ora che sembra fallito miseramente il piano A, che consisteva nel minimizzare, azzerare quasi, il fattaccio, il piano B, con le pseudo minacce da parte dei genitori ed infine il piano C, dove ha provato a farti mettere a confronto anni di felice convivenza, (conditi dal ruolo indispensabile di moglie-amante-mamma-domestica) , con un paio di scopate, (frutto di una sbandata che probabilmente sarebbe potuta capitare a chiunque, te compreso....), sta finalmente iniziando un percorso da persona matura. Ora la palla passa a te, che stai vivendo un momento di grandissima incertezza. Quanto è importante quello che avete costruito, quello che siete diventati insieme? Forse sarebbe più facile darsi una risposta se riacquistassi la fiducia nel comportamento di questa persona precedentemente a questa sbandata. Personalmente non riuscirei ad andare avanti, ma un'unica sbandata, sia pur dolorosa, molti potrebbero anche faticosamente perdonarla.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ci siamo visti ieri, ha confessato tutto spontaneamente. E' stata una sbandata dice lei, solo una trasgressione, come qualcuno qui aveva detto: Un giro in giostra, come farsi una canna. Non so che fare, riprenderla e riprovare, ricominciare, dare una parvenza di normalita' al nostro matrimonio cercando di dimenticare? Non provo piu' nulla per lei, di lei mi mancano i momenti felici trascorsi assieme e so che non potremo piu' riviverli, sono cambiato non riesco a spiegarmi cosa sia accaduto in me. Forse anche per lei e' cosi', che senso avrebbe incollare un vaso rotto? i cocci sono sparsi a terra e ne manchera' sempre qualcuno.Abbiamo parlato anche di un'eventuale separazione, sara' consensuale, una giudiziale comporterebbe uno stress maggiore per tutti.
Quando capita un evento brutto, purtroppo spesso pare si cancellino anche quelli belli che lo hanno preceduto. E' una circostanza di cui credo tu debba tenere conto. E il fatto, solo in apparenza contrastante, per cui "ti mancano" quei momenti, secondo me significa qualcosa. Ma non voglio entrare in una sfera che è solo tua personale: gli elementi oramai li hai tutti. Fossi in te metterei sulla bilancia il tradimento, il modo anche di reagire di lei (personalmente non mi e' piaciuta nel modo in cui ha parlato dell'accaduto), le minacce di chissà quali improbabili ritorsioni legali e, nell'altro piatto, quello che c'era un attimo prima della scoperta. Eravate una coppia di lungo corso: quindi insomma.... Tienine conto, prima anche di mettere la parola fine, fermo restando che avere figli oramai grandi in qualche modo aiuta a prendere decisioni più centrate sulla coppia. Quanto ad una eventuale separazione: credo tutto dipenda anche da ciò che vuole lei, per la consensuale. Nel dubbio non farti mancare le prove.Sei poi andato dall'avvocato?
 

Outdider

Utente di lunga data
Buonasera, sono nuovo del forum. Ho letto attentamente tutte le risposte alla discussione da lei aperta trovando parecchie incongruenze nell'atteggiamento di sua moglie. Lei scrive che allontanandola da casa, sua moglie in lacrime, confessa che si vede con il suo amante " almeno una volta a settimana ". Le chiedo, secondo lei è un comportamento congruo ad una persona dice che non mangiare più, non dormire più per colpa del rimorso? Secondo me, sua moglie voleva arrivare ad una separazione consensuale, avrebbe avuto molto da perdere in una giudiziale. Il silenzio di sua cognata la dice lunga....per me, da quello che ha scritto, se ne tirata fuori avendo scoperto il fine della sorella. Scusi il mio intervento
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Buonasera, sono nuovo del forum. Ho letto attentamente tutte le risposte alla discussione da lei aperta trovando parecchie incongruenze nell'atteggiamento di sua moglie. Lei scrive che allontanandola da casa, sua moglie in lacrime, confessa che si vede con il suo amante " almeno una volta a settimana ". Le chiedo, secondo lei è un comportamento congruo ad una persona dice che non mangiare più, non dormire più per colpa del rimorso? Secondo me, sua moglie voleva arrivare ad una separazione consensuale, avrebbe avuto molto da perdere in una giudiziale. Il silenzio di sua cognata la dice lunga....per me, da quello che ha scritto, se ne tirata fuori avendo scoperto il fine della sorella. Scusi il mio intervento
Benvenuto :)
Puoi usare il tu senza problemi e non c'è da scusarsi anzi un"opinione in più è sempre utile
 

fulminato

Utente di lunga data
Buonasera, sono nuovo del forum. Ho letto attentamente tutte le risposte alla discussione da lei aperta trovando parecchie incongruenze nell'atteggiamento di sua moglie. Lei scrive che allontanandola da casa, sua moglie in lacrime, confessa che si vede con il suo amante " almeno una volta a settimana ". Le chiedo, secondo lei è un comportamento congruo ad una persona dice che non mangiare più, non dormire più per colpa del rimorso? Secondo me, sua moglie voleva arrivare ad una separazione consensuale, avrebbe avuto molto da perdere in una giudiziale. Il silenzio di sua cognata la dice lunga....per me, da quello che ha scritto, se ne tirata fuori avendo scoperto il fine della sorella. Scusi il mio intervento
Benvenuto Outdider,
provo a fare chiarezza: mia moglie si incontrava con l'amante una volta al mese. Si e' incontrata 3 volte, alla 4° l'ho sorpresa e allontanata da casa. Credo abbia avuto la reazione classica del traditore che quando scoperto si rende conto della gravita' del suo gesto e reagisce, prima cercando di minimizzare e poi incontrando un muro di gomma e' costretto a confessare.

Mia moglie non ha mai pensato a una separazione, posso assicurarlo, tant'e' che negli ultimi 2 incontri mi ha sempre supplicato di tornare assieme, nell'ultimo sono stato io a proporle l'eventualita' di una separazione mettendo sul tavolo le 2 possibilita': giudiziale o consensuale. La sua risposta e' stata: se proprio dovesse essere scegli tu, per me e' uguale, in un modo o nell'altro sarebbe finita. Lei vorrebbe che continuassimo a vederci una volta a settimana.

Mia cognata mi e' stata vicina all'inizio, e' venuta in casa mia a pulire e lavarmi la biancheria, sono stato io a dirle di non venire piu' almeno per un po'.
 

Frithurik

utente deluso
I tuoi figli si sono riappacificati con la madre.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Benvenuto Outdider,
provo a fare chiarezza: mia moglie si incontrava con l'amante una volta al mese. Si e' incontrata 3 volte, alla 4° l'ho sorpresa e allontanata da casa. Credo abbia avuto la reazione classica del traditore che quando scoperto si rende conto della gravita' del suo gesto e reagisce, prima cercando di minimizzare e poi incontrando un muro di gomma e' costretto a confessare.

Mia moglie non ha mai pensato a una separazione, posso assicurarlo, tant'e' che negli ultimi 2 incontri mi ha sempre supplicato di tornare assieme, nell'ultimo sono stato io a proporle l'eventualita' di una separazione mettendo sul tavolo le 2 possibilita': giudiziale o consensuale. La sua risposta e' stata: se proprio dovesse essere scegli tu, per me e' uguale, in un modo o nell'altro sarebbe finita. Lei vorrebbe che continuassimo a vederci una volta a settimana.

Mia cognata mi e' stata vicina all'inizio, e' venuta in casa mia a pulire e lavarmi la biancheria, sono stato io a dirle di non venire piu' almeno per un po'.
....Cosa più importante, come stai tu?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Riappacificati non credo, continuano a sentirla e cercano di capire il perche'.
Il perché di cosa?
Figli adulti sanno che la madre è una donna e il padre è un uomo e che gli uomini e le donne sbagliano.
I perché intimi riguardano voi.
 

fulminato

Utente di lunga data
....Cosa più importante, come stai tu?
Io alterno momenti di rabbia a momenti di sconforto e rassegnazione. Penso sia normale sentirsi cosi'. Lei mi ha chiamato questa mattina, voleva che uscissimo assieme questa sera, le ho detto che non me la sentivo. Poi dopo alcune ore mi sono pentito, adesso invece mi dico che ho fatto bene a dirle di no.
 

Frithurik

utente deluso
Il perché di cosa?
Figli adulti sanno che la madre è una donna e il padre è un uomo e che gli uomini e le donne sbagliano.
I perché intimi riguardano voi.
Si ma permettimi se mia madre se la fa' con il giostraio, un po' assai fastidio mi fa', specialmente se e' un figlio maschio, e' la madre e quasi nonna.
 

fulminato

Utente di lunga data
Il perché di cosa?
Figli adulti sanno che la madre è una donna e il padre è un uomo e che gli uomini e le donne sbagliano.
I perché intimi riguardano voi.
Certo, ma non per questo i figli dovrebbero fregarsene del rapporto dei genitori. Io mi trovassi al loro posto farei lo stesso. Se si parlasse di un adolescente sarebbe diverso chiaro, ma qui ci sono 2 ragazzi di 25 e 23 anni.
 

fulminato

Utente di lunga data
....Cosa più importante, come stai tu?
Io alterno momenti di rabbia a momenti di sconforto e rassegnazione. Penso sia normale sentirsi cosi'. Lei mi ha chiamato questa mattina, voleva che uscissimo assieme questa sera, le ho detto che non me la sentivo. Poi dopo alcune ore mi sono pentito, adesso invece mi dico che ho fatto bene a dirle di no.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il perché di cosa?
Figli adulti sanno che la madre è una donna e il padre è un uomo e che gli uomini e le donne sbagliano.
I perché intimi riguardano voi.
Quoto.

Non è saggio che i figli si addentrino nei territori dell'erotismo genitoriale.

Il grassetto è più che sufficiente. E penso che sia un compito dei genitori fare che sia sufficiente.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si ma permettimi se mia madre se la fa' con il giostraio, un po' assai fastidio mi fa', specialmente se e' un figlio maschio, e' la madre e quasi nonna.
Problemi di immaturità del figlio.
 
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