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passante

Utente di lunga data
sì, a volte gliene parlo, ma non capisce, dice che devo superare la vicenda perchè lui non se la ricorda neanche più, è stato un errore, ha sbagliato, mettiamoci una pietra sopra. a volte si spazientisce, si rompe le balle che io tiri fuori sempre questa cosa, che con il tempo mi passerà.
(...)
io ho perso qualsiasi desiderio, se non quello di fargliela pagare, di distruggerlo
ecco forse invece quello che ti serve è proprio vedere che sia lui a mettersi in gioco? anche per quello che diceva pinceton

si può perdonare..ma solo a chi si pente e chiede scusa...e fa di tutto per riparare il danno.
Ci vuole la parolina magica: pentimento.
Finchè chi offende non capisce o realizza il dolore e la sofferenza che ha arrecato, non si pente.
forse è per quello che sei sempre più arrabbiata? perchè non vedi nessun movimento da parte sua?
 

Sterminator

Utente di lunga data
sì, a volte gliene parlo, ma non capisce, dice che devo superare la vicenda perchè lui non se la ricorda neanche più, è stato un errore, ha sbagliato, mettiamoci una pietra sopra. a volte si spazientisce, si rompe le balle che io tiri fuori sempre questa cosa, che con il tempo mi passerà.
a questo punto ho deciso di non parlagliene più, non serve a niente. non mi è d'aiuto. mi sento in trappola, non so cosa voglio fare. lui invece sta bene, sta bene in casa, con gli amici, ecc. non capisce perchè io continuo a stare male.
io ho perso qualsiasi desiderio, se non quello di fargliela pagare, di distruggerlo
Due anni de purgatorio potrebbero anche bastare se poi ha anche la buona condotta, perche' starla a menare infatti non aiuta....

distraiti, MA NO' CON LA PREGHIERA...DAMME RETTA...

ti rincoglionisci ancora di piu'...
 

Sole

Escluso
sono incazzata perchè in tutta questa storia ho pagato solo io, sembrerà meschino, forse sono meschina
Ma tu lo stimi ancora tuo marito? Al di là del bene, dell'affetto, del figlio che avete, cosa vedi di positivo in lui come compagno? In nome di quale sentimento hai preso la decisione di restare al suo fianco?

Il tradimento, se si decide di non lasciare, a volte lascia al tradito la sensazione di essere in credito, di aver subito un torto che non potrà mai essere risarcito, nemmeno con tutto il pentimento del mondo. Io questa cos'ha l'ho provata, per un periodo. Di qui la rabbia. Per superare questa cosa, che era una mia sensazione, ho lavorato molto su me stessa.

Riassumendo, ci sono 2 aspetti diversi che dovresti considerare: il primo riguarda quello che provi per tuo marito in quanto 'compagno', il secondo come superare la rabbia del tradimento.
 

Amoremio

Utente di lunga data
sono incazzata perchè in tutta questa storia ho pagato solo io, sembrerà meschino, forse sono meschina
probabilmente non lo sei
sei solo esausta di rincorrere pensieri che sono schegge impazzite tra speranze e rancori
dicevi nell'altro 3d che stai meglio quando lui non c'è
se pensi che non sia un fatto contingente credo dovresti prendere una decisione
 

MK

Utente di lunga data
ma a me non passa. il ricordo è sempre vivo, la rabbia, il dolore e tutto il resto. sono passati due anni ma le mie emozioni si sono bloccate a quell'evento. Esternamente non trapela nulla, ma dentro sono così.
Lo detesto, detesto e non accetto quello che ha fatto. Ho perso l'interesse per qualsiasi cosa, fingo di vivere, soprattutto per mio figlio, fingo interesse per le gite, per gli avvenimenti, ma non provo nessuna emozione, se non l'odio. Non ho voglia di niente, se non di vederlo soffrire come ho sofferto io. ma non faccio niente per farlo soffrire. in realtà non mi importa più niente. sono paralizzata nei sentimenti e nelle emozioni. eppure lavoro, parlo, mi muovo, faccio l'amore, accudisco il figlio, lui, la casa.
Mi sono pentita di averlo subito ripreso in casa, dovevo prendermi del tempo. così non so cosa voglio, se lo voglio ancora o non lo voglio più, mi sento in trappola. perchè diavolo non se ne è andato con quella grassona dentuta che amava tanto? perchè dopo un giorno che l'ho sbattuto fuori è tornato? come si fa a condividere la vita con una persona che ti ha umiliato e fatto del male? neanche la preghiera mi aiuta, neanche lo psichiatra mi è servito a qualcosa. il perdono fa star bene solo chi viene perdonato, che dorme sonni tranquilli e si gode la vita. e poi la parola perdono non la trovo attinente agli eventi. Cristo ha perdonato Giuda, ma poi se ne è andato, mica ci ha condiviso il resto della vita. scusate lo sfogo, ma ho bisogno di aiuto. non so cosa fare
Margherita cosa odi tanto? Cosa non ti perdoni? Io credo che il tradimento di lui abbia fatto scattare in te qualcos'altro.
 

aristocat

Utente iperlogica
sì, a volte gliene parlo, ma non capisce, dice che devo superare la vicenda perchè lui non se la ricorda neanche più, è stato un errore, ha sbagliato, mettiamoci una pietra sopra. a volte si spazientisce, si rompe le balle che io tiri fuori sempre questa cosa, che con il tempo mi passerà.
a questo punto ho deciso di non parlagliene più, non serve a niente. non mi è d'aiuto. mi sento in trappola, non so cosa voglio fare. lui invece sta bene, sta bene in casa, con gli amici, ecc. non capisce perchè io continuo a stare male.
io ho perso qualsiasi desiderio, se non quello di fargliela pagare, di distruggerlo
Forse non l'hai visto veramente dispiaciuto e intenzionato a lavorare sullo squarcio che si è prodotto nella coppia. Potrebbe essere?
 

Blondiee

Utente di lunga data
E se si fosse rotto definitivamente qualcosa anche da parte di Margherita e non riesce più a perdonarlo per questo?
Avere a fianco ogni giorno una persona che non stimi e non ami più...

credo che non ci si possa imporre un sentimento che non proviamo più a tutti i costi...pena è la gioia di vivere, il senso delle giornate...

Chissà, forse il tradimento ha fatto venir fuori questo...magari una non lo ammette neanche a sè stessa di non provare più amore per il coniuge, ma forse già prima era così, solo che non si ha il coraggio di distruggere il matrimonio perfetto per delle sensazioni personali di "stanca", di non amore....
 
E se si fosse rotto definitivamente qualcosa anche da parte di Margherita e non riesce più a perdonarlo per questo?
Avere a fianco ogni giorno una persona che non stimi e non ami più...

credo che non ci si possa imporre un sentimento che non proviamo più a tutti i costi...pena è la gioia di vivere, il senso delle giornate...

Chissà, forse il tradimento ha fatto venir fuori questo...magari una non lo ammette neanche a sè stessa di non provare più amore per il coniuge, ma forse già prima era così, solo che non si ha il coraggio di distruggere il matrimonio perfetto per delle sensazioni personali di "stanca", di non amore....
Allora se si può ci si separa.
Se non si può si passa l'inferno.
Ma una cosa posso dirti...se i sentimenti sono molto deboli..lo è anche il coinvolgimento emotivo.
Comunque sia io non riuscirei mai a stare vicino ad una donna che non stimo.
Ma forse possiamo ragionare se vale la pena riferire tutto il valore e la stima di una persona SOLO secondo il parametro fedeltà sessuale...
Cioè è tutto collegato...
E lo dico da uomo passionale, geloso e perchè no possessivo...
Se amo poco mi interessa anche poco no?
E quindi anche se lei ha fatto sta cosa del tradimento...poco mi cambia...perchè non mi spaventa...non mi fa prendere la paura di perderla...non mi interessa eh?

Non è che insomma si possa dire ad un tradito...ehi dai ci badi troppo eh? Smettila di pensarci...fai la cosa più grande di quello che è.
 

margherita

Utente di lunga data
forse ha ragione Blondie, si è rotto qualche cosa in me. è più forte l'umiliazione che ho vissuto dell'affetto che ho per lui. o forse l'emozione di quello che ho vissuto è stata così forte che ci vorrebbe un'emozione altrettanto forte per dimenticare l'accaduto. E l'emozione di averlo ancora vicino a me è infinitamente più debole del male che mi ha fatto
 
forse ha ragione Blondie, si è rotto qualche cosa in me. è più forte l'umiliazione che ho vissuto dell'affetto che ho per lui. o forse l'emozione di quello che ho vissuto è stata così forte che ci vorrebbe un'emozione altrettanto forte per dimenticare l'accaduto. E l'emozione di averlo ancora vicino a me è infinitamente più debole del male che mi ha fatto
Ecco allora prenditi una vacanza.
State sei mesi ognuno distante dall'altro e vedi come va.
L'importante è non trasformare il rapporto in un vietnam eh?
Con ripichette del cazzo ecc..ecc..ecc..
 

Blondiee

Utente di lunga data
Allora se si può ci si separa.
Se non si può si passa l'inferno.
Ma una cosa posso dirti...se i sentimenti sono molto deboli..lo è anche il coinvolgimento emotivo.
Comunque sia io non riuscirei mai a stare vicino ad una donna che non stimo.
Ma forse possiamo ragionare se vale la pena riferire tutto il valore e la stima di una persona SOLO secondo il parametro fedeltà sessuale...
Cioè è tutto collegato...
E lo dico da uomo passionale, geloso e perchè no possessivo...
Se amo poco mi interessa anche poco no?
E quindi anche se lei ha fatto sta cosa del tradimento...poco mi cambia...perchè non mi spaventa...non mi fa prendere la paura di perderla...non mi interessa eh?

Non è che insomma si possa dire ad un tradito...ehi dai ci badi troppo eh? Smettila di pensarci...fai la cosa più grande di quello che è.
E' questo il punto. Infatti lei dice di aver perso la gioia di vivere, non riesce a starci accanto senza provare sentimenti tutt'altro che positivi.
Credo che imporsi di stare con una persona che non stimiamo più, porti a questo
 

Blondiee

Utente di lunga data
forse ha ragione Blondie, si è rotto qualche cosa in me. è più forte l'umiliazione che ho vissuto dell'affetto che ho per lui. o forse l'emozione di quello che ho vissuto è stata così forte che ci vorrebbe un'emozione altrettanto forte per dimenticare l'accaduto. E l'emozione di averlo ancora vicino a me è infinitamente più debole del male che mi ha fatto
Anche secondo me. Non ci sono più i sentimenti di prima da parte tua.
Non ci si può imporre di perdonare a far finta di niente...mancano le basi per perdonare...perchè probabilmente da parte tua si è rotto qualcosa.

Non so cosa poterti suggerire...
credo che sia già importante riconoscere i propri sentimenti e poi affronterai il resto con più lucidità
 

margherita

Utente di lunga data
beh, sapete una cosa? questa chiaccherata con voi ha avuto il valore di 100 sedute dallo psichiatra. mi sento più sollevata. se non mi sento contenta che lui sia tornato in fretta e furia da me non appena ho scoperto l'inganno, se non mi dà tenerezza il fatto di vedermelo girare per casa, se, se, se...forse è lui che ha perso me
 

Blondiee

Utente di lunga data
beh, sapete una cosa? questa chiaccherata con voi ha avuto il valore di 100 sedute dallo psichiatra. mi sento più sollevata. se non mi sento contenta che lui sia tornato in fretta e furia da me non appena ho scoperto l'inganno, se non mi dà tenerezza il fatto di vedermelo girare per casa, se, se, se...forse è lui che ha perso me
Già!
La verità, per quanto possa essere dolorosa e fatichiamo a crederci, alla fine paga sempre!
Sono felice che queste chiacchierate ti siano state di aiuto e ti abbiano dato più consapevolezza.
 

Sabina

Utente di lunga data
sono in uno stato che non capisco niente, non capisco i miei sentimenti. prima che accadesse gli volevo bene, non è che con il tradimento si spegne l'interruttore dei sentimenti che provavi prima. dopo essere stato scoperto, lui è tornato come una volta, dice che ha fatto un errore, stop, e io altaleno fra il volergli bene come una volta, ma quando mi rendo conto di quello che è successo, è come se guardassi dentro un baratro, una voragine e mi gira la testa, e mi dico " ma che bene, mi fai schifo, vattene, imbroglione". ogni giorno così, sempre presa fra sentimenti contrastanti che mi sbattono il cervello come fra due muri di cemento armato. cosa voglio? cosa provo? un gran casino. niente riesce a distrarmi, non provo voglia di niente, solo di silenzio dentro il cuore e nel cervello e intorno a me. vorrei essere morta, così non si soffre più. ma ho la responsabilità di un figlio e di una madre anziana
Mi sembra depressione. Devi farti aiutare.
Se ti sembra che tutto sia collegato solo a lui chiedigli di andarsene per un po', digli che hai bisogno di stare sola per chiarire le idee.
Sai, in questi anni ho passato diversi momenti brutti, ma i bambini mi hanno aiutato e mi aiutano tutt'ora... sono i miei scacciapensieri, quelli che mi fanno tornare il sorriso.
Per questo nel leggerti ho pensato subito alla depressione.... cambia la tua vita se non sei felice. Non attendere ulteriormente. Più passa il tempo più sara' difficile.
 

margherita

Utente di lunga data
mi sento più leggera, Blondie, ti ringrazio infinitamente. mi è anche venuto il desiderio di dormire, una gran stanchezza e sono certa che adesso appena tocco il letto dormo. cento chili in meno sulla testa (e cento euro in più nel portafogli, quelli che non ho dato allo psichiatra oggi...)
buona notte, ragazzi
 

Sabina

Utente di lunga data
mi sento più leggera, Blondie, ti ringrazio infinitamente. mi è anche venuto il desiderio di dormire, una gran stanchezza e sono certa che adesso appena tocco il letto dormo. cento chili in meno sulla testa (e cento euro in più nel portafogli, quelli che non ho dato allo psichiatra oggi...)
buona notte, ragazzi
Se non e' in grado di aiutarti forse non e' un gran psichiatra.
Buonanotte :)
 

Niko74

Utente di lunga data
beh, sapete una cosa? questa chiaccherata con voi ha avuto il valore di 100 sedute dallo psichiatra. mi sento più sollevata. se non mi sento contenta che lui sia tornato in fretta e furia da me non appena ho scoperto l'inganno, se non mi dà tenerezza il fatto di vedermelo girare per casa, se, se, se...forse è lui che ha perso me
Oddio...a leggere che dopo 2 anni sei in questa situazione mi spavento non poco :(
Pensa che io ci sono da 1 mese e mi sembra un'eternità!!!
Anzi nel mio caso è mia moglie che dopo essere stata scoperta...non gli frega molto di porre rimedio a quello che ha fatto....lei ha perso la testa per un altro e non ci capisce nulla :confused:

Non è proprio la stessa cosa, però mi fa paura vedere che i tempi per "smaltire" sono cosi lunghi :(
 

Rita1973

Utente di lunga data
Scusate se intervengo così.. in una storia che tra l'altro non conosco e leggo solo le righe scritte oggi da Margherita...

Mi viene in mente una frase.... Il dolore inflitto da una persona è tanto maggiore quanto forte è stato il sentimento che ci ha legato a essa....

Credo che voglia dire.. il tradimento subito da una persona che per noi rappresentava Tutto fa malissimo... se invece fosse stato fatto da una persona per cui provavamo solo affetto il dolore era minore....

E' che nel tradimento subentrano tante dinamiche, si perde stima in se stesse, ci si domanda chi si ha veramente accanto, si perde la femminilità il valore di essere donna... sembra che tutto non abbia più senso...

E tutto questo ci viene tolto da quella persona a cui noi abbiamo affidato tutto....

Non so bene cosa consigliarti, non sono sposata, e anzi qui mi sono presentata nelle vesti dell'amante..... in passato sono stata tradita... ma da un ragazzo ... non da una persona con cui ho condiviso la Vita...

Non so sei hai figli, non so in che rapporti siete rimasti e come cercate di risolvere i vostri problemi, però perchè non gli dici come ti senti?
Perchè non gi dici e non gli fai presente del dolore che provi?

E' giusto sprecare anni così? capisco il dolore, però tutti noi siamo meritevoli di essere felici, e dovremmo sforzarci di rincorrere questo sogno... in un modo o nell'altro.. metabolizzare il dolore ma poi abbatterlo e sorridere.. due anni sono tanti.... troppi....

Scusa l'intromissione
 
Stato
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