No ma tutto bene???

Jim Cain

Utente di lunga data
In effetti i palestinesi, che hanno comunque voluto Hamas al governo, la guerra l'hanno persa.
Israele ne sta approfittando con un rastrellamento scientifico cui non avrebbe mai potuto procedere in una situazione internazionale più tranquilla, senza la guerra in Ucraina, per esempio.
La percezione che gli israeliani stiano combattendo contro donne, vecchi e bambini è quindi percepibile.
Quella tra Israele e Gaza non è una guerra tra stati sovrani.
Hamas è una organizzazione politico-militare islamista palestinese che controlla la Striscia di Gaza, ma non è uno stato sovrano. E quindi va combattuta come fosse un organizzazione terroristica, perchè tale è.
Perchè tecnicamente è un "conflitto contro il terrorismo", non tra stati. E questa è un'altra nuova fallacia logica.
Perchè se la si definisce “guerra”, allora si tendono a giustificare bombardamenti, ritorsioni, rappresaglie. E la logica “colpo su colpo”.
Ma invece, non essendo guerra tra Stati, quella giustificazione perde fondamento.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quella tra Israele e Gaza non è una guerra tra stati sovrani.
Hamas è una organizzazione politico-militare islamista palestinese che controlla la Striscia di Gaza, ma non è uno stato sovrano. E quindi va combattuta come fosse un organizzazione terroristica, perchè tale è.
Perchè tecnicamente è un "conflitto contro il terrorismo", non tra stati. E questa è un'altra nuova fallacia logica.
Perchè se la si definisce “guerra”, allora si tendono a giustificare bombardamenti, ritorsioni, rappresaglie. E la logica “colpo su colpo”.
Ma invece, non essendo guerra tra Stati, quella giustificazione perde fondamento.
Che ne pensi del piano di Donaldone?
 

hammer

Utente di lunga data
Ti sei accorto adesso dopo decenni che c'è un conflitto da quelle parti?
Anche da quelle parti, giustamente.
Io ho un ricordo recente, di quando ì'URSS mirava a destabilizzare l'Occidente durante la guerra fredda.
Le tattiche imperialiste non mutano negli anni.
Noi ora siamo "quasi" in guerra con la Russia. Anche là muoiono giovani russi e ucraini, ma evidentemente la questione umanitaria vale solo per alcune aree del mondo.
Credi che abbiano pietà di chi si schiera apertamente contro di loro?
Non pensi che con questa questione noi stiamo semplicemente delineando le alleanze necessarie di un conflitto mondiale?
Che la Flottilla sia in parte finanziata da Hamas è provato.
Che non fosse una missione umanitaria lo si capiva fin dall'inizio, soprattutto guardando le barche, e chiunque sia stato su una barca a vela media sa cosa intendo.
Che abbiano cincischiato per arrivare di Yom Kippur è voluto, non è un caso, e questa cosa solo una testa di musulmano fondamentalista poteva pensarla.
Le alleanze non si creano per rapporti di amicizia, ma spesso per convenienza. Gli USA hanno sempre ragionato così, e anche tra Putin e Hamas ci sono in questo momento interessi più o meno celati, volti a indebolire l'Europa.
Come, lo si capirà presto.
A Landini non sarà parso vero poter proclamare in Italia uno sciopero generale, fottendosene dei palestinesi e della loro sofferenza.
A lui interessa soltanto mettere in difficoltà ii governo remando anche contro il proprio paese.
I filorussi che in Italia non mancano, naturalmente balleranno sui tavoli per la gioia.
Israele sta inviando armi in Ucraina. Gli schieramenti si stanno perfezionando.
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
A Landini non sarà parso vero poter proclamare in Italia uno sciopero generale, fottendosene dei palestinesi e della loro sofferenza.
A lui interessa soltanto mettere in difficoltà in governo remando anche contro il proprio paese.
I filorussi che in Italia non mancano, naturalmente balleranno sui tavoli per la gioia.
Israele sta inviando armi in Ucraina. Gli schieramenti si stanno perfezionando.
Per me quelli che qui da noi sfruttano la vicenda per biechi e infimi interessi politici di parte, fottendosene altamente delle sofferenze di quei poveracci, fanno più schifo dei figli di troia dell'estrema destra israeliana
 

danny

Utente di lunga data
Che ne pensi del piano di Donaldone?
La proposta delle 20 condizioni sarebbe accettabile se la questione palestinese fosse inerente solamente alla creazione di uno stato palestinese per la popolazione palestinese volta a fermare la strage di civili.

"Gaza sarà ricostruita a beneficio della popolazione di Gaza, che ha già sofferto abbastanza."
"Gaza sarà governata da un comitato palestinese tecnocratico e apolitico, responsabile della gestione quotidiana dei servizi pubblici e delle municipalità per la popolazione di Gaza. Questo comitato sarà composto da palestinesi qualificati ed esperti internazionali, con la supervisione e il controllo di un nuovo organismo internazionale di transizione, il “Consiglio di pace”, che sarà guidato e presieduto dal presidente Donald J. Trump, con altri membri e capi di Stato da annunciare, tra cui l’ex primo ministro Tony Blair. Questo organismo definirà il quadro di riferimento e gestirà i finanziamenti per la ricostruzione di Gaza fino a quando l’Autorità Palestinese non avrà completato il suo programma di riforme, come delineato in varie proposte, tra cui il piano di pace del presidente Trump del 2020 e la proposta saudita-francese, e potrà riprendere in modo sicuro ed efficace il controllo di Gaza. Questo organismo farà appello ai migliori standard internazionali per creare un governo moderno ed efficiente che sia al servizio della popolazione di Gaza e favorisca gli investimenti."

In fin dei conti è quello che è successo a noi: abbiamo rinunciato al fascismo e siamo diventati un paese occupato, dopo che ci hanno distrutto le città.
Nulla di nuovo.

Ma è sostanzialmente inaccettabile proprio per la prima condizione
"Gaza sarà una zona deradicalizzata e libera dal terrorismo che non costituirà una minaccia per i suoi vicini."
E' questa la funzione di Hamas ed è ciò che rende il piano inaccettabile per Hamas.
D'altronde la risposta della Albanese al sindaco che abbiamo visto chiarisce la posizione netta, che NON prevede il rilascio degli ostaggi israeliani, di conseguenza mostra il totale appoggio ad Hamas.
 

ivanl

Utente di lunga data
Per me quelli che qui da noi sfruttano la vicenda per biechi e infimi interessi politici di parte, fottendosene altamente delle sofferenze di quei poveracci, fanno più schifo dei figli di troia dell'estrema destra israeliana
Per me, visto che non arriverà nulla ai palestinesi, i primi a fottersene ed a sfruttare biechi interessi vari, sono quei deficienti sulle barche che incitano la gente ad occupare e boicottare. Non pensavo lo avrei mai detto nella vita, ma devo dare ragione a Salvini, oggi
 

danny

Utente di lunga data
A Landini non sarà parso vero poter proclamare in Italia uno sciopero generale, fottendosene dei palestinesi e della loro sofferenza.
A lui interessa soltanto mettere in difficoltà in governo remando anche contro il proprio paese.
I filorussi che in Italia non mancano, naturalmente balleranno sui tavoli per la gioia.
Israele sta inviando armi in Ucraina. Gli schieramenti si stanno perfezionando.
Non sottovalutare tutte le forze in gioco.
A Milano si son viste alla stazione centrale alcuni soggetti che erano in piazza per Ramy.
Da tempo vi sto dicendo che esiste una seconda e terza generazione in alcune aree d'Italia radicalizzata.
E probabilmente pericolosa.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Che ne pensi del piano di Donaldone?
Gaza sarebbe eterogovernata, perché l'ultima parola ce l'ha Trump. II piano di ricostruzione sarà quello di Trump.
Lo Stato Palestinese? Sì, forse, vedremo. Ma chissà quando. Forse mai, anzi: molto probabilmente mai.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Gaza sarebbe eterogovernata, perché l'ultima parola ce l'ha Trump. II piano di ricostruzione sarà quello di Trump.
Lo Stato Palestinese? Sì, forse, vedremo. Ma chissà quando. Forse mai, anzi: molto probabilmente mai.
Però c'è solo hamas che ha dubbi, perfino il qatar approva, oltre al resto del mondo, mi pare di aver capito
 
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hammer

Utente di lunga data
Quella tra Israele e Gaza non è una guerra tra stati sovrani.
Hamas è una organizzazione politico-militare islamista palestinese che controlla la Striscia di Gaza, ma non è uno stato sovrano. E quindi va combattuta come fosse un organizzazione terroristica, perchè tale è.
Perchè tecnicamente è un "conflitto contro il terrorismo", non tra stati. E questa è un'altra nuova fallacia logica.
Perchè se la si definisce “guerra”, allora si tendono a giustificare bombardamenti, ritorsioni, rappresaglie. E la logica “colpo su colpo”.
Ma invece, non essendo guerra tra Stati, quella giustificazione perde fondamento.
Capisco cosa vuoi dire ma purtroppo non possiamo nasconderci dietro il dito della sintassi.
La Palestina è uno stato, riconosciuto da moltissimi paesi.
Ha un seggio all'Onu. Hamas è ufficialmente un partito politico.
Il governo a Gaza era ed è esercitato da un partito politico che si chiama proprio "Hamas", in contrapposizione all'altro partito che è l'"OLP" che governa in Cisgiordania..
Ci sono state libere elezioni e "Hamas" ha vinto a Gaza.
Da Gaza, che aveva dei confini di stato, partivano razzi quotidianamente contro Israele.
La logica rimane sempre quella di una guerra purtroppo.
Nemmeno i partigiani durante la seconda guerra mondiale erano uno "stato" tuttavia venivano combattuti e le popolazioni sospettate di appoggiarli venivano sterminate.
Le stragi nazifasciste in Italia furono numerose.
 

danny

Utente di lunga data
Gaza sarebbe eterogovernata, perché l'ultima parola ce l'ha Trump. II piano di ricostruzione sarà quello di Trump.
Lo Stato Palestinese? Sì, forse, vedremo. Ma chissà quando. Forse mai, anzi: molto probabilmente mai.
Una forza di peace keeping qualcuna dovrà pur metterla, no?
Se Hamas accetta, la guerra finisce.
Però Hamas deve accettare di farsi da parte.
E sai bene che Hamas non vive solo a Gaza...
 

danny

Utente di lunga data
Capisco cosa vuoi dire ma purtroppo non possiamo nasconderci dietro il dito della sintassi.
La Palestina è uno stato, riconosciuto da moltissimi paesi.
Ha un seggio all'Onu. Hamas è ufficialmente un partito politico.
Il governo a Gaza era ed è esercitato da un partito politico che si chiama proprio "Hamas", in contrapposizione all'altro partito che è l'"OLP" che governa in Cisgiordania..
Ci sono state libere elezioni e "Hamas" ha vinto a Gaza.
Da Gaza, che aveva dei confini di stato, partivano razzi quotidianamente contro Israele.
La logica rimane sempre quella di una guerra purtroppo.
Nemmeno i partigiani durante la seconda guerra mondiale erano uno "stato" tuttavia venivano combattuti e le popolazioni sospettate di appoggiarli venivano sterminate.
Le stragi nazifasciste in Italia furono numerose.
"Gaza" come potrebbe sopravvivere economicamente senza i finanziamenti che arrivano da Stati esteri?
Il problema dello stato palestinese è essenzialmente questo.
Non è sovrano, e non ha una indipendenza economica.
 

hammer

Utente di lunga data
"Gaza" come potrebbe sopravvivere economicamente senza i finanziamenti che arrivano da Stati esteri?
Il problema dello stato palestinese è essenzialmente questo.
Non è sovrano, e non ha una indipendenza economica.
Esatto. E' così da sempre.
Del resto non è l'unico "stato" nel mondo che vive di finanziamenti esteri.
Vedi tutti gli staterelli, come la Transnistria, messi in piedi dai russi.
In genere dietro questo tipo di stati c'è sempre "qualcuno".
 

Nicky

Utente di lunga data
"Gaza" come potrebbe sopravvivere economicamente senza i finanziamenti che arrivano da Stati esteri?
Il problema dello stato palestinese è essenzialmente questo.
Non è sovrano, e non ha una indipendenza economica.
Chissà come mai.
A leggere voi sembra che i palestinesi abbiano deciso di darsi al terrorismo, quando vivevano benissimo.
Almeno un minimo di conoscenza di ciò che ha portato a questa condizione ci vorrebbe.
Non hanno potuto sviluppare alcuna economia, né istituzione, a causa di ciò in cui si è trasformato lo stato di Israele, con l'appoggio dell'occidente.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Una forza di peace keeping qualcuna dovrà pur metterla, no?
Se Hamas accetta, la guerra finisce.
Però Hamas deve accettare di farsi da parte.
E sai bene che Hamas non vive solo a Gaza...
I capoccia del 7 ottobre più o meno li hanno già fatti fuori, gli altri probabilmente temono che è molto difficile trovare un posto dove nascondersi se quelli ti cercano per farti la pelle, per cui difficile credere a garanzie in questo senso
 

danny

Utente di lunga data
Chissà come mai.
A leggere voi sembra che i palestinesi abbiano deciso di darsi al terrorismo, quando vivevano benissimo.
Almeno un minimo di conoscenza di ciò che ha portato a questa condizione ci vorrebbe.
Non hanno potuto sviluppare alcuna economia, né istituzione, a causa di ciò in cui si è trasformato lo stato di Israele, con l'appoggio dell'occidente.
Il terrorismo ha finanziamenti stranieri.
Da anni ha la sua funzione l'area della Palestina e di Israele.
Fa il lavoro sporco per tutti.
Occidentali e paesi vicini.
Chi ne fa le spese sono le persone che vivono in quell'area e non hanno collegamenti col terrorismo.
Come sempre.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Chissà come mai.
A leggere voi sembra che i palestinesi abbiano deciso di darsi al terrorismo, quando vivevano benissimo.
Almeno un minimo di conoscenza di ciò che ha portato a questa condizione ci vorrebbe.
Non hanno potuto sviluppare alcuna economia, né istituzione, a causa di ciò in cui si è trasformato lo stato di Israele, con l'appoggio dell'occidente.
I loro cugini arabi sottanoni invece? tutti santi dediti alla loro causa?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Una forza di peace keeping qualcuna dovrà pur metterla, no?
Se Hamas accetta, la guerra finisce.
Però Hamas deve accettare di farsi da parte.
E sai bene che Hamas non vive solo a Gaza...
L'ONU magari ?
Leggermente più affidabile di una forza eterodiretta da quel pazzo ?

O oltre a Bibi vi piace pure Donald ?
 

Nicky

Utente di lunga data
Il terrorismo ha finanziamenti stranieri.
Da anni ha la sua funzione l'area della Palestina e di Israele.
Fa il lavoro sporco per tutti.
Occidentali e paesi vicini.
Chi ne fa le spese sono le persone che vivono in quell'area e non hanno collegamenti col terrorismo.
Come sempre.
Il terrorismo ha bisogno di reclute umane. Chiediti perché ci sono persone a cui non importa neppure della propria vita, inizia da qui. Poi, magari, si capisce come restringere un fenomeno, conoscendo le cause, non prendendo le parti di qualcuno acriticamente.
 

hammer

Utente di lunga data
Chissà come mai.
A leggere voi sembra che i palestinesi abbiano deciso di darsi al terrorismo, quando vivevano benissimo.
Almeno un minimo di conoscenza di ciò che ha portato a questa condizione ci vorrebbe.
Non hanno potuto sviluppare alcuna economia, né istituzione, a causa di ciò in cui si è trasformato lo stato di Israele, con l'appoggio dell'occidente.
I palestinesi hanno perso la loro grande occasione nel 1948.
Non si può valutare una situazione politica attuale senza considerare la storia che l'ha generata.
Nel 1948 e di nuovo nel 1967 gli Stati arabi e i palestinesi dichiararono guerra a Israele; le sconfitte di quegli anni hanno avuto conseguenze durature. Se si intraprende un conflitto e lo si perde, se ne pagano le conseguenze.
 
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