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Old giobbe
Guest
Immaginare che gli omosessuali viaggino tutti con tacchi a spillo e boa di struzzo o abbiano movenze femminili è un pregiudizio che rassicura gli uomini che hanno dei timori rispetto alla propria omosessualità.
Se pensi a Rock Hudson, Giobbe, capisci bene che di "effemminato" aveva ben poco.
Credo che sullo stesso tuo pregiudizio si basi la decisione di dissuadere dal frequentare il seminario gli omosessuali intendendo evidentemente chi si pone in modo "provocatoriamente" femminile.
Ovvio "provocatoriamente" per chi individua in questi atteggiamenti seduttivi e passivi una tentazione.![]()
Ripeto non c'è in me nessuna valutazione negativa nei confronti dell'omosessualità; mi sembra che ci sia invece in molti (in te ? nella Chiesa?) e che attribuiscano, secondo la tradizione romana (ad esempio), a chi ha un ruolo passivo/femminile/ricevente la connotazione negativa, mentre al ruolo aggressivo/attivo/maschile solo la caduta in tentazione. Tuttociò è ricavabile sia dai termini dispregiativi usati per gli omosessuali, sia dalle battute usate dagli uomini, anche quando parlano di rapporti con donne (e purtroppo anche dalle donne che hanno acquisito la mentalità maschilista dominante) e dalla diffusione della prostituzione femminile e trans (nonché maschile e adolescenziale) che si poggia su una sessualità che ha un valore di dominazione (modalità diffusa anche tra i primati e molti mammiferi).
Gli uomini mi sembrano ancora totalmente incapaci culturalmente (non individualmente) di riflettere serenamente sulla loro sessualità.
Io non ho assolutamente nulla contro gli omosessuali. Ho sempre votato PCI, PDS, DS e Ulivo, non mi piace nessun tipo di discriminazione.
Non conosco bene gli omosessuali, conosco personalmente solo un coppia di lesbiche e un uomo gay, tutti amici di mia moglie. Della coppia, una è una squilibrata sempre l'orlo di una crisi di nervi, mentre l'altra mi sembra una donna un po' ombrosa ma abbastanza normale. L'uomo è una persona normale, per nulla effeminato.
Non ho mai approfondito l'argomento, ma per spiegarti come la penso, a occhio e croce gli omosessuali li dividerei in due categorie: quelli che fin da piccoli sono attratti dalle persone dello stesso sesso e quelli “viziosi” che molte volte vanno sia con gli uomini che con le donne, che per loro l'importante è partecipare.
In quelli “viziosi” la tentazione e il peccato mi sembrano evidenti.
Negli altri non faccio idea di cosa di cosa provochi l'attrazione per persone dello stesso sesso: non so se siano gli ormoni, traumi infantili, l'educazione sbagliata dei genitori o chissà cos'altro.
Non ho mai letto nulla a riguardo, sono completamente ignorante in materia.
Ma in ogni caso, credo che se anche loro lo vogliono veramente, Dio può aiutarli e possono diventare eterosessuali. Non credo che sia un cammino facile o breve, ma penso sia un cammino possibile.
Nemmeno smettere di bere o disintossicarsi dalla droga sono cose facili.
Non so come faranno a scoprire se gli aspiranti seminaristi hanno tendenze omosessuali, probabilmente per mezzo di colloqui con uno psicologo.
Un mio amico alcuni anni fa è stato in seminario per sei mesi. Prima di entrarci ha dovuto fare un sacco di test e di colloqui. Il gruppo che l'ha esaminato ha convocato anche sua madre (il padre è morto alcuni anni fa) e il suo parroco. Alla fine lo hanno accettato, ma dopo sei mesi il direttore del seminario gli ha detto non aveva una vocazione molto salda e gli ha consigliato di lasciare il seminario. Adesso convive e ha una bambina.
Riguardo ai ruoli maschile e femminile che hai descritto, non so che dirti.
Non so se ho a livello inconscio questa visione dei ruoli maschile e femminile, credo di no.
Penso che la Chiesa voglia lasciare fuori dai seminari gli omosessuali, siano essi attivi o passivi, perché combinano danni.
Questa idea dell'uomo tentato dalla donna mi ricorda Adamo e Eva e il peccato originale.
Qualche mese fa ho letto un libro on-line di un prete della provincia di Belluno che diceva di aver avuto delle visioni e delle rivelazioni riguardo alla Genesi e ad Adamo ed Eva.
La storia è parecchio “strana” ma scagiona completamente Eva (che era quasi una sorta di scimmia) da ogni responsabilità, facendo cadere tutta la colpa del peccato originale su Adamo.
