Me la sono cercata ...

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oscuro

Utente di lunga data
Harley e leda

Condivido, ma continuo a non poterti approvare, porca vacca schifissima :incazzato:
Ho trovato questo vostro scambio di post molto interessante e infondo ci ho visto un pò della mia vita.Mi permetto di aggiungere una cosa:sono cresciuto,e sono diventato un uomo quando ho capito che a sbagliare ero io,ogni errore è stato un tratto di crescita,sono cresciuto tanto e tanto ancora crescerò.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Oh beh, per essere plausibili entrambi lo sono eccome, tant'è vero che li ho messi in pratica tutti e due, per cui so di cosa sto parlando :D
E' proprio perchè sono vie percorse che mi permetto di dire che ce ne sono altre migliori.
Più giuste, più sane, più costruttive, meno dolorose.

in realtà dipende molto da chi le mette in pratica e dal momento

prima parlavi di idealizzare o di realizzare
ecco: nella realtà non esistono cose più giuste o più sane (ideali), semplicemente più funzionali (reali)
 

Ultimo

Escluso
Grande Ultimo ... gran bella fregatura le linee .... mi hai fatto venire in mente alcune considerazioni fatte in bagno qualche tempo fa in un momento in cui il demone urlava.
Ugnuno di noi ha, diciamo di default, la percezione di essere governato da una linea che divide il mondo tra il giusto e lo sbagliato e che una volta oltrepassata ti fa vivere o con i rimpianti o con i rimorsi. Questa linea ma mano che si cresce temde ad essere spostata più a destra o più a sinistra (in base ad esperienze, ad educazione ecc.). Si inizia poi a cercare, più o meno inconsciamente, la famosa metà della mela corcando soggetti la cui linea concida con la nostra .... troviamo ciò che cerchiamo (bel cazzo di lavoro) e iniziamo a costruire qualcosa di "importante".
Siamo però sicuri che le due linee coincidano perfettamente? Forse si altrimenti non faremmo in "grande passo" .... ma giunto al punto in cui oggi mi trovo amaramente devo prendere atto di non aver considerato un elemento, una costante, una dannata circostanza ecc. che fa si che le nostre linee non siano mai state perfettamente sovrapponibili e che tutti gli sforzi profusi in questa affannosa ricerca di geometrica precisione siano stati vani.
Sarà che oggi sono nostalgico .... ed il demone ruggisce

Perfetto! e come la famosa goccia d'acqua in più che fa traboccare il vaso, il tradimento. Avvenuto o pensato questo, tutte le linee si spezzano e non solo quelle, perchè ragionare in coppia su un tradimento azzera in un certo senso il passato rendendo il presente molto sottile.... e diventa difficile irrobustire e costruirlo assieme. Questo appunto perchè si sono fatte scelte sbagliate e di una certa gravità, chiamatosi tradimento. E ci si accorge dopo delle gravità e della poca volontà che si ha avuto nel non scegliere altri modi o maniere per esternare i disagi di coppia.

Non per nulla ci sono errori irrimediabili, e lo sono davvero irrimediabili, perchè la strada che si andrà a percorrere oltre che cambiarti prepotentemente ti ha chiuso in maniera definitiva un ciclo di vita che a qualcuno poteva anche andare bene.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non per nulla ci sono errori irrimediabili, e lo sono davvero irrimediabili, perchè la strada che si andrà a percorrere oltre che cambiarti prepotentemente ti ha chiuso in maniera definitiva un ciclo di vita che a qualcuno poteva anche andare bene.

certo, magari basato sul disagio dell'altro come il quarto del mondo che folleggia a scapito dei tre quarti che muoiono di fame

scusa, mi sono solo agganciata con una riflessione, niente di personale ovviamente
 

Leda

utente Olimpi(c)a
in realtà dipende molto da chi le mette in pratica e dal momento

prima parlavi di idealizzare o di realizzare
ecco: nella realtà non esistono cose più giuste o più sane (ideali), semplicemente più funzionali (reali)
Della realtà fanno parte anche gli ideali :rolleyes:
Però ho capito cosa vuoi dire, e sono d'accordo. Purchè i momenti non entrino in loop, sennò non sono più momenti.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Della realtà fanno parte anche gli ideali :rolleyes:
Però ho capito cosa vuoi dire, e sono d'accordo. Purchè i momenti non entrino in loop, sennò non sono più momenti.

non posso che essere d'accordo

purché gli ideali non entrino in loop :mrgreen:
 

zanna

Utente di lunga data
certo, magari basato sul disagio dell'altro come il quarto del mondo che folleggia a scapito dei tre quarti che muoiono di fame

scusa, mi sono solo agganciata con una riflessione, niente di personale ovviamente
Francamente non mi pare azzeccata ...
 

Calipso

Utente Eclettica
Mi spiace ma quel tipo di demone non si riesce a sedare :ira:
Niente panico tranzolla spero almeno che sia stata una persona importante per te :mexican:

Per l'ultima parte penso che opterò per un buon bicchierino di


oppure http://www.youtube.com/watch?v=14ABu_msibM


io consiglierei un buon San Simone.... mi ero dimenticata l'ultima opzione:
amante??? ;)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Anche nel mio caso non è successo, e ancora non ho capito se il fatto di aver tolto il tappo sia stato centrale nel fallimento. Penso di sì. Sono propensa a credere che tenerlo al suo posto fosse funzionale al mantenimento della relazione, ma che fosse quindi una forzatura. Nessuno dei due era veramente se stesso fino in fondo, nè ai suoi occhi nè a quelli dell'altro.

Quando parlo di idealizzazioni residue che vanno in mille pezzi, mi riferisco anche a quelle che noi facciamo di noi stessi, e quelle sono forse le più dure da mandare giù. Indietro non si torna. Nemmeno noi siamo proprio dei boccioli fioriti. Però diventiamo vere. Fa male crescere.
Rileggevo questo
Posso chiederti una cosa? E' una curiosità. Non hai mai pensato che se non avessi tolto il tappo (non so cosa sia successo veramente) omettendo qualcosa forse avresti potuto ricostruire?
applicandolo a questa storia. Io Simba, con tutte le mie colpe, propongo di riprovare, l'essere umiliato in quel modo può farmi decidere che non ne valga la pena e invece se non so e lei capisce che io sono la persona più importante della sua vita ci sono più possibilità?
 

Ultimo

Escluso
certo, magari basato sul disagio dell'altro come il quarto del mondo che folleggia a scapito dei tre quarti che muoiono di fame

scusa, mi sono solo agganciata con una riflessione, niente di personale ovviamente
Ad esempi estremi........

magari basato sul tanto proclamato amore e rispetto per l'essere umano, in questo caso la persona che ti sta accanto e che è la più importante della tua vita assieme ai figli.

Vabbè.... vado al bar che una granita al limone ci sta. So long
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Francamente non mi pare azzeccata ...

invece lo è, in relazione a quei casi dove uno dei due è talmente convinto della bontà della propria visione della coppia da non metterla in discussione (ovviamente perché quella visione gli/le fa comodo)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ad esempi estremi........

magari basato sul tanto proclamato amore e rispetto per l'essere umano, in questo caso la persona che ti sta accanto e che è la più importante della tua vita assieme ai figli.

Vabbè.... vado al bar che una granita al limone ci sta. So long

già
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Posso chiederti una cosa? E' una curiosità. Non hai mai pensato che se non avessi tolto il tappo (non so cosa sia successo veramente) omettendo qualcosa forse avresti potuto ricostruire?
Mancava qualcosa di grande e di costituitivo (per me).
Dovevo aggiungere, non togliere omettendo.
Cercavo, cercavo e non trovavo. Mai, mai, mai.
Alla fine ci ho messo qualcosa io, di spiacevole, distruttivo, brutto, ma ho rotto l'equilibrio mortifero.
L'intento non era però ricostruire, era salvare me stessa dall'annichilimento.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Mancava qualcosa di grande e di costituitivo (per me).
Dovevo aggiungere, non togliere omettendo.
Cercavo, cercavo e non trovavo. Mai, mai, mai.
Alla fine ci ho messo qualcosa io, di spiacevole, distruttivo, brutto, ma ho rotto l'equilibrio mortifero.
L'intento non era però ricostruire, era salvare me stessa dall'annichilimento.
Ok
Grazie
Ecco perchè dicevo che un gesto simile non può essere fatto se si vuole ricostruire. Se ci si comporta così è perchè dentro di se si è già chiuso.
Quindi una cattiveria inutile
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
Ok
Grazie
Ecco perchè dicevo che un gesto simile non può essere fatto se si vuole ricostruire. Se ci si comporta così è perchè dentro di se si è già chiuso.
Quindi una cattiveria inutile
Non credo che sia inutile in assoluto. E' inutile relativamente alla ricostruzione, ma utile al porre fine, là dove c'è bisogno di quello o comunque quello sembra l'unico modo. Amputare un arto non è utile alla guarigione del medesimo, ma può salvare una vita.
 
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