Guarda che per quello che racconti sei lontana dalle minime dosiin minime dosi lo faccio. Pronta alle conseguenze
Guarda che per quello che racconti sei lontana dalle minime dosiin minime dosi lo faccio. Pronta alle conseguenze
Superquoto.Lo penso anch'io. Allora fregatene e vivi e soprattutto fai vivere i tuoi figli
Quando proposi la terapia di coppia a mio marito, era già troppo tardi.assalutamente no, era per il bene di mio figlio. Lì poteva cadere il mondo, piuttosto lo avrei investito con un tir
Certo! Non è stronzo è malato.inutile parlare con una persona così, te lo garantisco, inutile
Infatti.Danny... nella fattispecie quella LO E'.
Innanzitutto andrebbe a farsi benedire l'elemento sorpresa, perchè ti devi organizzare.
Poi mi spieghi che sconosciuto è se lo contatti e lo "scegli"?
Mettiamoci un bel profilattico, da sempre protagonista di tutte le fantasie sessuali del mondo.
E concordiamo anche il livello di "violenza" sia mai che si esageri.
Se ti dico "budino" ti fermi, ok?
Ma non capisci quanto perde?
Che senso ha? Boh.
E' come quando nella tua testa hai un cavallo imbizzarrito nel vento, lo provi a disegnare e ti esce una roba così.
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Capisci che è meglio che rimanga nella tua testa?
Ma al di là di questo.. davvero per molte non c'entra la paura.
Semplicemente non si traduce in desiderio di realizzazione, ma è funzionale all'eccitazione tout court.
gocce di libertàGuarda che per quello che racconti sei lontana dalle minime dosi
Ma non ha senso parlare di libertà perchè non vivi in una prigione (o non dovresti)gocce di libertà
Condite da assurdi sensi di colpa.gocce di libertà
tanto tempo fa è andato da uno psicologo, non sanno fare il loro lavoro e rubano soldi. Ora che soluzione possiamo prendere?Certo! Non è stronzo è malato.
Ma non ha senso parlare di libertà perchè non vivi in una prigione (o non dovresti)
Parli di cose normali come se fossero eccezionali e non per forza dovute.
cosa potrei fare se non barcamenarmiCondite da assurdi sensi di colpa.
E chi non la vorrebbe una dieta del genere?
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E' quello che provavo io quando uscivo con gli amici o mi dedicavo ad attività che a mia moglie non piacevano, o quando la portavo a fare cose che lei non gradiva (anche al cinema a vedere un film che lei non apprezzava. Motivo per cui facevo sempre scegliere a lei). Pian piano questo meccanismo dell'indurmi a provare sensi di colpa per creare un'area comfort attorno a lei fece terra bruciata intorno a me, lasciando lei e gli amici comuni come unico punto di riferimento.non so il motivo ma mi sento in colpa. Questo è un problema mio da sempre
Ho sempre rinunciato, perchè mi faceva sentire in colpa.
Gli ultimi 3 anni, ho iniziato a cambiare ma faccio molta fatica.
Come se sbagliassi
Ovvio.è capitata un'occasione . coinvolto anche mio marito. Era un muro, per risolvere il problema sono stata investita dallo psicologo del ruolo di supporto per risolvere la situazione escludendo mio marito per eviatare danni.
Nel tuo caso lo comprendo.Danny... nella fattispecie quella LO E'.
Innanzitutto andrebbe a farsi benedire l'elemento sorpresa, perchè ti devi organizzare.
Poi mi spieghi che sconosciuto è se lo contatti e lo "scegli"?
Mettiamoci un bel profilattico, da sempre protagonista di tutte le fantasie sessuali del mondo.
E concordiamo anche il livello di "violenza" sia mai che si esageri.
Se ti dico "budino" ti fermi, ok?
Ma non capisci quanto perde?
Che senso ha? Boh.
E' come quando nella tua testa hai un cavallo imbizzarrito nel vento, lo provi a disegnare e ti esce una roba così.
Capisci che è meglio che rimanga nella tua testa?
Ma al di là di questo.. davvero per molte non c'entra la paura.
Semplicemente non si traduce in desiderio di realizzazione, ma è funzionale all'eccitazione tout court.
Io ho vissuto gran parte della mia situazione negandola fermamente a me stessa. La sentivo, ma "la tenevo".gocce di libertà
eh sì! Nonostante sostenga che è miglioratoOvvio.
Difende la sua zona comfort.
Non cambia, soprattutto se tu lo sostieni.eh sì! Nonostante sostenga che è migliorato
è solo, non ha nessuno tranne meIo ho vissuto gran parte della mia situazione negandola fermamente a me stessa. La sentivo, ma "la tenevo".
L'ho riconosciuta solo quando mi sono sentita garante di un'altra vita.
A te, cosa "fa tenere"?
Perché è evidente che non puoi amare una persona che non ti ama. Lascia stare se e' malato o no. Non è in grado di volerti bene. Le ossessioni non sono voler bene. Le paranoie non sono voler bene. Le discussioni per cose che non stanno ne' in cielo ne' in terra NON SONO AMARE E RISPETTARE chi hai davanti. Accettare tutto questo non è normalità. Anche da parte tua.
Nella vita si sceglie: lui può scegliere di farsi aiutare, o di andare avanti così.
Tu puoi scegliere, e volergli bene a questo punto significa anche scegliere in base alle sue scelte. Non alle sue non scelte. Non ti sto dicendo "scappa". Ti sto dicendo di farlo scegliere prima di doverlo mettere davanti a una tua scelta. Fosse anche quella di trovarti poi tu, a non stare bene. Perché quello e' il rischio.
Non sono gocce di libertà.
Sono gocce di salute. Non è solo quella dei tuoi figli, che merita salvaguardia.
Ma... basta che respirino?Io la chiamo simpaticamente BALENA !!!
Quindi può fare non solo di sé, ma anche di te, cio' che vuole?è solo, non ha nessuno tranne me
Approfittando del "bel biberon"...vuol trombare senza pagare