L'amore rubato, saccheggiato, scippato.

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Mari'

Utente di lunga data
Questo tiranno, a cui nessuno (o quasi) sfugge ... tutto si fa per lui.



Da un settimanale francese:




Vive da sola. Nella maggior parte dei casi è single, per scelta o per caso. Si considera forte e indipendente, ma quando torna a casa, dopo una lunga giornata di lavoro, diventa triste e depressa. A farle compagnia sono solo l'inseparabile animale domestico e il telefonino.
Nonostante il proprio compagno condivida la vita con un'altra persona. Per lui accetta qualunque compromesso, diventa la partner del tempo libero, vissuto lontano dagli impegni familiari e dagli occhi indiscreti del mondo esterno. Si accontenta di piccoli attimi rubati, in attesa di un futuro felice insieme.
Che il ruolo dell'amante non sia semplice è cosa nota. Che le cosiddette «rovina famiglie» se la passino peggio delle mogli tradite è una novità inattesa. La raccontano le dirette protagoniste, le cinquemila donne che hanno risposto a un sondaggio.

La maggior parte di loro dichiara che le amanti sono più depresse, deboli e insicure delle compagne ufficiali, quelle che hanno subito il tradimento. Loro malgrado, si innamorano della persona sbagliata e sono incapaci di farne a meno. Vivono i propri sentimenti in clandestinità e perseverano sperando che il proprio compagno si penta e scelga loro. E se questo non succede, e la relazione viene scoperta, subiscono anche l'onta di essere additate. Guardate i destini delle "tradite" note a tutti: Hillary si è ripresa la sua famiglia e ha moltiplicato i successi in campo politico. La modella Liz Hurley ha dovuto sopportare il tradimento peggiore, quello che il suo fidanzato Hugh Grant consumò nel 1995 con la prostituta Divine Brown. La bella Liz non ha esitato a reagire. Ha troncato la storia e continuato per la sua strada, diventando attrice, produttrice e moglie del miliardario indiano Arun Nayar. Insomma, lungi dall'essere distrutte dal tradimento, mogli e fidanzate si riprendono la propria vita. Il ruolo delle deboli e depresse lo lasciano alle rivali.
È prima di tutto la clandestinità dei sentimenti che rende le amanti insicure. Costrette, come sono, a sopportare una vita da comprimarie, a rivestire un ruolo subalterno, fatto di frustrazioni e sacrifici.

Il 66 per cento delle donne intervistate ritiene che l'amante sia più debole rispetto alla moglie tradita, che sia destinata a sentirsi come una specie di terzo incomodo. Il 62 per cento ammette di temere le relazioni tradizionali, considerate troppo poco avventurose. Nonostante questo, più di otto donne su dieci (l'82 per cento) descrivono la condizione dell'amante come deprimente e non si fidano della persona con la quale hanno scelto di stare. Per l'87 per cento del campione, infatti, un uomo mente alla propria moglie ma non é totalmente sincero con l'amante e per questo è considerato bugiardo. Il popolo delle «rovina famiglie» dimostra comunque anche un po' di orgoglio. Le amanti non sono disposte ad aspettare in eterno che il proprio partner abbandoni il tetto coniugale (lo dichiara il 77 per cento del campione). Anzi, per il 60 per cento di loro chi è disposto a continuare il rapporto nella speranza di una relazione normale dimostra un atteggiamento «masochista» o non è in grado di accettare una situazione «stabile». Inoltre esiste anche la convinzione, nonostante il nome, che le amanti non siano in grado di amare davvero. A condurle nelle braccia del partner non sarebbe l'amore, ma «l'impossibilità di averlo», la ricerca del proibito. Insomma, nel tradimento non ci sarebbe nulla di romantico, ma solo l'insana tendenza a rovinarsi la vita.






Cio' nonostante ...

Buona domenica!


 

Old Mr. Orange

Utente di lunga data
E i poveri uomini traditori?
Che devono compiacere entrambe?
Che passano da uno stress all'altro?
Che vivono nel terrore che la moglie scopra l'amante e questa, a sua volta, la sveltina occasionale?
E che rischiano, durante l'orgasmo di urlare il nome di Tizia in luogo di Sempronia?
Di questi poverini il settimanale d'oltralpe non dice nulla?
Ps Trovi sempre spunti interessanti. Sei saggia. Mi piaci ogni post di più ....
 

Mari'

Utente di lunga data
E i poveri uomini traditori? Aspetta ho un'idea
Che devono compiacere entrambe?
Che passano da uno stress all'altro?
Che vivono nel terrore che la moglie scopra l'amante e questa, a sua volta, la sveltina occasionale?
E che rischiano, durante l'orgasmo di urlare il nome di Tizia in luogo di Sempronia?
Di questi poverini il settimanale d'oltralpe non dice nulla?
Ps Trovi sempre spunti interessanti. Sei saggia. Mi piaci ogni post di più .... Aspetta a dirlo

... gli facciamo un monumento!



 

Miciolidia

Utente di lunga data
.........


Da un settimanale francese:




Vive da sola. Nella maggior parte dei casi è single, per scelta o per caso. Si considera forte e indipendente, ma quando torna a casa, dopo una lunga giornata di lavoro, diventa triste e depressa. A farle compagnia sono solo l'inseparabile animale domestico e il telefonino.
Beh...io suggerirei qualche libro. Fa molto bene alla salute. insieme ad un 'ora di corsa, fa ancora meglio. se poi ci mettiamo anche un mp3..e degli amici da frequentare quando ne hai voglia tu e loro...allora credo che sia una condizione non dico ideale, ma non dannosa.




appunto..."nonostante" tutte le tricche e ballacche del caso.

il proprio compagno condivida la vita con un'altra persona
te lo sei scelta.


. Per lui accetta qualunque compromesso, diventa la partner del tempo libero, vissuto lontano dagli impegni familiari e dagli occhi indiscreti del mondo esterno. Si accontenta di piccoli attimi rubati, in attesa di un futuro felice insieme.
vada a leggere l'aforisma di Orange...e non si lamenti Signora.






Che il ruolo dell'amante non sia semplice è cosa nota. Che le cosiddette «rovina famiglie» se la passino peggio delle mogli tradite è una novità inattesa.
Ma peggio dove? hai la possibilità di scegliere, di muoverti, di fare tutto cio' che vuoi...



La maggior parte di loro dichiara che le amanti sono più depresse, deboli e insicure delle compagne ufficiali, quelle che hanno subito il tradimento.


PALLE.


Credo che questo sondaggio abbia sondaggiato
tra coloro che si sentono depresse a
prescindere...il problema è che loro non lo sanno.




Loro malgrado, si innamorano della persona sbagliata e sono incapaci di farne a meno. Vivono i propri sentimenti in clandestinità e perseverano sperando che il proprio compagno si penta e scelga loro
Non credo nella persona Giusta.

Credo che nel corso di una vita molte possano rappresentare le persone giuste, ,a diverso titolo...

. E se questo non succede, e la relazione viene scoperta, subiscono anche l'onta di essere additate
.


pfufff...ma sti ca-zzi....pensassero a quello che vogliono...chi ha voglia di speculare sui sentimenti altrui e sulle scelte relative lo fa comunque e su tutto e tutti.



Guardate i destini delle "tradite" note a tutti: Hillary si è ripresa la sua famiglia e ha moltiplicato i successi in campo politico. La modella Liz Hurley ha dovuto sopportare il tradimento peggiore, quello che il suo fidanzato Hugh Grant consumò nel 1995 con la prostituta Divine Brown. La bella Liz non ha esitato a reagire. Ha troncato la storia e continuato per la sua strada, diventando attrice, produttrice e moglie del miliardario indiano Arun Nayar. Insomma, lungi dall'essere distrutte dal tradimento, mogli e fidanzate si riprendono la propria vita. Il ruolo delle deboli e depresse lo lasciano alle rivali.
È prima di tutto la clandestinità dei sentimenti che rende le amanti insicure. Costrette, come sono, a sopportare una vita da comprimarie, a rivestire un ruolo subalterno, fatto di frustrazioni e sacrifici.

coloro che parlano di sacrifici non sanno nemmeno di cosa stanno parlando..ma mi facessero il piacere e andassero a lavorare in miniera!e a calci in culo!

Il 66 per cento delle donne intervistate ritiene che l'amante sia più debole rispetto alla moglie tradita, che sia destinata a sentirsi come una specie di terzo incomodo. Il 62 per cento ammette di temere le relazioni tradizionali, considerate troppo poco avventurose. Nonostante questo, più di otto donne su dieci (l'82 per cento) descrivono la condizione dell'amante come deprimente e non si fidano della persona con la quale hanno scelto di stare
.


e allora se sono queste che si lamentano che cacchio vogliono?dicessero che sono incapaci di fare scelte difficili e di rischiare di vedersi l'incapaci di stare bene anche con loro stesse


Per l'87 per cento del campione, infatti, un uomo mente alla propria moglie ma non é totalmente sincero con l'amante e per questo è considerato bugiardo. Il popolo delle «rovina famiglie» dimostra comunque anche un po' di orgoglio. Le amanti non sono disposte ad aspettare in eterno che il proprio partner abbandoni il tetto coniugale (lo dichiara il 77 per cento del campione). Anzi, per il 60 per cento di loro chi è disposto a continuare il rapporto nella speranza di una relazione normale dimostra un atteggiamento «masochista» o non è in grado di accettare una situazione «stabile». Inoltre esiste anche la convinzione, nonostante il nome, che le amanti non siano in grado di amare davvero. A condurle nelle braccia del partner non sarebbe l'amore, ma «l'impossibilità di averlo», la ricerca del proibito. Insomma, nel tradimento non ci sarebbe nulla di romantico, ma solo l'insana tendenza a rovinarsi la vita
.



 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
.........


Da un settimanale francese:






Beh...io suggerirei qualche libro. Fa molto bene alla salute. insieme ad un 'ora di corsa, fa ancora meglio. se poi ci mettiamo anche un mp3..e degli amici da frequentare quando ne hai voglia tu e loro...allora credo che sia una condizione non dico ideale, ma non dannosa.






appunto..."nonostante" tutte le tricche e ballacche del caso.



te lo sei scelta.




vada a leggere l'aforisma di Orange...e non si lamenti Signora.








Ma peggio dove? hai la possibilità di scegliere, di muoverti, di fare tutto cio' che vuoi...





PALLE.


Credo che questo sondaggio abbia sondaggiato
tra coloro che si sentono depresse a
prescindere...il problema è che loro non lo sanno.






Non credo nella persona Giusta.

Credo che nel corso di una vita molte possano rappresentare le persone giuste, ,a diverso titolo...

.

pfufff...ma sti ca-zzi....pensassero a quello che vogliono...chi ha voglia di speculare sui sentimenti altrui e sulle scelte relative lo fa comunque e su tutto e tutti.






coloro che parlano di sacrifici non sanno nemmeno di cosa stanno parlando..ma mi facessero il piacere e andassero a lavorare in miniera!e a calci in culo!

.


e allora se sono queste che si lamentano che cacchio vogliono?dicessero che sono incapaci di fare scelte difficili e di rischiare di vedersi l'incapaci di stare bene anche con loro stesse


.



 

Lettrice

Utente di lunga data
Personalmente non riesco a credere che tutte le amanti siano delle povere depresse inconcludenti... come non credo che tutte le mogli tradite siano delle streghe frigide.
 

Mari'

Utente di lunga data

MK

Utente di lunga data
E i poveri uomini traditori?
Che devono compiacere entrambe?
Che passano da uno stress all'altro?
Che vivono nel terrore che la moglie scopra l'amante e questa, a sua volta, la sveltina occasionale?
E che rischiano, durante l'orgasmo di urlare il nome di Tizia in luogo di Sempronia?
 

Old belledejour

Utente di lunga data
Questo tiranno, a cui nessuno (o quasi) sfugge ... tutto si fa per lui.




Vive da sola. Nella maggior parte dei casi è single, per scelta o per caso. Si considera forte e indipendente, ma quando torna a casa, dopo una lunga giornata di lavoro, diventa triste e depressa. A farle compagnia sono solo l'inseparabile animale domestico SE NON TE LO RUBANO



 

Lettrice

Utente di lunga data
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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