Se riesci ad 'addebitare' a lei la separazione in conseguenza del tradimento potrai certamente darle il minimo.
E comunque rispetto la tua posizione anche se non la condivido.
La verità è che la parola 'FINE' a questa storia non hai voglia di metterla per i motivi cui hai poc'anzi accennato.
Per il resto, chiunque si sia separato ha necessariamente dovuto affrontare sacrifici economici più o meno sostanziosi.
Ma evidentemente per te tutto sommato va bene così.
Ho già vissuto gli effetti economici perversi e devastanti di un divorzio....Soldi a palate agli avvocati,casa svenduta quasi a metà del valore ecc...
Ti dirò....la prima moglie essendo una gran lavoratrice,ed avendo alle spalle una famiglia facoltosa (ma tirchia con lei), non rappresentava una gran pena per il mio senso di responsabilità,eppoi,m'aveva fatto um danno economico mica da poco,per ripicca.....casa mia abitata per dieci anni senza darmi un centesimo,svenduta e divisa con lei (era mia)....
Questa,di oggi (moglie) ti dirò che nonostante tutto mi fa quasi pena....Sono io che sarò strano (o pirla) , ma è così!
Quando nell'immediatezza la portai dal mio avvocato (la solita del divorzio), lei avrebbe accettato gli alimenti solo per il bimbo (almeno lì non s'è dimostrata stronza); poi come già scrissi, dovetti far rientrare per l'impossibilità sua di stipulare un contratto d'affitto (avrei dovuto fare il garante?). Ma poi a freddo valutai la situazione in funzione del bambino.