In linea teorica ci stanno tutte le considerazioni del mondo ma QUI c'è un'EMERGENZA.
L'emergenza di non distruggere due famiglie con CINQUE bambini.
Come dice il Conte, le donne che si imbarcano in queste imprese sono pronte a tutto. L'ho sperimentato sulla mia pelle, e l'unica spiegazione che mi do' è TEMPORANEA INSANITA' MENTALE.
Di questo va tenuto conto, e per questo a mio avviso Nembo deve coinvolgere la moglie di lui: devono fermare i due pazzi, specie lei (gli uomini rinsaviscono prima in questi casi).
Nembo pero' non deve al contempo fare l'errore di "uccidere" la moglie nel suo cuore, perché le conseguenze di ciò possono essere incalcolabili (vedi casi di Kid, Alce, etc.). Un uomo per quanto ferito deve ragionare di trovarsi di fronte ad una pazza in temporanea incapacità di intendere e volere.
Primo obiettivo, salvare la famiglia.
Secondo obiettivo, non buttare il bambino (la pace e l'amore che possono ritrovarsi) con l'acqua sporca. E qui ci vuole quel pizzico di nervi saldi e...autocritica.
Quoto infine Persa fino all'ultimo virgola.
Coraggio, Nembo!
Sono tornato, dopo 4 giorni con lei e i bambini. stavo diventando pazzo. ho lasciato perdere per il momento idea di parlare a moglie di lui.
i bambini sono delle spugne, prendono ma danno tantissimo, che gioia, sollievo questi giorni.
Grazie a tutti per i contributi vivaci, profondi, esperti, e di alcune idee, alcune condivisibili altre meno.
allora, la signora dopo una settimana di silenzio autoimposto dice che ha capito che dobbiamo stare insieme per il bene dei figli, che ha pensato a tutto il nostro passato, che siamo stati complici, una coppia tutto fuorche' mediocre, etc etc. Che pero' per provare a ricostruire dobbiamo essere in due, che è chiaro che dobbiamo cambiare tutti e due a seguito di questa prova, ma che possiamo riuscire + forti e belli. dice che pero' se provare significa vivere "inferno" vissuto neli ultimi due mesi (si precisa che negli ultimi due mesi lei stava con questo!) lei non ce la fa. Io le dico che finalmente mi parla dei bambini, che è un passo avanto, di non preoccuparsi pero' , che non sarà un inferno, xche' io con lei non ci voglio stare non tanto x l'infedeltà, ma per come ha condotto la sua vita in maniera profondamente egoista, leggera e cattiva nei miei confronti gli ultimi due mesi. le consegno anche la lettera dell'avvocato con la quale chiedo la sep. (si mi ero consultato, addebito sarà dura, ma farà fatica in ogni caso a venire a trovare il denaro).
tanti pianti ... pensa ai nostri figli ... vuoi distruggere tutto .... etc etc. io resto fermo della mia idea, e le dico comunque che osservo, che separazione richiederà tempo, che non scappo via etc etc
giorno dopo, scopro che con se aveva il secondo tel che utilizzava per parlare con il suo amico, e la affronto, chiedendo come faccio a prenderla seriamente quando ancora tiene in tasca il secondo tel. balbetta delle scuse, mi dice che basta ok non ne puo' piu' chiude definitivamente ... che le ho fatto una pressione enorme questi ultimi due mesi (!!! e cosa dovevo fare ??!!) che comunque chiude tutto. io dico che non le credo, che mi ha detto chiudo la settimana prima, e anche quella prima etc etc.
poi la trasfigurazione dopo 24h. mi dice che ha capito tutto, che vuole stare con me, che ha fatto errori enormi, che mi dice tutto quello che voglio, che è pentita e non succederà mai piu'. cose già sentite anche se sembra + sincera.
le dico che io penso che lei non è pronta, due mesi trascorsi in rapporto che la ha portato a pensare di buttare la macero tutta la famiglia non si cancellano in un giorno. penso che abbia bisogno di tempo. problema è che io non glielo posso dare, che non mi interessa di continuare a essere preso in giro e usato.
io resto della mia posizione anche se in fondo, nonostante la totale perdita di fiducia e la asportazione di metà del mio cuore vorrei tanto che lei mi desse dei segnali forti di un deciso cambiamento, anche nello stile di vita, trovandosi un lavoro e dedicando a me le attenzioni che per anni ho fatto finta di non avere cosi' bisogno. ieri siamo stati anche assieme, esp. piacevole ma non forte.
Io pero' non mi fido. penso mi prenda in giro e d'accordo con l'amico che teme di trovarsi a dovere gestire veramente la situazione hanno deciso di impostare la strategia sul "stiamo assieme per il bene dei figli" e magari torviamoci di tanto in tanto visto che la ns intesa è cosi' forte. questi sono viaggi miei forse. pero' non mi fido, il tempo dirà, anche se io gliene darò poco.
p.s. moglie e amante pensano che io abbia stabilito canale di comunicazione con moglie di lui - io non non ammesso o negato, ma è chiaro che moglie di lui sa - mi piace lasciarli nel dubbio, vediamo nei prossimi giorni se andare a salutare la moglie di lui ...