Ma quali cotechini...

Siamo pragmatici...
Poni il dubbio che ci sia stato un pompino... che faccio, vado da lei e chiedo conferma?
Che risposta mi mi posso attendere?
"Sì, caro, e mi è piaciuto".
Ma quando mai!
Posso avere un dubbio, ma che me ne faccio del dubbio se non avrò mai risposta?
Mi crogiolo e ci sto male? Pessima scelta.
C'è allora il dubbio che lei possa riprendere la storia? Legittimo.
Ma che faccio, spendo i soldi per un investigatore?
A che pro?
Se scopre che effettivamente c'è una relazione... chiedo il divorzio e perdo ugualmente tutto, casa, figlia, moglie, alimenti, e magari mia moglie si incazza che l'ho fatta seguire e mi fa la guerra dopo. Non c'è più il tradimento come colpa... e la tutela della figlia è imprescindibile. Questo per esperienza diretta di persone in questa situazione.
Qual è la cosa più brutta che possa capitarmi se lei per caso riprende la relazione e non ne so invece niente?
Che mi lasci... prendendosi ugualmente tutto. Quindi... cosa cambia?
I soldi dell'investigatore me li tengo per un viaggio tutti insieme, che magari, quello sì, può servire a migliorare veramente la nostra vita.
Se invece lei prosegue la storia per un po' e non ne so niente, apparterrò a quella vasta stirpe degli inconsapevoli, di quelli che conducono una vita felice non sapendo delle relazioni della moglie...
e in fin dei conti... la felicità o la serenità non sono un obiettivo da disprezzare, no?
Al limite sapere che lei proseguirà eventualmente la storia, può servirmi per pareggiare il conto (farmi anch'io qualcuna). Al limite, intendo.
Sempre che lo consideri un obiettivo interessante.