dove sbaglio secondo voi?
non mi permetto di dire "sbagli" perchè ho visto troppe cose in troppi paesi diversi, situazioni così diverse e strane per cui posso davvero dire che è "tutto relativo". Però l'errore che commetti, a mio modestissimo avviso, è quello di vivere una vita doppia che alla fine credo ti faccia stare male. il fatto di essere prigioniera di una convivenza da cui non riesci a trarre il giusto appagamento. Se hai bisogno di uomini e di sesso dovresti avere il coraggio di ammetterlo a te stessa e non vederti e volerti vedere a tutti i costi in un disegno familiare che richiede altre cose prima tra tutte l'esclusività e la voglia di costruire qualcosa rispettando l'altro. non "dovendolo" rispettare ma "volendolo" rispettare. la mia esperienza di traditore è stata quella per cui ho esattamente replicato (o avrei voluto replicare...) ciò che avevo. una donna che mi piaceva molto fisicamente, progettualità in comune e voglia di trombare come ricci e crescere tanti bambini... ed essere, per quanto possibile, sereni. questa è la mia idea, di vita, però che rientra in un concetto di famiglia. La voglia di avere una donna diversa ogni sera - e non lo dico in senso dispregiativo, tuttaltro - non consente di avere un legame lungo e duraturo, e soddisfacente il legame diviene una prigionia, un impedimento ad esprimere appieno la propria personalità. Se io intendo andare con due donn eper volta devo, teoricamente, poterlo fare ma senza ingannare me stesso in una situazione che non sento mia (una pseudo famiglia) e, soprattutto, chi si accompagna a me e che magari crede di avere a fianco una persona diversa.
bastardo dentro