I
Se la tua storia fosse vera cosa di cui dubito,
Perché dubitate in tanti che non sia vera?
Perché segue un percorso diverso dalle vostre?
Dobbiamo ragionare tutti nella stessa maniera?
No, siamo diversi. Diverse le situazioni.Diverse le persone.
Ognuna richiede una risposta diversa.
Se a mia moglie dicessi "Brutta troia molla subito quello là" e la menassi,
cosa otterrei?
Il mio sfogo del momento, la preservazione della solita immagine dell'uomo che si ritiene forte (anche se io ritengo che per accettare la mia soluzione si debba essere forse più forti, perché richiede di mettersi in discussione nel solito ruolo di maschio dominante, e non tutti ci riescono, perché mina nel profondo l'autostima) e poi...?
Se a lei interessa comunque la storia la porterebbe avanti comunque, di nascosto, come fanno tutte. Non basta la voce grossa del marito per mettere paura a una donna.
Io sarei ugualmente "cornuto" ma inconsapevole, con un'estranea che impara a raccontarmi balle al mio fianco.
E si allontana di più da me nel farlo.
In questa maniera invece io mi metto in gioco, in una partita che so di vincere.
Io sono l'uomo che la ama, l'altro è quello che spera di portarsela a letto.
Io la persona con cui può dialogare veramente, l'altro uno che è capace solo di parlare di cose superficiali senza conoscerla.
Una donna che ama non ha difficoltà a scegliere.
Accetto la scommessa.
Da quello che scrive lei ora credo di avere avuto ragione a comportarmi così.
Vi saprò dire nei prossimi giorni.