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xfactor

Utente di lunga data
ma a me non passa. il ricordo è sempre vivo, la rabbia, il dolore e tutto il resto. sono passati due anni ma le mie emozioni si sono bloccate a quell'evento. Esternamente non trapela nulla, ma dentro sono così.
Lo detesto, detesto e non accetto quello che ha fatto. Ho perso l'interesse per qualsiasi cosa, fingo di vivere, soprattutto per mio figlio, fingo interesse per le gite, per gli avvenimenti, ma non provo nessuna emozione, se non l'odio. Non ho voglia di niente, se non di vederlo soffrire come ho sofferto io. ma non faccio niente per farlo soffrire. in realtà non mi importa più niente. sono paralizzata nei sentimenti e nelle emozioni. eppure lavoro, parlo, mi muovo, faccio l'amore, accudisco il figlio, lui, la casa.
Mi sono pentita di averlo subito ripreso in casa, dovevo prendermi del tempo. così non so cosa voglio, se lo voglio ancora o non lo voglio più, mi sento in trappola. perchè diavolo non se ne è andato con quella grassona dentuta che amava tanto? perchè dopo un giorno che l'ho sbattuto fuori è tornato? come si fa a condividere la vita con una persona che ti ha umiliato e fatto del male? neanche la preghiera mi aiuta, neanche lo psichiatra mi è servito a qualcosa. il perdono fa star bene solo chi viene perdonato, che dorme sonni tranquilli e si gode la vita. e poi la parola perdono non la trovo attinente agli eventi. Cristo ha perdonato Giuda, ma poi se ne è andato, mica ci ha condiviso il resto della vita. scusate lo sfogo, ma ho bisogno di aiuto. non so cosa fare
Quando il vaso si rompe puoi incollarlo con quello che vuoi , se lo incolli con la colla a base d'amore allora tiene ( anche se il vaso non sarà mai più uguale a prima), se invece usi una colla di nome rancore ..........il vaso prima o poi si frantumerà di nuovo.Staccati da lui per un pò e vedi cosa vuoi fare ...........
 

Sabina

Utente di lunga data
Quando il vaso si rompe puoi incollarlo con quello che vuoi , se lo incolli con la colla a base d'amore allora tiene ( anche se il vaso non sarà mai più uguale a prima), se invece usi una colla di nome rancore ..........il vaso prima o poi si frantumerà di nuovo.Staccati da lui per un pò e vedi cosa vuoi fare ...........
Bellissime parole Francisco. :)
 

Daniel75

Utente di lunga data
Lo so, ma è un dato di fatto, lui ha l'addebito della rottura del matromonio, non c'è nulla di consensuale, ha fatto lui un casino bestiale e la giustizia non può e non deve sentienziare sui tempi di un perdono...
Ciao,
no, credimi, la giustizia i tempi li sentenzia eccome. L'addebito con colpa e' lungo, noioso, costoso e mai certo gia' solo se e' passato un mese dalla 'colpa'... ma spesso i soldi (per quanto piacere fanno) sono l'ultimo dei problemi.
Questioni legali a parte sono daccordo con te.

Non e' vita quella che stai facendo Margherita. ora ti sembra impossibile (come lo sembrava a me quando me lo dicevano) ma hai bisogno di stare da sola (che poi, hai sempre il figlio) piuttosto che con una persona che non ami e non stimi piu'. Potra' ancora esserci in futuro (quando meno te lo aspetti, vedrai) la persona che ti fara' ancora sentire viva e felice... ma 2 anni sono un tempo piu' che ragionevole per dirgli che ci hai provato, ma quello che ha fatto non lo potrai mai ne' dimenticare ne' perdonare.
 

lothar57

Utente di lunga data
Ciao,
no, credimi, la giustizia i tempi li sentenzia eccome. L'addebito con colpa e' lungo, noioso, costoso e mai certo gia' solo se e' passato un mese dalla 'colpa'... ma spesso i soldi (per quanto piacere fanno) sono l'ultimo dei problemi.
Questioni legali a parte sono daccordo con te.

Non e' vita quella che stai facendo Margherita. ora ti sembra impossibile (come lo sembrava a me quando me lo dicevano) ma hai bisogno di stare da sola (che poi, hai sempre il figlio) piuttosto che con una persona che non ami e non stimi piu'. Potra' ancora esserci in futuro (quando meno te lo aspetti, vedrai) la persona che ti fara' ancora sentire viva e felice... ma 2 anni sono un tempo piu' che ragionevole per dirgli che ci hai provato, ma quello che ha fatto non lo potrai mai ne' dimenticare ne' perdonare.

Ciao Daniele buon fine settimanaù
 

dave.one

Utente di lunga data
sono in uno stato che non capisco niente, non capisco i miei sentimenti. prima che accadesse gli volevo bene, non è che con il tradimento si spegne l'interruttore dei sentimenti che provavi prima. dopo essere stato scoperto, lui è tornato come una volta, dice che ha fatto un errore, stop, e io altaleno fra il volergli bene come una volta, ma quando mi rendo conto di quello che è successo, è come se guardassi dentro un baratro, una voragine e mi gira la testa, e mi dico " ma che bene, mi fai schifo, vattene, imbroglione". ogni giorno così, sempre presa fra sentimenti contrastanti che mi sbattono il cervello come fra due muri di cemento armato. cosa voglio? cosa provo? un gran casino. niente riesce a distrarmi, non provo voglia di niente, solo di silenzio dentro il cuore e nel cervello e intorno a me. vorrei essere morta, così non si soffre più. ma ho la responsabilità di un figlio e di una madre anziana
Se puoi cominciare con una istanza di separazione, vai subito da un avvocato. Se non puoi, valuta la possibilità di "lasciare consensualmente il tetto coniugale". Ma non rimanere lì. Hai una vita davanti, e sentire che la stai bruciando senza vivere, non è costruttivo.
Datti una mossa: parla chiaramente con tuo marito e digli esattamente cosa vuoi fare, ma non perdere ulteriore tempo. Le parole sono state spese a suo tempo; ora è tempo di azione.
 

Simy

WWF
Quando il vaso si rompe puoi incollarlo con quello che vuoi , se lo incolli con la colla a base d'amore allora tiene ( anche se il vaso non sarà mai più uguale a prima), se invece usi una colla di nome rancore ..........il vaso prima o poi si frantumerà di nuovo.Staccati da lui per un pò e vedi cosa vuoi fare ...........
:up:
 
E' questo il punto. Infatti lei dice di aver perso la gioia di vivere, non riesce a starci accanto senza provare sentimenti tutt'altro che positivi.
Credo che imporsi di stare con una persona che non stimiamo più, porti a questo
A volte non è imporsi eh?
E' che non si può fare diversamente...me lo dice sempre una mia amica..." Non avevo alternative!".
 

Amoremio

Utente di lunga data
E se si fosse rotto definitivamente qualcosa anche da parte di Margherita e non riesce più a perdonarlo per questo?
Avere a fianco ogni giorno una persona che non stimi e non ami più...

credo che non ci si possa imporre un sentimento che non proviamo più a tutti i costi...pena è la gioia di vivere, il senso delle giornate...

Chissà, forse il tradimento ha fatto venir fuori questo...magari una non lo ammette neanche a sè stessa di non provare più amore per il coniuge, ma forse già prima era così, solo che non si ha il coraggio di distruggere il matrimonio perfetto per delle sensazioni personali di "stanca", di non amore....
certo che può essere così
come potrebbe essere un po' di depressione
in entrambi i casi la "molla" può essere la fatica emotiva volta a ripristinare in fretta una sorta di "status quo ante"
senza peraltro riconoscere un pari impegno da parte di lui

che sia disamore o depressione penso potrebbe essere utile prendersi una "pausa"
e dedicarla a capire cosa si vuole per sè stessa
se quest'uomo è "irrinunciabile" (e fermamente convinto in prima persona a non rinunciare)
o se margherita è entrata in crisi perchè si sentirebbe "incoerente" ad ammettere che il dolore e la fatica di ricostruire risultano, allostato attuale dei suoi sentimenti, sprecati e mal riposti
 

Sterminator

Utente di lunga data
Condivido. Se uno vuole, c'è sempre una via d'uscita.
Ripeto e sottolineo: se uno vuole!
Ok...accetto questa provocazione e la riporto alla mia amica...le dico...sono un coglione a darti retta e fiducia...c'è sempre una via d'uscita...se uno vuole...vediamo cosa mi risponde...invece in tanti casi mi è capitato osservando attentamente che certe persone con scarsissimi mezzi hanno compiuto autentici miracoli...
Diciamolo a tutti gli italiani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese per esempio...tirano cinghia e fanno di tutto...e diciamo loro tranquilli...si arriva a fine mese mangiando aria fresca...se uno vuole ce la fa...
 

Blondiee

Utente di lunga data
Ok...accetto questa provocazione e la riporto alla mia amica...le dico...sono un coglione a darti retta e fiducia...c'è sempre una via d'uscita...se uno vuole...vediamo cosa mi risponde...invece in tanti casi mi è capitato osservando attentamente che certe persone con scarsissimi mezzi hanno compiuto autentici miracoli...
Diciamolo a tutti gli italiani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese per esempio...tirano cinghia e fanno di tutto...e diciamo loro tranquilli...si arriva a fine mese mangiando aria fresca...se uno vuole ce la fa...
guarda...lo pensavo anche io che non tutti possono permetterselo...nel mio caso non si tratta di un'amica ma di un parente molto stretto...ma mi sono accorta che qualndo uno non vuole uscirne fuori (magari non lo ammette nemmeno a sè stesso)...trova tutte scuse e pretesti che da fuori sembrano validissimi...
nessuno dice che è facile uscirne fuori, si fanno sacrifici,...però se uno vuole e vuole davvero, a costo di morirne, ne esce fuori...
 

Rita1973

Utente di lunga data
guarda...lo pensavo anche io che non tutti possono permetterselo...nel mio caso non si tratta di un'amica ma di un parente molto stretto...ma mi sono accorta che qualndo uno non vuole uscirne fuori (magari non lo ammette nemmeno a sè stesso)...trova tutte scuse e pretesti che da fuori sembrano validissimi...
nessuno dice che è facile uscirne fuori, si fanno sacrifici,...però se uno vuole e vuole davvero, a costo di morirne, ne esce fuori...

:up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up:
 

Diletta

Utente di lunga data
sì, a volte gliene parlo, ma non capisce, dice che devo superare la vicenda perchè lui non se la ricorda neanche più, è stato un errore, ha sbagliato, mettiamoci una pietra sopra. a volte si spazientisce, si rompe le balle che io tiri fuori sempre questa cosa, che con il tempo mi passerà.
a questo punto ho deciso di non parlagliene più, non serve a niente. non mi è d'aiuto. mi sento in trappola, non so cosa voglio fare. lui invece sta bene, sta bene in casa, con gli amici, ecc. non capisce perchè io continuo a stare male.
io ho perso qualsiasi desiderio, se non quello di fargliela pagare, di distruggerlo

Lui sta bene perchè è sereno: la decisione di stare con te l'ha presa ormai due anni fa, e non capisce proprio il motivo di tanto malessere da parte tua. Lo capisci che lui è a posto perchè sta bene a casa sua, con sua moglie e con suo figlio? Per quanto tempo ancora gliela vuoi far pagare? Scusa se ti parlo così duramente, ma lo faccio per farti ragionare, e lascia stare il desiderio di morte, per carità! La vita vale sempre la pena di essere vissuta. Hai fatto una cura antidepressiva? Scusa se te lo chiedo, ma aiuta anche quella, quando c'è stata una crisi così forte è facile che questo disturbo si insinui profondamente nell'animo.
Hai provato a pensare, immedesimandoti e vedendo la scena, a come sarebbe la tua vita senza di lui? Prova a pensare che lui vada fuori dai piedi: tu quindi rimani a casa tua con tuo figlio. La cosa ti angoscia o ti solleva?
Poi ti dò un altro suggerimento: tu vuoi vendicarti, vuoi fargli provare il dolore che hai tu. Come ti capisco! Allora, metti in scena qualcosa, se è geloso instilla il sospetto in lui, sii inconsueta, non prevedibile!! E curati sempre di più, mettigli il dubbio...Insomma, gioca un po' con lui.
Sono piccole rivincite, lo so, ma servono. Non ti voglio consigliare di rendergli pan per focaccia, come se lo meriterebbe e come se lo meriterebbero tutti i fedifraghi bastardi, per fare ciò bisogna esserci portati, e io non ti conosco.
Oggi sono un po' sopra le righe: amore e rabbia mescolati.
:confused::confused:
 

Amoremio

Utente di lunga data
guarda...lo pensavo anche io che non tutti possono permetterselo...nel mio caso non si tratta di un'amica ma di un parente molto stretto...ma mi sono accorta che qualndo uno non vuole uscirne fuori (magari non lo ammette nemmeno a sè stesso)...trova tutte scuse e pretesti che da fuori sembrano validissimi...
nessuno dice che è facile uscirne fuori, si fanno sacrifici,...però se uno vuole e vuole davvero, a costo di morirne, ne esce fuori...
quotone
 

Sterminator

Utente di lunga data
E' un concetto contagioso, vedo....:mrgreen:

peccato che i paraculi non colgano e s'affloscino essendo senza spina dorsale...

dovrebbero prova' con un bastone infilato su per lo sgnaus..

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Rita1973

Utente di lunga data
Ma lui è cambiato?
cerca di starti più vicino? ha cercato di farti capire che comunque ha sbagliato e che vuole te e solo te? Te come donna, come madre di suo figlio, come sua compagna di vita?
A parte le parole, lo ha dimostrato?
 
Stato
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