Brunetta
Utente di lunga data
Chi ha il potere.Ho capito benissimo....la posta non è (solo) il proprio benessere, ma il progetto.Rientra comunque a mio modo di vedere in una sorta di esercizio manipolatorio : chi condiziona chi?
Chi ha il potere.Ho capito benissimo....la posta non è (solo) il proprio benessere, ma il progetto.Rientra comunque a mio modo di vedere in una sorta di esercizio manipolatorio : chi condiziona chi?
Ovviamente....Ma all'interno di equilibri insondabili , come quelli di coppia , ve ne sono alcuni ....Come il sesso, il denaro, il carisma,l'essere più o meno coinvolti,la posizione sociale ecc... E non sempre un potere tangibile ed intelligibile prevale sugli altri. È anche questa l'alchimia di coppia....Chi ha il potere.
mancanza di considerazione, ma non violenza.Scusa [MENTION=3082]ginevra[/MENTION]
tu comprendi che questa è violenza ?
Non so tu ci sei dentro....mancanza di considerazione, ma non violenza.
E tu desideri uno che non ti considera?mancanza di considerazione, ma non violenza.
l'impegno preso. È sempre stato ,credo di averlo detto più volte, che un matrimonio è impegnativo.E tu desideri uno che non ti considera?
Cerco di capire che meccanismo scatta
Ma tenere in piedi ci sta. Lo faccio anche io, quindi lo capisco. Ma di sicuro faccio la mia vita indipendentemente da lui e senza renderne conto.l'impegno preso. È sempre stato ,credo di averlo detto più volte, che un matrimonio è impegnativo.
Lo so che ci sono dei limiti, è difatti non sono mai stati superati.
Tentare di salvare il salvabile è un dovere.
Poi che col tempo mi sia abituata è non faccio vado a molte cose, non lo nego.
Ci passo sopra, ignoro alla grande. Certo da un punto di vista umano mi manca , la considerazione che credo un compagno debba avere per la sua compagna.
Qui torniamo un Po sul discorso amante, dove mi è stato rimproverato di volere tanta robbbba.
In realtà cerco solo un rispetto, a prescindere.....
Rimproverato di volere tanta robbbba ?l'impegno preso. È sempre stato ,credo di averlo detto più volte, che un matrimonio è impegnativo.
Lo so che ci sono dei limiti, è difatti non sono mai stati superati.
Tentare di salvare il salvabile è un dovere.
Poi che col tempo mi sia abituata è non faccio vado a molte cose, non lo nego.
Ci passo sopra, ignoro alla grande. Certo da un punto di vista umano mi manca , la considerazione che credo un compagno debba avere per la sua compagna.
Qui torniamo un Po sul discorso amante, dove mi è stato rimproverato di volere tanta robbbba.
In realtà cerco solo un rispetto, a prescindere.....
Io non conto più le volte in cui mi sono sgolata appresso ad amiche che confessavano sofferenze e ingiustizie nella coppia dovute a un marito inguardabile ... tutte giustificando nei figli la scelta di proseguire ...Ovviamente....Ma all'interno di equilibri insondabili , come quelli di coppia , ve ne sono alcuni ....Come il sesso, il denaro, il carisma,l'essere più o meno coinvolti,la posizione sociale ecc... E non sempre un potere tangibile ed intelligibile prevale sugli altri. È anche questa l'alchimia di coppia....
Sia mai che il marito di Ginevra scriva in un forum lamentandosi della vicinanza possibile alla depressione (per me potrebbe rasentarla) in seguito al rapporto conflittuale con la moglie? Ma poi si pensa proprio che nel sesso dispensato controvoglia non vi siano tracce di un malessere ; per esempio già solo il fatto che uno dei due cerchi quasi esclusivamente l'altro, la dice lunga ,eh!
sono d'accordo sul discorso che tanta robbbbba , potrebbe solo essere il minimo sindacale.Rimproverato di volere tanta robbbba ?Cosa per esempio ?Strano come qualcuno sente “tanta roba” mentre in effetti non è magari neanche il minimo sindacale. Non è solo per curiosità, ma spesso questi discorsi ci danno un idea di quanto sia sbagliato o giusto nel proprio matrimonio; senza esperienze altrui si rischia di vedere tutto soggettivamente.
Però è una scarica compensazione e anche paradossale cercare in un amante la considerazione che non si ha e non si sa esigere in casa.l'impegno preso. È sempre stato ,credo di averlo detto più volte, che un matrimonio è impegnativo.
Lo so che ci sono dei limiti, è difatti non sono mai stati superati.
Tentare di salvare il salvabile è un dovere.
Poi che col tempo mi sia abituata è non faccio vado a molte cose, non lo nego.
Ci passo sopra, ignoro alla grande. Certo da un punto di vista umano mi manca , la considerazione che credo un compagno debba avere per la sua compagna.
Qui torniamo un Po sul discorso amante, dove mi è stato rimproverato di volere tanta robbbba.
In realtà cerco solo un rispetto, a prescindere.....
Lo penso anch’io, in linea generale.Io non conto più le volte in cui mi sono sgolata appresso ad amiche che confessavano sofferenze e ingiustizie nella coppia dovute a un marito inguardabile ... tutte giustificando nei figli la scelta di proseguire ...
dopo anni ho smesso di investire ore e ore per convincerle che se ne dovevano allontanare... ho capito che a loro andava un gran bene così ..anche a discapito dei figli che vivevano modelli allucinanti che replicheranno da grandi...
Anche loro stavano replicando un modello.
Si sceglie sempre la soluzione migliore per se.
Credo molto poco nel martirio .
Non so se sia il caso di Ginevra ma di molti che conosco si.
difatti non è stata una grande idea.Però è una scarica compensazione e anche paradossale cercare in un amante la considerazione che non si ha e non si sa esigere in casa.
il mio più grosso errore è il rendere conto a tutti.Ma tenere in piedi ci sta. Lo faccio anche io, quindi lo capisco. Ma di sicuro faccio la mia vita indipendentemente da lui e senza renderne conto.
Ecco per me il fare sesso nel tuo caso sarebbe una violenza contro di me. E invece quello che è prioritario è salvaguardaste me.
Cosa accadrebbe se non ci andassi a letto? Chiuderebbe lui? Quindi sarebbe sua la responsabilità della rottura non tua.
Per quel che riguarda l’amante :
Non credo che tu cerchi solo rispetto, Anche perché non lo cerchi nemmeno in tuo marito
Per me il rispetto è fondamentale e di sicuro non avrei come amante qualcuno che non mi rispetta. Ma ci si può rispettare anche senza sentirsi più volte al giorno o mettere in mezzo sentimento importanti.
Non sempre dipende da chi non sa esigere la considerazione. Spesso semplicemente è che l’altro non è capace a dartela qualsiasi cosa tu faccia.Però è una scarica compensazione e anche paradossale cercare in un amante la considerazione che non si ha e non si sa esigere in casa.
Invece no.difatti non è stata una grande idea.
Mi fa strano dover "esigere" , certi comportamenti dovrebbero essere spontanei.
Perché non sei “sua” e non c’entra nulla l’appartenenza amorosa o il matrimonio, c’entra il potere economico che ti consente o no di scegliere.Non sempre dipende da chi non sa esigere la considerazione. Spesso semplicemente è che l’altro non è capace a dartela qualsiasi cosa tu faccia.
Vero che è triste cercare fuori la considerazione...ma è frequente.
A me è successo e spesso mi chiedo, essendo io molto scettica di natura, dove sta la fregatura...
Nel senso che paragonando la considerazione che mi viene data a casa e fuori casa mi sembra veramente strano riceverne tanta fuori casa. Tanto da essere incredula.
Corteggiamento assiduo da 3 anni, gentile, passionato, attento ai miei desideri, presente...
E mi chiedo spesso dove è la fregatura...
Si può fare anche un po' di marcia indietro, eh. Sui rendiconti.il mio più grosso errore è il rendere conto a tutti.
Ha permesso ha molti di interferire sulle mie scelte.
Ecco hai descritto perfettamente una situazione un filino astuta di comportarsi, tuo padre per voler dare consigli e tu per salvarti da un pippone, ma se non regge la vena polemica, si lascia la partita...Si può fare anche un po' di marcia indietro, eh. Sui rendiconti.
Poco fa ho incrociato mio padre. "ma tu non prendi il bisolvon", mi ha detto, perché sono raffreddata.
"papà... Sto prendendo il bisolvon", gli ho risposto.
"il bisolvon non va bene", di rimando
"ma papà.... Me lo hai appena consigliato tu", faccio io.
"vero. Ma il bisolvon non è tutto uguale. Tosse grassa, tosse secca... ".
"papà, che io sappia il bisolvon può variare solo per il gusto...".
Risposta "scusa, vado di fretta".
Non ho preso il bisolvon perché sono testa di cazzo![]()
E' che dopo essermi rotta varie volte nel dire che non prendo il bisolvon, alla fine mi adeguo.Ecco hai descritto perfettamente una situazione un filino astuta di comportarsi, tuo padre per voler dare consigli e tu per salvarti da un pippone, ma se non regge la vena polemica, si lascia la partita...
Le relazioni umane sono molto spesso così ... non é incomunicabilità o incompatibilità, è voler avere ragione, diversamente si molla la presa... sembriamo complicati ma alla fine siamo abbastanza trasparenti, ed aggiungo, spesso autoreferenti.